FORNERO, ESODATA NELL’ORTO – L’EX MINISTRA DEL LAVORO RIVELA LE SUE NUOVE PASSIONI, LA TV E LA ZAPPA: “È UNA ATTIVITÀ TERAPEUTICA. CIPOLLE, POMODORI, SOPRATTUTTO PATATE. NEL MIO PAESINO NEL CANAVESE HO DESTINATO IL MIO IMPEGNO ALLA COLTIVAZIONE DIRETTA” – “LE POLEMICHE SULLA MIA LEGGE? IL MIO CORPO HA FATTO DA PUNGIBALL: TUTTI A DARMI ADDOSSO FACENDO FINTA DI NON SAPERE CHE L’ITALIA ERA BEN OLTRE LA SOGLIA CRITICA. NON FU SOLO SALVINI AD ISSARMI SULLA FORCA PUBBLICA. IL PD, CHE PURE AVEVA VOTATO LA MIA LEGGE, MI TRATTAVA COME UN’APPESTATA…”

TUTTI I REGIMI PRATICANO LA "DIPLOMAZIA DEGLI OSTAGGI", MA QUELLO IRANIANO È IL "MIGLIORE" DI TUTTI - CECILIA SALA È L'ULTIMA DI UNA LUNGA SERIE DI PERSONE ARRESTATE CON UNA SCUSA DALLE AUTORITÀ DI TEHERAN, DAL 2010 SONO ALMENO 66 GLI STRANIERI FINITI IN MANETTE E USATI COME MONETA DI SCAMBIO DAL REGIME PER OTTENERE IL RILASCIO DI PRIGIONIERI: IL PRIMO CASO NEL 1979, QUANDO 52 DIPLOMATICI AMERICANI RIMASERO SOTTO SEQUESTRO PER 444 GIORNI - LO STESSO FANNO CINA, RUSSIA, TURCHIA E COREA DEL NORD...

“L’ITALIA HA GIÀ LASCIATO ANDARE ARTEM USS, E NON SIAMO STATI TROPPO CONTENTI” – IL GOVERNO AMERICANO CHIEDE ALL’IRAN DI RILASCIARE CECILIA SALA “SENZA CONDIZIONI”, MA A WASHINGTON SANNO BENISSIMO LA GIORNALISTA NON SARÀ LIBERATA SENZA IL RILASCIO DELL’IRANIANO MOHAMMAD ABEDINI, ARRESTATO IN ITALIA IL 17 DICEMBRE – LA VIA D’USCITA SECONDO UN FUNZIONARIO A STELLE E STRISCE: “NOI NON RITIREREMO LA RICHIESTA DI ESTRADIZIONE. LA STRADA MIGLIORE PER L’ITALIA È CHE TROVI UN MODO PER FARE UN ACCORDO PRIMA CHE L’ESTRADIZIONE VENGA ONORATA. NON SO COME, MA L’HANNO FATTO IN PASSATO…

UN DECENNIO CON MATTARELLA – QUELLO DI DOMANI SERA SARÀ IL DECIMO DISCORSO DA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SUPER-SERGIO. MA COSA DIRÀ LA “MUMMIA SICULA” QUEST’ANNO? MARZIO BREDA: “IL DISCORSO DOVREBBE INCARDINARSI SU QUESTE DUE PAROLE: ASTENSIONISMO E PARTECIPAZIONE” – UGO MAGRI: “NON MANCHERÀ UN’ESORTAZIONE URBI ET ORBI (O UNA BACCHETTATA). IL PRESIDENTE CHIEDERÀ PIÙ PARTECIPAZIONE ALLE SCELTE COLLETTIVE. MATTARELLA RICORDERÀ CHE LA DEMOCRAZIA NON VIVE SE VIENE SVUOTATA DA DENTRO. E SE I CITTADINI FUGGIRANNO DALLA POLITICA A VINCERE SARANNO QUEI POTERI ECONOMICI CHE CONTROLLANO LE NUOVE TECNOLOGIE…”

FIGLIUOLO, “SEMPRE SULL’ATTENTI E PRONTO ALLA NOMINA” – IL RITRATTO AL VETRIOLO DEL “GENERALISSIMO MULTITASKING” BY PINO CORRIAS: “LA SUA MASSIMA COMPETENZA NON È SOLO LA LOGISTICA MILITARE E CIVILE DI CUI CONFESSA DI ESSERE INNAMORATO. LO APPASSIONA PURE LA MUSICA DELLA CARRIERA” – “GIORGIA MELONI ORA SPEDISCE L’ALPINO CON IL RECORD DI MEDAGLIE E NASTRINI NEL CONO D’OMBRA DEI SERVIZI, NON CAPO, MA VICECAPO, BYE BYE. CI DIRÀ IL FUTURO SE PER SEMPRE O COSA. IN QUANTO AL PASSATO È STORIA GIÀ STAMPATA PER I POSTERI…”

