ciro grillo, edoardo capitta, vittorio lauria e francesco corsiglia stupro

“E' STATO UN RAPPORTO TRANQUILLO, LEI ERA CONSENZIENTE” - FRANCESCO CORSIGLIA, UNO DEI QUATTRO RAGAZZI (TRA CUI CIRO GRILLO) ACCUSATI DI VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO AI DANNI DI STUDENTESSA ITALO-NORVEGESE, CONTINUA A SOSTENERE IN TRIBUNALE DI NON AVERE STUPRATO LA RAGAZZA – L'INTERROGATORIO NEL TRIBUNALE DI TEMPO PAUSANIA È DURATO 5 ORE – GLI ALTRI TRE IMPUTATI (GRILLO JR, VITTORIO LAURIA ED EDOARDO CAPITTA) NON PARLERANNO PER ORA DAVANTI AI GIUDICI...

PROCESSO GRILLO JR: CORSIGLIA INSISTE, 'NESSUNA VIOLENZA'

Francesco Corsiglia al tribunale di TEmpio Pausania

(ANSA) - TEMPIO PAUSANIA, 14 GIU - Quasi 5 ore di interrogatorio in aula per ribadire la sua innocenza. Francesco Corsiglia ha risposto a tutte le domande del procuratore di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, negando di aver usato violenza nel rapporto sessuale che ammesso di aver avuto con la studentessa italo norvegese la notte tra il 16 e il 17 luglio 2019 nella villetta di Porto Cervo della famiglia Grillo.

 

"E' stato un rapporto tranquillo, lei era consenziente", ha detto confermando le dichiarazioni rese 5 anni fa al pm. Ha poi ribadito che non c'era al momento del presunto stupro di gruppo: "Dormivo, ho saputo cosa era successo la mattina dopo".

 

PROCESSO GRILLO JR: CORSIGLIA IN AULA, SI SOTTOPORRÀ ALL'ESAME

ciro grillo

(ANSA) - TEMPIO PAUSANIA, 14 GIU - E' il giorno di Francesco Corsiglia al processo per la presunta violenza di sessuale di gruppo ai danni di una studentessa italo norvegese. Corsiglia è l'unico dei quattro imputati genovesi - Ciro Grillo, figlio di Beppe, Vittorio Lauria e Edoardo Capitta - che ha deciso di sottoporsi all'esame da parte del collegio giudicante di Tempio Pausania presieduto da Marco Contu.

 

Difeso dagli avvocati Antonella Cuccureddu e Gennaro Velle, il giovane è stato fatto entrare a palazzo di giustizia dalle porte laterali. Diversa la strategia difensiva degli altri tre imputati, nessuno dei quali è oggi a Tempio. "Abbiamo fatto una scelta processuale precisa - spiega l'avvocato Alessandro Vaccaro, difensore di Lauria, prima dell'inizio dell'udienza a porte chiuse - E' un nostro diritto decidere di non far rispondere all'esame i nostri assistiti, ma sicuramente verranno più avanti per rendere dichiarazioni spontanee".

 

Francesco Corsiglia in tribunale

Corsiglia torna in aula per la seconda volta dall'inizio del processo e risponderà a tutte le domande. Nel novembre dello scorso anno aveva rilasciato spontanee dichiarazione negando ogni addebito: "Non le ho mai usato violenza, lei era consenziente. Ho fatto sesso con lei, ma nessuna violenza. Nessuna", sono state le sue parole. Prima dell'esame dell'imputato il tribunale darà l'incarico a un perito per la traduzione delle chat in lingua inglese intercorse tra la presunta vittima e una sua amica norvegese nel 2018, ossia un anno prima dei fatti contestati che risalgono alla notte tra il 16 e il 17 luglio 2019 nelle villetta di Porto Cervo della famiglia Grillo.

 

In questa lunga chat la ragazza si sarebbe confidata e avrebbe ammesso di avere un "problema": "mi piace conoscere i ragazzi in discoteca", senza però poi essere interessata ad avere con loro dei rapporti. Le parti civili hanno già annunciato battaglia sui contenuti di queste conservazioni. Ma la difesa precisa: "Le chat fanno già parte del fascicolo del dibattimento, quindi il collegio giudicante le ha già", chiarisce l'avvocato Vaccaro.

francesco corsiglia

 

CASO GRILLO JR: OGGI SOLO UNO DEI QUATTRO IMPUTATI SI SOTTOPORRA' ALL'ESAME, CIRO NON PARLERA'

(Adnkronos) – Ciro Grillo, il figlio del fondatore del M5S Beppe Grillo, imputato con tre amici per violenza sessuale di gruppo, oggi non si presenterà all'interrogatorio previsto nella nuova udienza davanti al Tribunale di Tempio Pausania (Sassari). Oggi soltanto uno dei quattro imputati, Francesco Corsiglia, risponderà, come si apprende, alle domande di accusa e difesa.

 

Gli altri tre, Ciro Grillo, appunto, Vittorio Lauria e Edoardo Capitta non parleranno. Sono tutti accusati di avere stupro nel luglio 2019 una studentessa italo-norvegese in Costa Smeralda. Corsiglia già nel novembre 2022, agli inizi del processo, aveva reso dichiarazioni spontanee, ribadendo la sua innocenza.

ciro beppe grilloBEPPE GRILLO IGNAZIO LA RUSSA - VIGNETTA BY DE MARCO AMICA CIRO GRILLO INTERVISTATA A NON E L ARENALE TAPPE DELLA NOTTATA DEL PRESUNTO STUPRO DI GRUPPObeppe grillo the father by gianboyFRANCESCO CORSIGLIA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…