ETICA E COTICA – URSULA VON DER LEYEN HA GLISSATO DI FRONTE ALLE DOMANDE SUL SUO ABITO BLU NOTTE: A CHI LE CHIEDEVA CHI FOSSE LO STILISTA, HA RISPOSTO CANDIDAMENTE DI NON RICORDARSI IL NOME, A DIFFERENZA DI GIORGIA MELONI, CHE HA SUBITO URLATO “ARMANI” A QUANTI LE FACEVANO LA STESSA DOMANDA. MORALE DELLA FAVA? LA DIMENTICANZA DI URSULA SIGNIFICA CHE QUEL VESTITO SE L’È COMPRATO. CHI INVECE TENDE A RIVELARE CON ECCESSIVA FOGA (E POCA ELEGANZA) IL MARCHIO DELL’ABITO CHE INDOSSA, DI SOLITO LO FA PERCHÉ SI TRATTA DI UN REGALO…

-

Condividi questo articolo


GIORGIA MELONI SERGIO MATTARELLA URSULA VON DER LEYEN GIORGIA MELONI SERGIO MATTARELLA URSULA VON DER LEYEN

DAGONEWS

Come ha scritto Alberto Mattioli nella sua cronaca dalla Scala per “La Stampa”, Ursula Von Der Leyen ha glissato di fronte alle domande sul suo abito blu notte. Un giornalista ha chiesto alla presidente della Commissione europea chi fosse lo stilista che l’ha disegnato, e lei ha risposto candidamente di non ricordarsi il nome, a differenza di Giorgia Meloni, che ha sbandierato ai quattro venti di essere vestita in Armani (per la gioia della nipote di Re Giorgio, Roberta, anche lei presente alla Scala).

 

beppe sala ursula von der leyen attilio fontana prima della scala 2022. beppe sala ursula von der leyen attilio fontana prima della scala 2022.

Quale morale della fava possiamo trarre da questa storia? Semplice: c’è chi ha l’etica, e chi la cotica. Quando Ursula dice sommessamente di essersi dimenticata il nome dello stilista, vuole dire che quell’abito se l’è comprato. Mentre tutti gli altri, che rivelano con poca eleganza il nome della maison dei loro vestiti, lo devono ricordare perché si tratta di un regalo…

 

 

SERGIO MATTARELLA URSULA VON DER LEYEN SERGIO MATTARELLA URSULA VON DER LEYEN URSULA VON DER LEYEN ALL UNIVERSITA BOCCONI URSULA VON DER LEYEN ALL UNIVERSITA BOCCONI ursula von der leyen alla prima della scala 2022 2 ursula von der leyen alla prima della scala 2022 2 beppe sala ursula von der leyen attilio fontana prima della scala 2022 beppe sala ursula von der leyen attilio fontana prima della scala 2022 ursula von der leyen sergio mattarella prima della scala 2022 ursula von der leyen sergio mattarella prima della scala 2022 beppe sala ursula von der leyen sergio mattarella ignazio la russa giorgia meloni palco reale scala 2022 beppe sala ursula von der leyen sergio mattarella ignazio la russa giorgia meloni palco reale scala 2022 beppe sala ursula von der leyen prima scala 2022 beppe sala ursula von der leyen prima scala 2022 ursula von der leyen alla scala per la prima 2022 ursula von der leyen alla scala per la prima 2022 beppe sala ursula von der leyen attilio fontana prima della scala 2022 beppe sala ursula von der leyen attilio fontana prima della scala 2022 ursula von der leyen alla prima della scala 2022 1 ursula von der leyen alla prima della scala 2022 1 beppe sala ursula von der leyen attilio fontana prima della scala 2022 2 beppe sala ursula von der leyen attilio fontana prima della scala 2022 2 BEPPE SALA - URSULA VON DER LEYEN - IGNAZIO LA RUSSA - GIORGIA MELONI - PALCO REALE DELLA SCALA 2022 BEPPE SALA - URSULA VON DER LEYEN - IGNAZIO LA RUSSA - GIORGIA MELONI - PALCO REALE DELLA SCALA 2022 SERGIO MATTARELLA URSULA VON DER LEYEN GIORGIA MELONI SERGIO MATTARELLA URSULA VON DER LEYEN GIORGIA MELONI ursula von der leyen alla prima della scala 2022 3 ursula von der leyen alla prima della scala 2022 3 SERGIO MATTARELLA - URSULA VON DER LEYEN - MARIO MONTI - ATTILIO FONTANA SERGIO MATTARELLA - URSULA VON DER LEYEN - MARIO MONTI - ATTILIO FONTANA URSULA VON DER LEYEN SERGIO MATTARELLA URSULA VON DER LEYEN SERGIO MATTARELLA

