friedkin gasperini ranieri massara

SIAMO AL SOLITO PSICODRAMMA GIALLOROSSO: DAN FRIEDKIN HA MESSO SUL PIATTO 1 MILIARDO IN 5 ANNI ED E’ PRONTO A ULTERIORI INVESTIMENTI MA PRIMA DEVE FARE CHIAREZZA ALL’INTERNO DEL CLUB VISTO CHE TRA GASPERINI E IL DUPLEX RANIERI-MASSARA VOLANO GLI STRACCI (A TRIGORIA NON C’E’ STATO NESSUN CONFRONTO TRA GASP E “SIR CLAUDIO”, L’UOMO CHE LA PROPRIETA’ STIMA MAGGIORMENTE) - A ROMA GIÀ SI PARLA DI ADDIO DEL TECNICO E “IL MESSAGGERO” LANCIA IL RITORNO DI DE ROSSI…

 

Jacopo Aliprandi e Giorgio Marota per corrieredellosport.it

 

dan ryan friedkin

Ogni genere di riflessione sui rapporti tra Gasperini e la proprietà, ma anche sulla gestione della tensione interna e sulla divergenza di vedute che spesso ha animato il dibattito a Trigoria (si può vincere con i giovani o servono più colpi alla Malen?

 

Gli acquisti sono stati concordati oppure no?) alla fine fa capo a un assunto di partenza: l’orizzonte che il silenzioso Dan Friedkin si è posto non è la qualificazione in Champions, la chimera che la Roma insegue da otto stagioni, ma la vittoria dello scudetto. Mister Toyota nel 2020 non è sbarcato nella Capitale, mettendo sul piatto 1 miliardo in 5 anni, solo per costruire lo stadio o per collezionare qualificazioni ai tornei prestigiosi.

 

Vuole scrivere la storia, senza porre limiti alle ambizioni. È questo che a giugno ha stregato Gasperini al punto da convincerlo a lasciarsi alle spalle il porto sicuro di Bergamo, con lui non più una realtà di provincia, ma soprattutto a rifiutare la proposta della Juventus. Venerdì sera, dribblando le accuse di Ranieri, Gasp si sarà morso la lingua per evitare di dire che sarà stato pure la quarta scelta dei giallorossi, ma era in assoluto la prima dei bianconeri.

massara ranieri foto mezzelani gmt 0040

 

E adesso guarda oltre: non sarà lui a chiedere a Ranieri un chiarimento, ma è pronto a riprendere gli allenamenti da oggi concentrandosi esclusivamente sulla lotta per il quarto posto. In ogni caso, il suo telefono resterà sempre acceso qualora i Friedkin volessero contattarlo direttamente per analizzare la situazione.

 

Il modello Atalanta, quello «non fatto solo da giovani o da plusvalenze» come ha tenuto a precisare il tecnico, può replicarlo a Roma migliorando però due dinamiche: il tanto tempo che i nerazzurri hanno impiegato prima di conquistare un trofeo (9 anni) e l’esigenza di cedere ogni anno due o tre pezzi pregiati.

 

massara ranieri foto mezzelani gmt49

Roma non deve essere per forza di cose un trampolino di lancio; qui si può arrivare per restare, e Gasperini, al netto del fair play finanziario, questo aspetto lo ha ben chiarito con la proprietà al momento della firma. Ha accettato due sessioni di mercato di “lacrime e sangue”, come aveva predetto Ranieri, ma in estate si aspetta il salto di qualità anche sotto quel profilo. Friedkin a giugno tirerà le fila del rapporto che sembra ormai compromesso tra il tecnico e il ds Massara, ma persino dopo il 5-2 di San Siro ha fatto arrivare ai suoi uomini il messaggio che Gasp non verrà messo in discussione.