HASTA IL VISTO – LO SCAZZO SULL’IMMIGRAZIONE, CHE CONTRAPPONE LA FRONDA “MAGA” TRUMPIANA A ELON MUSK È L’ANTIPASTO DI QUELLO CHE POTRÀ SUCCEDERE NEI QUATTRO ANNI DEL SECONDO MANDATO DEL TYCOON: DONALD È STATO ELETTO SULLA BASE DEL CREDO “AMERICA FIRST”, CHE NULLA C’ENTRA CON IL TECNO-POPULISMO DI MR. TESLA – BIG TECH È FAVOREVOLE ALL’IMMIGRAZIONE PERCHÉ VUOLE MANODOPERA (QUALIFICATA) DA SFRUTTARE PER FARE MILIARDI, MA PER L’AMERICA PROFONDA È KRYPTONITE. E TRUMPONE PRIMA O POI DOVRÀ SCEGLIERE…

UN SECOLO DI JIMMY CARTER! È MORTO A 100 ANNI L’ EX PRESIDENTE USA E PREMIO NOBEL PER LA PACE – ERA MALATO DA TEMPO, AVEVA DETTO: “RESISTO SOLO PER VOTARE KAMALA HARRIS” - ELETTO ALLA CASA BIANCA NEL 1976, CARTER ERA IL PIÙ ANZIANO PRESIDENTE USA VIVENTE DI TUTTI I TEMPI - NATO E CRESCIUTO IN GEORGIA, INIZIÒ LA SUA CARRIERA COME COLTIVATORE DI NOCCIOLINE - VENNE ELETTO NEL 1976 DOPO LO SCANDALO WATERGATE, BATTENDO IL REPUBBLICANO GERALD FORD - CONFESSÒ A “PLAYBOY”: “HO COMMESSO PIÙ VOLTE ADULTERIO PERCHÉ HO DESIDERATO MOLTE DONNE” – LA CRISI DEGLI OSTAGGI CON L’IRAN GLI ACCORDI DI CAMP DAVID DEL 1978 TRA ISRAELE E EGITTO - VIDEO

MATTARELLA, L’UNICA CERTEZZA DI QUESTO DISGRAZIATO PAESE – “IL FOGLIO”: “È ALMENO L’UOMO DEL SETTENNIO (DOPPIO). ANCHE MENTRE SI RAPPORTA COI CATTIVI DI JAMES BOND. UNA DELLE DIALETTICHE PIÙ GUSTOSE È QUELLA PROPRIO CON ELON MUSK. MENTRE MELONI CELEBRA LA SUA SPECIAL RELATIONSHIP LUI AL TESLIANO GLIELE CANTA E GLIELE SUONA” – “COME LE VERE ICONE DI SUCCESSO È SEMPRE IDENTICO A SÉ STESSO. NON CAMBIA PETTINATURA, NON CAMBIA ABBIGLIAMENTO, MAI VISTO SENZA CRAVATTA O CAMICIA INEVITABILMENTE BIANCA” – LE “SCOATTATE” DI GIORGIA MELONI, CHE QUANDO ERA ALL’OPPOSIZIONE CHIEDEVA LA MESSA IN STATO D’ACCUSA E ORA BRAMA INCONTRI CORDIALI E COLLABORATIVI E LA MOSSA “DIABOLICA” ALLO SCADERE DEL PRIMO MANDATO…

UN EVENTUALE RIMPASTO ANDREBBE DI TRAVERSO ANCHE A TAJANI – IL MINISTRO DEGLI ESTERI REPLICA PICCATO A SALVINI, CHE CONTINUA A MANIFESTARE IL SUO SOGNO DI TORNARE AL VIMINALE: “NON C’È BISOGNO DI NESSUN RIMPASTO. PIANTEDOSI STA LAVORANDO BENISSIMO, SALVINI MI PARE CHE ABBIA UN ALTRO LAVORO. SI OCCUPI DEL PONTE SULLO STRETTO” – IL FORZISTA NON POTREBBE AMMETTERE IL RITORNO DEL LEGHISTA AGLI INTERNI SENZA COMPENSAZIONI PER IL SUO PARTITO (NE HA GIÀ CHIESTE DIVERSE, SENZA OTTENERNE MEZZA)

RENZI NON POTRÀ FAR CADERE IL GOVERNO, MA SICURAMENTE PUÒ FAR GIRARE I COJONI ALLA MELONI – MATTEONZO L’HA GIURATA ALLE SORELLE GIORGIA E ARIANNA, CHE GIUDICA RESPONSABILI DELLA NORMA “AD PERSONAM” SUI SOLDI DALL’ESTERO AI PARLAMENTARI, E MINACCIA LA PREMIER DI FARLE FARE LA STESSA FINE DI CONTE - UNA MISSIONE IMPOSSIBILE ANCHE PER UNO SFASCIA-GOVERNI COME LUI. MA IN COMMISSIONE E IN AULA, MAGARI ALLEANDOSI OCCASIONALMENTE CON LA LEGA, RENZI, CHE FINORA AVEVA APPOGGIATO A INTERMITTENZA ALCUNE LEGGI DELLA MAGGIORANZA, PUÒ FARE I SUOI DANNI…

