emanuele buttini deborah ronchi alessio salamone e luz luan amilton fraga escort milano

"IL PILOTA DI FORMULA 1 VUOLE UNA TIPA DA SCOPARE A PAGAMENTO, TU LA RIESCI A TROVARE UNA?", "GLI MANDO LA BRASILIANA" - LE INTERCETTAZIONI DI CHI GESTIVA IL GIRO MILANESE DI ESCORT DI LUSSO (AL VERTICE DELLA SOCIETA' CI SONO DEBORAH RONCHI E EMANUELE BUTTINI, COMPAGNI E CONVIVENTI): "DEVO CAPIRE UN ATTIMO QUANTI SOLDI DEVO RECUPERARE TRA SABATO E DOMENICA"; "ALLORA, 1000 EURO DA..." -  TRA I CLIENTI CI SONO UNA SETTANTINA DI CALCIATORI: "QUALCHE CALCIATORE CI SARÀ STASERA, MI SERVE QUALCUNA CHE LI ACCHIAPPA. NE SERVONO DUE O TRE SVEGLIE, PERÒ" - LE RAGAZZE NON VENIVANO PAGATE DAI CLIENTI, MA DALL’AGENZIA - I COMPENSI PER LE SCORT VANNO DA 70 A 100 EURO A SERATA, LE BRICIOLE RISPETTO A QUANTO SBORSAVANO I RICCHI MIGNOTTARI: LA GUARDIA DI FINANZA HA SEQUESTRATO PIÙ DI 1 MILIONI DI EURO...

ESCORT PER CALCIATORI, INTERCETTAZIONI 'LE BUSTE E I GIOCATORI ACCHIAPPATI'

emanuele buttini 1

(ANSA) - MILANO, 21 APR - Nell'ordinanza dell'inchiesta milanese su un presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di escort per calciatori e altri sportivi si leggono intercettazioni come quelle di Deborah Ronchi, che sarebbe stata a capo del gruppo assieme al compagno e che lo scorso novembre diceva "i soldi delle buste che erano delle ragazze (...) li hai presi te vero?". E una ragazza: "Mi hanno dato anche la busta perché ho fatto fare il tavolo a quelli lì di hockey".   

 

Tra gli indagati, non arrestati, altre due persone. Uno diceva: "Servono altre due o tre sveglie però (...) qualcuna di furba". E Luz Luan Amilton Fraga, arrestato, così si esprimeva: "Gli mando la brasiliana". Alcuni si sarebbero occupati, come si legge, "di gestire i debiti dei clienti con il sodalizio".

 

 

emanuele buttini

Alessio Salamone, tra gli arrestati, diceva: "Devo capire un attimo quanti soldi devo recuperare". Uno degli indagati, poi, avrebbe gestito l'arrivo, anche con voli in aeroporto, delle ragazze "presso la casa di Cinisello" Balsamo. "Volevo sapere se riesci a mandarmi (...) l'elenco delle ragazze per capire dove si mettono". E lo scorso gennaio: "Son sempre in ansia perché devo sempre trovare ragazze".   

 

Sempre dagli atti risulta che Ronchi, 38 anni, e il compagno Emanuele Buttini, 37 anni, d'estate avrebbero "operato per lo più a Mykonos, in Grecia". Dai profili social, come riporta la gip, si vedono foto postate dagli indagati "che li ritraggono assieme a calciatori di serie A e ragazze avvenenti".

 

emanuele buttini

Ronchi spiegava che "il super privé del Pineta (locale estraneo alle indagini, ndr) il sabato e la domenica è loro in esclusiva" e che hanno "almeno 80-90 nomi di ragazze invitate" e che avrebbero creato "un locale nel locale". In un'altra intercettazione Salamone, arrestato, parla di "due spagnole e due greche (...) cerchiamo di tirare 6 o 7 donne".

