cesara buonamici

DIAMO A CESARA QUEL CHE E’ DI CESARA – "A MENTANA QUANDO VENGONO I FAMOSI CINQUE MINUTI, CONVIENE SCAPPARE. BERLUSCONI? MANIACALE. VOLEVA CHE USASSI SOLO EVIDENZIATORI VERDI" – CESARE BUONAMICI, DIRETTORE AD PERSONAM DEL TG5 E OPINIONISTA DEL "GRANDE FRATELLO", SI RACCONTA: "LA RIVALITÀ TRA ME E LA PARODI? CI È STATA COSTRUITA ADDOSSO" – SPADOLINI, GLI STRAFALCIONI IN DIRETTA (“HO DETTO “MADRE PIO” E “10 UFFICIALI ACCUSATI DI ALTO GRADIMENTO”. MA È MEGLIO UN’IMPRECISIONE CHE LA FISSITÀ") - I FIGLI: “NON SONO VENUTI MA ABBIAMO SALVATO LA COPPIA”

Michela Proietti per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

cesara buonamici 5

Cesara Buonamici, fiorentina, direttore ad personam del Tg5, opinionista del Grande Fratello.

 

(...)

 

Lei è farmacista mancata.

«Mi sono diplomata a 17 anni, con le idee poco chiare.

Uno zio medico disse che con Farmacia avrei potuto fare la ricercatrice. Mentre studiavo frequentavo le redazioni».

 

Il richiamo del giornalismo si faceva già sentire.

«Erano gli anni delle tivù libere. Cercavano ragazzi per i provini: presi la mia Mini e andai in una di queste, con un kilt e un golf blu. Fui spigliata e mi chiamarono per un secondo provino. Proprio perché non me ne fregava nulla».

cesara buonamici 6

Ha iniziato a Tele Libera.

«Era un modo diverso di fare tivù: coinvolgevamo il pubblico, ti raccontavano che mancava l’asilo nel quartiere, era uno sfogatoio. Ci sono stata dal 1978 al 1984: poi fu comprata dal gruppo Mondadori ed entrò nel circuito di Rete 4.

E io in Fininvest».

Prima del Tg5, tanta gavetta.

«Scrivevo anche articoli: il mio primo pezzo per la Nazione fu “Un tarlo rode Firenze”.

Non era un dubbio amletico, ma proprio un tarlo che stava mangiando le tavole di legno dei dipinti di Santo Spirito».

 

Il suo arrivo in Fininvest.

cesara buonamici joshua kalman foto di bacco

«Sotto una buona stella. Fedele Confalonieri mi chiese di seguire il congresso con Giovanni Spadolini a Firenze. Mi disse: “se la sente?”. Avevo un asso nella manica: la mia famiglia era amica di Spadolini. Mi aprì la porta al suo mondo: girai nella sua casa di Pian dei Giullari, tra cimeli garibaldini e una montagna di libri. “Ma li ha letti tutti?”, gli domandai. E lui: “Molti di più”».

Un figurone per lei.

«Grazie a questo sono entrata a far parte della redazione di Arrigo Levi: si chiamava Tivù Tivù. Con lui sono diventata professionista. Subito dopo c’è stato Parlamento in con Emilio Carelli e Dentro la notizia, con Alessandro Cecchi Paone. Nel frattempo mi spostai a Milano da Roma: Emilio Fede con la Guerra del Golfo aveva dato il via alle dirette».

alfonso signorini e cesara buonamici prendono in giro andrea giambruno 1

 

Il 13 gennaio esordisce nella conduzione del Tg5. Edizione notturna.

«Mentana mi chiamò il 2 gennaio, giorno del mio compleanno. Avevo una giacca color cammello e i capelli corti: due cose che non ho mai più portato. Le parrucchiere, forse per creare una diversità con Cristina Parodi, mi avevano convinta a tagliare i capelli: me ne sono pentita subito».

 

 

Un insegnamento di Mentana.

«Di fare attenzione al linguaggio. Essere semplici, ma non poveri, comprensibili e colloquiali. Per lui il Tg5 era un piccolo vascello: poteva cambiare la rotta in ogni minuto. Disse: “Non userò il gobbo, voi fate come volete”. Dovemmo seguirlo: ci ha buttato in acqua e abbiamo nuotato».