DAGOREPORT – MATTEO FA IL MATTO E GIORGIA INCATENA LA SANTANCHÈ ALLA POLTRONA: SALVINI, ASSOLTO AL PROCESSO OPEN ARMS, TURBA QUOTIDIANAMENTE I SONNI DELLA MELONI CON IL “SOGNO DI TORNARE AL VIMINALE” – PER LA DUCETTA, PERÒ, IL RIMPASTO È INDIGERIBILE: TEME, A RAGIONE, UN EFFETTO A CASCATA DAGLI ESITI INCONTROLLABILI, SPECIE IN CASO DI RINVIO A GIUDIZIO PER DANIELA SANTANCHÈ – E COSÌ, ECCO IL PIANO STUDIATO INSIEME A “SPUGNA” FAZZOLARI: IL PROCESSO DI SALVINI ERA DI NATURA POLITICA, QUELLO DELLA “PITONESSA” È “ECONOMICO”, COME QUELLO SULLA FONDAZIONE OPEN CHE VEDEVA IMPUTATO RENZI. E VISTO CHE MATTEONZO È STATO POI ASSOLTO IN PRIMO GRADO, PERCHÉ LA “SANTADECHÈ” DOVREBBE LASCIARE? (C’È UNA GROSSA DIFFERENZA NEL CASO VISIBILIA: NON ERA MAI ACCADUTO DI UN MINISTRO ACCUSATO DI AVER TRUFFATO LO STATO IN MERITO A VERSAMENTI ALL’INPS…)

LA MUSICA NON PAGA, IL CULO SÌ! – LA CANTANTE KATE NASH HA DECISO DI VENDERE FOTO DEL SUO FONDOSCHIENA SU ONLYFANS: “È MOLTO COINVOLGENTE, DIVERTENTE E SPIRITOSO, I CRITICI MI POSSONO BACIARE IL DERETANO” – È SOLO L’ULTIMA POPSTAR A SVOLTARE SUI CONTENUTI HARD, VISTE LE ROYALTY RIDICOLE PAGATE DAI SERVIZI DI STREAMING – IL COVID, I CONTENUTI “SAFE”, GLI STUDENTI E LE STELLE MONDIALI: COME HA FATTO IL SITO FONDATO DA TIM STOKELY A DIVENTARE UN COLOSSO DA 1,3 MILIARDI DI FATTURATO

“SALLUSTI SI È OFFESO MOLTISSIMO” – VITTORIO FELTRI, CHE HA STRONCATO SUL NASCERE LA POSSIBILE CANDIDATURA A SINDACO DI MILANO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE”, RACCONTA: “DOPO L’INTERVISTA MI HA MANDATO DEI MESSAGGI TREMENDI” – “PORRO IN PUGLIA? CHI GLIELO FA FARE DI LASCIARE MILANO PER ANDARSENE A BARI? IO PIUTTOSTO MI SPAREREI NEI COGLIONI” – IL FORZISTA GIORGIO MULÈ: “PORRO MI SENTIREI DI ESCLUDERLO: CON QUELLO CHE GUADAGNA, E HA AVUTO ANCHE UN AUMENTO, NON CREDO PROPRIO VOGLIA INFILARSI IN UN’IMPRESA DEL GENERE…”

TRUMP E MUSK COME RENZI E CALENDA: DUE EGO STRABORDANTI NON POSSONO CONVIVERE – LE OCCASIONI DI SCONTRO TRA IL TYCOON E IL MILIARDARIO KETAMINICO ARRIVERANNO PRESTO SU UNA LUNGA SERIE DI TEMI: I DAZI E LE FABBRICHE IN CINA DI TESLA, I TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA E LA BASE REPUBBLICANA. ELON E DONALD SONO ABITUATI A SPLENDERE DI LUCE PROPRIA: CHI PREVARRÀ? – GLI SCAZZI SONO GIÀ COMINCIATI SULLA POLITICA DEI VISTI AGLI IMMIGRATI: TRUMP HA PRESO LE DIFESE DI MUSK, MA I SUOI STORICI SEGUACI (BANNON COMPRESO) SI SONO INALBERATI

IL GOVERNO ITALIANO POTEVA EVITARE L’ARRESTO DI CECILIA SALA? – IL 17 DICEMBRE, GIORNO DEL FERMO DELL’IRANIANO MOHAMMAD ABEDINI, “FORMICHE” SCRIVEVA UN INTERESSANTE ARTICOLO SULLA “DIPLOMAZIA DEGLI OSTAGGI”: “SI TEME CHE TEHERAN POSSA REAGIRE PRENDENDOLI IN OSTAGGIO PER METTERE PRESSIONE ALL’ITALIA”. COSÌ È STATO DUE GIORNI DOPO PER LA GIORNALISTA DI “CHORA” – “IL FATTO QUOTIDIANO”: “L’ITALIA HA DAVVERO ‘ALZATO LA GUARDIA’? SALA NON HA RICEVUTO MESSAGGI DI ALLARME, ‘ERA TRANQUILLISSIMA’, EPPURE UNA GIORNALISTA MOLTO NOTA COME LEI ERA UN ECCELLENTE BERSAGLIO” – “IL GOVERNO ITALIANO HA CAPITO SUBITO CHE L’ARRESTO DI ABEDINI ERA UN SERIO PROBLEMA POLITICO? O HA ATTESO CHE TEHERAN PROTESTASSE UFFICIALMENTE?”

