depressione

CI SALVERA' IL DESIDERIO – GLI ITALIANI AFFRONTANO LA RIAPERTURA MEGLIO DEL PREVISTO, MA LA CRISI ECONOMICA METTE A RISCHIO LA SALUTE MENTALE – LO PSICHIATRA MATTEO BALESTRIERI: “SE LA CRISI È BREVE E SENZA GRAVI RICADUTE OCCUPAZIONALI ARCHIVIEREMO IL PASSATO COME UN BRUTTO SOGNO, ALTRIMENTI C'È IL RISCHIO DI UN AUMENTO DEI SUICIDI COME NEL 2008. DONNE E GIOVANI SONO LE CATEGORIE PIÙ A RISCHIO” – ''LA CHIAVE DELLA RIPARTENZA È L'IMPULSO DELLA RICERCA DEL PIACERE. SE COMPULSIVO, RIGUARDA DIPENDENZE COME DROGHE, GIOCO, SHOPPING, LA CORSA E I SOCIAL NETWORK, MA IN GIUSTA DOSE È LA CHIAVE DELLA RIPARTENZA''

Francesco Rigatelli per "La Stampa"

 

quarantena famiglie 9

Il desiderio è la chiave della ripartenza. Indecisi tra andare in vacanza e rimettersi a lavorare, gli italiani affrontano la riapertura meglio del previsto, anche se non mancano i timori per il ritorno del contagio e per la crisi economica. Matteo Balestrieri, 63 anni, professore di psichiatria all'Università di Udine e vicepresidente della Società italiana di psichiatria, analizza la salute mentale tricolore.

 

Come stiamo vivendo la ripartenza?

«Gli italiani hanno sofferto il lockdown, ma non in modo generalizzato come si tende a dire. Il vero rischio è la crisi economica, anche se vedo un grande desiderio di ripartire».

 

depressione 2

Il desiderio ci può salvare?

«E' l'impulso della ricerca del piacere. Se compulsivo, riguarda dipendenze come droghe, gioco, shopping, la corsa e i social network, ma in giusta dose è la chiave della ripartenza».

 

E' quello che ci fa alzare al mattino?

«L'organismo segue un ciclo sonno-sveglia e si riattiva da solo, ma la voglia di fare viene dal desiderio. Non a caso la depressione viene al mattino».

Agli italiani manca il desiderio?

quarantena famiglie 5

«Bisogna sempre distinguere tra individui e situazioni, ma l'esperienza negativa è finita e la fase due sembra di recupero, di rimbalzo, di movida o covida».

 

Come legge questa eccitazione?

«In giro c'è molto fermento, anche se una seconda ondata sarebbe depressiva. Pure la depressione non è costante, ma ondulante, dal torpore all'eccesso. La fase tre è quella della resa dei conti».

disoccupazione crisi

 

Che cosa prevede?

«Se la crisi è breve e senza gravi ricadute occupazionali archivieremo il passato come un brutto sogno, altrimenti c'è il rischio di un aumento dei suicidi come nel 2008».

 

Un sondaggio dell'Istituto Mario Negri evidenzia differenze di genere per lo stress da lockdown.

«La depressione colpisce le donne il doppio degli uomini, perché devono affrontare più difficoltà nella vita come ciclicità, ormoni, gravidanza, oltre all'equilibrio complicato tra famiglia e lavoro. I bambini in casa possono essere stati un piacere, ma pure una fatica. Le donne poi vivono diversamente gli avvenimenti».

 

quarantena 52

Che cosa intende?

«Sono portate alla socialità e alla cura delle relazioni, mentre l'uomo si isola. La donna è il vero animale sociale e ora soffre di più».

 

Le donne sono meno resilienti degli uomini e meritano più attenzione per la salute mentale?

«Certamente sì: in un progetto di ricerca stiamo vedendo quanto sia aumentata la depressione in gravidanza al tempo del coronavirus. E non solo post-parto, ma in tutto il periodo. Allo stesso momento è difficile parlare di donne in generale, bisogna andare per fasce di età, occupazione e situazione sociale».

 

sesso 

Ci sono dei consigli per la salute mentale?

«Li abbiamo vissuti in questo periodo: dall'attivazione di numeri di supporto all'esercizio fisico, il migliore antidepressivo, dalla socialità all'alimentazione sana, con pochi carboidrati e zuccheri».

 

Mangiare tira su di morale?

«Più cucinare, perché cibarsi fa piacere al momento, ma appesantisce, complica il sonno e troppo zucchero favorisce le malattie mentali».

 

sesso

Addirittura?

«L'intestino è come un secondo cervello con una funzione importante nell'equilibrio generale. La flora batterica ha un collegamento diretto con le molecole infiammatorie, che portano alla depressione. Quest' ultima, non va dimenticato, è una malattia fisica di tutto il corpo».

 

Il sesso è un antidepressivo? «Si può definire così e vedremo se il lockdown porterà a un baby boom. Lo ricerchiamo istintivamente perché attiva il sistema delle endorfine, che producono piacere e influiscono sull'umore». 

 

riapertura dei pub in gran bretagna dopo il lockdown 19

La salute mentale ha patito i tagli alla Sanità?

«I concorsi a numero chiuso vengono calcolati per difetto pur di risparmiare e si chiudono i centri per mancanza di turnover».

 

Quali sono i soggetti a rischio?

«Anziani e giovani. Sui primi non c'è un'organizzazione sufficiente nonostante l'invecchiamento della popolazione. E sui giovani occorre prevenzione, perché la maggior parte delle malattie mentali sorge entro i 18 anni».

FOTO DALLA QUARANTENA

 

Di che patologie si tratta e come si riconoscono?

«Ansia, depressione, schizofrenia, bipolarismo e disturbi alimentari. Per questi ultimi i ragazzi sono bravi a nascondere, ma un comportamento isolato e chiuso rivela le psicosi, come pensieri contorti e paranoie».

 

Quali sono oggi le correnti della psichiatria?

«Lo psichiatra contemporaneo è un coordinatore di tanti colleghi - psicologi, assistenti sociali e infermieri - in dialogo con Comuni e associazioni per curare il disagio senza pensare solo ai farmaci, ma conoscendone l'utilità, e usando la socialità e la psicoterapia. Su quest' ultima ci sono due orientamenti principali, la psicoanalisi e la teoria cognitivo-comportamentale».

depressione 

 

Come si differenziano?

«La prima è un'avventura personale arricchente, anche se non è detto che migliori comportamenti e sintomi, diventata negli anni più concreta e di breve durata, anche di solo otto sedute. La seconda cura un problema preciso, perché non sempre bisogna risalire alla causa profonda per guarire. Forse è interessante, ma non è necessario. A volte basta affrontare un problema in modo diverso».

ragazzina depressa 5ragazzina depressaragazzina depressa 2DEPRESSIONEdepressione ragazzina depressa 1QUARANTENA

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

giorgia meloni nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein matteo ricci

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...

meloni giorgetti fazzolari caltagirone nagel donnet orcel castagna

DAGOREPORT - GENERALI, MEDIOBANCA, MPS, BPM: NESSUN GOVERNO HA MAI AVUTO UN POTERE SIMILE SUL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO - MA LA VITTORIA DI OGGI DEI CALTA-MELONI PUÒ DIVENTARE LA SCONFITTA DI DOMANI: “SENZA UN AZIONARIATO DI CONTROLLO STABILE IN GENERALI, NON BASTERÀ LA SBILENCA CONQUISTA DI MEDIOBANCA PER METTERE AL SICURO LA GESTIONE DEL RICCO RISPARMIO ITALIANO (800 MLD) CHE TUTTI VORREBBERO RAZZIARE” - L’ULTIMA, DISPERATA, SPERANZA DI NAGEL GIACE TRA I FALDONI DELLA PROCURA DI MILANO PER L'INCHIESTA SULLA TORBIDA VENDITA DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL MEF A CALTA-MILLERI-BPM – UNA SGRADITA SORPRESA POTREBBE ARRIVARE DAGLI 8 EREDI DEL VECCHIO - PIAZZA AFFARI? SI È FATTA GLI AFFARI SUOI: METTERSI CONTRO PALAZZO CHIGI PUÒ NUOCERE ALLA SALUTE DI UNICREDIT, BENETTON, MEDIOLANUM, FERRERO, LUCCHINI, UNIPOL, ENTI PREVIDENZIALI, ETC. – L’ERRORE DI NAGEL E GLI ''ORRORI'' DI DONNET: DA NATIXIS AL NO ALLO SCAMBIO DELLA QUOTA MEDIOBANCA CON BANCA GENERALI…

