COME KIMI NESSUNO MAI! IL 19ENNE ANTONELLI È DIVENTATO IL PIÙ GIOVANE PILOTA A CONQUISTARE UNA POLE IN FORMULA 1, SUPERANDO IL PRIMATO CHE APPARTENEVA A VETTEL – CON IL PRIMO POSTO NELLE QUALIFICHE A SHANGHAI, HA RIPORTATO UN ITALIANO IN PRIMA FILA IN UN GRAN PREMIO DOPO 17 ANNI: L’ULTIMO ERA STATO FISICHELLA A SPA NEL 2009 – STORIA DI UN PREDESTINATO, DALL'INFANZIA CON I KART ALL’ARRIVO IN MERCEDES. MA LA DOMANDA SORGE SPONTANEA: COME HA FATTO LA FERRARI A FARSELO SFUGGIRE? – VIDEO
Estratto dell’articolo di Lorenzo Pastuglia per www.lastampa.it
KIMI ANTONELLI A SHANGHAI - GP DI CINA
C’è un istante in cui un giro veloce smette di essere soltanto prestazione e diventa simbolo. Per Andrea Kimi Antonelli quel momento è arrivato a Shanghai: pochi minuti perfetti, senza sbavature, per riportare un italiano davanti a tutti dopo 17 anni, e per entrare nella storia abbattendo un primato - quello di pilota più giovane in F1 a fare una pole - che apparteneva a Sebastian Vettel: Monza 2008, sulla Toro Rosso e sotto l'asfalto bagnato dalla pioggia (21 anni, 2 mesi e 11 giorni).
A 19 anni, il ragazzo di Bologna ha rimesso il tricolore in cima a una qualifica mondiale, là dove mancava dai tempi di Giancarlo Fisichella (Spa 2009), ma soprattutto ha dato la sensazione netta di aver trasformato una promessa in una presenza già pienamente credibile. Il dato impressiona, ma ancora di più colpisce il modo in cui ci è arrivato: senza euforia esibita, con quella calma quasi innaturale per chi è appena entrato nell’élite, dopo una Sprint non all'altezza delle sue aspettative.
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KIMI ANTONELLI A SHANGHAI - GP DI CINA
Dietro quel controllo c’è uno sviluppo costruito con metodo. Nato a Bologna il 25 agosto 2006, cresce in una famiglia dove i motori sono pane quotidiano. Il padre Marco - proprietario e team principal di AKM Motorsport nel GT - conosce da vicino il mondo delle corse e ne comprende presto le sfumature, ma il talento del figlio emerge in modo autonomo, quasi inevitabile.
Nei kart brucia le tappe: dopo i primi podi nazionali, arrivano i successi internazionali che lo fanno entrare molto presto nel radar europeo. Nel 2017 conquista la WSK Super Master Series, il primo segnale forte di una continuità fuori scala per età e maturità. L’anno successivo vince la Winter Cup, la WSK Champion Cup e la Rok International Final, tre affermazioni che certificano una superiorità tecnica già evidente.
KIMI ANTONELLI - POLO POSITION A SHANGHAI - GP DI CINA
Nel 2019 alza ancora il livello: si prende WSK Open Cup, WSK Euro Series e ancora la WSK Super Master Series, confermandosi tra i profili più dominanti del karting internazionale. Poi arrivano due titoli europei consecutivi CIK-FIA nelle stagioni 2020 e 2021, il passaggio che trasforma il talento in certezza e lo consegna definitivamente alla categoria dei predestinati.
È in quella fase che arriva la scelta di Toto Wolff, che decide di inserirlo giovanissimo nel programma Mercedes nonostante Giancarlo Minardi lo avesse proposto prima alla Ferrari. Il team di Brackley non vede in lui soltanto velocità, ma una qualità più rara: la capacità di imparare in fretta senza perdere equilibrio.
KIMI ANTONELLI - POLO POSITION A SHANGHAI - GP DI CINA
Il salto alle monoposto conferma subito tutto. Con Prema domina la Formula 4 nel 2022, vincendo, sia il campionato italiano sia quello tedesco Adac. L’anno successivo continua nella stessa direzione, imponendosi prima in Formula Regional Middle East e poi in Formula Regional Europea, sempre con la sensazione di un pilota capace di adattarsi immediatamente a ogni contesto.
Anche la Formula 2 diventa soltanto un passaggio veloce: vittorie (a Silverstone e Budapest), crescita costante, fino alla chiamata definitiva di Mercedes per raccogliere l’eredità lasciata da Lewis Hamilton, che lo ha visto crescere e dopo il risultato raccolto in Cina lo ha abbracciato. [...]
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KIMI ANTONELLI
KIMI ANTONELLI - POLO POSITION A SHANGHAI - GP DI CINA