QUESTA CE LA SEGNIAMO! – LA VIROLOGA ILARIA CAPUA, SULL’HANTAVIRUS, SENTENZIA: “IL RISCHIO PER L’ITALIA, VISTO CHE LO ZERO IN BIOLOGIA NON ESISTE, MI SENTO DI DIRE UN NUMERO QUANTO PIÙ VICINO ALLO ZERO” – “CHI SI AMMALA PER INFEZIONE DI HANTAVIRUS HA BISOGNO DI CURE IMPORTANTI, NON BASTA UN PO' DI RIPOSO. SONO VIRUS CHE DIFFICILMENTE SI CONTAGIANO DA UOMO A UOMO” – “GIUSTAMENTE I CITTADINI ENTRANO NEL PANICO PERCHÉ ABBIAMO FRESCO IL RICORDO DELLA PANDEMIA COVID MA CI SONO VIRUS E VIRUS, QUESTI NON HANNO CAPACITÀ DI FAR PARTIRE UN'EMERGENZA PANDEMICA…”
(ANSA) - "Chi si ammala per infezione di hantavirus ha bisogno di cure importanti, non basta un po' di riposo. Ma ricordiamo che sono virus che difficilmente si contagiano da uomo a uomo.
C'è stata la vicenda tragica della morte dell'ornitologo e della moglie, i quali però dormivano insieme nella stessa cabina della nave.
Ma se devo dire quale è il rischio per l'Italia, visto che lo zero in biologia non esiste, mi sento di dire un numero quanto più vicino allo zero".
Così la virologa Ilaria Capua, senior Fellow alla Johns Hopkins University di Bologna e direttore emerito del One Health Center of Excellence (Florida University) intervenendo a Radio anch'io commenta la diffusione dell'hantavirus nel nostro paese.
"Giustamente - ha aggiunto l'esperta - i cittadini entrano nel panico perché abbiamo fresco il ricordo della pandemia Covid ma ci sono virus e virus, questi virus non hanno capacità di far partire un'emergenza pandemica. Di recente ci sono stati focolai in Argentina e non hanno destato attenzione, nonostante mancassero misure di sicurezza". I passeggeri scesi dalla nave, inoltre, "sono stati presi e portati in ospedale a bordo di veicoli protetti ed erano senza sintomi", quindi "il rischio di contagio è praticamente zero".





