maradona morte di un campione discovery+

TI SPIEGO COME È MORTO DIEGO - DOMANI SU “DISCOVERY+” ARRIVA “MARADONA, MORTE DI UN CAMPIONE”, UN ESCLUSIVO DOCUMENTARIO CHE RACCONTA LA VERITÀ SULLA FINE DEL “PIBE DE ORO” - LE DIPENDENZE (CORTISONE, ANTIDOLORIFICI, COCAINA, ALCOL E CIBO), LA PERSONALITÀ, IL TALENTO E LE PERSONE CHE LO HANNO CIRCONDATO, NON SEMPRE PER IL SUO BENE - VIDEO IN ESCLUSIVA

MARADONA MORTE DI UN CAMPIONE - INTRO DEL DOCUMENTARIO DI DISCOVERY+

Comunicato stampa

 

maradona morte di un campione 8

Arriva il 6 gennaio su discovery+, il nuovo servizio streaming del gruppo Discovery, Maradona Morte di un Campione,un esclusivo documentario che racconta la verità dietro la morte di uno dei volti sportivi più amati .

 

Maradona, durante la sua carriera calcistica è sempre stato soggetto a dipendenze: dalle iniezioni di cortisone e gli antidolorifici per tenerlo in campo, alle sue dipendenze da cocaina, alcol e cibo e, nell’ultimo periodo dalle pillole che prendeva per combattere la depressione ed i forti dolori.

 

maradona morte di un campione 1

Questo documentario parte dalla sua storia in campo indagando sui farmaci che gli sono stati somministrati ufficialmente e quelli che lui stesso ha scelto di prendere per stare meglio. Partendo dagli eventi che hanno segnato la sua carriera di giocatore e attraverso le interviste con  i medici che lo hanno seguito e le persone a lui più vicine costruiremo un quadro clinico del calciatore più costoso del mondo.

 

Uno studio sulla personalità di Maradona aiuterà gli spettatori a capire cosa lo spingeva a fare affidamento sui farmaci, cosa probabilmente lo portava a non poterne più fare a meno.

maradona morte di un campione

Dal momento in cui il suo talento calcistico è stato riconosciuto per la prima volta quando aveva 11 anni, Maradona è stato assistito dai medici della sua squadra che cercavano di creare un personaggio.

 

Al culmine della sua abilità calcistica è stato inesorabilmente ferito dagli avversari che cercavano di fermarlo. Spesso gli venivano somministrate iniezioni antidolorifiche pre partita. Ma fuori dal campo Maradona faceva uso di cocaina, motivo per il quale venne sospeso dal Napoli, per il quale fu espulso dalle partite internazionali della Fifa e che a lungo portò alla fine della sua carriera da giocatore.

maradona morte di un campione 2

 

All'età di 40 anni, dopo un terribile attacco di cuore indotto dalla droga era riuscito a smettere di fare uso di cocaina grazie anche all’aiuto di Fidel Castro. Per due volte nella sua vita si è sottoposto a chirurgia bariatrica per combattere l’obesità, ha sofferto per tanti anni di artrite e la depressione è stata sua compagna per tanto tempo. La sua condizione clinica e la sua vita di eccessi hanno inevitabilmente portato Maradona verso la sua fine ma sicuramente il suo mito e il ricordo del suo talento rimarranno nella storia.

MARADONA MORTE DI UN CAMPIONE - CLIP DAL DOCUMENTARIO DI DISCOVERY+

 

maradona morte di un campione 9

Fra le persone coinvolte nella storia Jon Smith, agente di Maradona fra il 1986  e il 1991, quando il calciatore era all’apice del suo successo,  Jimmy Burns, che ha pubblicato la sua biografia “The Hand of God” (La Mano di Dio) seguendolo lungo il corso della sua carriera. Dan Abrahams, psicologo sportivo, che ha tracciato un profilo del calciatore rispetto al suo stato mentale in relazione all’uso costante di droghe. Il Professor Atholl Johnston, Professore di Farmacologia Clinica all’Imperial College.

 

maradona morte di un campione 6

Beppe Bruscolotti , capitano del Napoli  quando Maradona era in squadra e suo amico di lunga data.  Massimo Vignati, creatore del Maradona Museum a Napoli.

 

Federica Di Criscio e Eleonora Goldoni, calciatrici professioniste e il Dr Luis Pintos medico della squadra quando Maradona aveva 21 anni. Ma anche il Professor Fernando Signorini personal trainer di Diego Maradona dal 1983 al  1994 e il Dr Alfredo Cahe, medico personale del calciatore per ben 30 anni che lo ha accompagnato nella sua lotta contro la dipendenza da cocaina e l’obesità e fino alla fine della sua battaglia. E’ proprio lui ad accusare il suo ultimo medico Leopoldo Luque di non essersi preso cura di lui.

PAPA FRANCESCO MARADONAmaradona morte di un campione 3maradona 3MARADONA MENOTTItifosi di neri parenti con maradona maradona veronica ojedarocio oliva diego armando maradona 5MARADONA CANIGGIAde napoli ferrara maradona renicamaradona diego jrciro ferrara e diego armando maradona 3 SPORTWEEK MARADONAnapoli ricorda maradona 36napoli ricorda maradona 20altare per diego armando maradona diego armando maradona e la moglie claudia a l'avana nel 2000diego armando maradona e la moglie claudia in uruguay nel 1999diego armando maradona bacia la moglie claudia hotel las praderas 2000diego armando maradona con la danzatrice del ventre tanyelidiego armando maradona ragazzino gioca a calcio con i fratelli diego armando maradona in yacht nel 1986diego armando maradona con la madre dalma e il padre diego senior diego armando maradona e la moglie claudia il giorno del matrimonio al luna park stadiumdiego armando maradona e la moglie escono dal tribunale di buenos aires 2008diego armando maradona con la moglie claudia a saint tropez nel 1998murale di diego armando maradona a napoli diego armando maradona festeggia il 35esimo compleanno con la moglie e l agente guillermo coppola 1996diego armando maradona con claudia villafane e un'altra donna a st tropez nel 1998diego armando maradona fa festa in cina nel 2003SAN PAOLO MARADONASTADIO SAN PAOLO MARADONAMARADONA MARADONA VILLA FIORITOMARADONA VILLA FIORITOchilavert maradonamaradonaDIEGO ARMANDO MARADONA AD ACERRAMARADONA WOJTYLAdaily star maradonaDIEGO ARMANDO MARADONA AD ACERRA maradonamaradona cahe 3MARADONAmaradona morte di un campione 5

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…