RICCI E CAPRICCI – PLACATE GLI INTERISTI INFURIATI DOPO IL DERBY: NON C’ERA RIGORE SUL TOCCO DI MANO DEL MILANISTA RICCI - IL DESIGNATORE DEGLI ARBITRI ROCCHI PROMUOVE L’ARBITRO DOVERI – SECONDO LE NORME FIFA, IL CENTROCAMPISTA ROSSONERO CERCA DI RITRARRE IL BRACCIO PER EVITARE L'IMPATTO. IL BRACCIO NON E’ FUORI SAGOMA” – ANCHE L’EX ARBITRO MARELLI (DAZN) SPIEGA CHE NON E’ MAI PENALTY PERCHE'… - VIDEO
Rocchi e l'Aia difendono l'operato della squadra al lavoro su Milan-Inter (Doveri in campo, Abisso al Var e Di Bello Avar), in particolare nel caso del mani finale di Ricci, e lo faranno anche nel consueto appuntamento di “Open Var”.
Queste le motivazioni:
1) Ricci sta semplicemente correndo verso la propria porta e il movimento del braccio non è chiaramente volto ad aumentare il volume del corpo per fare opposizione rispetto alla giocata di Dumfries.
2) Il centrocampista rossonero cerca di ritrarre il braccio per evitare l'impatto.
3) Il braccio non è fuori sagoma rispetto alla traiettoria del pallone (che quindi, senza il tocco, sarebbe andato a sbattere sul fianco di Ricci).
L'episodio in ogni caso fa discutere. Per il designatore non è rigore. Per Graziano Cesari sì. Per quanto riguarda invece i quotidiani sportivi: no rigore secondo Gazzetta e Corriere dello Sport, episodio dubbio per Tuttosport.
MARELLI
Marelli spiega il regolamento agli interisti: “il tocco di mano di Ricci non è punibile perché il movimento è a chiudere”

