opera cafonalino fuortes giambrone

CAFONALINO - CAMBIO DELLA GUARDIA AL TEATRO DELL'OPERA DI ROMA TRA IL NUOVO SOVRINTENDENTE FRANCESCO GIAMBRONE E IL PREDECESSORE CARLO FUORTES, IN OCCASIONE DEL DEBUTTO DELL'OPERA "KÁT' A KABANOVÁ" - OLTRE AL SINDACO GUALTIERI, NEL PARTERRE L'AMBASCIATORE DELLA REPUBBLICA CECA IN ITALIA HANA HUBÁKOVÁ E L'AMBASCIATORE DI FRANCIA IN ITALIA CHRISTIAN MASSET, GIANCARLO DE CATALDO, MARISELA FEDERICI, LA PRINCIPESSA MARIA PIA RUSPOLI E… - FOTO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Roberta Petronio per il "Corriere della Sera - Edizione Roma"

 

francesco giambrone carlo fuortes foto di bacco (3)

Fotografi a caccia allo scatto perfetto per raccontare la prima del nuovo sovrintendente del Teatro dell'Opera di Roma, Francesco Giambrone. In cima ai desideri ci sono due immagini da fermare sulla pellicola: la prima insieme con il predecessore Carlo Fuortes, attuale amministratore delegato Rai, l'altra con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, accolto come da protocollo all'esterno del Costanzi.

 

francesco giambrone roberto gualtieri carlo fuortes foto di bacco

Il resto è cronaca di un foyer dominato soprattutto dagli habitué di piazza Beniamino Gigli: praticamente tutti, prima di raggiungere palchi e platea, corrono a salutare Giambrone. È anche il debutto dell'opera in tre atti «Kát' a Kabanová» per la prima volta nella Capitale, diretta da David Robertson.

 

julian sands foto di bacco (1)

Nel parterre l'ambasciatore della Repubblica Ceca in Italia Hana Hubáková, e l'ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset, Marisela Federici (nero e paillettes in tono), Roberto D'Agostino e Anna Federici, la principessa Maria Pia Ruspoli, Simona Agnes, Federica e Luca Cerasi, il sovrintendente dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia Michele Dall'Ongaro, lo scrittore Giancarlo De Cataldo, il maître de ballet dell'Opera Benjamin Pech, Oscar Pizzo (Eur Culture) e Alessandra Sardoni, lo scrittore e assessore alla Cultura del Municipio III Christian Raimo, l'assessore ai Grandi eventi Alessandro Onorato. Con discrezione, tra gli spettatori si materializza anche l'attore britannico Julian Sands («Camera con vista», 1985).

 

l ambasciatore francese christian masset foto di baccomichele dall ongaro foto di baccolocandinamarisela federici simona agnes carlo fuortes foto di baccomarisela federici foto di baccogaia gentile foto di baccomichele dall ongaro roberto d agostino foto di baccoroberto di vece maria teresa stabile foto di baccostefano traldi la moglie daniela e l assessore alessandro onorato foto di baccoroberto d agostino mariapia ruspoli foto di baccoturisti cinesi appassionati dell opera foto di baccoroberto gualtieri francesco giambrone foto di bacco (1)antonio piovanelli e antonio calbi foto di baccoroberto gualtieri francesco giambrone foto di bacco (2)simona agnes foto di baccogianni maiellaro giselle chaska foto di baccoil principe sisowath ravivaddhana monipong foto di baccobenjamin pech foto di baccocarlo fuortes foto di baccocarlo fuortes marisela federici francesco giambrone foto di baccocarlo fuortes roberto gualtieri foto di baccodago e marisela federici foto di baccofanciulle appassionate dell opera foto di baccofederica tittarelli cerasi foto di baccofrancesco de cataldo foto di baccofrancesco giambrone carlo fuortes foto di bacco (1)francesco giambrone carlo fuortes foto di bacco (2)francesco giambrone foto di bacco (1)francesco giambrone foto di bacco (2)francesco giambrone marisela federici foto di baccofrancesco giambrone michele dall ongaro foto di baccofrancesco giambrone roberto d agostino anna federici foto di baccofrancesco giambrone roberto d agostino foto di baccofrancesco giambrone sovrintendente del teatro dell opera di roma foto di baccogiselle chaska foto di baccoil sindaco roberto gualtieri foto di bacco (1)julian sands foto di bacco (2)il sindaco roberto gualtieri foto di bacco (2)l ambasciatore viktor elbling con la moglie nuria sanz foto di baccomarisela federici roberto gualtieri foto di bacco

