scontri pro pal polizia italia israele

GUERRIGLIA A UDINE: PRIMA DI ITALIA-ISRAELE SCONTRI TRA POLIZIA E PRO-PAL, ALCUNI MANIFESTANTI HANNO LANCIATO BOMBE CARTA, BOTTIGLIE E SASSI. FERITI DUE GIORNALISTI E UN CARABINIERE. FISCHI ALL'INNO DELLO STATO EBRAICO – DAVID PARENZO INSORGE: “CHE ORRORE” – IN CAMPO L'ITALIA BATTE ISRAELE 3-0 CON DOPPIETTA DI RETEGUI E GOL DI MANCINI. A MENO DI UN HARAKIRI DELLA NORVEGIA, A MARZO GIOCHEREMO GLI SPAREGGI PER ANDARE AL MONDIALE – VIDEO

 

https://www.repubblica.it/sport/2025/10/14/video/protesta_partita_italia-israele_idranti_e_lacrimogeni_sul_corteo_e_guerriglia_con_la_polizi-424913126/?ref=RHLF-BG-P1-S3-T1-SPORT-PP

 

https://www.repubblica.it/sport/2025/10/14/video/italia_israele_qualificazioni_mondiali_fischi_udine-424913153/?ref=RHLF-BG-P1-S4-T1-SPORT-PP

 

 

Roberto Maida per gazzetta.it

 

 

Due ore di corteo pacifico, con 8.000 persone coinvolte, poi gli incidenti intorno a Piazza Primo Maggio. Un gruppo di manifestanti Pro Pal ha provato a forzare il blocco delle forze dell'ordine per dirigersi verso lo stadio, dove si gioca la partita tra Italia e Israele, provocando dei disordini. C'è stato un fitto lancio di oggetti - bottiglie, sassi, persino qualche cartello stradale divelto - ai quali la polizia in assetto antisommossa ha risposto azionando gli idranti.

scontri pro pal polizia prima di italia israele

 

I facinorosi hanno sfondato il primo cordone di sicurezza, predisposto dall'organizzazione della manifestazione, ma non sono riusciti a superare la barriera dei celerini. Sono scoppiate alcune bombe carta. Gli scontri però continuano. Sono arrivati anche i blindati per rinforzare il blocco degli agenti, che hanno sparato anche i lacrimogeni per disperdere la folla. Un operatore televisivo sarebbe rimasto ferito al volto da un sasso. E altri partecipanti al corteo sarebbero rimasti contusi. Operati anche alcuni fermi da parte della polizia. Le persone coinvolte negli scontri sarebbero circa 200.  Nei disordini è rimasto ferito un operatore tv e una giornalista. Colpito alla testa da un sasso è stato trasportato d'urgenza in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita.

 

fischi all'inno israeliano—  Allo stadio Friuli, peraltro semivuoto, l'atmosfera è invece tranquilla: ai fischi di parte di un gruppo di tifosi all'inno israeliano il resto del pubblico ha risposto con applausi.

 

UN ALTRO GIORNALISTA FERITO

Da repubblica.it

Un inviato del Local team ha subito un importante trauma cranico e si trova nel Pronto soccorso cittadino in attesa di un consulto oculistico. Ha rimediato un trauma cranico significativo con interessamento dello zigomo. E' sempre rimasto cosciente. Nei punti di primo soccorso allestiti dalla Sores Fvg sono stati medicati anche alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine.

 

La giornalista ferita è Elisa Dossi (Rainews 24)

scontri pro pal polizia prima di italia israele

La giornalista ferita è Elisa Dossi (Rainews24). “La Rai condanna con fermezza ogni forma di violenza e intolleranza che si è verificata oggi a Udine in occasione del corteo pro Palestina, durante il quale una nostra giornalista di RaiNews24, Elisa Dossi, è stata colpita da una pietra mentre stava svolgendo il proprio lavoro di cronaca all'esterno dello stadio, in occasione della partita Italia-Israele.

 

La collega è stata prontamente soccorsa e si trova ora al pronto soccorso di Udine, dove le vengono prestate le cure necessarie. La Rai esprime solidarietà e vicinanza a Elisa Dossi e a tutti i professionisti dell'informazione che ogni giorno operano con senso di responsabilità e coraggio per garantire ai cittadini un'informazione libera, corretta e completa. La violenza non può mai essere una forma di espressione o di protesta”

 

 

ITALIA-ISRAELE 3-0

Estratti da gazzetta.it

italia israele

A meno di un impensabile miracolo dell'Estonia sul campo della Norvegia a novembre (pareggio o vittoria della formazione di Henn) e di altri sei punti degli azzurri contro Moldova e Norvegia, ci giocheremo la qualificazione al Mondiale nei playoff del prossimo marzo.

 

La vittoria contro Israele a Udine ce la regala la doppietta di Mateo Retegui: è il numero 9 a consegnarci il secondo posto nel girone, con tanto di accesso agli spareggi. Un traguardo che Gattuso centra grazie a quattro successi di fila (sedici i gol segnati) da quando siede sulla panchina azzurra: impossibile iniziare meglio per il ct.

 

Al di là del valore degli israeliani, tenere la testa solo sulla partita era complicato. Il pacifico corteo pomeridiano in centro città, quando le squadre stanno per entrare in campo, si trasforma in lunghi scontri tra facinorosi e forze dell'ordine. Un clima da guerriglia urbana che, pur distante dallo stadio, un po' condiziona l'avvicinamento alla sfida. Idem l'atmosfera tutt'altro che calda in uno stadio con appena diecimila spettatori.

 

Ringraziamo dunque Retegui, voluto fortemente in Nazionale da Roberto Mancini e salito a quota 11 gol con la maglia azzurra. Prima il rigore dell'1-0, conquistato e trasformato, poi il raddoppio con un gran destro all'incrocio dei pali dopo aver recuperato palla. In vetrina insieme al centravanti ex Atalanta, però, è giusto mettere Donnarumma e le sue due parate miracolose. Il capitano, autore a Tallinn dell'errore che era costato il gol del 3-1, stavolta risponde da campione e ci salva. Le ultime due gare del girone contro Moldova e Norvegia le vivremo con uno stato d'animo più tranquillo.

gattuso pio esposito

 

 

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