STAPPA UN PRODINO! – L’EX PREMIER RIFILA ALTRI SCHIAFFONI AL PD MULTIGENDER DELLA SCHLEIN: “UN CONSIGLIO AI DEM? NESSUNO, TANTO NON L’ASCOLTANO. ELLY? LA SENTO DUE VOLTE L’ANNO” – “L’INTEMERATA CONTRO DI ME DELLA MELONI? QUANDO HO SENTITO IL MIO NOME ALLA TV DA ATREJU MI STAVO CUCINANDO LA MINESTRA DA SOLO COME UN VECCHIETTO. E DICO: MA VI SEMBRA CHE IO POSSA CONTARE ANCORA QUALCOSA CHE DEBBA RISPONDERE A ME?” - LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL DOVERE DELLA SPERANZA”, SCRITTO A QUATTRO MANI CON MASSIMO GIANNINI, A MADONNA DI CAMPIGLIO, INSIEME A SILVIA SCIORILLI BORRELLI E FRANCESCO BATTIGELLI

MANCETTA NERA – LA STRATEGIA ECONOMICA DI CUI GIORGIA MELONI SI VANTA TANTO È SOLO FUFFA: LA VERITÀ È CHE IL GOVERNO TAGLIA IL WELFARE E I SERVIZI PUBBLICI, PREMIA GLI EVASORI E TOGLIE AI POVERI PER DARE AI RICCHI – LE SPESE ALLA SANITÀ SCENDONO ALLA SOGLIA MINIMA DI SOPRAVVIVENZA. E GLI INCENTIVI A CHI NON PAGA LE TASSE, TRA CONCORDATO E CONDONI, ALLARGANO L’INGIUSTIZIA SOCIALE RISPETTO AI LAVORATORI DIPENDENTI, GLI UNICI CHE PAGANO LE TASSE (CON LE TRATTENUTE NELLO STIPENDIO, NON POSSONO EVADERE)

VIDEO-FLASH: ANVEDI COME BALLA LA “SANTA” – LA MINISTRA DEL TURISMO, DANIELA SANTANCHÈ, IERI SERA HA MOLLATO GLI ORMEGGI E SI È SCATENATA SULLE NOTE DI “FLASHDANCE”, TRA I TAVOLI DEL RISTORANTE “EL CAMINETO” (DI PROPRIETÀ DEL COMPAGNO, DIMITRI KUNZ, E DELL’OLIGARCA KAZAKO ANDREY TOPOROV) – LA “PITONESSA” È RAGGIANTE: HA CAPITO CHE, COME DAGO-DIXIT, LA MELONI LA INCOLLERÀ ALLA POLTRONA ANCHE IN CASO DI RINVIO A GIUDIZIO, PUR DI NON PROCEDERE A UN INDIGESTO RIMPASTO (LA “SANTADECHÉ” DOVRÀ GIRARE I TACCHI SOLO SE CONDANNATA…)

ARIDATECE FIDEL! UN ALTRO GRANDE SUCCESSO DI BARACK OBAMA: CUBA STA ATTRAVERSANDO LA CRISI PEGGIORE DAL 1959 – A DIECI ANNI DAL DISGELO VOLUTO DAL PRESIDENTE AFROAMERICANO, L’ISOLA SI È SVUOTATA DI ABITANTI E SI È RIEMPITA DI MISERIA – IL REPORTAGE DEL “NEW YORK TIMES”, GIORNALE TURBO-LIBERAL VICINO AI DEMOCRATICI: “NEL 2015 C'ERA SPERANZA, ADESSO C'È DISPERAZIONE. SETTE CUBANI SU 10 HANNO SMESSO DI FARE COLAZIONE, PRANZO O CENA, A CAUSA DELLA MANCANZA DI DENARO O DI CIBO…”

“PAOLO SORRENTINO MI AVEVA CHIAMATO PER ‘PARTHENOPE’” – ABBIAMO RISCHIATO DI VEDERE QUEL PREZZEMOLINO DI STEFANO DE MARTINO ANCHE AL CINEMA! IL RACCONTO DEL CONDUTTORE DI “AFFARI TUOI”: “IL REGISTA MI VOLEVA PER IL RUOLO DEL BOSS ROBERTO CRISCIUOLO, MA POI È SCOMPARSO” (HA CHIAMATO UN VERO ATTORE, MARLON JOUBERT) – “VENGO DALLA DANZA, NASCO PERFORMER, AMO IL TEATRO, MA COME CONDUTTORE SONO IL VEICOLO DEL TALENTO ALTRUI. ALZO LA PALLA, MA È UN ALTRO CHE SCHIACCIA…”