Qualche strafalcione le è uscito .

«Ho detto “Madre Pio” e “10 ufficiali accusati di alto gradimento”. Ma è meglio un’imprecisione che la fissità: il nostro telegiornale è tuttora molto fresco, Mentana e Mimun sono due innovatori».

La differenza tra i due.

cesara buonamici 2

«Con Mentana, quando gli vengono i famosi cinque minuti, conviene scappare. Entrambi sono attenti ai dettagli: non sopportano la sciatteria. Mimun ha un bel pregio: qualunque sia la situazione di contrasto, di diversità di opinioni, alla fine tutto si cancella e si ricomincia in pace».

 

Che idea si è fatta delle querelle Gruber- Mentana?

«Che l’ho riconosciuto in pieno, è uno che tiene il punto ( ride, ndr ). Ma penso che Enrico abbia illuminato La7: è un compagno di viaggio fondamentale per Lilli Gruber e 8 e mezzo. E credo anche per Floris».

 

La rivalità tra lei e la Parodi era vera?

«Macché. Ci è stata costruita addosso, invece a Roma vivevamo quasi insieme. Lei suonava la chitarra e cantava, io preparavo da mangiare, avevamo case minuscole ma c’entrava un sacco di gente: a volte prendevamo l’autista di Mentana per andare a fare la spesa per le nostre seratine».

 

cesara buonamici 3

Silvio Berlusconi.

«Accogliente e capace di ascoltare. Ci riuniva per darci consigli, tipo di non usare le sedie con le ruote: ci saremmo mossi disturbando gli spettatori».

Un suo complimento che ricorda.

«Gli piaceva la mia familiarità verso il pubblico. Era maniacale nei dettagli e fanatico della rassegna stampa, la seguiva tutte le notti: una sera mi vide usare anziché il solito evidenziatore verde, uno di un altro colore. All’una di notte, chiamò in redazione: “Non cambi mai evidenziatore”, mi disse. E poi mi mandò una scatola di pennarelli verdi».

 

Lei è rimasta sempre fedele a Mediaset. Si è pentita?

cesara buonamici e lo speciale sulla morte di silvio berlusconi 1

«Mai. Ho ricevuto proposte che non ho mai accolto. E ne è valsa la pena: in questa azienda ho sempre goduto di grande libertà e soddisfazione».

Pier Silvio Berlusconi le ha rinnovato la stima del padre.

«E lo ha dimostrato facendomi fare i 3 giorni di dirette quando è morto il papà. Mi ha fatto sentire di famiglia».

 

Le ha chiesto di fare l’opinionista la Grande Fratello.

«Lo ringrazio tuttora perché ho raggiunto un pubblico che mi conosceva poco».

cesara buonamici joshua kalman

 

La rivedremo la prossima stagione al Gf?

«Ho dato la conferma perché se lo guardi nel modo giusto e soprattutto se lo vivi, è un programma che offre squarci di comportamenti umani. L’altra ragione, che dico a bassa voce, è che mi sono divertita e trovata molto bene con Alfonso Signorini».

 

clemente mimun enrico mentana

Dopo 25 anni di convivenza si è sposata con il medico di origini israeliane Joshua Kalman.

«Un giorno ci siamo detti: “Che facciamo noi due? Sposiamoci”. I figli non sono arrivati: dopo qualche insuccesso abbiamo capito che volevamo salvarci come coppia, ho temuto che questa ricerca ossessiva di genitorialità potesse minare il nostro rapporto. Siamo due che stanno bene insieme: penso che si debba essere felici di quello che si ha, mi sento fortunata».

cesara buonamici foto di baccomimun berlusconi letta mentanaMENTANA MIMUN CARELLI SPOSINI BUONAMICI PARODILAMBERTO SPOSINI CON CESARA BUONAMICIcesara buonamicicristina parodilamberto sposini emilio carelli clemente mimun cristina parodi enrico mentana cesara buonamicicristina parodicesara buonamici joshua kalmanEnrico Mentana Clemente Mimun e Cesara Bonamici joshua kalman cesara buonamici giovanni triacesara buonamici e vittorio cecchi gori foto di baccoCESARA BUONAMICI

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!