SINNER SECRETS: PIU’ VARIETA’ NEI COLPI, UNA DIETA SENZA GLUTINE E LA DISCREZIONE DELLA NUOVA COMPAGNA LAILA HASANOVIC CHE (A DIFFERENZA DELLA EX MARIA BRACCINI) È "D’ACCORDO NEL NON POSTARE FOTO CON JANNIK SUI SOCIAL" - MENTRE ALCARAZ SCENDE IN CAMPO A BARCELLONA PER TORNARE NUMERO 1, L’AZZURRO DECIDERÀ DOMANI SE ANDARE A GIOCARE A MADRID, IN ALTURA, CONSIDERATA POCO ALLENANTE PER ROMA. IL COACH VAGNOZZI: “È DIFFICILE CHIEDERE DI STAR FERMO A UN GIOCATORE COSÌ IN FIDUCIA”
Gaia Piccardi per il “Corriere della Sera” - Estratti
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Il management, l’ufficio stampa, lo studio legale; c’è la girlfriend Laila, naturalmente: dopo quasi un anno insieme al numero uno del mondo (grazie al successo su Alcaraz ieri è iniziata la 67ª settimana al vertice), molto riconoscibile e firmante autografi.
È stato celebrato così il successo della missione che Sinner aveva in testa da mesi, ben prima del Sunshine Double e del triplete con Montecarlo riuscito nell’era open, prima di lui, solo a Novak Djokovic nel 2015: arrivare a Parigi, l’obiettivo 2026, con un mille su terra in pancia.
Nulla vieta che Jannik possa avercene due, prima del Roland Garros, soprattutto se Alcaraz — che oggi scende in campo a Barcellona con Virtanen — dopo Madrid decidesse di saltare Roma per riposarsi, avendo capito che il Sinner di Montecarlo ha colmato il sottile gap che aveva sul rosso, perlomeno due set su tre. 17 match in 36 giorni tra cemento e polvere di mattone, tra Usa e Europa, lasciando per strada un set con Machac causa «calo energetico», non si vincono se non si è in pace con il mondo.
Quello interiore di Jannik ha eletto come capitale Montecarlo, paradiso fiscale e sfondo ideale della bolla in cui si è chiuso con coach che, in un’esistenza da globetrotter, sanno vestire più ruoli: fratello maggiore Vagnozzi, secondo papà Cahill.
E quando la mozione degli affetti richiama a bordo campo la famiglia d’origine, come domenica, bingo: la bolla si apre per accoglierla e poi si richiude ermeticamente. Dalle porte scorrevoli va e viene Laila, sorridente e discreta, in grado di capire quando il campione necessita della solitudine del numero primo, d’accordo nel non postare foto con Jannik sui social (a Maria Braccini mal ne incolse).
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Le abitudini alimentari del ragazzo appena tornato re del tennis, oggi, sono sovrintese da specialisti. Nulla è lasciato al caso. In Australia Jannik ha fatto intendere di aver sperimentato per un periodo una dieta senza glutine, alla maniera di Djokovic, che era e rimane un punto di riferimento costante, a ogni livello.
È sull’esempio del Djoker che è stato consultato il dottor Joseph Cannillo, naturopata ed esperto di medicina chiropratica, che già aveva aiutato il fuoriclasse serbo ad ovviare a intolleranze e allergie. Cannillo, che per Djokovic ha sviluppato un integratore di magnesio di nuova generazione, ha un approccio omnicomprensivo: corpo, mente e spirito. Gli sgarri di Jannik sono pochi, sempre intesi come ricompensa dopo un’impresa: hamburger con patatine all’Open Usa 2024, cotoletta impanata e gelato al pistacchio a Miami.
carlos alcaraz e jannik sinner - atp di montecarlo
Domani, riunito il team, deciderà se giocare a Madrid, in altura, considerata poco allenante per Roma. «È difficile chiedere di star fermo a un giocatore così in fiducia» fa notare Vagnozzi. Ma le scelte di programmazione sono un altro dei campi in cui Sinner è superiore ad Alcaraz.
jannik sinner tuffo trampolino
carlos alcaraz e jannik sinner - atp di montecarlo