Ultimi Dagoreport

francesco milleri andrea orcel carlo messina nagel donnet generali caltagirone

DAGOREPORT - COSA FRULLA NELLA TESTA DI FRANCESCO MILLERI, GRAN TIMONIERE DEGLI AFFARI DELLA LITIGIOSA DINASTIA DEL VECCHIO? RISPETTO ALLO SPARTITO CHE LO VEDE DA ANNI AL GUINZAGLIO DI UN CALTAGIRONE SEMPRE PIÙ POSSEDUTO DAL SOGNO ALLUCINATORIO DI CONQUISTARE GENERALI, IL CEO DI DELFIN HA CAMBIATO PAROLE E MUSICA - INTERPELLATO SULL’OPS LANCIATA DA MEDIOBANCA SU BANCA GENERALI, MILLERI HA SORPRESO TUTTI RILASCIANDO ESPLICITI SEGNALI DI APERTURA AL “NEMICO” ALBERTO NAGEL: “ALCUNE COSE LE HA FATTE… LUI STA CERCANDO DI CAMBIARE IL RUOLO DI MEDIOBANCA, C’È DA APPREZZARLO… SE QUESTA È UN’OPERAZIONE CHE PORTA VALORE, ALLORA CI VEDRÀ SICURAMENTE A FAVORE” – UN SEGNALE DI DISPONIBILITÀ, QUELLO DI MILLERI, CHE SI AGGIUNGE AGLI APPLAUSI DELL’ALTRO ALLEATO DI CALTARICCONE, IL CEO DI MPS, FRANCESCO LOVAGLIO - AL PARI DELLA DIVERSITÀ DI INTERESSI BANCARI CHE DIVIDE LEGA E FRATELLI D’ITALIA (SI VEDA L’OPS DI UNICREDIT SU BPM), UNA DIFFORMITÀ DI OBIETTIVI ECONOMICI POTREBBE BENISSIMO STARCI ANCHE TRA GLI EREDI DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO RISPETTO AL PIANO DEI “CALTAGIRONESI’’ DEI PALAZZI ROMANI…

sergio mattarella quirinale

DAGOREPORT - DIRE CHE SERGIO MATTARELLA SIA IRRITATO, È UN EUFEMISMO. E QUESTA VOLTA NON È IMBUFALITO PER I ‘’COLPI DI FEZ’’ DEL GOVERNO MELONI. A FAR SOBBALZARE LA PRESSIONE ARTERIOSA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SONO STATI I SUOI CONSIGLIERI QUIRINALIZI - QUANDO HA LETTO SUI GIORNALI IL SUO INTERVENTO A LATINA IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO, CON LA SEGUENTE FRASE: “TANTE FAMIGLIE NON REGGONO L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA. SALARI INSUFFICIENTI SONO UNA GRANDE QUESTIONE PER L'ITALIA”, A SERGIONE È PARTITO L’EMBOLO, NON AVENDOLE MAI PRONUNCIATE – PER EVITARE L’ENNESIMO SCONTRO CON IL GOVERNO DUCIONI, MATTARELLA AVEVA SOSTITUITO AL VOLO ALCUNI PASSI. PECCATO CHE IL TESTO DELL’INTERVENTO DIFFUSO ALLA STAMPA NON FOSSE STATO CORRETTO DALLO STAFF DEL COLLE, COMPOSTO DA CONSIGLIERI TUTTI DI AREA DEM CHE NON RICORDANO PIU’ L’IRA DI MATTARELLA PER LA LINEA POLITICA DI ELLY SCHLEIN… - VIDEO

