sigaretta elettronica

SVAPA CHE NON TI PASSA – SEI SOSTANZE LEGATE AL RISCHIO DI SVILUPPARE TUMORE DELLA VESCICA SONO STATE RILEVATE NEI FUMATORI DI SIGARETTE ELETTRONICHE: SECONDO LO STUDIO AMERICANO CHI SVAPA HA LIVELLI "SIGNIFICATIVAMENTE" PIÙ ALTI NELLE URINE DI DIVERSI AGENTI CANCEROGENI LEGATI A…

Irma D'Aria per "www.repubblica.it"

 

sigaretta elettronica

Sei sostanze fortemente legate al rischio di sviluppare tumore della vescica sono state rilevate nelle urine di fumatori di sigarette elettroniche. Lo rivela un’analisi di numerose ricerche scientifiche condotta dai ricercatori del Lineberger Comprehensive Cancer Center dell'Università del North Carolina e della NYU Langone Health.

 

Biomarcatori legati al tumore della vescica

Nell’analisi, pubblicata sulla rivista European Urology Oncology, i ricercatori hanno preso in esame i risultati di 22 diversi studi che avevano analizzato l'urina di utilizzatori di sigarette elettroniche o di altri prodotti del tabacco, comprese le sigarette, per verificare la presenza di sostanze cancerogene o di biomarcatori di queste sostanze. In effetti, hanno rilevato la presenza di sei biomarcatori che hanno un forte legame con il cancro alla vescica.

sigaretta elettronica 2

 

Fumo primo fattore di rischio anche per il tumore della vescica

"Il fumo è il principale fattore di rischio comportamentale ma modificabile per il cancro alla vescica", ha dichiarato Marc Bjurlin, professore associato di urologia presso la UNC School of Medicine. "Ora c'è una letteratura in evoluzione che mostra che le persone che svapano possono avere tracce nelle urine di agenti cancerogeni simili a quelli dei consumatori di sigarette di nicotina".

 

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Troppo presto per conoscere tutti gli effetti dello ‘svapo’

Fino ad ora, le agenzie di sanità pubblica tra cui la Food and Drug Administration degli Stati Uniti e i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno avvertito che sussistono dei rischi per la salute di chi svapa, incluso il danno polmonare associato alla sigaretta elettronica.

 

Tuttavia - secondo Bjurlin e i suoi colleghi - il profilo di sicurezza di questi prodotti non è stato ancora "definitivamente stabilito". "I primi e principali effetti collaterali che stiamo vedendo dall'uso di sigarette elettroniche sono correlati ai polmoni", ha dichiarato il ricercatore. Per vedere gli altri possibili danni e il rischio di cancro su altri organi dovremo aspettare ancora molto tempo perché l’utilizzo di questi prodotti è recente".

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Tracce di sostanze cancerogene nelle urine di chi ‘svapa’

Nella loro revisione scientifica, Bjurlin e i suoi colleghi hanno trovato 40 diverse sostanze-base che possono essere elaborate nell’organismo per produrre 63 diversi prodotti chimici tossici o metaboliti cancerogeni.

 

Secondo l'analisi dei ricercatori effettuata sulla base dei dati sugli agenti cancerogeni dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, sei di questi prodotti chimici hanno un forte legame con il tumore alla vescica. In alcuni studi sono state trovate anche delle prove che i consumatori di sigarette elettroniche avevano livelli "significativamente" più alti nelle loro urine di diversi agenti cancerogeni legati al cancro della vescica rispetto alle persone che non le avevano mai usate.

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I limiti dello studio

Anche se ha dei limiti (per esempio, erano inclusi i ‘doppi utilizzatori’ sia di sigarette da nicotina, che di quelle elettroniche), questo studio viene considerato di grande utilità per la pratica clinica: “Questa scoperta ci mostra che le persone che svapano saranno esposte a una varietà di differenti agenti cancerogeni", ha detto Bjurlin.

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"Le persone che hanno decenni di esposizione a questi agenti cancerogeni derivanti dallo svapo possono essere a rischio di sviluppare tumori maligni, in particolare il cancro alla vescica".

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