conte toninelli

“CONTE È UN TECNICO, NON HA CAPACITÀ DI EMOZIONARE” – DANILO TONINELLI INFIERISCE SULLA BATOSTA ELETTORALE PRESA DAI CINQUE STELLE: “IL CAMPO ‘PROGRESSISTA’? NON SIGNIFICA NIENTE È UN AGGETTIVO IMBARAZZANTE” – “MELONI? BATTE TRE A ZERO SALVINI SULLA COMUNICAZIONE, IL PROBLEMA POI È LA SOSTANZA” – L’ELEZIONE DI VANNACCI È IL SIMBOLO DI UN MOMENTO DI DECADIMENTO CULTURALE, SOCIALE, RELAZIONALE DELLA SOCIETÀ”

Da “Radio Cusano campus”

 

federico palmaroli in arte osho toninelli conte

Questa mattina è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, ospite della trasmissione di approfondimento ‘L’Italia s’è desta’ condotta dal direttore del giornale radio Gianluca Fabi e da Roberta Feliziani, Danilo Toninelli che ha fatto un’analisi sul forte astensionismo.

 

“Era scontato, era assolutamente prevedibile. Siamo in una crisi sociale e culturale che definirei quasi come un decadimento umano generale e la nostra classe politica è la rappresentazione plastica di questo decadimento. Una grande fetta sempre maggiore di popolazione che non è legata da rapporti di connivenza, di appartenenza o di tifoseria di un partito non trova nessun tipo di rappresentanza, fa un discorso che è anche umanamente comprensibile: ma che cosa vado a votare che nessuno parla di me, che tanto non cambia niente. È oggettivamente così.”

 

CONTE TONINELLI

E ha aggiunto: “è un momento difficile, io spero sempre nei giovani che sono sempre pochi, perché l’8% degli aventi diritti al voto sono ragazzi mi pare tra i 18 e i 24 anni quindi sono anche oggettivamente e matematicamente ininfluenti però sono più che convinto che se si dovessero unire quei 25milioni mi pare di italiani che non sono andati a votare, parecchi milioni li voterebbero perché hanno bisogno di avere una rappresentanza seria e concreta che solo i giovani con la loro libertà, ideatività e creatività possono dare a questo elettorato.”

 

conte grillo

Sul M5S ha detto: “il M5S era forte, noi dicevamo concretamente non siamo né di destra né di sinistra perché siamo programma, idee, un contratto di governo. Univamo le persone aldilà delle ideologie politiche, sulle idee di un programma.

 

Questa programmazione del futuro è venuta meno all’interno del M5S che si è politicizzato e in quanto tale ha dovuto sostituire le idee con la tattica e la tattica lo ha portato in un campo di centrosinistra definito con un aggettivo imbarazzante che non significa niente che è “progressista” e di conseguenza è stato identificato dalle persone come un partito percepito come gli altri. Non è più un partito rivoluzionario” ha aggiunto Toninelli.

 

schlein conte

Il problema secondo Toninelli è che manca Beppe Grillo: “Lui faceva sognare, entusiasmava le persone che, emozionandosi o incazzandosi, partecipavano e partecipando andavano a votare. Conte è un tecnico, bisogna avere il coraggio di dire che è una brava persona ma i tecnici non hanno capacità di emozionare.”

 

Sulla Premier Giorgia Meloni che ha sfiorato 2milioni e 300mila preferenze, ha commentato: “E’ bravissima a comunicare, nell’epoca in cui la politica è solo comunicazione: posso dire una cosa ma il giorno dopo il contrario, posso dire 100 volte una menzogna e nessuno mi dice niente. La Meloni è bravissima, batte anche 3 a 0 Salvini senza alcun problema. Il problema però è la sostanza.”

ROBERTO VANNACCI MATTEO SALVINI

 

E sul generale Vannacci che ha ottenuto mezzo milione di voti personali ha concluso: “stiamo vivendo un momento di decadimento culturale, sociale, relazionale della società umana. Sta cambiando la società ma non sta cambiando la cultura della società. Infatti nella mia famiglia se per esempio  a una persona piuttosto anziana chiedi ‘se fosse omosessuale tuo figlio?’ è un dramma. E l’altro discorso è a scuola sono tutti figli di extracomunitari che non pagano le tasse. Questo è il modo di pensare di tutti o quasi tutti gli anziani che si sentono rappresentati da Vannacci. L‘Italia è questa, non è cresciuta, c’è stata una retrocessione”.

ELLY SCHLEIN - GIUSEPPE CONTE - MEME BY EDOARDO BARALDI salvini meloniL ALLEANZA CONTE - PD - VIGNETTA BY ELLEKAPPA antonio tajani matteo salvini giorgia meloniBEPPE GRILLO E GIUSEPPE CONTE AL CONVEGNO SULL INTELLIGENZA ARTIFICIALE 3

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO