MA CONTINUIAMO LA GIORNATA CON UNA VENTATA DI OTTIMISMO – SECONDO CONFINDUSTRIA, “SE IL CONFLITTO IN MEDIORIENTE FINISSE OGGI, L'IMPATTO DELLA GUERRA VARREBBE 0,1-0,3 PUNTI PERCENTUALI DI MANCATA CRESCITA. MA CON UNA GUERRA PIÙ LUNGA, GIÀ FINO A FINE ANNO, POTREMMO TROVARCI NELLA PIÙ GRAVE CRISI ENERGETICA DELLA STORIA, PROBABILMENTE SAREBBE UNA CRISI SISTEMICA". OLÈ…
Giorgia Meloni - foto Lapresse
Confindustria, con guerra lunga rischiamo più grave crisi energetica della storia
(ANSA) - "Se la guerra finisse oggi l'impatto della guerra varrebbe 0,1-0,3 punti percentuali di mancata crescita. Con una guerra più lunga, già fino a fine anno, potremmo trovarci nella più grave crisi energetica della storia, probabilmente sarebbe una crisi sistemica". Lo ha detto Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria in audizione sul Dfp alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.
MEME SUL CROLLO DEL VALORE DEL DOLLARO BY TRUMP
the american dream is over – crisi economica negli stati uniti