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - BUM! ECCO LA RISPOSTA DI CALTAGIRONE ALLA MOSSA DI NAGEL CHE GLI HA DISINNESCATO LA CONQUISTA DI GENERALI - L’EX PALAZZINARO STA STUDIANDO UNA CONTROMOSSA LEGALE APPELLANDOSI AL CONFLITTO DI INTERESSI: È LEGITTIMO CHE SIA IL CDA DI GENERALI, APPENA RINNOVATO CON DIECI CONSIGLIERI (SU TREDICI) IN QUOTA MEDIOBANCA, A DECIDERE SULLA CESSIONE, PROPRIO A PIAZZETTA CUCCIA, DI BANCA GENERALI? - LA PROVA CHE IL SANGUE DI CALTARICCONE SI SIA TRASFORMATO IN BILE È NELL’EDITORIALE SUL “GIORNALE” DEL SUO EX DIPENDENTE AL “MESSAGGERO”, OSVALDO DE PAOLINI – ECCO PERCHÉ ORCEL HA VOTATO A FAVORE DI CALTARICCONE: DONNET L’HA INFINOCCHIATO SU BANCA GENERALI. QUANDO I FONDI AZIONISTI DI GENERALI SI SONO SCHIERATI A FAVORE DEL FRANCESE (DETESTANDO IL DECRETO CAPITALI DI CUI CALTA È STATO GRANDE ISPIRATORE CON FAZZOLARI), NON HA AVUTO PIU' BISOGNO DEL CEO DI UNICREDIT – LA BRUCIANTE SCONFITTA DI ASSOGESTIONI: E' SCESO IL GELO TRA I GRANDI FONDI DI INVESTIMENTO E INTESA SANPAOLO? (MAGARI NON SI SENTONO PIÙ TUTELATI DALLA “BANCA DI SISTEMA” CHE NON SI SCHIERERÀ MAI CONTRO IL GOVERNO MELONI)

giorgia meloni intervista corriere della sera

DAGOREPORT - GRAN PARTE DEL GIORNALISMO ITALICO SI PUÒ RIASSUMERE BENE CON L’IMMORTALE FRASE DELL’IMMAGINIFICO GIGI MARZULLO: “SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA” -L’INTERVISTA SUL “CORRIERE DELLA SERA” DI OGGI A GIORGIA MELONI, FIRMATA DA PAOLA DI CARO, ENTRA IMPERIOSAMENTE NELLA TOP PARADE DELLE PIU' IMMAGINIFICHE MARZULLATE - PICCATISSIMA DI ESSERE STATA IGNORATA DAI MEDIA ALL’INDOMANI DELLE ESEQUIE PAPALINE, L’EGO ESPANSO DELL’UNDERDOG DELLA GARBATELLA, DIPLOMATA ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE AMERIGO VESPUCCI, È ESPLOSO E HA RICHIESTO AL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO DUE PAGINE DI ‘’RIPARAZIONE’’ DOVE SE LA SUONA E SE LA CANTA - IL SUO EGO ESPANSO NON HA PIÙ PARETI QUANDO SI AUTOINCORONA “MEDIATRICE” TRA TRUMP E L'EUROPA: “QUESTO SÌ ME LO CONCEDO: QUALCHE MERITO PENSO DI POTER DIRE CHE LO AVRÒ AVUTO COMUNQUE...” (CIAO CORE!)

alessandro giuli bruno vespa andrea carandini

DAGOREPORT – CHI MEGLIO DI ANDREA CARANDINI E BRUNO VESPA, GLI INOSSIDABILI DELL’ARCHEOLOGIA E DEL GIORNALISMO, UNA ARCHEOLOGIA LORO STESSI, POTEVANO PRESENTARE UN LIBRO SULL’ANTICO SCRITTO DAL MINISTRO GIULI? – “BRU-NEO” PORTA CON SÉ L’IDEA DI AMOVIBILITÀ DELL’ANTICO MENTRE CARANDINI L’ANTICO L’HA DAVVERO STUDIATO E CERCA ANCORA DI METTERLO A FRUTTO – CON LA SUA PROSTRAZIONE “BACIAPANTOFOLA”, VESPA NELLA PUNTATA DI IERI DI “5 MINUTI” HA INANELLATO DOMANDE FICCANTI COME: “E’ DIFFICILE PER UN UOMO DI DESTRA FARE IL MINISTRO DELLA CULTURA? GIOCA FUORI CASA?”. SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – VIDEO