matematica

LA MATEMATICA È UN'OPINIONE - L'ITALIA È UNO DEI PAESI CON IL DIVARIO PIÙ ALTO DI RISULTATI TRA MASCHI E FEMMINE IN MATEMATICA E SCIENZE (A FAVORE DEI MASCHI) - LA DISTANZA TRA I PUNTEGGI OTTENUTI È ELEVATA ANCHE TRA LE REGIONI DEL NORD E QUELLE DEL SUD - SOLO IL 7% DEGLI STUDENTI HA UNA CONOSCENZA "OTTIMA" DELLE MATERIE SCIENTIFICHE, MENTRE IL 35% HA UN LIVELLO "ALTO" - I RISULTATI DEGLI ALUNNI ITALIANI SONO LEGGERMENTE SOTTO LA MEDIA UE, MA SOPRA LA MEDIA INTERNAZIONALE…

matematica

1. IN ITALIA MASCHI MOLTO PIÙ BRAVI IN MATEMATICA

(ANSA) - L'Italia è fra i paesi in cui c'è un divario di risultati tra maschi e femmine in matematica e scienze tra i più alti al mondo a favore dei maschi: in quarta elementare si aggira intorno ai 22 punti, in terza media è di 16 punti. In 40 Paesi, i bambini al 4 anno scolastico hanno ottenuto punteggi medi superiori rispetto alle bambine; solo in Sudafrica le bambine hanno superato i bambini con 29 punti di distacco; nei restanti 17 paesi non si osservano differenze di genere significative. Emerge dall'indagine Timss 2023 che coinvolge ogni quattro anni più di 60 nazioni in tutto il mondo.

problema matematica

 

2. IN MATEMATICA DIFFERENZE TROPPO FORTI TRA ALUNNI NORD-SUD

 (ANSA) - Sebbene i risultati conseguiti dagli studenti italiani in matematica e in scienze ci vedano solo leggermente sotto la media Ue e ampiamente sopra la media internazionale, in Italia la distanza tra gli studenti che raggiungono i risultati più bassi, al sud e alle isole, e gli studenti che raggiungono i risultati più alti al nord ovest, si attesta sui 300 punti: circa 350 al sud, 650 al nord. E' quanto emerge dall' indagine Timss, che coinvolge ogni quattro anni più di 60 nazioni in tutto il mondo e riguarda gli studenti di quarta elementare e di terza media. Tra nord e sud la differenza tra la media dei risultati è di 50 punti.

 

L'indagine rileva che sia al quarto anno scolastico (in quarta elementare in Italia) che all'ottavo (per noi la terza media) i Paesi dell'Est Asiatico (Singapore oltre 600 punti) primeggiano e distanziano ampiamente gli altri Paesi nei risultati in matematica. In questa materia il punteggio medio internazionale è stato di 503.

 

matematica 2

Gli studenti italiani di quarta elementare raggiungono un punteggio medio pari a 513 punti sulla scala di matematica, significativamente superiore a quello medio internazionale e simile, ad esempio, a quello di Serbia, Belgio francese, Ungheria, Portogallo, Cipro, Repubblica Slovacca, Slovenia e Albania. In terza media, sempre in matematica, il rendimento degli studenti italiani, con un punteggio di 501, è statisticamente superiore a quello internazionale di 478 e in linea, ad esempio, con quello di Norvegia, Malta, Romania, Finlandia, Ungheria e Turchia.

 

In scienze, l'Italia consegue un punteggio medio di 511 collocandosi tra i 32 paesi il cui punteggio è significativamente superiore alla media internazionale dello studio, di 494 punti. Repubblica Slovacca, Paesi Bassi, Germania, Portogallo, Serbia e Spagna ottengono punteggi che non differiscono significativamente da quello italiano. Lo studio rivela infine che il background socio economico e culturale degli allievi e le attività prescolastiche legate alla matematica e alla lettura, hanno un impatto forte nei risultati conseguiti dagli studenti italiani.

matematica-

 

3. IN ITALIA SOLO 7% STUDENTI HA CONOSCENZE OTTIME DI MATEMATICA

 (ANSA) - Gli studenti che in quarta elementare hanno un apprendimento al livello avanzato di matematica e scienze, ovvero quelli che sono in grado di applicare la comprensione e le conoscenze matematiche in una varietà di situazioni relativamente complesse e di spiegare il proprio ragionamento, sono solo il 7%, sia a livello internazionale che anche in Italia.

