GENITORE 1, GENITORE 2...E ORA ANCHE GENITORE 3! – SENTENZA STORICA DELLA CORTE D’APPELLO DI BARI, CHE HA RICONOSCIUTO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UN BAMBINO COME FIGLIO LEGALE DI TRE PERSONE: I SUOI DUE PAPA’ E LA MADRE BIOLOGICA – IL BIMBO, NATO IN GERMANIA, È STATO CONCEPITO NATURALMENTE DA UNO DEI DUE UOMINI E DA UN’AMICA DELLA COPPIA. ALLA NASCITA È STATO RICONOSCIUTO DAI GENITORI BIOLOGICI E POI AFFIDATO AI DUE UOMINI, CON IL CONSENSO DELLA MADRE – QUANDO LA FAMIGLIA HA CHIESTO DI TRASCRIVERE L’ATTO IN ITALIA, IL COMUNE AVEVA RIFIUTATO IPOTIZZANDO UNA “MATERNITÀ SURROGATA MASCHERATA”, MA POI…
Estratto dell'articolo di Valeria D’Autilia per “la Stampa”
Un figlio e i suoi tre genitori. Accade così che in Italia, per la prima volta, un bambino sia ufficialmente figlio sia dei due padri che lo crescono che della madre biologica che lo ha messo al mondo. [...] Una sentenza storica che arriva dalla Corte d'Appello di Bari che ha riconosciuto il legame anche dal punto di vista legale.
Il piccolo, 4 anni, è nato in Germania ed è stato concepito in modo naturale da suo padre biologico, sposato da tempo con un cittadino italo tedesco, e un'amica comune della coppia. [...] Alla sua nascita, è stato riconosciuto da entrambi i genitori biologici, ma affidato ai due uomini. Con il consenso della mamma.
In base alla legislazione tedesca sulle coppie dello stesso sesso, il marito del padre biologico ha potuto adottare il bambino. Così, è stato riconosciuto formalmente come figlio di tre genitori. Poi in Italia, al momento della trascrizione dell'atto, c'è stato il diniego da parte del comune pugliese di cui era originario uno dei padri.
Il no al riconoscimento era legato ad un'ipotesi di «maternità surrogata mascherata». A supportarli nell'iter giudiziario è stata l'avvocato Pasqua Manfredi dell'associazione Rete Lenford e, in appello, hanno ottenuto il via libera dei giudici. [...]

