giorgina sparkling

SCOPERCHIATE LE FESTE A "TERRAZZA SENTIMENTO" SALTANO FUORI LE RAGAZZE CHE LE FREQUENTAVANO MA NON HANNO VISTO NULLA, COME QUELL'ANIMA CANDIDA DI GIORGINA SPARKLING: "NON HO MAI VISTO VASSOI DI COCAINA E GENTE CHE SI FACEVA. DROGA E SESSO? E' COSÌ IN OGNI FESTA DELLA "MILANO BENE" - CI ANDAVO PER 300 EURO A SERATA PER FARE LA RAGAZZA IMMAGINE. ORA SONO TERRORIZZATA. DA QUELLA SERA NON HO PIÙ ACCETTATO DI LAVORARE COSI' - SONO ENTRATA NEL MONDO DELLO SHOWBIZ FACENDOMI NOTARE CON IL MIO TOPLESS NELLA TRASMISSIONE "MALEDETTI AMICI MIEI". AVEVO FATTO LA CONIGLIETTA DI PLAYBOY E INVENTATO LA "SEXY COLF": ANDAVO NELLE CASE DELLE PERSONE E FACEVO LE PULIZIE IN LINGERIE…"

giorgina sparkling 9

«Io sono un porco pedofilo» scriveva nella chat Alberto Genovese riferendosi al desiderio di avere rapporti sessuali con ragazze dai 16 ai 20 anni. La vicenda di "terrazza sentimento" esplode l'11 ottobre 2020 quando una giovane di diciotto anni, dopo quasi ventiquattr' ore di violenze, riesce a fuggire dall'attico di Genovese a Milano in zona Duomo e a fermare una volante della polizia.

 

In seguito era spuntata la seconda accusa, quella di aver abusato - stavolta insieme alla fidanzata Sarah Borruso, anche lei imputata - di una modella 23enne a Ibiza, nella residenza "Villa Lolita", dopo averla resa incosciente con cocaina e ketamina. Sesso e droga in feste super esclusive a Milano aprono a uno spaccato, ai più, sconosciuto di un mondo della notte capace di trasformarsi con inaudita violenza.

giorgina sparkling 8

 

Giorgina Sparkling in quel mondo lavorava come ragazza immagine, lo conosce bene avendolo frequentato e di nulla si era accorta se non si situazioni che esistevano nelle feste di tutto il mondo. «Tutto sembrava normale» racconta ma, dopo quella scoperta, non riesce più a lavorare nelle feste esclusive «ho attacchi di panico». La sua intervista ci fa comprendere qualcosa in più sul perché alcune cose sono accadute e su come il mondo dei social network possa diventare una prigione della personalità dei giovani.

 

Giovanni Terzi per “Libero quotidiano”

 

I giudizi, che spesso sono pregiudizi, vengono dati sempre in modo affrettato da persone che non ci conosco, che non conoscono il nostro passato ed il perché dei nostri errori, ma che si sentono in dovere di rappresentare il loro pensiero.

 

giorgina sparkling 7

Oscar Wilde diceva che nessuno ha il diritto di giudicare, perché ognuno di noi può solo giudicare sè stesso, in base al suo percorso di vita, alle sofferenze subite e alle vittorie conquistate. "Solo io posso giudicarmi. Io so il mio passato, io so il motivo delle mie scelte, io so quello che ho dentro. Io so quanto ho sofferto, io so quanto posso essere forte e fragile, io e nessun altro."

 

Così in questo anno in cui si è svelato il mondo delle feste milanesi per colpa del "caso Genovese", un nugolo di persone ha rappresentato il proprio giudizio morale su chi frequentava la orami celeberrima "Terrazza sentimento". Giorgina è una di queste persone.

 

giorgina sparkling 6

«Ho frequentato Terrazza Sentimento e non mi sono mai accorta di nulla. Le feste di Alberto Genovese erano delle belle occasioni per guadagnare dei soldi ed incontrare delle persone interessanti», dice.

 

In che modo guadagnava dei soldi?

«Facevo la ragazza immagine e mi chiamavano per stare nella festa per qualche ora. A Terrazza sentimento ho incontrato tante persone famose del mondo dello spettacolo, dello sport ed altro. Certo non erano feste frequentate da persone normali».

 

Cosa intende per persone normali, Giorgina?

giorgina sparkling 5

«Intendo che c'era una selezione a priori che veniva fatta da chi le preparava. Da Alberto Genovese c'erano belle ragazze e persone famose».

 

Lei non ha mai visto i famosi vassoi con sopra la droga?

«Assolutamente no. Personalmente non ho mai visto vassoi di droga e gente che si faceva davanti ai miei occhi . Che poi ci fosse della droga e chine faceva uso lo potevo immaginare perché è così in ogni festa».

 

Lei mi vuole dire che nelle feste milanesi gira droga?

«Guardi non solo nelle feste milanesi ma in tutto il mondo. Quando vivevo a Miami si sapeva che girava droga e si faceva sesso. Così in ogni festa della "Milano bene"».

giorgina sparkling 4

 

E lei ne faceva uso?

«Io non mi drogo, ma sapevo che c'era gente che lo faceva».

 

E per quanto riguarda il sesso?

«Vede, anche qui, un conto è sapere che nelle stanze di Terrazza sentimento c'era gente che si appartava e faceva sesso, un conto è avere scoperto quello che Alberto Genovese ha fatto a quella povera ragazza».

 

Lei come ha reagito a questa notizia ?

