barbara alberti alika ogorchukwu

“SIAMO DIVENTATI DEI GUARDONI IMPOTENTI E ASSASSINI” – BARBARA ALBERTI DISINTEGRA I TESTIMONI DELL’OMICIDIO DI ALIKA OGORCHUKWU CHE HANNO FILMATO L'AGGRESSIONE E NON SONO INTERVENUTI PER FERMARE FILIPPO FERLAZZO: “SONO COMPLICI. QUESTO NON È L’ASSASSINIO DI UNO SOLO, È COME SE GLI ALTRI AVESSERO PRESO PARTE. QUESTO EPISODIO CANCELLA LA RETORICA DELLA SOCIETÀ CIVILE, QUESTA È LA SCENA DI UN LINCIAGGIO A CUI HANNO PARTECIPATO CON IL CINISMO ADDIRITTURA NEL GODERE DELLO SPETTACOLO…” - VIDEO

 

Sara Marino per www.mowmag.com

 

omicidio di Alika Ogorchukwu

Dopo l’omicidio di Alika Ogorchukwu, 39 anni, ammazzato a mani nude in pieno centro a Civitanova Marche fra la totale indifferenza dei passanti, ci si interroga su come sia possibile che un episodio così violento sia potuto accadere senza che nessuno intervenisse. Anche perché i video della sua straziante agonia sono diversi e testimoniano come l’ambulante, da qualche tempo anche disabile a causa di un incidente, sia stato finito da Filippo Ferlazzo, 32 anni, dopo una colluttazione e una agonia di almeno 4 minuti.

 

barbara alberti 2

E mentre viene smentito il movente dell’operaio ora in carcere, e cioè che Alika abbia fatto degli apprezzamenti poco graditi verso la sua compagna, la comunità di Civitanova si mobilita almeno per dare sostegno alla famiglia del nigeriano. Alla moglie Charity Oriachi, distrutta dal dolore, e al figlio della coppia di soli 8 anni che, come vi abbiamo raccontato, è in stato di choc. Così, per uscire dal dibattito social e dalle contrapposizioni politiche, abbiamo chiesto il parere della scrittrice Barbara Alberti, una delle menti più lucide del nostro Paese, anche in momenti così bui. Allargando il discorso alla nostra società “di razzisti e consumisti fottuti” - ha tuonato – si è scagliata contro l’indifferenza di chi non ha fatto nulla per evitare la tragedia.

 

Barbara Alberti come è possibile che si sia consumato un omicidio così feroce nell’indifferenza di chi si è limitato a riprendere la scena col cellulare senza intervenire?

FILIPPO FERLAZZO

È l’atroce simbolo di quello che siamo diventati, dei guardoni impotenti e assassini, perché chiunque assiste a questo e non aiuta si unisce all’assassino. Tutte le persone che non l’hanno soccorso sono complici di questo assassinio, questo non è l’assassinio di uno solo è un linciaggio, è come se gli altri avessero preso parte all’omicidio perché è proprio questo che hanno fatto. Tutti coloro che non sono intervenuti sono complici e sono sotto uomini. Ormai l’omicidio è diventato spettacolo, noi non siamo persone, siamo non persone.

 

omicidio di alika ogorchukwu 5

In un’intervista in proposito, Don Vinicio Albanesi, fondatore della Comunità di Capodarco nelle Marche, da sempre impegnata nella tutela dei più deboli, riportava le confessioni di una ristoratrice che parlava di come spesso le persone di colore non potessero essere impiegate come camerieri perché sgradite ai clienti.

Perché siamo razzisti. Discriminare chi non è come te è una forma di paura, di diffidenza.

Eppure spesso si dice che la società civile è più avanti della politica ….

Siamo noi che ci chiamiamo civili, ci chiamiamo società civile, ma perché? Perché abbiamo dei diritti? Questo episodio cancella completamente la retorica della società civile, questa è la scena di un linciaggio a cui hanno partecipato con il cinismo addirittura del godere dello spettacolo.

barbara alberti 1

 

Lei pensa che questa intolleranza montante nei confronti delle persone di colore derivi da un senso di impoverimento che pervade la società?

Cosa si odia? Si odia il povero. Si sono sempre odiati i poveri se poi hanno un colore della pelle diverso è una scusa maggiore. Noi terra di migranti non vogliamo i migranti evidentemente anche perché la cosa è organizzata malissimo dallo Stato. Basti prendere come esempio la continua criminalizzazione del presidio umanitario Baobab Experience che opera a Roma, associazione di santi laici, che fanno ciò che lo Stato dovrebbe fare. Ma d'altronde frustrati come siamo, noi che non siamo più uomini siamo consumisti. Abbagliati da un mondo che non possiamo avere ci scanniamo fra di noi, siamo diventati dei materialisti fottuti.

 

omicidio di alika ogorchukwu 4

Siamo in piena campagna elettorale. E mentre la destra è sotto attacco di chi la accusa di aver soffiato sul fuoco dell’intolleranza, la sinistra arranca sui temi che dovrebbero esserle propri. Come vede il prossimo futuro?

La sinistra non c’è, la sinistra ha tradito, è diventata un’altra cosa. Magari ci fosse una sinistra ispirata, vera, magari ci fosse un partito radicale, un Marco Pannella! Non ci sono persone ispirate, non ci sono persone invasate, è venuta a mancare questa logica che il bene dell’altro è anche il proprio bene, è una logica della sopravvivenza, non è una massima cristiana, noi siamo dei suicidi.

barbara alberti foto di bacco

 

E a destra cosa vede?

In assenza della sinistra la destra cresce, se non sai esprimere un ideale, un progetto, un programma… La destra che parla di sostituzione razziale e di irricevibilità di una legge sullo Ius soli è una destra che mi spaventa, è una destra aggressiva, che sta dalla parte del più forte e con gli ideali di sempre. D’altronde è tutto un grande omicidio.

omicidio di alika ogorchukwu 1il sindaco fabrizio ciarapica con la moglie di alika ogorchukwu 1BARBARA ALBERTIFILIPPO FERLAZZObarbara alberti belve 3omicidio di alika ogorchukwu 3charity moglie di alika ogorchukwuAlika Ogorchukwu e la mogliebarbara alberti. Alika Ogorchukwu i tentativi di soccorso a Alika Ogorchukwu la stampella con cui e? stato ucciso Alika Ogorchukwu omicidio di alika ogorchukwu 2Alika Ogorchukwu

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)