milano - salone del mobile - installazione aqua di marco balich

IL SALONE DEL MOBILE DI MILANO FA “AQUA”  – LA MEGA INSTALLAZIONE DI MARCO BALICH, LE MOSTRE DELLA TRIENNALE E IL CONCERTO DIRETTO DA CHAILLY ALLA SCALA: TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI QUELLO CHE E' DIVENTATO L'EVENTO PIU' GLAMOUR A MISURA DUOMO, IRRINUNCIABILE PER GLI STRANIERI, LASCIANDO DIETRO I VETUSTI CERIMONIALI DELLA MODA - VIDEO

 

Annachiara Sacchi per “la Lettura – Corriere della Sera”

 

milano salone del mobile installazione aqua di marco balich 3

I droni scendono sulla chiusa, si aprono come corolle, accolgono i passeggeri, ripartono in volo. Sui grattacieli scorrono video pubblicitari, enormi. Il taxi boat a energia elettrica pattina sull' acqua del Naviglio, le torri di Porta Nuova si illuminano con il passare delle ore, auto e ambulanze sfrecciano nell' aria. Ecologica e tecnologica, così sarà la Milano del 2049.

 

milano salone del mobile installazione aqua di marco balich 2

 

 

 

 

Immaginata da Marco Balich con un super team internazionale, compresi i videomaker dell' ultimo Blade Runner , e da vedere su un enorme schermo alla Conca dell' Incoronata (ma il boat sharing è reale, stanno ultimando i prototipi). Selfie con il futuro sullo sfondo.

 

Senza dimenticare il passato della città, il suo saper accogliere i talenti migliori, a partire da Leonardo che qui lasciò infinite tracce, evidenti anche oggi. Ed è proprio questo lo spirito che il Salone del Mobile - committente dell' installazione Aqua - vuole esprimere e coltivare: imprenditori sì, ma anche produttori di cultura. Passando dalla Scala, collegando la Triennale e i padiglioni di Rho, arrivando fino alla chiusa di via San Marco.

milano salone del mobile il prototipo del pod aqua mobile

 

L' ingegno di Milano, la Milano dell' ingegno. Dal 9 al 14 aprile, alla Fiera di Rho, è in scena il Salone del Mobile edizione numero 58. Le cose da sapere: gli espositori sono 2.350, gli spazi tutti occupati; oltre a tavoli e divani quest' anno tocca a luce e ufficio (che ha cambiato pelle, come gli ambienti di lavoro); il pubblico può visitare gli stand sabato e domenica; i giovani del Salone Satellite sono 550, i tre migliori saranno premiati da una giuria presieduta da Paola Antonelli, curatrice della XXII Triennale Broken Nature .

 

milano salone del mobile l'installazione aqua di marco balich 4

Gli affari, certo. Ma i capitani del Salone, presieduti da Claudio Luti (proprietario di Kartell, marchio che festeggia i suoi primi 70 anni con la mostra a Palazzo Reale The Art Side of Kartell , dal 10 aprile), puntano su un'«occupazione culturale della città», su un Salone ancora più «diffuso» che da Rho si collega al centro di Milano attraverso l' arte, la musica, «l' emozione». «A chi arriva - continua Luti - noi presentiamo non solo prodotti bellissimi e tecnologici, frutto di ricerca e passione, ma anche un sistema colto, che vuole offrire il meglio di sé non solo negli stand».

 

Il risultato è un tour de force culturale che accompagna la settimana più attesa dell' anno e prevede: l' apertura del Museo del Design, di cui il «Mobile» è partner, lunedì 8 alla Triennale («opening» il 7); la cerimonia inaugurale del Salone, sempre lunedì ma alla Scala, con duemila invitati (compreso l' arcivescovo Mario Delpini) al concerto diretto da Riccardo Chailly (Ouverture da Semiramide e Guglielmo Tell di Gioachino Rossini e Quadri di un' esposizione di Modest Musorgskij nell' orchestrazione di Maurice Ravel) e, a seguire, cena «ristretta» sul palco del Piermarini.

milano salone del mobile l'installazione aqua di marco balich 1

 

Questi sono solo gli appuntamenti istituzionali, ma per mantenere la promessa - la tradizione - di un Salone inclusivo, aperto a tutti, capace di coinvolgere la città molto più della moda e di qualsiasi altro evento, ecco due «regali» destinati a tutti: le installazioni Aqua e De-Signo che, in occasione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci (il 2 maggio 1519), celebrano il genio del «primo designer della storia».