donald trump vladimir putin giorgia meloni

DAGOREPORT - IL VERTICE DELLA CASA BIANCA È STATO IL PIÙ  SURREALE E “MALATO” DELLA STORIA POLITICA INTERNAZIONALE, CON I LEADER EUROPEI E ZELENSKY IN GINOCCHIO DA TRUMP PER CONVINCERLO A NON ABBANDONARE L’UCRAINA – LA REGIA TRUMPIANA: MELONI ALLA SINISTRA DEL "PADRINO", NEL RUOLO DI “PON-PON GIRL”, E MACRON, NEMICO NUMERO UNO, A DESTRA. MERZ, STARMER E URSULA, SBATTUTI AI MARGINI – IL COLMO?QUANDO TRUMP È SCOMPARSO PER 40-MINUTI-40 PER “AGGIORNARE” PUTIN ED È TORNATO RIMANGIANDOSI IL CESSATE IL FUOCO (MEJO LA TRATTATIVA PER LA PACE, COSÌ I RUSSI CONTINUANO A BOMBARDARE E AVANZARE) – QUANDO MERZ HA PROVATO A INSISTERE SULLA TREGUA, CI HA PENSATO LA TRUMPISTA DELLA GARBATELLA A “COMMENTARE” CON OCCHI SPACCANTI E ROTEANTI: MA COME SI PERMETTE ST'IMBECILLE DI CONTRADDIRE "THE GREAT DONALD"? - CILIEGINA SULLA TORTA MARCIA DELLA CASA BIANCA: È STATA PROPRIO LA TRUMPETTA, CHE SE NE FOTTE DELLE REGOLE DEMOCRATICHE, A SUGGERIRE ALL'IDIOTA IN CHIEF DI EVITARE LE DOMANDE DEI GIORNALISTI... - VIDEO

francesco milleri gaetano caltagrino christine lagarde alberto nagel mediobanca

TRA FRANCO E FRANCO(FORTE), C'E' DI MEZZO MPS - SECONDO "LA STAMPA", SULLE AMBIZIONI DI CALTAGIRONE E MILLERI DI CONTROLLARE BANCHE E ASSICURAZIONI PESA L’INCOGNITA DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA - CERTO, PUR AVENDO IL 30% DI MEDIOBANCA, I DUE IMPRENDITORI NON POSSONO DECIDERE LA GOVERNANCE PERCHÉ NON HANNO REQUISITI DETTATI DALLA BCE (UNO FA OCCHIALI, L'ALTRO CEMENTO) - "LA STAMPA"  DIMENTICA, AHINOI!, LA PRESENZA DELLA BANCA SENESE, CHE I REQUISITI BCE LI HA TUTTI (E IL CEO DI MPS, LOVAGLIO, E' NELLE MANI DELLA COMPAGNIA CALTA-MELONI) - COSA SUCCEDERÀ IN CASO DI CONQUISTA DI MEDIOBANCA E DI GENERALI? LOR SIGNORI INDICHERANNO A LOVAGLIO DI NOMINARE SUBITO IL SOSTITUTO DI NAGEL (FABRIZIO PALERMO?), MENTRE TERRANNO DONNET FINO ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI...