caf_1989

CAFONAL DEL MURO – EZIO MAURO PRESENTA IL DOCUMENTARIO SU BERLINO '89 PRODOTTO DA SIMONA ERCOLANI (RAI3, DOMANI SERA) E PER L’OCCASIONE ACHILLE OCCHETTO FA IL DANDY E SI PRESENTA CON UNA SCIARPINA ADDOBBATA DI FENICOTTERI – AL MAXXI SI SCAPICOLLANO I VERTICI DELLA RAI, LUCIA ANNUNZIATA E IL PORTAVOCE DI MATTARELLA GIOVANNI GRASSO - C’ERANO PURE “PIERFURBY” CASINI, GIANNI LETTA E…

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Da Occhetto a Letta per la prima del docufilm di Mauro

ezio mauro simona ercolani foto di bacco

Giulia Argenti per “la Repubblica - Roma”

 

I 155 chilometri di cemento e filo spinato che per 28 anni hanno spaccato in due l' Europa, rievocati dalle parole di chi ha vissuto sulla propria pelle il peso di quella barriera. È una storia fatta di persone, sguardi, speranze e delusioni quella che Ezio Mauro racconta nel documentario " 1989. Cronache dal muro di Berlino", prodotto da Simona Ercolani e presentato ieri sera all' Auditorium del Maxxi da Rai Cinema e Stand By Me.

 

cristian di mattia regista del documentario foto di bacco

Tra i tanti ospiti che hanno affollato la sala c' erano volti della politica: Achille Occhetto, Pier Ferdinando Casini, Gianni Letta, Simona Malpezzi. E quelli del giornalismo e della televisione: Lucia Annunziata, Giovanni Grasso, e l' ad Rai Fabrizio Salini. A trent' anni dalla caduta del muro, il 9 novembre 1989, l' ex direttore di Repubblica è tornato in quei luoghi per ricostruire, attraverso interviste ai protagonisti politici e testimonianze delle persone comuni, la storia dell' ultima rivoluzione europea.

susanna e antonio preziosi foto di bacco

 

Il racconto segue un doppio registro narrativo: le vicende, narrate mese per mese dell' anno 1989, l' ultimo di vita del Muro, si intrecciano alla storia del " mostro", dal suo concepimento, il 13 agosto 1961, fino alla caduta, 28 anni dopo.

ezio mauro autore di 1989 foto di bacco

Sulla caduta del muro, Mauro ha costruito un progetto multimediale, che parte dal reportage uscito a puntate sulle pagine di Repubblica e diventato un documentario, un libro (" Anime prigioniere") e un reading teatrale " Berlino, Cronache dal Muro". Il docufilm, da ieri disponibile con Repubblica, sarà trasmesso domani in prima serata su Rai Tre.

simona ercolani stefano coletta foto di bacco (2)paolo ruffini stefano coletta foto di bacco (2)simona ercolani stefano coletta foto di bacco (1)stefano coletta antonio di bella paolo ruffini foto di baccopaolo ruffini stefano coletta foto di bacco (1)

gianfranco astori mario orfeo foto di baccogiancarlo loquenzi carlo guarino foto di baccopaolo del brocco foto di baccopietro barrera foto di baccopaolo ruffini foto di bacco (2)fabrizio salini foto di bacco (2)ezio mauro pierferinando casini gianni letta foto di baccomario orfeo foto di baccosimona ercolani antonio di bella foto di baccosimona ercolani antonio di bella lucia annunziata foto di baccofabrizio salini foto di bacco (3)lucia annunziata foto di baccoginfranco astori foto di bacco (1)giovanni grasso antonio di bella foto di bacconicola claudio foto di baccocristian di mattia antonio di bella foto di baccofabrizio salini giancarlo loquenzi foto di bacco (2)gianni letta foto di baccopierferdinando casini giovanni grasso foto di baccogiulio anselmi foto di baccoroberta ammendola foto di baccofrancesco merlo foto di baccoluca alcini foto di baccolocandinacristian di mattia ezio mauro foto di baccoachille occhetto foto di baccogiancarlo loquenzi foto di baccogiovanni grasso saluta simona ercolani foto di baccogianfranco astori giovanni grasso foto di baccoannamaria malato francesco scoppola foto di baccoantonio di bella giovanni grasso foto di baccogiovanni grasso foto di baccojas gawronski foto di baccocorrado corradi foto di baccofabrizio salini giancarlo loquenzi foto di bacco (1)giulio anselmi luigi contu foto di baccoachille occhetto ezio mauro foto di baccoginfranco astori foto di bacco (2)paolo ruffini foto di bacco (1)fabrizio salini foto di bacco (1)

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)