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UNA COMMEMORAZIONE DELLA MADONNA – NELLA NOTTE DI SAN SILVESTRO LA CANTANTE SI E' ESIBITA ALLO ‘STONEWALL INN’, IL LOCALE DI NEW YORK DIVENTATO IL SIMBOLO DELLA RIVOLTA GAY DEL 1969 – “SIAMO QUI RIUNITI PER CELEBRARE 50 ANNI DI RIVOLUZIONE, DI LOTTE PER LA LIBERTÀ, DI SANGUE, DI SUDORE E DI LACRIME. FIERA DI TROVARMI NEL LUOGO DOVE È NATO IL GAY PRIDE” (VIDEO)

Alessio Lana per "www.corriere.it"

MADONNA ALLO STONEWALL INN

 

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Madonna celebra cinquant'anni di lotte per i diritti omosessuali e il palco scelto è iconico quanto l'artista stessa. Il 31 dicembre, a sorpresa, la cantante è comparsa di fronte alla folla dello Stonewall Inn, il locale di New York che è diventato il simbolo della rivolta del 1969.

 

Proprio cinquant'anni fa infatti prendevano avvio i Moti di Stonewall, una rivolta contro le botte, i soprusi, la segregazione subita dalla comunità omosessuale cittadina. A dar fuoco alla miccia fu Sylvia Rivera, la prima a ribellarsi alla polizia che irrompeva ogni sera nel bar. Una vera eroina se si pensa che anticipò di tre anni Harvey Milk, il gay dichiarato che diede battaglia sui diritti civili sull'altra costa degli States, a San Francisco.

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«Fiera di trovarmi dove è nato il Pride»

Il video caricato sulla pagina Instagram di Stonewall Inn ha già totalizzato circa 11 10 mila visualizzazioni. Proprio lì dove tutto è nato, la regina del pop ha voluto ricordare questi 50 anni di lotte ripetendo quel numero tondo così evocativo più volte. «Sono fiera di trovarmi qui nel luogo dove è nato il Pride, il leggendario Stonewall Inn, nel giorno della nascita di un nuovo anno», ha declamato la cantante che da sempre è in prima linea per l'affermazione dei diritti Lgbt tanto da diventare un'icona della comunità omosessuale.

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«50 anni di sangue, di sudore e di lacrime»

«Siamo qui riuniti questa sera per celebrare 50 anni di rivoluzione, 50 anni di lotte per la libertà, 50 anni di sangue, di sudore e di lacrime. Cinquant'anni di sacrifici, 50 anni di difesa dalla discriminazione, dall’odio e, peggio di tutti, dall’indifferenza».

 

La Material Girl ha proseguito dicendo: «Non dimentichiamoci mai delle rivolte di Stonewall e di coloro che coraggiosamente si sono alzati e hanno detto di averne abbastanza».

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Come nel suo stile, sempre attivo e mai nostalgico, la conclusione è una spinta all'azione: «Io cammino nell'ombra dei giganti, quei guerrieri per la libertà che mi hanno preceduta.

 

Ma dobbiamo essere giganti noi stessi! Diventiamo giganti e portiamoci l'un l'altro sulle spalle verso il nuovo anno e un futuro di amore e comprensione. Siete pronti?».

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Alla chitarra il figlio 13enne David Banda

Dopo il discorso, l'interprete di Like a Virgin e Vogue ha cantato alcuni suoi pezzi in acustico, accompagnata solo dalla chitarra del figlio tredicenne David Banda e dal coro degli astanti. Per questa sua esibizione e per l'impegno profuso nei decenni, Madonna è stata nominata ambasciatrice delle celebrazioni per i 50 anni dei Moti di Stonewall, una serie di eventi che ricorderanno la nascita del movimento di liberazione gay.

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