 

ranieri massara

Avrà la forza di mantenere il punto anche dopo lo strappo con Ranieri, l’uomo che la proprietà stima maggiormente? Chissà. Intanto l’allenatore il mandato per puntellare il futuro lo ha (fino a indicazioni contrarie) e non può che agire. A partire dagli acquisti, almeno due titolari nel reparto offensivo e uno sulla corsia sinistra, passando dall’accettazione di qualche sacrificio per sistemare il bilancio (Koné e N’Dicka gli indiziati principali), fino alla valorizzazione dei giovani come Ghilardi, Robinio Vaz e Ziolkowski, senza dimenticare di rimettere mano a un vivaio che in estate subirà una rivoluzione sostanziale con il ritorno di Tarantino come nuovo responsabile.

ryan friedkin foto mezzelani gmt 0058

 

Nei discorsi con la proprietà si è parlato anche della creazione della squadra Under 23 in Serie C: se non dovessero maturare le condizioni nella prossima stagione se ne riparlerà per il 2027-28. Andranno inoltre valutati i giovani che torneranno dai prestiti come Mannini e Cherubini, così come quelli da far partire per favorire la loro maturazione (vedi Arena). Se la Roma è un cantiere aperto, Gasp ne è il capomastro. Sempre che Friedkin non decida di demolire l’ennesimo progetto.

 

A ROMA GIÀ SI PARLA DI ADDIO DI GASPERINI. SI SCALDA DE ROSSI

Da ilnapolista.it

 

Le acque in casa Roma sono tutt’altro che calme, nonostante il perentorio 3-0 rifilato al Pisa che ha rilanciato le ambizioni Champions della squadra. Al centro delle tensioni c’è il futuro di Gian Piero Gasperini, il cui rapporto con la dirigenza e, in particolare, con il senior advisor Claudio Ranieri, sembra essere arrivato ai minimi storici.

 

massara ranieri foto mezzelani gmt 2253

Ad innescare la miccia sono state le dichiarazioni di Ranieri nel prepartita dell’Olimpico. L’esperto dirigente ha replicato con durezza alle precedenti esternazioni dell’ex tecnico dell’Atalanta relative al mercato, svelando retroscena importanti sulla gestione delle scelte tecniche.

 

Come riporta l’agenzia Adnkronos:

“Il senior advisor della famiglia Friedkin aveva voluto chiarire, con toni piuttosto piccati, alcune dichiarazioni dell’ex tecnico dell’Atalanta sul mercato, rivelando come tutti gli acquisti, sia estivi che invernali, siano stati concordati con Gasperini e che lo stesso allenatore non fosse stato la prima scelta della società per la panchina.”

ranieri gasperini

 

La rottura, seppur non ancora ufficializzata, sembra tracciare un solco profondo. Non a caso, le indiscrezioni sul futuro della panchina giallorossa si rincorrono velocemente. In caso di separazione a fine stagione, la società americana si starebbe già muovendo per non farsi trovare impreparata.

dan ryan friedkin

 

L’ipotesi più suggestiva, e al tempo stesso complessa, porta a un clamoroso ritorno di fiamma. A lanciare l’indiscrezione è il quotidiano Il Messaggero:

 

 

“Ma se Gasperini se ne va, che succede? Facile: servirà un altro allenatore. E la scelta non sarà certo facile, vista la simbiosi che si è creata in questa fase tra il tecnico e la piazza… Il nome è già in cassa: De Rossi, e torniamo al punto (quasi) di partenza.”

 

Il ritorno dell’ex capitano, attualmente sulla panchina del Genoa, sarebbe un’operazione dal forte impatto emotivo, ma tutt’altro che semplice da realizzare. Il Messaggero evidenzia gli ostacoli di questa potenziale trattativa:

 

 

totti gasperini candela a cena da rinaldi al quirinale

“Tutto sta a convincere i Friedkin sulla bontà dell’operazione, si tratterebbe di una persona capace di calarsi di nuovo in questa realtà e con l’occasione, grande, di prendersi una rivincita. È chiaro che, il primo ad essere convinto dovrà essere proprio Daniele, che a Genoa sta lavorando bene e che non ha intenzione di scottarsi di nuovo con l’amata Roma.”

 

Il vero nodo della questione, infatti, resta la volontà dello stesso De Rossi. L’esonero improvviso del settembre 2024 è una ferita ancora aperta e, come sottolinea il quotidiano, le condizioni per un suo rientro dovranno essere inequivocabili: “Tornerebbe? Probabilmente sì, ma le condizioni dovranno essere chiare”.

DE ROSSI SARAH FELBERBAUM

TOTTI RANIERI FRIEDKIN

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