liliana murekatete aboubakar soumahoro marie therese mukamitsindo michel rukundo

GLI ISPETTORI DEL MINISTERO DEL LAVORO HANNO PROPOSTO LO SCIOGLIMENTO DELLA COOPERATIVA AID, DELLA SUOCERA DI SOUMAHORO: “IRREGOLARITÀ NON SANABILI” – IL MINISTRO URSO, CHE HA RIFERITO ALLA CAMERA SULLA VICENDA, HA ANNUNCIATO CHE PER L’ALTRA COOP DEI FAMILIARI DEL DEPUTATO, LA “KARIBU”, È AL LAVORO PER “NOMINARE I COMMISSARI LIQUIDATORI”

Francesca Galici per www.ilgiornale.it

 

QUESTION TIME DI ADOLFO URSO ALLA CAMERA

Nel question time di questo pomeriggio in parlamento c'è stato spazio anche per un'interrogazione sulle coop gestite dai familiari di Aboukabar Soumahoro, deputato di Sinistra italiana e Verdi, non indagato dalla procura.

 

Il parlamentare si è più volte dichiarato estraneo alla gestione delle cooperative che avevano sede nella provincia di Latina e, infatti, non risulta interessato all'indagine. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha riferito in Aula, in risposta all'interrogazione sulla gestione delle coop in capo alla suocera e alla compagna, in merito alle coop Karibù e Aid, aggiornando il parlamento sugli sviluppi e le implicazioni dell'indagine condotta dalla procura.

 

LILIANE MUREKATETE

Gli ispettori del ministero del Lavoro "hanno proposto lo scioglimento" della cooperativa Aid per "irregolarità non sanabili nel merito all'assenza di un reale e autentico scambio mutualistico e l'assenza di partecipazione dei soci alla vita democratica e alle decisioni dell'ente".

 

Ma non solo, perché per quando concerne Aid, il ministro Urso ha evidenziato come sia "stata accertata la natura di cooperativa e non di consorzio, in quanto l'Aid di Latina non risulta espletare attività di coordinamento di cooperative collegate".

 

Mentre per Karibù "si è conclusa ieri l'istruttoria culminata con la proposta di messa in liquidazione coatta amministrativa per eccessivo indebitamento". Così ha spiegato Adolfo Urso, annunciando che è al lavoro per "nominare i commissari liquidatori".

 

marie therese mukamitsindo

La messa in liquidazione fa seguito al fatto che "gli ispettori hanno trovato i locali chiusi al primo tentativo di accesso, a seguito di diffida hanno avuto finalmente accesso e hanno acquisito la documentazione rilevante della cooperativa Karibu".

 

Ma non è tutto, perché Adolfo Urso ha riferito in Aula anche di un'informativa del ministero dell'Interno in merito al lavoro della prefettura di Latina, che "negli anni dal 2017 al 2019, a seguito di 22 ispezioni, ha applicato circa 491.000 euro di sanzioni alla cooperativa Karibù. E che negli anni 2018-2022, a seguito di 32 ispezioni, sono state comminate sanzioni nei confronti di Aid per un ammontare complessivo di circa 38.000 euro".

 

ABOUBAKAR SOUMAHORO VESTITO DA BABBO NATALE

Cifre elevate che si vanno a sommare ad altri provvedimenti comunicati dal ministro del Lavoro a fronte del lavoro dell'ispettorato territoriale di Latina, che "ha ricevuto 20 richieste di intervento concernenti cooperative in questione e ha attivato la procedura conciliativa monocratica per il riconoscimento degli emolumenti dovuti da corrispondere ai lavoratori".

liliana murekatete 3

 

In merito ai finanziamenti, invece, il ministro Urso ha spiegato: "Dal mio dicastero riferisco che risultano aiuti concessi dal fondo di Garanzia per le PMI per un totale di circa 55.000 euro per il 2020 e circa 55.000 euro per il 2021".

Maria Therese Mukamistindo liliana murekatete liliana murekatete 2lacrime di Soumahoro memeliliana murekatete Cooperativa Karibu Tommaso Ciarmatore Liliane Murekatete ANGELO BONELLI ABOUBAKAR SOUMAHORO MEME BY EDOARDO BARALDI liliana murekatete MARCO DAMILANO SOUMAHORO MEME

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…