FLASH – LA DISPERATA CACCIA AI VOTI PER ELEGGERE SIMONA AGNES ALLA PRESIDENZA RAI FA UN’ALTRA VITTIMA: AVS! NICOLA FRATOIANNI SI È ADIRATO PER L’ARTICOLO DI “REPUBBLICA” SUL POSSIBILE INCIUCIONE DELL’ALLEATO, ANGELO BONELLI, CON LA DESTRA. E HA MESSO AL MURO IL LEADER VERDE SBIADITO: NON TI PERMETTERE DI FARE UN’INTESA CON IL NEMICO, O SALTA TUTTO – I RAS MELONIANI DELLA RAI CI AVEVANO GIÀ PROVATO CON GIUSEPPE CONTE E IL M5S, MA LA FRONDA INTERNA DI CHIARA APPENDINO SI È MESSA DI TRAVERSO…

IL RIMPASTO POTREBBE ESSERE INDIGESTO PER LA DUCETTA – “LA STAMPA”: “PUNTUALE E IMPLACABILE, ECCO LA SEMPITERNA EVOCAZIONE DEL "RIMPASTO”. QUI HA A CHE FARE CON LA FRUSTRAZIONE STORICA DI MATTEO SALVINI, ORFANO DEL VIMINALE. SI È CAPITO CHE NON PORTERÀ A NIENTE. ASSOLUZIONE O NO, C'È SEMPRE IL PROBLEMA DEI RAPPORTI CON LA RUSSIA. AL MASSIMO, E DIPENDE DALL'ESITO NON IMMINENTE DELLA VICENDA GIUDIZIARIA, PER GIORGIA MELONI SI PORRÀ UN CASO SANTANCHÈ. NON PROPRIO UN RIMPASTO. PERÒ LA PAROLA COMUNQUE MISURA UN CLIMA. AVVISO AI NAVIGANTI” – I COMPLOTTI, LA “VERIFICA”, LA “CABINA DI REGIA”, LA “FASE DUE”: IL VOCABOLARIO DEI RIMANEGGIAMENTI DI GOVERNO

PUTIN E ZELENSKY CI TENGONO ALLA CANNA DEL GAS – IL COLOSSO RUSSO GAZPROM SOSPENDE LE FORNITURE ALLA MOLDAVIA DAL PRIMO GENNAIO: IL PICCOLO PAESE EX SOVIETICO, “PUNITO” PER LA RIELEZIONE DEL PRESIDENTE FILO-UE, RISCHIA DI RIMANERE SENZA RISCALDAMENTO, INSIEME ALLA SLOVACCHIA DEL PRO-PUTIN ROBERT FICO – L’UCRAINA NON RINNOVA IL CONTRATTO DA 6 MILIARDI PER IL TRANSITO DEL GAS RUSSO, CON IL RISCHIO CHE IL PREZZO SCHIZZI DI NUOVO VERSO L'ALTO (LE SCORTE SONO DRAMMATICAMENTE CALATE)

IO SONO MALAGÒ E NON ME NE VÒ – IL PRESIDENTE DEL CONI, CHE A MENO DI UNA DEROGA NON SI PUÒ CANDIDARE A UN QUARTO MANDATO, FA FINTA DI AVER RINUNCIATO A LOTTARE PER IL RINNOVO: “STARÒ QUI FINO ALL'ULTIMO GIORNO CON IL MASSIMO IMPEGNO, NON CHIEDO PIÙ NIENTE A NESSUNO”. MA POI INTINGE LA LINGUA NEL FIELE: “FACCIO SOLO NOTARE IL FATTO PIÙ UNICO CHE RARO DI UN PRESIDENTE DI UN COMITATO OLIMPICO NAZIONALE SOSTITUITO A UN MENO DI UN ANNO DA UN'EDIZIONE DEI GIOCHI OSPITATI NEL PAESE DI APPARTENENZA. E OTTENUTI SOTTO LA STESSA PRESIDENZA"

CHI DI AMERICA FIRST FERISCE, DI AMERICA FIRST PERISCE –  LA DESTRA AMERICANA VA IN CORTOCIRCUITO: I TRUMPIANI DELLA PRIMA ORA SI INCAZZANO PER IL TROPPO SPAZIO DATO AGLI STRANIERI. LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO È LA NOMINA A CONSIGLIERE PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE DELL’INDIANO SRIRAM KRISHNAN – ANCHE ELON MUSK, CHE HA DIFESO KRISHNAN, NON È AMERICANO, MA SUDAFRICANO. E GLI “IMMIGRATI” CHIAMATI NELL’AMMINISTRAZIONE INIZIANO A ESSERE TROPPI PER LA BASE, CHE HA VOTATO TRUMP PERCHÉ AVEVA PROMESSO DI DARE SPAZIO “PRIMA AGLI AMERICANI”

SALVINI NON DEMORDE: “UN MIO RITORNO AL VIMINALE? SIAMO NELLE MANI DEL BUON DIO. RAGIONEREMO CON GIORGIA MELONI” – IL “CAPITONE” SOGNA DI FARE DI NUOVO IL MINISTRO DELL’INTERNO, MA LA DUCETTA NON VUOLE NEMMENO SENTIR PARLARE DI RIMPASTO. E MANDA AVANTI IL BRACCIO DESTRO (E TESO), GIOVANBATTISTA FAZZOLARI: “NON È ALL’ORDINE DEL GIORNO, NON SE NE È MAI PARLATO” - OGNI VOLTA CHE IL "CAPITONE" PARLA DEL VIMINALE, FA SALTARE GLI OTOLITI ALLA DUCETTA: FAR SALTARE PIANTEDOSI, CON LA SANTANCHÈ A RISCHIO RINVIO A GIUDIZIO, LA COSTRINGEREBBE A UN RIMPASTO CHE POTREBBE RIMANERLE INDIGESTO...

