salvatore aranzulla

NERD SANO IN CORPORE SANO - OLTRE AI TUTORIAL SULLA TECNOLOGIA, SALVATORE ARANZULLA SI STA SPACCANDO DI PALESTRA ORMAI DA ANNI E HA MESSO SU UN FISICO CHE NON CORRISPONDE ALLO STEREOTIPO DELLO SMANETTONE, DOCUMENTANDO TUTTO CON SELFIE ALLO SPECCHIO - IL 31ENNE HA SPIEGATO: "NEL 2008 NON SAPEVO CUCINARE, MANGIAVO SEMPRE DA ASPORTO E COSÌ MISI PESO. ORA STUDIANDO UNA SERIE DI META-ANALISI SCIENTIFICHE HO CAPITO CHE..."

Da www.leggo.it

 

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Da sempre considerato come l’esperto di tecnologia per eccellenza, ora, Salvatore Aranzulla, il re degli how to tecnologici, si dedica anche alla cura del suo corpo. Sul suo profilo Instagram, due giorni fa, il problem solver dei software ha postato una foto davanti allo specchio in cui mostra il fisico da bodybuilder con pettorali e addominali scolpiti.

 

Pioggia di like per Aranzulla che ha stupito tutti, ribaltando l'immagine stereotipata del perfetto nerd, tutto casa e computer. Ora, oltre ai tutorial sulla tecnologia, Aranzulla insegna anche come prendersi cura del proprio corpo.

 

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Mens sana in corpore sano: non solo cervello, ma anche muscoli. Se, quindi, finora tutti si aspettavano da lui risposte utili unicamente sulle diavolerie tecnologiche, come pc, stampanti e software, adesso Aranzulla fornisce anche informazioni per avere un fisico perfetto.

 

Da qualche anno, il 31enne ha scelto di applicare la sua intelligenza all’allenamento in palestra. «Appena mi sono trasferito a Milano dalla Sicilia - ha raccontato alla Gazzetta dello Sport -, nel 2008, non sapevo cucinare, mangiavo sempre da asporto e così misi peso. Cominciai ad allenarmi ma dovetti interrompere a causa della colite ulcerosa. Poi ho ripreso ma ero discontinuo, l’ultima volta sono finito in ospedale per un blocco della digestione: avevo fatto colazione mezz’ora prima di allenarmi».

 

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«Qualche anno fa - continua Aranzulla - ho cambiato casa, ho scoperto che nel palazzo c’era una palestra condominiale: ho deciso di approfittarne. Studiando una serie di meta-analisi scientifiche ho capito che dovevo prendere in considerazione i fondamentali dell’allenamento, il volume degli esercizi etc.».

 

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