 

Marco Balich

«Con Aqua abbiamo cercato di comunicare un messaggio di forte impatto emotivo, accessibile a tutti», dice Marco Balich, direttore artistico e produttore olimpico che con i suoi «Worldwide Show», da Torino 2006 a Sochi 2014, da Expo Milano 2015 (con l' Albero della Vita) a Rio 2016, ha incantato migliaia di visitatori.

 

I lavori sulla chiusa sono in corso: la conca di via San Marco è stata pulita e il letto del canale è pronto per ospitare una Wunderkammer che, con un gioco di luci, una tecnologia avanzatissima e un suono avvolgente, isola il movimento dell' acqua e consente di osservarne la sua più piccola parte, la goccia. Proprio come voleva Leonardo (ingresso gratuito dalle 10 alle 22 dal 6 al 14 aprile, inaugurazione il 5, il percorso sotterraneo dura cinque minuti, entrano al massimo dieci persone per volta).

 

milano salone del mobile installazione aqua di marco balich 1

Sarà una sorpresa. Cui si aggiungono la visione dei disegni leonardeschi che prendono vita sulle pareti, un foyer informativo prima del Ponte delle Gabelle e, «sopra», un altro spettacolo: a copertura della Conca (presumibilmente Leonardo ne sovrintese la costruzione e progettò le celebri porte lignee) verrà creato un innesto architettonico sotto forma di grande specchio d' acqua - proprio così, un velo d' acqua torna sui Navigli, per la gioia del sindaco Giuseppe Sala - alla cui estremità un maxischermo a led alto otto metri per una superficie totale di 40 metri quadrati diventerà una finestra sulla Milano del futuro (taxi droni, messaggi animati, navicelle spaziali) che cambierà in base alla luce del giorno.

milano salone del mobile backstage delle riprese per la realizzazione di de signo, progetto di davide rampello

 

«Non sarà una lezioncina culturale - continua Balich - ma, rispettando la visione di Leonardo che a Milano lavorò vent' anni, vogliamo raccontare all' enorme massa di persone presenti in città per il Salone del Mobile le ragioni per cui la rassegna del design ha ragion d' essere proprio qui, non altrove. Vogliamo ispirare i ragazzi con la potenza di Leonardo e dell' acqua» (e con una serie di professionisti di fama mondiale tra cui Andrew Quinn, creatore degli effetti digitali di Matrix e Tomb Raider, di Territory, studio pluripremiato per l' animazione di Blade Runner 2049 , i romani di None Collective, la sound designer Chiara Luzzana ).

 

diego abatantuono

Dal futuro al passato, con un salto temporale di oltre cinque secoli e uno spaziale che dalle porte di Brera arriva alla Fiera di Rho. Qui il Salone mette in scena, nel padiglione 24, De-Signo , il progetto di Davide Rampello «per celebrare il lascito di da Vinci alla cultura del progettare e del saper fare»: una narrazione, anche attraverso la voce di Diego Abatantuono, del genio rinascimentale e del suo rapporto con il design italiano contemporaneo. «In un ottagono di 800 metri quadrati che contiene due teatri rinascimentali ricostruiti nei laboratori della Scala e quattro schermi - illustra Rampello - raccontiamo in un video di dodici minuti la Milano dell' architettura e del design».

 

filarmonica della scala 3

Arte, storia, idee. Mostrare al creativo cinese, al buyer thailandese e all' architetto scandinavo «il meglio di Milano», osserva Luti. Spiegare «che qui c' è sostanza», per dirla come Balich. O come Rampello: «Il Salone del Mobile è l' evento culturale più importante d' Italia perché unisce innovazione, creatività, progetto, ricerca e commercio - dunque scambio di idee - e sviluppa il concetto di festa. Da cui, non a caso, deriva la parola fiera».

diego abatantuono milano salone del mobile installazione aqua di marco balich 4milano salone del mobile l'installazione aqua di marco balich 3milano salone del mobile l'installazione aqua di marco balichsalone mobile 1milano salone del mobile l'installazione aqua di marco balich 2milano salone del mobile installazione aqua di marco balich 5

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