luigi di maio virginia saba

KABUL BRUCIA... E DI MAIO SI SCOTTA! - ALLA FINE LUIGINO È RIENTRATO A ROMA CON LA SUA INVIDIABILE ABBRONZATURA, MA LE POLEMICHE SULLA SUA VACANZA PROLUNGATA NONOSTANTE LA CRISI IN AFGHANISTAN NON SI PLACANO. DRAGHI SI È MOLTO INCAZZATO PER LE IMMAGINI DEL MINISTRO DEGLI ESTERI TUTTO ALLEGRO INSIEME A EMILIANO E BOCCIA DURANTE IL DISASTRO DI KABUL - TUFFI, ABBRACCI E SPRUZZATE D'ACQUA: SU "OGGI" LE FOTO DELL'EX BIBITARO CHE SI RILASSA CON LA FIDANZATA VIRGINIA SABA...

LUIGI DI MAIO VIRGINIA SABA - PUGLIA

SU «OGGI» LE FOTO DEL MINISTRO DI MAIO AL MARE CON LA FIDANZATA MENTRE ERA CAOS A KABUL

Anticipazione da "Oggi"

 

Ha fatto molto discutere l’assenza del ministro degli Esteri Luigi Di Maio dalla Farnesina nei momenti decisivi della caduta di Kabul e del difficile rimpatrio dei nostri connazionali e collaboratori. OGGI in edicola da domani pubblica in esclusiva le sue foto giocose in vacanza al mare con la fidanzata Virginia Saba in quegli stessi giorni delicatissimi per la diplomazia internazionale: ecco il ministro tra tuffi, abbracci d’amore e spruzzate d’acqua.

 

 

 

LUIGI DI MAIO IN SPIAGGIA CON MICHELE EMILIANO E FRANCESCO BOCCIA

MARIO DRAGHI HA FATTO SAPERE A LUIGINO DI MAIO CHE SI È INCAZZATO PER IL SUO SOGGIORNO PROLUNGATO IN PUGLIA. LE IMMAGINI DELLE SUE RISATE CON EMILIANO E BOCCIA IN SPIAGGIA MENTRE KABUL STAVA CADENDO NELLE MANI DEI TALEBANI SONO CONSIDERATE INOPPORTUNE PER IL RUOLO E PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE…

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/quot-colpi-sole-quot-flash-mario-draghi-tramite-suoi-sherpa-ha-280032.htm

 

KABUL BRUCIA E DI MAIO SI SCOTTA (AL SOLE DELLA PUGLIA) - LUIGINO CHIACCHERA IN SPIAGGIA CON IL GOVERNATORE MICHELE EMILIANO E FRANCESCO BOCCIA, NEL GIORNO IN CUI L’AFGHANISTAN TORNA IN MANO AI TALEBANI – BOSCHI: "DEVE LASCIARE LA SPIAGGIA E VENIRE IN PARLAMENTO PER UNA INFORMATIVA URGENTE. È IN GIOCO LA VITA DI MILIONI DI PERSONE MA ANCHE LA DIGNITÀ DELL’OCCIDENTE"

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/kabul-brucia-maio-si-scotta-sole-puglia-luigino-chiacchera-279835.htm

 

LUIGI DI MAIO AL TOGO BAY

DI MAIO, IL SALENTO E KABUL LA CRISI BALNEARE DEL MINISTRO

Estratto dell’articolo di Matteo Pucciarelli per “la Repubblica”

 

Alla fine Luigi Di Maio è tornato di gran lena a Roma. Già ieri pomeriggio, collegato dall'unità di crisi della Farnesina, è intervenuto al Consiglio Affari Esteri straordinario convocato sull'Afghanistan.

 

TALEBANI IN MARCIA VERSO KABUL

Il più inamidato dei 5 Stelle (…) è rimasto scottato non tanto dal sole pugliese quanto dal caso scoppiato sui social due giorni fa.

 

FUGA DA KABUL

È mezzogiorno di lunedì e  (...) il (...) Quotidiano di Puglia pubblica la fotografia inviata da un bagnante che ritrae il giorno prima il ministro degli Esteri sulla battigia assieme alla compagna Virginia Saba. Sono tutti in costume e conversano serenamente con il presidente pugliese Michele Emiliano e con l'ex ministro Francesco Boccia, anche loro assieme alle rispettive compagne.

 

LUIGI DI MAIO AL MARE IN PUGLIA CON MICHELE EMILIANO E FRANCESCO BOCCIA - BY OSHO

(…)

 

Dopo un'oretta però il fermo immagine (...) diventa oggetto di dibattito pubblico, come spesso accade anche un filino interessato: ma con la drammatica crisi dell'Afghanistan in corso, con anche l'ambasciata italiana in ritirata, cosa ci faceva il ministro in spiaggia?

 

maria elena boschi foto di bacco (3)

I più scatenati sono i politici di Italia Viva. Prima l'eurodeputato Nicola Danti, poi Maria Elena Boschi: «Di Maio deve lasciare la spiaggia e venire in Parlamento per una informativa urgente». (…) Matteo Renzi annuncia malizioso d'esser rientrato al proprio ufficio al Senato vista la gravità del momento (poi è ripartito subito per un dibattito alla Versiliana).

 

O Carlo Calenda, di Azione: «Meno male che questo trust di cervelli è al mare nell'impossibilità di fare danni». Alla fine ci si mettono anche Fratelli d'Italia e il leader della Lega Matteo Salvini, che giusto due anni fa di fatto fece cadere un esecutivo da uno stabilimento balneare: «Non c'è il diritto al riposo nel mese di agosto qualunque cosa accada nel mondo».

mario draghi luigi di maio 1

 

(…)

 

«Quando tu fondi il tuo successo politico denigrando gli avversari e dipingendoli come corrotti, inadatti o menefreghisti diventi tu stesso vittima di questa narrazione ipocrita», è l'analisi - lucida - di Antonio Saccone, senatore e portavoce nazionale della vecchia Udc. Comunque, al netto delle giornate di vacanza, i suoi collaboratori raccontano che Di Maio in realtà è sempre stato in collegamento con funzionari e organismi internazionali, oltre che con il presidente del Consiglio Mario Draghi.

carlo calenda

 

Lunedì c'è stato un colloquio telefonico con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Assieme al collega ministro della Difesa, il pd Lorenzo Guerini, è stato individuato il 24 agosto co me giornata per poter riferire alle commissioni congiunte di Camera e Senato rispetto alla situazione afghana.

 

(…) Sul fronte gossip intanto da Gallipoli arrivano le foto rubate dell'aperitivo di Giorgia Meloni. Zero polemiche però: è il lusso dello stare all'opposizione.

LUIGI DI MAIO E VIRGINIA SABA ALLE TREMITI LUIGI DI MAIO A CASTEL DEL MONTE

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…