“CAMERATA LA RUSSA, NON MI INTERROMPA” - LA MANOVRA È LEGGE E LO SCAZZO È SERVITO! – IL SENATO DÀ IL VIA LIBERA ALLA FIDUCIA SULLA FINANZIARIA, IN UNA SEDUTA RAVVIVATA DA UN BATTIBECCO STRACULT TRA RENZI E LA RUSSA – MATTEONZO SI INCAZZA PER LE INTERRUZIONI: “CAMERATA LA RUSSA, DEVE ABITUARSI A RISPETTARE LE ISTITUZIONI”. E ‘GNAZIO REPLICA: “E LEI DEVE ABITUARSI AD AVERE LA CORTESIA DI NON SFUGGIRE LA VERITÀ”. CONTROREPLICA: “CON CAMERATA PENSAVO DI AVERLE FATTO UN COMPLIMENTO. IL PRESIDENTE NON AVVERTE I RUMORI, È TIPICO DELL’ETÀ CHE AVANZA…” - VIDEO

CON TRUMP ALLA CASA BIANCA COSA FARA’ LA DUCETTA CAMALEONTE? CON IL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA BIDEN E IL TYCOON, LA MELONI CHE FINO A OGGI E’ STATA PRO BIDEN E FILO ZELENSKY DEVE RITROVARE UN RUOLO: COME SI MUOVERA’, AD ESEMPIO, SULL’UCRAINA? DAVANTI ALLE MOSSE ISOLAZIONISTICHE DEL TRUMPONE (DAZI SULL'EXPORT ITALIANO), CON UN ALLEATO DI GOVERNO TRUMPISSIMO COME SALVINI, COME AGIRA’? LA SORA GIORGIA STARÀ CON L’EUROPA DI URSULA O CON L’AMERICA DI "THE DONALD"? GLI AMMICCAMENTI CON ELON MUSK E LE MOSSE SULL’ALBANIA – DAGOREPORT

NON SAPEVAMO CHE NEL PROGRAMMA ELETTORALE DELLA MELONI CI FOSSERO PIÙ TASSE E TAGLI – LA DUCETTA TWITTA SODDISFATTA DOPO L’APPROVAZIONE DELLA MANOVRA: “GRANDE EQUILIBRIO, TENIAMO I CONTI IN ORDINE, NON RINUNCIANDO AD ATTUARE IL PROGRAMMA CHE ABBIAMO PRESENTATO AGLI ITALIANI” – I 30 MILIARDI DELLA LEGGE DI BILANCIO SERVONO QUASI TUTTI PER RICONFERMARE TAGLIO DEL CUNEO. NIENTE TAGLIO DELLE TASSE AL CETO MEDIO, NÉ RIFORMA DELLE PENSIONI: ALLA SANITÀ VANNO SOLO 1,3 MILIARDI IN PIÙ NEL 2025, MA IN RAPPORTO AL PIL LA SPESA SCENDERÀ…

“C’È UNA SOLA CERTEZZA, ANZI DUE: MI CANDIDERÒ E NON MI DIMETTERÒ” – VINCENZO DE LUCA NON MOLLA UN CAZZO! CORRERÀ PER IL TERZO MANDATO IN CAMPANIA, SENZA ASPETTARE IL PARERE DELLA CORTE COSTITUZIONALE SUL PROBABILE RICORSO DEL GOVERNO (CONFERMATO DA FAZZOLARI): “A ROMA PENSANO SOLO A SALVARSI IL FONDOSCHIENA. DICONO CHE IL PRESIDENTE DI REGIONE ACCUMULA UN POTERE CHE CONDIZIONA LA VITA DEMOCRATICA. È UN’IDIOZIA TOTALE. LASCIAMO PERDERE I PARLAMENTARI, CHE HANNO UNA FUNZIONE SIMBOLICA. MA I MINISTRI, I SOTTOSEGRETARI, LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? LA VERITÀ È CHE…”

