cafonal travaglio slurp

1. ADESTE FIDELES! TUTTA LA ROMA DELLO SPETTACOLO (E NON SOLO) SI SCAPICOLLA AL TEATRO VITTORIA PER LO SPETTACOLO DI TRAVAGLIO TRATTO DALL'ULTIMO LIBRO “SLURP” 2. ALL’ADORAZIONE DEL MARCOLINO BAMBINELLO NON MANCANO I RE MAGI SANTORO, VAURO E LUISELLA COSTAMAGNA. IN QUOTA “PIE DONNE” SI MATERIALIZZANO SABRINA FERILLI, ALBA PARIETTI E MARA VENIER. E POI I PASTORELLI DI MAMMA RAI: BAUDO, MAGALLI, RAFFAELLA CARRÀ, BONCOMPAGNI E ARBORE

libro slurp di travagliolibro slurp di travaglio

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Rodolfo Di Giammarco per “la Repubblica - Roma”

 

IL sottotitolo è spietatamente calunnioso, violentemente accusatorio, dichiaratamente spregiativo: Lecchini, cortigiani & penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinato. Il titolo è un suono che rivela famelicità e piaggeria ai limiti dell’osceno: Slurp. Lo spettacolo, che s’annuncia anche e molto come una performance, un manifesto, un editoriale, un dossier, un j’accuse, un libro bianco robespierriano, una satira anti-giornalistica, un blob dal vivo di allerta contro la casta ma soprattutto contro i supporter della casta, lo spettacolo è di e con Marco Travaglio, affiancato da Giorgia Salari, un lavoro in programma oggi e domani al teatro Vittoria.

 

giorgia salari e marco travaglio (2)giorgia salari e marco travaglio (2)

Non nuovo a un teatro assertivo che frughi negli scheletri degli armadi del potere, a una messa in scena del polemismo senza sconti, a un testo-conferenza fondato su chiavi di lettura non servizievoli nei riguardi della realtà italiana, Marco Travaglio fa sapere che qui, in Slurp, racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più allineati del mondo della comunicazione abbiano beatificato, osannato, propagandato e “smarchettato” la peggior classe dirigente ai vertici del Paese.

 

giorgia salari e marco travaglio (3)giorgia salari e marco travaglio (3)

Precisa, Travaglio, che il malcostume consiste nell’aver issato sul piedistallo vari politici incapaci di ogni colore, manager avidi, imprenditori falliti che hanno quasi distrutto l’Italia e stanno completando l’opera. E paragona, Travaglio, il fenomeno a certe cronache consolatorie e ottimistiche dell’Istituto Luce, a enfatici commenti da Minculpop, a agiografie (ovviamente apocrife), a linguaggi standardizzati da Tg e da programmi di regime, con conseguente clorofomizzazione delle idee collettive allo scopo di mietere consensi e voti a favore di posizioni dominanti che godono dell’elisir di vita eterna.

giorgia salari e marco travaglio (4)giorgia salari e marco travaglio (4)

 

Si autodefinisce, Slurp, un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico che aiuta a guarire, ridendo, dal virus del conformismo, della creduloneria, dell’autolesionismo e della sindrome di Stoccolma che affligge noi italiani, o, almeno, quegli italiani che tengono la testa ben affondata nella sabbia.

 

E questo show scomodo che reca in locandina la curiosa citazione di una regia di Valerio Binasco, quest’impresa di messa all’indice dei ceti disonesti dell’intermediazione del sapere socio-politico, questo docu-teatro che intende svelare gli altarini dei mass-media, è la partitura ideale per i mezzi flemmatici, causidici, opinionisti e da depositario di anticlimax che sono i mezzi riconosciuti, appunto, del Travaglio autore-attore.

giorgia salari e marco travaglio (5)giorgia salari e marco travaglio (5)

 

isabella ferrari marcello corvino e giorgia salariisabella ferrari marcello corvino e giorgia salari

alba parietti (2)alba parietti (2)alba pariettialba pariettiadriana astiadriana astiannagiulia e paolo verdoneannagiulia e paolo verdoneanna federici e roberto d agostinoanna federici e roberto d agostinoannamaria bernini e melania rizzoliannamaria bernini e melania rizzoliantonio ingroiaantonio ingroiabenedicta boccoli e fulvia lorenzettibenedicta boccoli e fulvia lorenzetticorrado guzzanticorrado guzzanticinzia monteverdi marcello corvinocinzia monteverdi marcello corvinoelena sciotti e vladimiro polchielena sciotti e vladimiro polchigabriele lavia e carlo verdonegabriele lavia e carlo verdonefrancesca fagnani e marco travagliofrancesca fagnani e marco travagliogiorgia solarigiorgia solarigianni bulgarigianni bulgarimarco travaglio prima dello spettacolomarco travaglio prima dello spettacolomarco travaglio e isabella ferrarimarco travaglio e isabella ferrarimarco travaglio (2)marco travaglio (2)marco travagliomarco travagliomarco travaglio autografa il libro slurpmarco travaglio autografa il libro slurpmarcello corvino e valentina lodovinimarcello corvino e valentina lodovinimassimo giannini con la moglie antonellamassimo giannini con la moglie antonellamarcello corvino isabella ferrari e renato de mariamarcello corvino isabella ferrari e renato de mariacarla fendi adriana asti giorgio ferrara ecarla fendi adriana asti giorgio ferrara emara venier e nicola carraromara venier e nicola carraromichele santoro marcello corvinomichele santoro marcello corvinomassimo giannini e pippo baudomassimo giannini e pippo baudomichele santoro (2)michele santoro (2)luisella costamagnaluisella costamagnamassimo gianninimassimo gianniniingroia antonioingroia antoniocarlo e marina ripa di meanacarlo e marina ripa di meanagiselle e antonio ingroiagiselle e antonio ingroiabarbara albertibarbara albertibenedicta boccolibenedicta boccolimichele santoromichele santoropino corrias michele santoro e marcello corvinopino corrias michele santoro e marcello corvinopippo baudo e giancarlo magallipippo baudo e giancarlo magallipippo baudo saluta bianca berlinguerpippo baudo saluta bianca berlinguermilena gabanelli (2)milena gabanelli (2)pubblicopubblicopino corrias con la moglie micolepino corrias con la moglie micoleraffaella carra e gianni boncompagniraffaella carra e gianni boncompagninori corbucci mara vennier col marito nicola carraronori corbucci mara vennier col marito nicola carraroraffaella carra gianni boncompagniraffaella carra gianni boncompagninori corbucci e paola turchionori corbucci e paola turchiorenzo arbore e bianca berlinguerrenzo arbore e bianca berlinguermilena gabanellimilena gabanellirenzo arborerenzo arboresabrina ferilli e flavio cattaneosabrina ferilli e flavio cattaneosabrina ferillisabrina ferillisagitta alter proietti con la figlia susannasagitta alter proietti con la figlia susannastefano rodota con la moglie carlastefano rodota con la moglie carlasandra carraro e francesca ferronesandra carraro e francesca ferronestefano natalestefano nataleteatro vittoriateatro vittoriaugo porcelliugo porcelliun selfie con carlo verdoneun selfie con carlo verdonevauro senesivauro senesivalentina lodovinivalentina lodovinigiorgia solari e marco travagliogiorgia solari e marco travaglioveronica gentiliveronica gentili

MIMMO CALOPRESTIMIMMO CALOPRESTI

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…