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ANIMAL INSTINCT – KIM BASINGER È RIAPPARSA DAL NULLA IN COREA DEL SUD PER PROTESTARE CONTRO IL CONSUMO DI CARNE DI CANE – ACCANTO A UNA DONNA CHE REGGEVA IN MANO UN VASSOIO CON CUCCIOLO MORTO, L’ATTRICE HA URLATO: “BASTA MANGIARE GLI ANIMALI. DOBBIAMO PORRE FINE A QUESTA CRUDELTÀ SUL NOSTRO PIANETA…” (VIDEO)

Da "www.ansa.it"

 

KIM BASINGER PROTESTA CONTRO LA CARNE DI CANE IN COREA DEL SUD

 

Da "www.amica.it"

 

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Kim Basinger è tornata. Il volto lucidissimo un po’ da extraterrestre (ricordate i Visitors?) che le vediamo qui sopra. Camicia bianca, giacca nera. I capelli sempre biondi di quando faceva 9 settimane e 1/2. È riapparsa dal nulla a Seul, in Corea del Sud. Alla conferenza stampa di presentazione dell’Animal Protection Act. Ultimamente, gli animali le stanno più a cuore degli umani.

 

Il corpo è sempre quello di un tempo. Il viso un po’ meno. Kim Basinger il suo amore per gli animali che supera  quello per gli umani l’aveva dichiarato su Instagram. Un anno fa aveva postato: «L’attivismo per la difesa dei diritti degli animali è la cosa più importante della mia vita».

 

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Suona un po’ come il chiudersi al mondo di Brigitte Bardot. BB vive nella sua villa nel Sud della Francia con i suoi adorati amici a quattro zampe. Fuori gli umani. Così sembra fare KB.

 

L’ultima volta che avevamo sentito parlare di lei era stato in occasione degli incendi che hanno sconvolto la California a novembre 2018. Bruciata la sua villa di Malibù. Sua figlia Ireland Baldwin accusata a un certo punto di aver partecipato ai saccheggi. Lei non aveva commentato… La penultima volta era stata per Cinquanta sfumature di nero…

 

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Poi c’era stato il compleanno. 65 anni festeggiati l’8 dicembre. O non festeggiati. Non lo sapremo mai. Perché lei non parla. Non ha mai parlato. Ecco perché sorprende tanto la sua apparizione a Seul. Adesso sappiamo che Kim Basinger parla. Non di sé. Non degli uomini. Non degli umani. Lei parla degli animali…

 

Ma per noi è sempre quella degli Anni 80 e 90.

La star che arrotolava sinuosa la sottoveste in 9 settimane e 1/2. La bionda che folgorava Robert Redford in Il migliore (portandolo alla rovina, ovvio…). La Bond Girl ‘apocrifa’ di Mai dire mai, con lei in costume tigrato (wooo!!!) e Sean Connery, quando il James Bond ufficiale era ancora Roger Moore…

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O la Vicki Vale indimenticabile del primo Batman di Tim Burton. Così colorata, grintosa, fumettosa. A un certo punto, la trasformarono in un cartoon. Accanto a un giovanissimo Brad Pitt, in Fuga dal mondo dei sogni. In versione disegnata c’è Kim Basinger che saltella e trotterella accanto alla star. Un mix unico di Jessica Rabbit e Campanellino.

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Nel 1998 le hanno dato un Oscar come Miglior attrice non protagonista. In L. A. Confidential non è un granché. Ma come fai a non premiare Kim Basinger che rifà Veronica Lake…

 

Lei si presentò in abito verde Escada che insomma… Ma la moda non è mai stata il suo forte. L’abito della Oscar Night 1990 è ancora uno dei più bocciati di sempre…

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Adesso sappiamo che ama gli animali più degli umani…

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