coronavirus terapia intensiva

ECCO COME RICONOSCERE SE SI È AFFETTI DA CORONAVIRUS – MELANIA RIZZOLI: "FEBBRE E AFFANNO SONO I DUE SINTOMI PRINCIPALI MENTRE LA TOSSE È STATA REGISTRATA NELLA METÀ DEI PAZIENTI - IL  TEMPO CHE INTERCORRE TRA IL CONTAGIO E LO SVILUPPO DEI SINTOMI, CHE SI STIMA DI CIRCA 14 GIORNI, È IL PERIODO PIÙ PERICOLOSO SIA PER DIFFONDERE CHE PER CONTRARRE IL CONTAGIO, È BENE SOTTOLINEARE CHE CIRCA L' 80% DEI SOGGETTI INFETTATI GUARISCE DALLA MALATTIA VIRALE SENZA BISOGNO DI CURE SPECIALI…"

Melania Rizzoli per LiberoQuotidiano

 

 

medici a cremona

Febbre e affanno. Sono questi i due sintomi principali di esordio dell'infezione da Coronavirus, sono stati riscontrati presenti sempre insieme nell' 86% dei soggetti esaminati e diagnosticati infetti, mentre l' altro sintomo iniziale, la tosse, è invece stata registrata nella metà dei pazienti, ovvero nel 50% di coloro che poi sono risultati affetti dal Covid19 Questi sono i dati ufficiali.

emergenza coronavirus bacio a rischio contagio

 

Quindi tutti coloro che si trovino improvvisamente con l' aumento della temperatura superiore almeno ai 37.5 gradi e di segnali come tosse e dispnea, alla luce delle ultime statistiche epidemiologiche, anche se non significa necessariamente avere contratto l'infezione da Coronavirus, devono ragionevolmente sospettarne la presenza, devono rimanere a casa, non andare in pronto soccorso, ma chiamare il proprio medico di famiglia o il 112, canali attraverso i quali il personale sanitario valuterà telefonicamente la situazione, verificando, con altre domande specifiche, il sospetto della virosi in atto, e regolarsi di conseguenza.

 

coronavirus italia-1

In tutti i 267 pazienti deceduti fino a domenica scorsa in Lombardia, e risultati positivi al Covid19 i sintomi di esordio sono stati sempre febbre e difficoltà a respirare, mentre meno comuni sono stati i sintomi gastrointestinali (diarrea) e l'emottisi, ovvero tracce di sangue nell'espettorato espulso con un colpo di tosse, e tali dati sono stati resi pubblici dall' Istituto Superiore di Sanità ed aggiornati alla data del 5marzo 2020, con la raccomandazione, per chi presenta solo febbre , di allertare comunque il proprio medico rimanendo a casa, mentre in presenza di due o più sintomi specifici, di contattare i numeri di emergenza 112 e 118.

coronavirus contagiati

 

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha il nome di "Covid19", (dove 'Co' sta per Corona, 'Vi' per Virus, ‘D’ Disease e '19' indica l'anno in cui si è manifestata) e questo agente patogeno appartiene alla stessa famiglia virale della SARS ( Sindrome Respiratoria Acuta Grave), ma non essendo la stessa malattia , i suoi sintomi possono essere differenti, e trarre in inganno i pazienti inconsapevoli di averla contratta.

 

coronavirus contagiati

Per tale motivo è importante che le persone che improvvisamente accusino i sintomi più comuni sopra elencati, quali febbre, stanchezza, tosse secca e non produttiva (senza catarro), o presentino anche indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, congiuntivite, mal di gola o diarrea, tutti segnali generalmente lievi, che però acquistano intensità nel giro di 48ore, devono contattare il proprio medico, poiché l'infezione può rapidamente evolvere in polmonite, causando la temibile sindrome respiratoria acuta grave, con insufficienza renale ed altre complicazioni organiche potenzialmente letali.

terapia intensiva

 

Ma quanto è pericoloso questo virus , e perché alcune persone si infettano ma non sviluppano alcun sintomo? È bene sottolineare che circa l' 80% dei soggetti infettati guarisce dalla malattia virale senza bisogno di cure speciali, perché vengono colpiti dalla virosi mentre si trovano in buona salute, sia fisica che metabolica, e non sviluppano nemmeno la polmonite, superando la malattia con un quadro simil-influenzale, mentre coloro che si ammalano gravemente, con polmonite spesso bilaterale con insufficienza respiratoria, hanno sempre patologie sottostanti, ovvero soffrono cronicamente di diabete, cardiopatie, ipertensione, epatopatie, neoplasie o immunodeficienze, anzi, sono proprio queste le persone che hanno le maggiori possibilità di veder sviluppare la malattia nella sua forma più grave.

il contagiato di codogno - coronavirus

 

Per tali motivi con il DPCM del 4 marzo si raccomanda a tutte le persone over 65 che risultano affette da una o più patologie croniche di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità, e di evitare anche luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Anche se, per dovere di cronaca, bisogna dire che nelle ultime due settimane in Lombardia sono stati ricoverati in terapia intensiva anche pazienti più giovani, con un'età tra i 40 e i 60anni, senza comorbilità associata, cioè senza altre malattie manifeste, ma con polmonite in atto ed insufficienza respiratoria, con un quadro clinico che sta allarmando non poco i nostri operatori sanitari.