«Io sono terrorizzata. Da quella sera non ho più accettato di andare a feste come ragazza immagine».

giorgina sparkling 3

 

Perché?

«Per me andare alle feste era un lavoro. Ballavo, mi facevo conoscere, stavo un paio d'ore e andavo via. Quello che è accaduto ha aperto uno spaccato di violenza che non mi sarei mai aspettata. Mi sono detta che la stessa cosa, essere drogata e violentata, poteva accadere a me. Mi creda per me è stato un sacrificio economico importante ma non riesco più, per ora, a frequentare quelle feste e determinate persone».

 

Di chi parla?

«Non mi faccia dire i nomi perché, mi creda, i soldi comprano ogni cosa ed io ho anche paura».

 

Lei quanto guadagnava?

«Trecento euro a serata per fare la ragazza immagine».

 

giorgina sparkling 30

E come venivate reclutate?

«Dipende dalle feste».

 

Mi può spiegare?

«Per molte feste esisteva una chat dove una persona indicava le caratteristiche della ragazza immagine: altezza, numero di follower corporatura, colore dei capelli e così via... Ma queste cose non accadevano per Alberto Genovese»

 

E come accadeva il "reclutamento” nelle feste di Genovese?

giorgina sparkling 27

«Attraverso una agenzia di cui Genovese, penso, fosse socio».

 

E l’amico di Genovese, il signor Leali, lei lo ha conosciuto?

«Certo. Faceva un po’ quello inavvicinabile, che non se la tira. Qualche sera fa ero a cena con un mio amico e l’ho incontrato».

 

Vi siete salutati?

«L’ho guardato ma lui mi fissava con aria scocciata. Sinceramente non so cosa io possa avere fatto a lui».

 

Giorgina, lei ha sempre fatto la ragazza immagine?

«le verrà magari da sorridere, ma io sono diplomata al liceo in psicopedagogia e didattica. Ho lavorato per anni in una società che si chiamava “Solidarietà e lavoro” e mi occupavo di persone con diverse abilità, con portatori di handicap. Devo dire che sono stati anni davvero belli e formativi».

giorgina sparkling 26

 

E come mai ha abbandonato quella professione?

«Ho una storia faticosa e particolare…»

 

La voce di Giorgina in arte Giorgina Sparkling, cambia di tono. Si capisce che stiamo entrando in un mondo personale, fatto di dolore e solitudine:

 

Mi dica Giorgina ...

«Mio papà mi ha abbandonata da piccola e sono cresciuta con la mia mamma, ora in pensione, che faceva l'operaia e che si è sempre sacrificata per crescermi e farmi studiare».

 

giorgina sparkling 24

Ma suo padre l'ha riconosciuta?

«Alla fine sì ma non si è mai interessato a me in alcun modo, né economico né morale. Sono stata io ad un certo punto della mia vita a volerlo conoscere».

 

E come è stato incontrare suo padre?

«È andata male. Siamo persone diverse ed il suo abbandono mi ha fatto profondamente male. Soffro di crisi di panico e mi manca la fiducia nel genere maschile; posso dire che soffro della sindrome dell'abbandono».

 

E non ha mai pensato di farsi aiutare?

giorgina sparkling 23

«Certo e l'ho anche fatto. Ho anche sofferto di anoressia ma oggi, alla luce di quello che ho capito dalla vicenda di Terrazza sentimento, ho voglia di cambiare registro ed affidarmi anche ad un "life coach" che riesca a farmi passare le paure che da troppo tempo mi attanagliano».

 

Così è entrata nel mondo dello showbiz?

«Mi sono fatta notare con il mio topless da Rocco Papaleo nella trasmissione "Maledetti amici miei". Quando ho mostrato il seno nudo sono svenuti tutti. Avevo fatto la coniglietta di Playboy e inventato la "Sexy colf"».

 

Cosa è la sexy colf?

«La realizzazione di un sogno erotico per molto uomini. Andavo nelle case delle persone e facevo le pulizie in lingerie o vestita come desideravano. Mi creda, ho avuto molto successo».

 

giorgina sparkling 21

Non dubito Giorgina. Ma dal fare le pulizie c'era qualcuno che voleva spingersi oltre?

«A me non è mai accaduto. Ero molto chiara all'inizio del rapporto di lavoro e dicevo che si poteva guardare ma non toccare. Ho perso tante occasioni ma la chiarezza mi è servita per non avere problemi di sorta».

 

Ed adesso qual è il suo progetto?

giorgina sparkling 20

«Sto studiando recitazione con Pierluigi Arcidiacono, ma nutro sempre la speranza di andare all'Isola dei Famosi».

 

Tornando a Terrazza sentimento, e visto il suo diploma in psicopedagogia, com' è lo spaccato delle ragazze di oggi che frequentavano le feste di Genovese?

«Sono ragazze che vogliono fotografarsi con la Chanel e farsi dei bei viaggi. In tutto questo bisogno di apparire il mondo "social network" ha le responsabilità».

giorgina sparkling 2

 

Quali?

«Di amplificare un mondo del "vorrei essere" e non dell'essere».

 

E che consiglio darebbe, oggi, a loro?

«Di essere capaci di dire di no. La libertà non vuol dire disponibilità a tutto».

giorgina sparkling 18giorgina sparkling 16giorgina sparkling 17giorgina sparkling 22giorgina sparkling giorgina sparkling 10giorgina sparkling 11giorgina sparkling 12giorgina sparkling 13giorgina sparkling 14giorgina sparkling 15giorgina sparkling 19

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”