luca morisi matteo salvini

MEMENTO MORISI – I TWITTAROLI ANTI-SALVINI DICEVANO CHE “LA BESTIA” ERA IN AFFANNO E CHE LA BOLDRINI BATTEVA IL CAPITONE SUI SOCIAL. COME AL SOLITO NON AVEVANO CAPITO NIENTE DEL PAESE REALE, VISTO IL RISULTATO – MORISI CONTINUA A DIRE CHE “MATTEO NON HA BISOGNO DI REGISTI”. LE GIF, I “BUONGIORNISSIMO”, I BACIONI: COME FUNZIONA LA MACCHINA DI PROPAGANDA DEL TRUCE…

 

 

TRA ME E MEME – MORISI HA APERTO UN CANALE UFFICIALE DI GIF DI SALVINI, MANDANDO IN CORTOCIRCUITO I CREATORI DI MEME DI TUTTA ITALIA

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/me-meme-ndash-morisi-ha-aperto-canale-ufficiale-gif-200913.htm

 

O TEMPORA, O MORISI - CHI È LO SPIN DOCTOR DI SALVINI CHE HA PUBBLICATO LA FOTO COL MITRA, CHE IL MINISTRO SMINUISCE: ''POLEMICHE INUTILI, SE LA SINISTRA SI ATTACCA ALLE FOTO SIGNIFICA CHE STIAMO LAVORANDO BENE'' - IL DOMATORE DELLA ''BESTIA'': ''HO VISTO SALVINI A 'PORTA A PORTA' NEL 2012 E L'HO CONTATTATO. PROGRAMMO DA QUANDO AVEVO 10 ANNI, SONO LAUREATO IN FILOSOFIA. IL SEGRETO DEI SOCIAL E'...'' (VIDEO)

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/memento-morisi-nbsp-ndash-ldquo-repubblica-rdquo-fa-conti-203198.htm

 

IL FILOSOFO DEL WEB E LA MACCHINA DEL CONSENSO CHE HA CONSACRATO LA LEGA

LUCA MORISI

Amedeo Lamattina per “la Stampa”

 

L a zampata della «Bestia» ha lasciato un' impronta su quel 34% ottenuto dalla Lega alle Europee. Del fantomatico animale che avrebbe una parte di merito nel successo di Matteo Salvini si sa poco, sembra che non esista, che appartenga alla zoologia fantastica della politica, un algoritmo in grado di analizzare in tempo reale l' orientamento dei commenti e delle reazioni ad un post.

 

SALVINI LUCA MORISI

Suggerirebbe su quali argomenti puntare, rilanciare, far discutere sui social e poi di rimbalzo sui giornali, tv, radio, producendo viralità. Ma al di là dell' esistenza o meno di questo software, una cosa di certo c' è in carne e ossa dietro il successo del leader leghista e si chiama Luca Morisi, il consigliere strategico della comunicazione che segue il «Capitano» (è sua l' invenzione del grado militare del capo), lui in prima persona o i suoi ragazzi del team, con uno smartphone che ronza sempre come un calabrone attorno alla faccia barbuta del ministro dell' Interno nei comizi, nelle conferenze stampa, negli incontri pubblici e, a volte, anche in quelli riservati , come era successo a Innsbruck durante un vertice europeo dei ministri dell' Interno.

MEME SU VINCI SALVINI E WILLY WONKA

 

Tutto ripreso e lanciato su Facebook diverse volte al giorno. Una tempesta di comunicazione 365 giorni all' anno. Morisi , nato a Mantova nel 1973, laureato in Filosofia e «filosofo del web», è un tipo riservatissimo, quasi algido, sembra molto più giovane della sua età, ha punte di intuizione geniale, riflessi prontissimi. Ma è proprio quello che conta: sollecitare il politicamente scorretto quando è necessario, infilarsi nelle discussioni fuori dalla politica come è successo al festival di Sanremo quando ha criticato la vittoria di Mahamood, figlio di un egiziano. Indirizzare le tribù più o meno arrabbiate, far apparire Salvini una sorta di Rambo solo contro tutti. Nemici contro cui combattere e su cui chiamare alla lotta per identificarti e sentirsi parte del fantastico mondo salviniano, anche quando mangia pane e Nutella.

 

SALVINI MANGIA LA NUTELLA

Quando dà il suo biglietto da visita, Morisi ti avverte subito che non risponderà al telefono e nemmeno alle mail. Ed è vero. È capitato però di incontrarlo e chiedergli se è soddisfatto di essere il regista che dirige un bravo attore come Salvini. «Ma quale regista, io sono solo un semplice organizzatore della comunicazione. Matteo non ha bisogno di registi, di persone che gli dicono cosa deve fare. Lui ha un istinto naturale che nessun altro politico ha. Quando ci sono le telecamere, ad esempio, sa subito dove guardare, se è in uno studio fissa sempre la camera con la spia rossa accesa. Non ha bisogno dei miei consigli».

 

LUCA MORISI

Si schernisce, preferisce essere un uomo ombra e dare tutto il merito al leader. Lo stesso ministro spiega che dietro la sua narrazione non c' è nulla di speciale. «Nessuno mi suggerisce quando condividere le cose e le decido in base a quello che succede ogni giorno. Non c' è niente di studiato, molto viene dalla spontaneità». Per Salvini puoi avere tutte le migliori tecniche di comunicazione, «ma se non hai niente da dire non valgono niente: la gente guarda sempre il contenuto».

luca morisi, matteo salvini e lo staff della lega festeggiano la vittoria alle europeematteo salvini mangia un paninoSALVINI MANGIA IL CANNOLO

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