COME SONO RIDOTTI IN RAI: CON LE NOMINE CHE ARRANCANO, TOCCA ALLISCIARSI PURE BONELLI – IL LEADER VERDE SBIADITO È DIVENTATO UN PREZZEMOLINO NEI TG DEL SERVIZIO PUBBLICO: È STABILMENTE TRA I POLITICI CON PIÙ TEMPO DI PRESENZA NEI TELEGIORNALI RAI (AD AGOSTO È SALITO ADDIRITTURA AL QUARTO POSTO). MERITO DEL SUO ELOQUIO SOPORIFERO? MACCHÈ: SAREBBE ARRIVATO UN INPUT “DALL’ALTO” PER VALORIZZARLO, SOLLETICARNE LA VANITÀ. L’OBIETTIVO È OTTENERE I DUE VOTI CHE MANCANO ALLA MAGGIORANZA PER RATIFICARE IN VIGILANZA LA NOMINA DI SIMONA AGNES ALLA PRESIDENZA RAI…

L’EUROPA SCHIERA I GRANDI VECCHI CONTRO ELON MUSK – IL DISCORSO DEL PRESIDENTE TEDESCO, STEINMEIER, SULLE INGERENZE DEL MILIARDARIO KETAMINICO, RICALCA QUELLO DI SERGIO MATTARELLA, CHE AVEVA SENTENZIATO: “L’ITALIA SA CAVARSELA BENISSIMO DA SOLA” – MASSIMO GIANNINI: “SEMBRA QUASI CHE SI SIANO COORDINATI, PER PROVARE A FAR CAPIRE AL TURBO-CAPITALISTA DELLA SORVEGLIANZA ORMAI ALLA GUIDA DEGLI STATI UNITI LA DIFFERENZA CHE ESISTE TRA SOVRANISMO E SOVRANITÀ. IL PRIMO È L’IDEOLOGIA SPICCIOLA DELLE NUOVE DESTRE AL COMANDO. LA SECONDA È L’AUTONOMIA E L’INDIPENDENZA CON LA QUALE I CITTADINI ESERCITANO IL DIRITTO DI VOTO. PURTROPPO NON SERVIRÀ…

FLASH – LUPI, UN VERO VOLPONE! IL LEADER DI “NOI MODERATI” FA CASINO E CONFONDE CECILIA SALA CON CECILIA STRADA, FIGLIA DEL FONDATORE DI EMERGENCY, GINO: “LA NOTIZIA DELL'ARRESTO DI CECILIA STRADA A TEHERAN DESTA PREOCCUPAZIONE MA ABBIAMO PIENA FIDUCIA NELL'AZIONE DIPLOMATICA SUBITO AVVIATA DAL GOVERNO E DAL MINISTERO DEGLI ESTERI. ORA È NECESSARIO STARE TUTTI DALLA STESSA PARTE PER FAVORIRE UNA SOLUZIONE E RIPORTARLA A CASA” – SU “X” LO IMPALANO: “UN GRANDE, SPERIAMO CHE LA FARNESINA NON FACCIA LA STESSA CONFUSIONE”

NATALE IN CASA BOCCIA: QUERELE AL POSTO DEI REGALI – L’EX AMANTE DI GENNARO SANGIULIANO NON SI FERMA PIÙ: HA DENUNCIATO ALTRE 11 PERSONE PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA – TRA LE “VITTIME”, OLTRE ALL’EX MARITO DELL’IMPRENDITRICE, MARCO MIGNOGNA, CI SONO TRAVAGLIO E SALLUSTI, NATANGELO, GRAZIA LONGO E ANDREA MALAGUTI (GIORNALISTA E DIRETTORE DELLA “STAMPA”), LE IENE ALESSANDRO SORTINO E MARCO OCCHIPINTI – NOMI CHE SI AGGIUNGONO AD ALTRE PERSONALITÀ GIÀ DENUNCIATE DALLA BOCCIA: COME DAGO-DIXIT, PRIMA DI NATALE LA VENDITRICE DI ABITI DA SPOSA AVEVA QUERELATO SANGIULIANO (GIÀ DENUNCIATO PER CALUNNIA E ATTI PERSECUTORI), E POI PAOLO MIELI (CHE LA DEFINÌ “POMPEIANA ESPERTA”), FABRIZIO CORONA, BERNARDINI DE PACE…

PSICODRAMMA TRA I MELONIANI SULLA MANOVRA – PER CHIUDERE LA PARTITA AL SENATO IN FRETTA, IL GOVERNO RIDUCE L’ESAME DELLA FINANZIARIA A UNA FORMALITÀ E GETTA NEL CESTINO GLI 814 EMENDAMENTI DELLE OPPOSIZIONI – IL SENATORE DI FDI, GUIDO LIRIS, SI DIMETTE DA RELATORE DELLA LEGGE DI BILANCIO IN POLEMICA PER LA DECISIONE E DENUNCIA IL “MONOCAMERALISMO”: “CHIEDO CHE NON CI SIA PIÙ LA SINGOLA LETTURA E SI TORNI ALLA DOPPIA LETTURA CHE MANCA DAL 2018” – A GIORGIA E ARIANNA MELONI SALTANO GLI OTOLITI E IMPONGONO A LIRIS IL DIETROFRONT…

