TONALI TRASCINA L’ITALIA: DOPO UN PRIMO TEMPO HORROR, GLI AZZURRI BATTONO L’IRLANDA DEL NORD 2-0. E ORA SOTTO CON LA BOSNIA! - IL CENTROCAMPISTA DEL NEWCASTLE PRENDE PER MANO LA NAZIONALE E FIRMA IL GOL E L’ASSIST PER IL RADDOPPIO DI KEAN (MENO MALE CHE TONALI GIOCA IN PREMIER) – GATTUSO HA SUPERATO IL PRIMO OSTACOLO DEI PLAYOFF MONDIALI: MA QUANTA FATICA. NON HA AIUTATO LA SCELTA DI SCHIERARE IN AVANTI UNO SPOMPO RETEGUI CHE SI E' DIVORATO UN CLAMOROSO GOL - MARTEDÌ LA PARTITA DECISIVA PER ANDARE AI MONDIALI: AFFRONTEREMO LA BOSNIA (CHE HA BATTUTO AI RIGORI IL GALLES) IN TRASFERTA, A ZENICA…
Massimiliano Gallo per ilnapolista.it
C’è vita su Marte. E c’è Italia in Premier League, per fortuna. Ci ha pensato Tonali, titolare del Newcastle, a scacciare i fantasmi della terza eliminazione consecutiva agli spareggi Mondiali. Prima il gol e poi un assist per Moise Kean che ha firmato un gol da centravanti vero.
Non è ancora finita, servirà un ultimo sforzo martedì (ancora non si sa se contro il Galles o contro la Bosnia). Ma stasera è giusto festeggiare. Sarebbe assurdo fare gli schizzinosi. Anche battere l’Irlanda del Nord di questi tempi è un’impresa.
La realtà va guardata in faccia. Il destro di Tonali da fuori area, al minuto 56, ha allontanato i pensieri più cupi. I calciatori erano paralizzati. In cinque tempi agli spareggi Mondiali – contro Svezia. Macedonia del Nord e appunto Irlanda del Nord – l’Italia non aveva segnato nemmeno un gol. Poi, la liberazione. E il definitivo sospiro di sollievo all’80esimo con Kean.
L’Italia è ancora in vita ed è una notizia. Gattuso ha superato il primo ostacolo. Lui che – diciamolo – da allenatore di soddisfazioni se n’è tolte davvero poche, per non dire nessuna (fatta eccezione per una Coppa Italia a Napoli). Il suo ingaggio è stata una scelta nazional-popolare più che tecnico-tattica. Stasera ha funzionato. L’Italia è anche questo. Forse è soprattutto questo.
Bonucci che lo strattona. Gattuso che nel freddo di Bergamo si toglie la giacca e viene esaltato dalla telecronaca nicciana della Rai: “Non sappiamo come faccia”. Ma sì, vai col Superuomo. Siamo questo, siamo anche questo, ed è giusto così.
In partite del genere stare a guardare la tattica sarebbe grottesco. I movimenti dei calciatori italiani dopo il vantaggio chiariscono, speriamo una volta per tutte, quanto la testa sia fondamentale nello sport. È il cervello che aziona i muscoli.
Godiamoci questa serata e poi vediamo. Una vittoria che non va ingigantita ma nemmeno sottovalutata. Così come non sottovaluteremmo gli ingressi in campo di Pio Esposito e di Palestra. Riduciamo la trafila. Facciamo parlare il campo. Intanto godiamoci la vittoria.


