positivi al covid in italia

ANCHE SE AVETE AVUTO IL COVID, NON SENTITEVI IMMUNI - IL RISCHIO DI REINFEZIONE CRESCE, NONOSTANTE LA TERZA DOSE, SOPRATTUTTO SE IL CONTAGIO PRECEDENTE ERA AVVENUTO CON LA VARIANTE ALFA E DELTA - MA E' ANCHE POSSIBILE PRENDERSI L’OMICRON 2 DOPO ESSERSI FATTI LA OMICRON - PERCHÉ NIENTE QUARTA DOSE? MEGLIO PENSARE A UNA NUOVA VACCINAZIONE PRIMA DELL’AUTUNNO CON UN VACCINO COSTRUITO SULLE MUTAZIONI RECENTI DEL VIRUS, QUINDI PIÙ PROTETTIVO...

Margherita De Bac per il “Corriere della Sera

 

omicron2 ba2

1 - È possibile reinfettarsi dopo aver contratto il virus pochi mesi prima?

Sì, il rischio esiste anche con tre dosi di vaccino soprattutto se l'infezione precedente era dovuta alla variante Alfa (la cosiddetta inglese) e Delta (indiana).

 

Attualmente è in circolazione la variante Omicron che presenta alcune mutazioni diverse sulla proteina Spike (quella fondamentale per il virus) e quindi è capace di eludere l'immunità precedentemente sviluppata.

 

omicron2 ba2

2 - Se sono stato contagiato da Omicron è possibile contrarre una seconda volta l'infezione causata da Omicron 2, il sottotipo ora più diffuso?

Il rischio esiste sebbene sia considerato residuale e non quantificabile. Secondo Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia, «Omicron può contagiare una seconda volta ma con forme asintomatiche o pochi sintomi molto simili a quelli dell'influenza. Tre dosi di vaccino garantiscono una buona protezione ed è importante non rinunciare al richiamo che è necessario per rafforzare l'immunità contro un virus così mutevole».

 

omicron2 ba2

3 - Quanto dura la protezione della terza dose di vaccino?

Si tende a pensare che la durata sia di almeno quattro mesi, ma il tempo varia da individuo a individuo in quanto la risposta allo stimolo vaccinale è molto soggettiva. Stiamo ricevendo vaccini disegnati sul ceppo originario del Sars-CoV-2, quello nato a Wuhan, in Cina. In oltre due anni il virus è cambiato e ha affinato la capacità di aggirare le difese. Ecco perché il rischio di reinfezioni non è mai venuto meno.

 

4 - È nota l'incidenza delle reinfezioni?

Nell'ultimo rapporto dell'Istituto superiore di sanità si evidenzia un aumento del rischio di reinfezione a partire dal 6 dicembre 2021 - data considerata di riferimento per l'inizio dell diffusione della variante Omicron - nei non vaccinati o vaccinati con almeno una dose da oltre 120 giorni.

 

TERZA DOSE DI VACCINO ANTI COVID

La possibilità di riammalarsi è maggiore nelle donne. Questo viene attribuito alla maggiore presenza di insegnanti di sesso femminile in ambito scolastico dove viene effettuata un'intensa attività di screening.

 

Anche le fasce di età più giovani, 12-49 anni, rischiano maggiormente di contrarre di nuovo la malattia probabilmente a causa di comportamenti meno controllati. Donato Greco, epidemiologo del Comitato tecnico scientifico, rileva che il rischio di reinfezioni è rimasto costante durante la pandemia: 3%.

 

TERZA DOSE VACCINI

5 - L’infezione naturale protegge più del vaccino?

Per Caruso «chi si è vaccinato è più protetto di chi ha avuto l'infezione naturale perché i vaccini a mRNA (Pfizer e Moderna) inducono un'immunità più ampia, che riconosce vaste aree della proteina Spike a differenza di chi ha contratto il virus naturalmente, che sviluppa un'immunità selettiva». I più esposti al contagio sono i non vaccinati e i naturalmente infettati.

 

TERZA DOSE VACCINI

6 - Si è tanto parlato di quarta dose. Se il rischio di reinfezione esiste, perché non prevederla?

Anche l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha espresso un parere non favorevole alla quarta dose, così come l'agenzia europea Ema. I vantaggi di un secondo richiamo sarebbero infatti ridotti rispetto allo sforzo organizzativo. Un team di ricercatori israeliani ha misurato la durata dell'immunità di una quarta dose nel personale sanitario: non supera i 2 mesi.

 

TERZA DOSE VACCINI

7 - Perché è tramontata l'ipotesi quarta dose?

Secondo Caruso anziché procedere alla somministrazione di una quarta dose con vaccini «vecchi» è più logico prevedere una nuova vaccinazione prima del prossimo autunno quando potrebbe essere disponibile un vaccino costruito sulla variante Omicron, quindi più protettivo.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…