grattacielo incendio tower londra grenfell

“LE MORTI ERANO TUTTE EVITABILI” - INCOMPETENZA E DISONESTÀ DIETRO L’INCENDIO ALLA GRENFELL TOWER DI LONDRA – CI SONO VOLUTI 2.639 GIORNI PER AVERE LA VERITÀ SUL ROGO DEL 14 GIUGNO 2017 NEL GRATTACIELO LONDINESE, CHE CAUSÒ LA MORTE DI 72 PERSONE, TRA CUI DUE ARCHITETTI ITALIANI GLORIA TREVISAN E MARCO GOTTARDI – IL RAPPORTO DELLA COMMISSIONE D’INCHIESTA RIVELA LE RESPONSABILITÀ DELL’IMPRESE E DEI GOVERNI CHE HANNO DEREGOLAMENTATO IL SETTORE...

 

Estratto dell’articolo di Nicol Degli Innocenti per www.ilsole24ore.com

 

incendio al grattacielo Grenfell a Londra - 14 giugno 2017

[…] 2.639 giorni dopo il rogo del grattacielo residenziale di Grenfell a Londra, viene rivelata la verità sul terribile incendio che causò la morte di 72 persone, tra cui i due giovani architetti italiani Gloria Trevisan e Marco Gottardi, intrappolati nel loro appartamento in fiamme.

 

Le conclusioni dell’atteso rapporto della Commissione d’inchiesta istituita dall’allora premier Theresa May subito dopo l’incendio del 14 giugno 2017, pubblicato oggi, sono chiare e devastanti. Sono colpevoli tutti: in primis le “imprese disoneste” che hanno rivestito il palazzo in materiale altamente infiammabile per risparmiare, ma anche i Governi che hanno deregolamentato il settore, lasciando le imprese libere di ridurre i costi e aumentare i profitti senza curarsi della sicurezza.

 

Dito puntato anche contro l’amministrazione locale del quartiere di Kensington & Chelsea che ha trascurato le case popolari e i diritti dei loro residenti, e contro i vigili del fuoco che, inesperti, hanno dato istruzioni sbagliate ai residenti di Grenfell, consigliando loro di restare barricati all’interno degli appartamenti invece di scappare.

 

inchiesta sull incendio al grattacielo Grenfell a Londra

«La semplice verità è che le morti erano tutte evitabili», ha dichiarato Martin Moore-Brick, il presidente della Commissione.

Il dettagliato rapporto di 1.700 pagine è il frutto di centinaia di testimonianze raccolte dalla Commissione negli ultimi anni […]

 

[…]

 

Il rapporto spiega che la ditta americana Arconic, che aveva fornito il materiale di rivestimento in polietilene, aveva «deliberatamente nascosto» i rischi di incendio, di cui era a conoscenza perché incendi a Dubai nel 2012 e 2013 avevano già dimostrato quanto fosse infiammabile. Ogni ditta coinvolta nella manutenzione o restauro di Grenfell si è dimostrata «incompetente»: il rapporto ha una lunga lista con nomi e responsabilità.

 

incendio al grattacielo Grenfell a Londra - 14 giugno 2017

Secondo la Commissione d’inchiesta inoltre per oltre un decennio i Governi britannici hanno «ignorato, rinviato o trascurato» ogni monito e avvertimento sulla mancanza di sicurezza e di controlli nel settore edilizio. Gli esperti avevano avvertito le autorità più volte sui rischi dei rivestimenti per palazzi a più piani, ma sono stati sistematicamente ignorati.

 

I responsabili di settore al Royal Borough of Kensington & Chelsea hanno mostrato «un’indifferenza totale alle norme di sicurezza anti-incendio, soprattutto quando si trattava di persone vulnerabili». […]

 

le vittime dell incendio al grattacielo Grenfell a Londra - 14 giugno 2017

Ora che il rapporto è stato presentato, la polizia potrà esaminarlo per incriminare le 58 persone e 19 ditte e organizzazioni coinvolte – accusate di frode, concorso in omicidio colposo e negligenza – e processarle. Le procedure saranno però lente, troppo per Grenfell 4 Justice, l’associazione dei familiari delle vittime, che da anni chiede giustizia e che oggi ha ribadito l’invito alla polizia ad agire in tempi brevi. […]

antonio roncolato sopravvissuto al rogo della grenfell towergloria trevisan e marco gottardi GRENFELL TOWERGRENFELL TOWERincendio alla grenfell tower di londra la dinamicale fiamme di grenfell tower a londraascensori grenfell towerinquilini grenfell towerpalestra grenfell towerincendio al grattacielo Grenfell a Londra - 14 giugno 2017

Ultimi Dagoreport

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...