clorochina idrossiclorochina

CHE BRUTTA (CLORO)CHINA CHE HA PRESO LA SCIENZA - IL BIOLOGO BUCCI: ''QUELLO STUDIO, CON IL BOLLINO DI HARVARD, DEL POLICLINICO DI ZURIGO, DI 'LANCET' E DELL'OMS, È STATO UN ERRORE GRAVE. LA VICENDA DELL' IDROSSICLOROCHINA CI RICORDA CHE ANCHE LA PUBBLICAZIONE SU UNA RIVISTA PRESTIGIOSA NON È IL PUNTO DI ARRIVO, MA L' INIZIO DI UN CONFRONTO NELLA COMUNITÀ SCIENTIFICA. E DOVREBBERO RICORDARLO ANCHE ISTITUZIONI COME L' OMS, CHE HANNO DISIMPARATO A LEGGERE I NOSTRI ARTICOLI''

 

Luca Fraioli per ''la Repubblica''

 

 

idrossiclorochina

Il coronavirus non ha mandato in tilt solo le terapie intensive di mezzo mondo. Ha fatto collassare anche il sistema delle riviste scientifiche: una pandemia di articoli si è abbattuta sulle redazioni e sui referee , gli scienziati che valutano le ricerche altrui e danno il via libera alla pubblicazione. Con effetti dirompenti, come dimostra il caso dell' idrossiclorochina. È il 25 maggio quando l' Oms sospende la sperimentazione di quella sostanza per la cura del Covid 19.

 

Il farmaco per l' artrite reumatoide aveva mostrato possibili effetti benefici, ma uno studio pubblicato qualche giorno prima sulla rivista medica Lancet sostiene che i pazienti trattati con l' idrossiclorochina hanno una mortalità da coronavirus persino più alta degli altri. E così l' Oms ferma tutto. Fino a tre giorni fa, quando torna sui suoi passi e invita i medici a riprendere i test. Perché nel frattempo si è scoperto che l' articolo di Lancet è completamente sbagliato e che i dati usati per realizzarlo sono fasulli.

 

lo studio di the lancet su idrossiclorochian

Protagonista della storia è Sapan Desai, amministratore delegato della SurgiSphere, un' azienda americana che si vanta di gestire un database con numeri provenienti da migliaia di ospedali in tutto il mondo. Desai, che è anche un medico, viene contattato da un team guidato da Mandeep Mehra, della Harvard Medical School: vogliono usare i dati della SurgiSphere per capire l' impatto dell' idrossiclorochina sui malati di Covid 19. Mehra e colleghi pubblicano su Lancet il loro studio, firmato anche da Desai.

 

Poi un secondo, anche questo firmato dall' ad della SurgiSphere e basato sul suo presunto database, esce sul New England Journal of Medicine : sostiene che gli Ace inibitori (farmaci contro l' ipertensione arteriosa) non hanno controindicazioni per chi è infetto da coronavirus.

 

idrossiclorochina 1

L' Oms si fida delle riviste e delle affiliazioni dei ricercatori coinvolti: l' Harvard Medical School, il Policlinico universitario di Zurigo, l' Università dello Utah. E ferma i test sull' idrossiclorochina. Ma alla comunità scientifica qualcosa non torna. «Tutto è iniziato alla Columbia University di New York», racconta Enrico Bucci, professore di Biologia alla Temple University di Philadelphia.

 

«Lì i colleghi hanno notato incongruenze statistiche contenute nei due articoli. Se ne è cominciato a discutere in Rete tra scienziati e si è scoperto che il database su cui tutta la ricerca poggiava non era accessibile a chi volesse fare controlli. E non c' era traccia delle autorizzazioni degli ospedali a usare dati così sensibili». Inoltre, secondo lo studio di Lancet, il 25% dei contagi e il 40% dei decessi da coronavirus in Africa si sarebbero verificati nei pochi ospedali del continente di cui Surgi-Sphere raccoglie i dati. «Una cosa poco credibile», commenta Bucci.

 

Alla fine 182 scienziati, che avevano scoperto falle nei due studi, hanno scritto a Lancet e al New England Journal of Medicine . Nel frattempo il Guardian ha svelato che tra i pochi dipendenti dichiarati dalla Surgi-Sphere una è un' autrice di fantascienza e un' altra, formalmente direttrice del marketing, una modella per adulti.

SEDE OMS GINEVRA

 

Dopo le scuse delle riviste, i tre scienziati ieri hanno infine deciso di ritrattare i loro articoli. Ma resta un dubbio: sono stati ingenui o conniventi? «Penso si siano fidati, senza controllare i dati che venivano loro forniti», ipotizza Bucci. «È un errore grave. Così come è grave che una verifica sul database non l' abbiano fatta i referee degli articoli». La vicenda si inserisce in uno scenario caotico, con migliaia di team scientifici e aziende che inseguono il risultato di una cura contro il virus. Dove c' è chi addirittura affida i suoi presunti risultati ai comunicati stampa, anziché ad articoli scientifici, come ha fatto Moderna giorni fa, rivendicando che il suo vaccino aveva prodotto anticorpi efficaci.

 

«Ma la vicenda dell' idrossiclorochina ci ricorda che anche la pubblicazione su una rivista prestigiosa non è il punto di arrivo, ma l' inizio di un confronto nella comunità scientifica», conclude Bucci. «E dovrebbero ricordarlo anche istituzioni come l' Oms, che hanno disimparato a leggere i nostri articoli».

idrossiclorochina

Biologo Enrico Bucci insegna Biologia dei sistemi alla temple University di Philadelphia.

surgisphere 1surgisphere

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)