tiago pinto lina souloukou roma trigoria

“SONO SCONVOLTA DA TUTTO QUESTO FANGO” – LA RAGAZZA LICENZIATA DALLA ROMA PER IL VIDEO HARD A TRIGORIA: “MI ACCUSANO DI COMPLOTTO, MA LA VITTIMA SONO IO” - QUELLO CHE NON TORNA NELLA RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA E NELLA VERSIONE DELLA ROMA – SE IL FILMATO E’ STATO SOTTRATTO DA UN CALCIATORE DELLA PRIMAVERA PERCHÉ IL CLUB NON HA PUNITO IL RAGAZZO (MINORENNE ALL’EPOCA) CHE HA DIFFUSO IL VIDEO? NEL FILMATO, DOPO IL SESSO, SI SENTE LEI CHIEDERE AL FIDANZATO DI FARLA ASSUMERE IN SOCIETÀ. ALL’EPOCA LA RAGAZZA LAVORAVA PER UN’AGENZIA INTERINALE CHE FORNIVA SERVIZI ALLA ROMA. PERCHÉ L’EX GM TIAGO PINTO, CHE HA CHIESTO IL LICENZIAMENTO, NON SPIEGA LA VICENDA? - "LA REPUBBLICA": "SE LA DONNA LICENZIATA DENUNCIA PER REVENGE PORN, MEZZA TRIGORIA SFILERÀ IN TRIBUNALE"

Alcune considerazioni sul comunicato della Roma e sulla storia del video hard della ragazza licenziata dal club giallorosso

video hot dipendente as roma licenziata - trigoria

 

1.La società si sostituisce alla vittima: sono la Roma e il gruppo a essere vittima di "un chiaro tentativo di attaccare e destabilizzare" e non la donna a cui hanno rubato un video privato, girato a decine di colleghi, e poi pure licenziata.

 

2. Non ci sarebbe discriminazione perché anche l’uomo è stato licenziato. Come fosse un merito aver licenziato due persone, invece che una sola. Perché la Roma non ha punito il ragazzo che ha diffuso il video, minorenne all’epoca?

 

3. Di fatto, con un lungo elenco di parole in avvocatese, si mettono in dubbio i sentimenti della ragazza, che avrebbe cercato "corsie preferenziali a livello lavorativo".

VIDEO HARD IN RETE

 

 

4.Nel filmato, dopo il sesso, si sente lei chiedere al fidanzato di farla assumere in società. All’epoca la ragazza lavorava per un’agenzia interinale che forniva servizi all’A.S. Roma. Le sue mansioni, come quelle del fidanzato (assunto invece dai giallorossi), erano quelle di addetta alla foresteria. A contatto, quindi, con la squadra del calciatore e altri minorenni. Perché l’ex gm Tiago Pinto, che ha chiesto il licenziamento di entrambi, non interviene a spiegare la vicenda?

 

4. Non si esprime solidarietà alle vittime e dispiacere per il fatto che il video sia circolato praticamente  mezza Trigoria.

 

5. Si parla di violazione di codice etico, ma non è scritto nella lettera.

 

6. Il provvedimento di licenziamento ha riguardato anche il ragazzo? E qual è stato? Hanno rescisso il contratto per giusta causa?

 

as roma trigoria

NEL VIDEO A LUCI ROSSE RUBATO LA DIPENDENTE DELLA A.S. ROMA CHIEDE DI FARSI ASSUMERE IN SOCIETÀ

Estratti da open.online

 

La prima diffusione del video della dipendente 30enne dell’A.S. Roma che fa sesso con il suo superiore risale a un anno fa. La storia è quella che è già stata raccontata: un ragazzo della Primavera le chiede in prestito il telefono, se ne appropria e ne innesca la circolazione. E mentre gli avvocati smentiscono che sia stato girato a Trigoria e precisano che i due si trovavano in una casa, il Corriere della Sera aggiunge un dettaglio importante: ovvero che nel filmato, dopo il sesso, si sente lei chiedere al fidanzato di farla assumere in società. All’epoca la ragazza infatti lavorava per un’agenzia interinale che forniva servizi all’A.S. Roma. Le sue mansioni, come quelle del fidanzato (assunto invece dai giallorossi), erano quelle di addetta alla foresteria. A contratto con la squadra del calciatore.

 

 

 

Il comunicato

VIDEO HARD

Nel comunicato che ha diffuso ieri la società dei Friedkin ne parla: «È purtroppo vero che nel video emergeva la sussistenza di una trattativa privata riguardante corsie preferenziali lavorative». I giallorossi hanno anche contestato le accuse di maschilismo: «Non c’è stata alcuna discriminazione sessuale e disparità di trattamento. Il provvedimento della società ha riguardato contestualmente entrambi. Anche il ragazzo coinvolto nei fatti». Sempre secondo il Corriere all’inizio i giallorossi volevano chiudere il caso con l’indagine interna. Il calciatore ha confessato di aver rubato il video davanti a Vito Scala, dirigente a Trigoria e amico di Francesco Totti. La donna è stata assunta e spostata ad altre mansioni. Poi l’arrivo della nuova amministratrice delegata Lina Souloukou cambia prospettiva.

TIAGO PINTO

 

Il licenziamento

E nel riassetto societario varato con i risparmi sui dipendenti chiede spiegazioni su quel contratto, anche perché nel frattempo a novembre il video torna a circolare. A quel punto i due vengono licenziati. E secondo la Roma la decisione è ineccepibile sul piano lavorativo. Anche se evidentemente la decisione sta avendo una portata extracontrattuale. La Repubblica intanto oggi riporta le parole di lei. La ragazza si dice «sconvolta da tutto questo fango». «Non hanno preso nessun provvedimento nei confronti di chi mi ha sottratto un video privato e così personale. Nessun ammonimento dai vertici di Trigoria verso chi, dirigenti, dipendenti e calciatori ha contribuito a far circolare la clip», dice affiancata da Francesco Bronzini, che si occupa di cause di lavoro.

 

L’indagine della Figc

«Sono profondamente delusa e disgustata dall’atteggiamento di questo club in cui io credevo profondamente», conclude. Intanto sul filmato adesso indaga anche la Figc. Mentre l’avvocato Bronzini fa notare che le trattative su scorciatoie lavorative non sono menzionate nella lettera di licenziamento presentata alla giovane vittima. E secondo quanto risulta al Fatto i due nel filmato parlavano anche di stadio e di stipendi. Se avessero parlato in modo sconveniente di questioni societarie, è il ragionamento, la cosa sarebbe stata contestata da subito.

 

lina souloukou foto di bacco (2)lina souloukou foto di bacco (1)

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO