2022publispei

CAFONALISSIMO NO "PUBLISPEI" NO PARTY! – PER FESTEGGIARE I 50 ANNI DELLA CASA DI PRODUZIONE, FESTONE NEL CAFÉ DI VIA DELLA CONCILIAZIONE A ROMA – CON LINO BANFI, SCORTATO DALLA FIGLIA ROSANNA E DA ELEONORA GIORGI, C'ERA IL TRIO DI TESTE D'ARGENTO CHRISTIAN DE SICA, GIULIO SCARPATI E NINETTO DAVOLI – E POI ARISA CON UN “PAGLIA E FIENO” CHE SI FA A MIAMI DI VERDONIANA MEMORIA E UN INGELATINATO EDOARDO PESCE CON I CALLI SULLE MANI (È TORNATO AL PUB DI SAN LORENZO O FA SOLO BOXE?)

Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Gustavo Marco Cipolla per “Il Messaggero - Edizione Roma”

 

eleonora giorgi rosanna banfi cesare bixio lino banfi verdiana bixio giulio scarpati eleonora cadeddu valentina corti foto di bacco

Nastri di celluloide tappezzano le pareti del noto Café di via della Conciliazione e incorniciano le foto dei protagonisti delle serie tv. Talenti di ieri, oggi e domani si incontrano per festeggiare i 50 anni di Publispei, la casa di produzione televisiva e cinematografica che, guidata da Verdiana Bixio, vanta 850 ore di fiction.

 

Al party d'oro, Christian De Sica siede in poltrona mentre Lino Banfi si sente Libero. Il nonno d'Italia arriva scortato da Eleonora Giorgi, la figlia Rosanna e il maestro di Ballando con le stelle Simone Casula. La prof di Canale 5 Arisa raggiunge gli Amici, il cantautore premio Golden Globe Niccolò Agliardi e il talentuoso Brando Pacitto. Sfilano gli attori Paolo Conticini, Mario Ermito, Emanuele Vezzoli, Brenno Placido, Luca Capuano e il regista Luca Manfredi. Accolti da Bixio, con il fratello Cesare, il ballerino Simone Di Pasquale e la sua Maria Di Stolfo, il manager Claudio Cappon e Leonardo Ferrara, responsabile serialità Rai Fiction.

 

franco bixio christian de sica giorgio assumma foto di bacco

Dj set di Marco Ossanna, si divertono Irene Ferri, Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo. Non tarda Ninetto Davoli, flash per Valentina Corti e Federica De Cola. Ci sono le star di Un medico in famiglia Eleonora Cadeddu e Giulio Scarpati, poi I Cesaroni Niccolò Centioni con la fidanzata Valeria, Ludovico Fremont, Giulia Luzi, Nina Torresi. Emanuela Grimalda si lascia trasportare dalla voce di Laura Groggia e il sax.

 

eleonora giorgi ninetto davoli foto di bacco

 Si vede l'autore Ivan Cotroneo, fra drink, finger food e torta alla panna ecco Giulio Forges Davanzati, Edoardo Pesce, il produttore Matteo Levi, la producer Laura Massacra, la sceneggiatrice Monica Rametta e il talent scout Matteo B. Bianchi, new entry del team insieme a Francesca Primavera, Antonio Adinolfi, Ilaria Pagano, Francesca Novi.

giorgio assumma claudio cappon foto di baccofilippo ascione francesca assumma foto di baccosimone di pasquale verdiana bixio foto di baccoarisa foto di bacco (1)giorgio assumma verdiana bixio foto di baccogiorgio assumma con la figlia francesca foto di baccogiulio scarpati foto di baccolaura groggia foto di baccolaura groggia piero billeri foto di baccoivan cotroneo foto di baccola tortalino banfi filippo ascione foto di baccolino banfi giulio scarpati foto di baccolino banfi paola comin foto di baccolino banfi valentina corti foto di baccoluca manfredi foto di baccoluca manfredi irene ferri foto di baccoludovico fremont eleonora giorgi cesare bixio rossana e lino banfi foto di baccoludovico fremont foto di baccoludovico fremont rossana banfi lino banfi verdiana bixio paolo conticini foto di baccomaria di stolfo simone di pasquale foto di baccomassimo wertmuller edoardo pesce lino banfi foto di baccomauro di maggio enzo ferrari foto di bacconinetto davoli foto di bacco (2)ninetto davoli foto di baccopaolo conticini arisa foto di baccopaolo conticini rosanna banfi andrea casula foto di baccopaolo conticini rosanna banfi foto di baccorosanna banfi simone casula foto di baccorosanna banfi simone casula lino banfi paola comin foto di baccosimone casula rosanna banfi foto di bacco (1)un selfie con lino banfi foto di baccovalentina corti e riccardo foto di baccoverdiana bixio eleonora giorgi foto di baccovaleria e niccolo centioni foto di baccoverdiana bixio foto di bacco (2)verdiana bixio giulio scarpati eleonora scarpati foto di baccoverdiana bixio foto di bacco (1)verdiana bixio niccolo centioni emanuele vezzoli cesare bixio foto di baccoandrea casula rosanna banfi foto di bacco (2)anna ferruzzo massimo wertmuller foto di baccoedoardo pesce foto di bacco (1)arisa foto di bacco (2)arisa foto di bacco (5)arisa foto di bacco (3)arisa foto di bacco (4)emanuele vezzoli foto di baccoarisa foto di bacco (6)arisa foto di bacco (7)camilla costanzo francesca assumma foto di baccocarlo principini giulio scarpati foto di baccocarlo principini monica avanzini foto di baccocesare bixio foto di baccoclaudio cappon foto di baccoeleonora giorgi foto di baccoedoardo pesce foto di bacco (2)francesca assumma mauro di maggio foto di baccofranco bixio foto di baccofranco bixio christian de sica foto di bacco

 

filippo ascione foto di bacco

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...