“LA PRESSIONE È PIÙ SULL'ITALIA CHE SU DI NOI” – COME SI PREPARA L’IRLANDA DEL NORD ALLO SPAREGGIO MONDIALE CON GLI AZZURRI DI GATTUSO DOMANI A BERGAMO? ALL’“ARMATA BIANCOVERDE” (E GIA’ FA RIDERE COSI’ VISTA LA LORO MODESTIA) MANCANO PEDINE IMPORTANTI IN DIFESA. IL TECNICO O'NEILL: "VOGLIO CHE I RAGAZZI SAPPIANO TUTTO DELL'ARBITRO, L'OLANDESE DANNY MAKKELIE, DA QUANTE AMMONIZIONI FA DI MEDIA, A PER COSA DI SOLITO ESTRAE IL CARTELLINO, PER EVITARE CHE…”
Anche i boomakers di cuore irish danno poche speranze all''Armata biancoverde' di tornare vittoriosa dalla campagna d'Italia ma nel calcio ogni sogno è lecito e a Belfast e dintorni la fiammella della speranza è accesa, nonostante tutto.
A Michael O'Neill mancano pedine importanti, specie nella retroguardia, ma da tecnico abituato a sfide complicate punta su quel che ha di meglio, dal difensore e capitano Trai Hume al trequartista Isaac Price, sperando poi di avere disponibile anche l'estro del centrocampista Justin Devenny, che però non è al meglio.
IRLANDA DEL NORD Michael O'Neill
Dato che il talento non è la caratteristica principale della rosa dell'Irlanda del Nord, il ct conta soprattutto sulla fisicità e sull'entusiasmo dei suoi ragazzi per provare a far male agli azzurri, senza però lasciare nulla al caso.
In vista della partita di giovedì prossimo a Bergamo, ad esempio, ha fatto predisporre tra l'altro un dossier di ben 36 pagine, riportano i media locali, che riguarda anche l'arbitro dell'incontro, l'olandese Danny Makkelie.
"Voglio che i ragazzi sappiano tutto del direttore di gara, da quante ammonizioni fa di media a per cosa di solito estrae il cartellino, possono essere elementi decisivi per loro per sapere come comportarsi nelle varie situazioni in campo. Gli analisti hanno preparato un rapporto completo e tutti i giocatori lo riceveranno", ha detto il 51enne ct, che spera così di evitare anche che la partita venga decisa da una decisione controversa.
GENNARO GATTUSO - FOTO LAPRESSE
A due giorni dalla sfida, ha parlato il centrocampista Ethan Galbraith, ammettendo che quella di giovedì sarà "la partita più importante a cui abbia mai partecipato. Cerco di isolarmi il più possibile, di affrontarla come una gara qualsiasi, anche se è difficile". Secondo il giocatore dello Swansea, che abbraccia la tesi del suo ct, "la pressione è più sull'Italia che su di noi.
Possiamo scendere in campo e giocare come sappiamo fare. Ci si aspetta assolutamente che vincano loro, ma penso che abbiamo dimostrato di poter competere alla pari con le squadre migliori - ha dichiarato ancora Galbraith -. Penso che con la qualità che abbiamo in squadra, un buon mix di giovani e giocatori esperti, tutto possa funzionare alla perfezione".
"Siamo un gruppo molto unito e credo che possiamo essere competitivi", ha concluso. La sua speranza è di passare una parte dell'estate in Nord America e di incontrare di nuovo il rapper Snoop Dogg, un appassionato di calcio che di recente ha acquistato una quota dello Swansea.