 

Condividi questo articolo

politica

PERCHÉ RENZI SI È TRASFORMATO IN UN ARIETE LANCIATO CONTRO I SERVIZI SEGRETI? - IL LEGALE DEL “PATRIOTA DI RIGNANO”, LUIGI PANELLA, GIÀ DIFENSORE DELLO 007 MARCO MANCINI SINO AL 2014, STA PROVANDO A IMBASTIRE UN PROCESSO PER LA NOSTRA INTELLIGENCE, “COLPEVOLE” DI AVER PREPENSIONATO NEL 2021 IL DIRIGENTE DEL DIS PROPRIO A CAUSA DI QUELL’INCONTRO ALL’AUTOGRILL PROBABILMENTE NON SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO TRA UN LEADER DI PARTITO E UN CAPO REPARTO DEL DIS - PARLA L’UOMO CHE A “REPORT” HA CONFERMATO L’IDENTITÀ DI MANCINI: “LE SUE AMBIZIONI ERANO NOTE..”

“I SERVIZI ITALIANI AVEVANO OFFERTO UNA SOFFIATA ESPLOSIVA, CHE COLLEGAVA TRUMP AD ALCUNI SOSPETTI CRIMINI FINANZIARI” – PRESTO, CHIAMATE CONTE E VECCHIONE: IL “NEW YORK TIMES” RIAPRE IL CASO DELLE VISITE DI WILLIAM BARR E JOHN DURHAM A ROMA, NELLA CALDA ESTATE DEL 2019. L'ALLORA SEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA E IL PROCURATORE CERCAVANO DETTAGLI SUL “RUSSIAGATE”, CHE TRUMP RITENEVA FOSSE PARTITO DALL’ITALIA (REMEMBER MIFSUD?). INVECE, DAI SERVIZI ITALIANI AVREBBERO RICEVUTO "SOFFIATE" PER SALVARE DA EVENTUALI REATI IL LORO DONALD, QUELLO CHE CHIAMAVA CONTE "GIUSEPPI" AUGURANDOGLI DI RESTARE A PALAZZO CHIGI...

FERMI TUTTI: IL PROGRESSISTA MICHELE SERRA È D’ACCORDO CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA NORDIO SULLE INTERCETTAZIONI – “DAI TEMPI DI TANGENTOPOLI LA SINISTRA HA SPOSATO UNA SPECIE DI SCORCIATOIA GIUDIZIARIA. CIÒ CHE NON POTEVA ESSERE AFFRONTATO POLITICAMENTE TROVAVA UNA INSPERATA SOLUZIONE GIUDIZIARIA” – LA STOCCATA AI COLLEGHI GIORNALISTI ACCUSATI DI VOYEURISMO: “LE INTERCETTAZIONI SONO UNO STRUMENTO DI VIOLENZA MEDIATICA. SE IL COLPEVOLE FINISCE IN GALERA O SPUTTANATO SUI GIORNALI, PER LUI QUELLO È RISCHIO D'IMPRESA. MA SE SUCCEDE ALL'INNOCENTE, QUELLO È UN UOMO MORTO…”

COME MAI TUTTA ‘STA PREMURA PER L’ALGERIA? – IN UN ANNO CI SONO STATE BEN QUATTRO CERIMONIE IN ONORE DELL’AMICIZIA TRA L’ITALIA E IL PAESE AFRICANO: DRAGHI, MELONI E MATTARELLA SONO STATI BEN ATTENTI A INCENSARE IL PRESIDENTE TEBBOUNE. LA CONVENIENZA È RECIPROCA. NOI ABBIAMO UN DRAMMATICO BISOGNO DI GAS E LORO DI ARMI - DITE A MELONI & C. CHE LA GEOPOLITICA EUROPEA VUOLE CHE IL PRIMO ACCORDO DEBBA ESSERE FATTO CON LA FRANCIA E L'ALGERIA NON E' BEN VISTA DALLE PARTI DELL'ELISEO...