È IL FIGLIO DI PASQUALE STRIANO, LORENZO, L'UOMO SEQUESTRATO E TORTURATO A OSTIA DA UNA BANDA CRIMINALE. GLI AGGRESSORI LO HANNO RAPITO INSIEME ALLA EX FIDANZATA: LI HANNO LEGATI CON DELLE FASCETTE DI PLASTICA E MALMENATI, PRETENDENDO LA RESTITUZIONE DI UN PRESUNTO BORSONE CONTENENTE UN MILIONE DI EURO IN CONTANTI. SECONDO GLI INVESTIGATORI, L'EX COMPAGNA DI STRIANO JR E UN ALTRO UOMO (PRECEDENTE FIDANZATO DI LEI), AVREBBERO CUSTODITO IL BORSONE PER CONTO DELLA BANDA -PASQUALE STRIANO È L'EX FINANZIERE ACCUSATO DI AVER COSTRUITO FALSI DOSSIER ACCEDENDO ABUSIVAMENTE ALLE BANCHE DATI DELLA PROCURA NAZIONALE ANTIMAFIA
OSTIA SCONSACRATA – I CARABINIERI HANNO SGOMINATO UNA BANDA CHE HA SEMINATO IL TERRORE NEL LITORALE ROMANO, TRA ESTORSIONI, TORTURE E BOMBE CARTA – LA PROCURA HA DOCUMENTATO ALMENO QUATTRO SEQUESTRI TRA LUGLIO E NOVEMBRE 2025: TUTTO È COMINCIATO CON LA SPARIZIONE DI UN BORSONE CON CONTANTI E OROLOGI DI LUSSO PER UN VALORE DI UN MILIONE DI EURO. I CRIMINALI HANNO INIZIATO A RAPIRE E TORTURARE CHIUNQUE PENSAVANO POTESSE AVERE INFORMAZIONI SUL MALLOPPO - LE SEVIZIE CON CESOIE, MARTELLI, MAZZE DA BASEBALL, MAZZETTE DI GOMMA, MATERIALE USTIONANTE, E GLI ATTENTATI…
Estratto dell'articolo di Andrea Ossino per www.repubblica.it
Il figlio di Pasquale Striano, l’ex finanziere accusato di aver costruito falsi dossier accedendo abusivamente alle banche dati dell’Antimafia, è stato sequestrato e torturato.
Negli atti dell’inchiesta che ha portato agli arresti di questa mattina a Ostia, si legge che il ragazzo sarebbe stato “legato ai polsi ed alle gambe con delle fascette di plastica e malmenato con schiaffi e pugni a mani nude, con un guantone da boxe”. [...]
La vittima è Lorenzo Striano, classe 1994. Non è indagato e, secondo quanto emerge, il suo rapimento non avrebbe alcun collegamento con le accuse che coinvolgono il padre. Dietro il sequestro ci sarebbe invece una vicenda privata.
GLI INCONTRI DI PASQUALE STRIANO CON ALTRI INDAGATI
Lorenzo Striano avrebbe avuto una relazione sentimentale, ormai conclusa, con una donna collegata agli indagati. Il gruppo pretendeva la restituzione di un misterioso borsone contenente un milione di euro. Secondo gli investigatori, l’ex compagna del ragazzo e un suo precedente fidanzato custodivano il denaro per conto dei sequestratori.
Quando il borsone è sparito, sarebbe partita una caccia violenta al presunto responsabile. Una ricerca fatta di minacce, pestaggi e sequestri. Fino ad arrivare al figlio dell’ex finanziere.
Gli avrebbero portato via il telefono per poi trasferirlo, insieme alla compagna, in un appartamento a Ostia. “Jessica mi bloccava sulla sedia trattenendomi le braccia dietro la schiena. Striano è rimasto legato alla sedia per almeno un paio d’ore quindi sino alle undici e mezza o mezzanotte”, ha raccontato l’ex compagna durante l’interrogatorio.
Negli atti si legge che il giovane sarebbe stato colpito con “schiaffi e pugni a mani nude, con un guantone da boxe oltre che con una cinta da elettricista, veniva inoltre avvolto un asciugamano bagnato sul volto dello stesso”.
Nel frattempo l’altra vittima “veniva minacciata che, qualora non avesse assecondato le richieste dei sequestratori, sarebbe sopraggiunta una donna di nazionalità albanese a seviziarla”. [...]