 

Il livello 'alto', che corrisponde a studenti in grado di applicare le conoscenze per risolvere problemi, è raggiunto dal 35% degli studenti a livello internazionale e dal 34% degli studenti italiani. I dati arrivano dall'Indagine Iea Timss (Trends in International Mathematics and Science Study) che misura la preparazione in matematica e in scienze degli studenti e coivolge ogni quattro anni più di 60 nazioni in tutto il mondo.

PROFESSORE DI MATEMATICA 2

 

Il livello 'intermedio' equivale agli studenti che sono in grado di applicare la conoscenza matematica in situazioni semplici. Questo benchmark è raggiunto dal 70% degli studenti a livello internazionale e dal 69% degli studenti italiani. Infine si trovano gli studenti che possiedono solo conoscenze matematiche di base e, in molti Paesi, questo livello è raggiunto dalla quasi totalità degli studenti (91% in media a livello internazionale). Anche in Italia il 91% degli studenti raggiunge almeno il livello base. I dati sono similari anche relativamente alla terza media.

 

Se in Italia nel suo complesso la percentuale di studenti che raggiunge il livello avanzato è del 7%, per le diverse macroaree geografiche si va dal 4% del Sud e Sud Isole al 10% del Nord Ovest. A livello 'alto', le differenze tra le diverse macroaree diventano più evidenti: nel Nord Ovest il 43% degli studenti in totale raggiunge il livello alto, mentre nel Sud Isole solo il 20%. Gli studenti del Nord Est e del Centro ottengono risultati omogenei tra di loro, di 3 punti percentuali superiori alla media nazionale. Gli studenti italiani ottengono nel 2023 risultati medi - sia in quarta elementare che in terza media - che non differiscono in modo statisticamente significativo dalle indagini precedenti.

 

problema matematico 1 copia

In terza media, in matematica, il rendimento degli studenti italiani, con un punteggio di 501, è statisticamente superiore a quello internazionale di 478 e in linea, ad esempio, con quello di Norvegia, Malta, Romania, Finlandia, Ungheria e Turchia. I risultati nelle diverse aree del Paese hanno messo in luce un rendimento degli studenti del Sud Isole inferiore a quello delle altre aree geografiche: il Nord Ovest e il Nord Est ottengono risultati statisticamente superiori rispetto al Sud e Sud Isole.

 

Il 7% dei nostri studenti si colloca nel livello 'avanzato', in linea con il valore mediano internazionale. Gli studenti che si trovano nel Benchmark internazionale 'Alto' sanno applicare le loro conoscenze e comprensione in una varietà di situazioni relativamente complesse. In Italia il 30% degli studenti raggiunge questo livello, simile al dato internazionale (28%). Gli studenti che raggiungono il livello 'Intermedio' sono in grado di applicare conoscenze matematiche di base in diverse situazioni.

 

matematica

 Il 61% degli studenti italiani riesce a risolvere compiti di livello intermedio o superiore (55% valore mediano internazionale). Gli studenti che si trovano nel Benchmark Internazionale 'Base' hanno qualche conoscenza dei numeri interi e delle rappresentazioni grafiche di base. In Italia l'88% degli studenti arriva almeno al livello Base, contro l'81% della mediana internazionale. Alla rilevazione hanno partecipato oltre 60 paesi.

 

 Per la quarta elementare sono stati coinvolti circa 12.000 scuole e 360.000 studenti; mentre per l'ottavo anno discuola (la nostra terza media) sono stati coinvolti quasi 300.000 studenti all'interno di circa 9.000 scuole. In totale in Italia sono stati coinvolti più di 4.000 alunni della quarta primaria e altrettanti della terza secondaria di primo grado.

Ultimi Dagoreport

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…