LA CANNES DEI GIUSTI - UN BOATO LIBERATORIO HA SALUTATO IERI SERA IL PRIMO FILM PRESENTATO A UN CERTAIN REGARD, “TEENAGE LOVE AND DEATH AT CAMP MIASMA”, META SLASHER QUEER DELL’EMERGENTE JANE SCHOEBURN, REGISTA TRANS, LEI-LORO E POLIAMOROSA DICHIARATA - DIVERTENTE, COLTO, PIENO DI BATTUTE SUL CINEMA INDIE DI OGGI, NON FA PAURA, NON HA NEANCHE UN VERO CATTIVO, NON HA LA FORZA DEGLI HORROR DI TI WEST E MIA GOTH, MA CAPISCO CHE È UNA BELLA LIBERAZIONE PER IL PUBBLICO DI CANNES PIÙ GIOVANE CHE È STANCO DEL FILM DI PAPÀ FRANCESI E DEI POLPETTONI INTERNAZIONALI… - VIDEO
teenage sex and death at camp miasma 2
Marco Giusti per Dagospia
"Flesh and fluid". Il cinema slasher tanto amato fin dagli anni 70 è fatto di carne e fluidi. Sangue ma non solo. Pochi scherzi.
Un boato liberatorio ha salutato ieri sera il primo film presentato a Un Certain Regard, il meta slasher queer, iperintelletuale, più comedy che horror, e con grande immancabile a Cannes scena lesbo tra le due protagoniste, "Teenage Sex and Death at Camp Miasma", opera terza dell'emergente Jane Schoeburn, regista trans, lei-loro, poliamorosa dichiarata, a vederla un soggettone alla Tarantino con cravatta e gonnellone, giustamente bizzarra, interpreta magnificamente da Hannah Einbinder ("Hacks") e da Gillian Armstrong.
hannah einbinder, jane schoenbrun e gillian anderson a cannes 2026
Tutto ruota attorno a un giovane regista queer di successo, Kristen, poliamorosa, lei-loro, costruita sulla stessa regista del film, che deve mettere in piedi l'ennesimo reboot di un celebre slasher alla Wes Craven, "Camp Miasma", dove un ragazzetto trans con una specie di box in testa e una tuta bianca, uccide giovani campeggiatori con un'alabarda, muore e torna nei sequel infiniti.
Per farlo Kris va a trovare la prima attrice del film, Billy Presley, la Armstrong, che non solo non ha più girato nulla da anni, ma che abita nel primo campo Miasma della serie. Un posto isolato in mezzo alla neve nel nord ovest del paese. È una sorta di Norma Desmond in "Viale del tramonto", che si rivede il suo unico film in 35 mm, si abbuffa di pollo fritto e schifezze gelatinose e si bomba di canne.
teenage sex and death at camp miasma 11
Kris è pazza di lei e prima di confondere il cinema con la realtà è di parlare con gli orrendi executives dì oggi, inizia un dialogo fitto con la vecchia star sul perché questi slasher misogini, dove le donne vengono massacrate e penetrate con ogni mezzo piaccia così tanto alle ragazze. In fondo arriverà a dirci che la chiave è penetrare e essere penetrati, essere quindi, secondo un"ottica queer, lei-loro. Solo così, con questa idea, Kris arriverà all'orgasmo che non ha mai avuto.
Divertente, colto, pieno di battute sul cinema indie di oggi, non a caso distribuito dalla Plan B e distribuito da Mubi, non fa paura, non ha neanche un vero cattivo, non ha la forza degli horror di Ti West e Mia Goth, ma capisco che è una bella liberazione per il pubblico di Cannes più giovane che è stanco del film di papà francesi e dei polpettoni internazionali.
teenage sex and death at camp miasma 7
Jane Schoeburn gioca facile con il 35 mm, il film nel film, i riferimenti ai maestri, spoglia adeguatamente Hannah Einbinder per farla assomigliare alle eroine anni 70 insanguinate ma doverosamente in mutande. Magari sulla misoginia degli slasher e sul perché piacciano così tanto alle ragazze ci ritorniamo.
Per chi ha vissuto la grande stagione degli slasher diciamo che non è una novità, ma le trovate queer, le battute sul cinema di oggi funzionano e il pubblico finalmente si diverte. Sarà un successo se lo sfruttano bene.
teenage sex and death at camp miasma 9
teenage sex and death at camp miasma 5
teenage sex and death at camp miasma 6
teenage sex and death at camp miasma 8
teenage sex and death at camp miasma 10
teenage sex and death at camp miasma 3
teenage sex and death at camp miasma 4
teenage sex and death at camp miasma 1