 

E un altro indagato: "Qualche calciatore ci sarà (...) mi serve qualcuno che li acchiappa". Possono "contare", scrive la gip, "sul coinvolgimento di un centinaio di ragazze", anche giovanissime, italiane e straniere, alcune "disponibili anche come escort".

 

PARTY CON ESCORT DI LUSSO PER I CALCIATORI: “VUOLE UNA TIPA A PAGAMENTO”, “GLI MANDO LA BRASILIANA”

Estratto dell’articolo di Rosario Di Raimondo per “la Repubblica”

 

 

luz luan amilton fraga 10

I protagonisti sono Deborah Ronchi e Emanuele Buttini, compagni e conviventi, a capo dell’agenzia “Ma.De” che organizzava eventi con escort per calciatori e professionisti. Due i loro collaboratori, Alessio Salamone e Luan Fraga.

 

Tutti arrestati, ai domiciliari, con le accuse di sfruttamento della prostituzione e autoriciclaggio. Feste nei locali più esclusivi di Milano, i “dopopartita” per i giocatori in hotel, le serate da migliaia di euro.

 

Nell’ordinanza della gip Chiara Valori, eseguita dalla Gdf dopo l’inchiesta della procura di Milano, ci sono le intercettazioni: “Vuole una tipa da sc...a pagamento, tua la riesci a trovare una?”.

 

“Gli mando la brasiliana”. Durante le serate anche i palloncini con gas esilarante, che sballa e non lascia tracce nel sangue dei professionisti: “Amo ci servono i palloncini”. E i conti da far pagare ai clienti: “Devo capire un attimo quanti soldi devo recuperare tra sabato e domenica”; “allora, 1000 da...”, e si fa il nome di un cliente.

 

emanuele buttini alessio salamone

Nei privè dei locali più esclusivi, nel fine settimana, l’agenzia assicura “la presenza di ragazze disponibili anche per prestazioni sessuali riservate ai clienti più facoltosi”. Nelle carte, “una serie di ristoranti e locali della movida milanese”.

 

Poi le intercettazioni tra gli indagati che devono organizzare le notti: “Abbiamo ragazze o no?”. “Eh si stasera ne abbiamo un po’”. Oppure: “Siamo anche un po’ corti di donne in serata”. “Va bene, dai , cerchiamo di tirare 6 o 7 donne”. “Serve qualcuna che…qualche calciatore ci sarà eh, mi serve qualcuna che li acchiappa”. “Servono 2 o 3 sveglie però”

 

[...] Le ragazze non vengono pagate dai clienti ma dall’agenzia. I compensi vanno da 70 a 100 euro a serata. Con maggiorazioni se nel “pacchetto” c’è pure il tavolo: “L’altra volta ho fatto un tavolo di un...calciatore, ha speso tremila. Sì, tremila e qualcosa, e io una sera ho fatto quattrocento euro”.

 

deborah ronchi 1

Un’attività redditizia, quella dell’agenzia. A partire dai soldi che arrivano solo dai calciatori: circa 200 mila euro. A questa cifra va sommato però l’incasso che arriva da altre vie, come società. Ad ogni modo, il giro d’affari ricostruito dalla Gdf è di 1 milione e 214 mila euro, “profitto” dell'attività di prostituzione.

 

[...] Tutto nasce dalla denuncia di una donna, il 23 agosto 2024, contro Buttini e Ronchi per sfruttamento della prostituzione. Racconta di aver vissuto a Cinisello, al piano terra di un appartamento di Ronchi, dove ha sede la società “Ma.De”.

 

All’interno, dice, c’è una discoteca abusiva e vengono organizzati eventi “con servizio escort”, pubblicizzati sulla pagina Instagram made_luxury_congierge. I clienti sono selezionati tra professionisti e calciatori. Una ragazza colombiana, per esempio, “viene costretta a prostituirsi per 1000 euro”: la metà della cifra va ai gestori della società. [...]

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