 

melania rizzoli

Ricordo inoltre che il periodo di incubazione , ovvero il tempo che intercorre tra il contagio e lo sviluppo dei sintomi, che si stima di circa 14 giorni, è il periodo più pericoloso sia per diffondere che per contrarre il contagio, poiché essendo la malattia in queste due settimane assolutamente asintomatica, la persona infetta, e da subito contagiosa, si sente bene, non accusa nessun disturbo, per cui continua ad uscire e relazionarsi con più persone, diffondendo, seppur inconsapevole, il Covid19 ad almeno 18 soggetti, i quali manifesteranno i sintomi dopo due settimane da quello sfortunato incontro.

 

effetti del coronavirus sui polmoni 4

Tengo a precisare però, che l'infezione da Coronavirus non è una questione di fortuna o sfortuna, perché si tratta di un virus respiratorio che viaggia esclusivamente con le persone, che si trasmette con un contatto stretto e ravvicinato con un soggetto già malato, all'apparenza sano al momento del contagio, le cui vie primarie di trasmissione sono le goccioline di saliva emesse nel parlare, tossire o starnutire, oppure con i contatti diretti personali, per esempio toccando una mano contaminata, ed auto-immettendo in tal modo il virus nella propria bocca, naso od occhi che tutti tocchiamo almeno tre volte ogni minuto.

 

effetti del coronavirus sui polmoni 5

In rari casi il contagio è avvenuto per via oro-fecale, durante rapporti sessuali non protetti, con la pratica del sesso orale, con partner in fase di incubazione o già sintomatici, poiché è stata dimostrata scientificamente anche questa particolare modalità di trasmissione, essendo stato identificato il virus anche nelle feci, oltre che in tutte le altre secrezioni umane. Comunque, secondo i dati attualmente disponibili, sono le perone sintomatiche la causa più frequente di diffusione del virus, perché albergano il picco più alto di infezione, e l' OMS ha diffuso un comunicato nel quale considera non frequente (ma naturalmente possibile e probabile) l' infezione del nuovo Coronavirus prima che si sviluppino i sintomi.

ospedale di brescia

 

Inoltre, anche se la trasmissione virale è accertato che avviene da persona a persona, il virus è in grado di sopravvivere alcune ore al di fuori di una cellula vivente, per cui è buona norma il lavaggio frequente ed accurato delle mani dopo aver toccato superfici ed oggetti potenzialmente sporchi e contaminati, che andrebbero disinfettati con prodotti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all' 1% (candeggina).

 

Normalmente tale malattia respiratoria virale non si trasmette con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche, e possibilmente, nell'incertezza scientifica che ancora aleggia nei confronti di questa nuova virosi, sarebbe meglio evitare il contatto tra alimentari crudi e cotti.

ospedale REPARTO DI TERAPIA INTENSIVA coronavirus

 

Al momento non è possibile prevedere per quanto tempo durerà questa epidemia e come evolverà, poiché avendo a che fare con un nuovo virus persistono molte incertezze, e non è noto nemmeno se la trasmissione virale calerà con l'arrivo della stagione calda, come osservato regolarmente per l'influenza stagionale.

 

ospedale di codogno

Attualmente i più esposti ai fattori di rischio del Covid19 sono naturalmente i nostri medici e tutto il personale sanitario che da settimane vive e convive a contatto con gli ammalati infetti, (con il virus che circola nei reparti dedicati, nei pronto soccorso e si attacca alle loro maschere a alle loro tute protettive) applicando sistematicamente tutte le misure finalizzate al controllo e al contenimento delle infezioni, provando cure sperimentali e tentando assistenze respiratorie estrema nelle terapie intensive, in uno sforzo straordinario di prevenzione e di difesa nei confronti di loro stessi e della popolazione intera.

medici a cremona

 

Per cui non collaborare e non rispettare le regole imposte contro la diffusione del Coronavirus è un'azione criminale, non solo nei confronti dei nostri eroici operatori sanitari, senza i quali finiremmo abbandonati a noi stessi, ma nei confronti di tutti coloro che ancora risultano esenti da questa epidemia, nel tentativo e nello sforzo comune di non mettere i medici nella condizione di essere costretti a ricoverarli con la polmonite in atto in un letto di rianimazione, sempre meno disponibili, e di doversi dunque trovare di fronte alla drammatica decisione di scegliere chi intubare e chi invece affidare al proprio destino.

 

 

la curva epidemica italiana e quella degli altri paesi al 9 marzo

ospedale reparto di terapia intensiva coronavirus

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…