edmondo cirielli maria rosaria campitiello

UN PARTITO CHE SI CHIAMA FRATELLI D’ITALIA NON PUÒ CHE RIVENDICARE IL “FAMILISMO” – LA 39ENNE GINECOLOGA MARIA ROSARIA CAMPITELLO È STATA NOMINATA CAPO DELLA TASK FORCE CONTRO IL VIRUS DEL CONGO. IL SUO MERITO? ESSERE LA COMPAGNA DEL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI, EDMONDO CIRIELLI. ALMENO NON LO NASCONDE, ANZI LO RIVENDICA: “SENZA EDMONDO NON SAREI ENTRATA. NON HO FATTO NESSUN CONCORSO NÉ MI SONO SFIDATA CON NESSUNO. TUTTO A CHIAMATA DIRETTA” - “UN PO’ DI FAMILISMO CI STA. PERÒ SE NON SEI CAPACE TI POSSONO PRESENTARE ANCHE MUSK, MA NON VAI DA NESSUNA PARTE…”

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per “il Foglio”

 

maria rosaria campitiello

E’ la donna che vigila, in qualità di capo del dipartimento Prevenzione ed emergenze sanitarie, sul misterioso virus del Congo. Ma è anche la compagna di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri, uomo forte di Giorgia Meloni in Campania, nonché famoso per avere dato il suo nome a una legge sulla prescrizione voluta dal Cav.

 

Dottoressa Maria Rosaria Campitiello, la sua nomina ha fatto discutere: si è parlato del virus del familismo, a cui FdI non sembra immune, anzi.

“Ho 39 anni, una laurea e due master, non sono un’igienista, ma una ginecologa d’accordo, ma nel mio ruolo non serve”.  […] “Io devo organizzare e capire di medicina. E’ chiaro se non fossi stata la compagna di Cirielli non avrei conosciuto certe persone, ma voglio essere giudicata sui fatti. Io sto sul pezzo”.

 

Ebola in Congo

Appena vinte le elezioni, nel 2022, la dottoressa Campitiello è stata nominata a capo della segreteria tecnica di Orazio Schillaci, ministro della Sanità, tecnico in quota Meloni-Lollobrigida. Poi qualche mese fa la promozione.

 

Di quelle che contano e restano. Se, facendo gli scongiuri, dovesse verificarsi un’altra pandemia nella sala macchina dove si prendono le decisioni c’è e ci sarà lei: questa dottoressa di nemmeno 40 anni, con esperienze, nel pubblico e nel privato, nei centri di procreazione assistita. Viene da Salerno, feudo di Cirielli, con il quale ha avuto due figli: “E presto ci sposeremo”.

Maria Rosaria Campitiello

 

Dottoressa, chi ha partecipato ai tavoli tecnici diretti da lei la descrive come una tosta e operativa. […] Poi però aggiungono sempre che sta lì perché è la compagna del viceministro degli Esteri.

“Allora  in Italia si dice che  la donna deve procreare e riuscire a fare carriera, poi però vengo attaccata perché compagna del viceministro, e tra l’altro solo da cinque anni. E tutto quello che avevo fatto prima?”.

 

Sia sincera, è stato un affetto che l’è servito.

“E’ chiaro che se non fossi stata la compagna del viceministro  probabilmente  non sarei entrata nel gabinetto del ministro con un ruolo importante come quello di responsabile della segreteria tecnica”.

 

[…] “Senza Edmondo in questo ambiente non sarei entrata: è più facile per chi governa dare fiducia alle persone che conosce che non a quelle che non conosce. Io non ho fatto nessun concorso né mi sono sfidata con nessuno. Tutto a chiamata diretta”.

 

Il familismo è un virus inoculato nel governo?

“Certe scelte sono state compiute anche da chi c’era prima”.

 

MARIA ROSARIA CAMPITIELLO EDMONDO CIRIELLI

A questi livelli?

“Sì, possiamo criticarlo, ma è così. E’ normale che se io ho il papà medico piuttosto che aiutare uno che trova per strada, aiuti me” […] “Nella politica funziona così: su dieci, due persone che conosci le agevoli e  gli altri otto li prendi perché sono bravi. E poi  nel precedente governo c’erano mariti e mogli, anche in Parlamento”.

 

Il familismo è una febbriciattola, non una pandemia vuole dire?

“Un po’ di familismo ci sta. Se poi sono la compagna di Cirielli e ho presto questa nomina che devo fare? Devo rinnegare di essere la compagna di Cirielli? Che devo fare, me lo dica lei. Io voglio essere giudicata per i risultati che sto portando a casa”.

GIORGIA MELONI - ORAZIO SCHILLACI

 

[…] La giudicherà la storia.

“E certo: Edmondo mi ha presentato tante persone. Però se non vali e non sei capace ti possono presentare anche Musk, ma non vai da nessuna parte. […]”.

 

[…]

maria rosaria campitiello 2ebola in congo 9Maria Rosaria Campitiello edmondo cirielli con la compagna maria rosaria campitiello Maria Rosaria Campitiello orazio schillaci foto di bacco (2)Maria Rosaria Campitiello

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…