TOGLIETE I SOCIAL A CROSETTO – ALLA VIGILIA DI NATALE AL MINISTRO DELLA DIFESA È PARTITA LA FRIZIONE. DOPO AVER RICEVUTO ALCUNI COMMENTI CATTIVI A UNA FOTO CHE AVEVA PUBBLICATO SU X, HA RISPOSTO A MUSO DURO AGLI HATER: “UNO SFIGATO COME LEI NON RIESCE A CAPIRLO. ALMENO A NATALE, CERCHI DI NON ROSICARE”, “NON SO SE LEI SIA PIÙ INFAME O IGNORANTE”, “SE LEI TORNA A CUCCIA” – IL PRECEDENTE, DURANTE LE FESTE DELLO SCORSO ANNO, QUANDO LITIGÒ SU INSTAGRAM PER LA FOTO DI UNA PARTITA DI BURRACO…

SE NE È ANDATO A 67 ANNI PAOLO POZZESSERE, L’EX POTENTE DIRETTORE COMMERCIALE DI FINMECCANICA CHE NEL 2012 FINÌ STRITOLATO DAL BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO PER GLI AFFARI. E POZZESSERE DIVENNE IL CAPRONE ESPIATORIO DA SBATTERE IN GALERA AL POSTO DI CHI DAVVERO TIRAVA I FILI DELLE TANGENTI – L’INTERCETTAZIONE AMBIENTALE DEL 2014 TRA CARMINATI E POZZESSERE SU ALEMANNO (“S’È CIRCONDATO DI UNA BANDA DI CIALTRONI”), SU POLLARI E SU LA RUSSA (“IGNAZIO DEVE STA’ ATTENTO ALLA SORCA. È MALATO") – VIDEO

BIGNAMI HA GIA’ FATTO INCAZZARE TUTTI A DESTRA – IL NEOCAPOGRUPPO ALLA CAMERA, SCELTO DA GIORGIA E ARIANNA MELONI, HA PRESO DI MIRA GLI “ASSENTEISTI” DI FDI. E PER QUESTO È GIA’ CIRCONDATO DA VELENI E MALUMORI NEL PARTITO – AL SUO DEBUTTO ALLA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO, È STATO RICHIAMATO DAL PRESIDENTE DELLA CAMERA, IL LEGHISTA FONTANA, A USARE “MODI PIÙ CONSONI AL RUOLO” – IN UN FACCIA A FACCIA INFUOCATO, INFINE, IL FORZISTA GIUSEPPE MANGIALAVORI GLI AVREBBE DETTO:  "SE CONTINUI COSÌ, TI BUTTO DALLA FINESTRA...”

MELONI AVARIATI – NONOSTANTE I PROCLAMI DELLA DUCETTA, IL GRADIMENTO DEL GOVERNO NEL 2024 È SCESO AL 41%, IN CALO DI TRE PUNTI RISPETTO A UN ANNO FA E DI 13 PUNTI RISPETTO ALL’INSEDIAMENTO – L’APPREZZAMENTO PER LA PREMIER OGGI È STIMATO AL 42%, CON UNA PERDITA DI DUE PUNTI NELL’ANNO E DI 16 PUNTI RISPETTO ALL’OTTOBRE 2022 – SECONDO IPSOS, A GIRARE LE SPALLE A IO SO’ GIORGIA SONO SOPRATTUTTO LE CLASSI POPOLARI – PER CONSOLARSI LA REGINA DI COATTONIA PUÒ GUARDARE AI PRECEDENTI: DOPO 24 MESI IL BERLUSCONI IV AVEVA PERSO 16 PUNTI, IL GOVERNO RENZI 23…

VANNACCI, MA LI MORTACCI – “DOPO L’ASSOLUZIONE NULLA IMPEDISCE A SALVINI DI TORNARE MINISTRO DELL'INTERNO FERMO RESTANDO CHE IL LEADER LEGHISTA STA GIÀ OPERANDO OTTIMAMENTE NELL'INCARICO ATTUALE” - IL GENERALE ED EURODEPUTATO LEGHISTA FRENA SUL RIMPASTO DI GOVERNO CHE “NON DOVREBBE ESSERE INNESCATO DALL'ESITO DI UNA VICENDA GIUDIZIARIA” – COME DAGO DIXIT, I FAN DI VANNACCI NON ESULTANO PER SALVINI ASSOLTO: VOGLIONO IL GENERALE AL COMANDO DI UN PARTITO DE’ DESTRA, STILE AFD…

DOPO IL DISIMPEGNO DEGLI USA A GUIDA TRUMP, ANCHE L’EUROPA MOLLA ZELENSKY! L’UE STA ABBANDONANDO L’IDEA CHE L’UCRAINA POSSA VINCERE MILITARMENTE SUL CAMPO E DUNQUE SI CONCENTRA SULLA NECESSITÀ DI UNA SOLUZIONE NEGOZIATA DEL CONFLITTO - SECONDO UN SONDAGGIO DI “YOUGOV” DIFFUSO DAL “THE GUARDIAN”, È IN NETTO CALO IL NUMERO DEI CITTADINI CHE VOGLIONO CHE I LORO GOVERNI CONTINUINO A SOSTENERE KIEV “FINO ALLA VITTORIA” – IL RUOLO DEL CANCELLIERE USCENTE TEDESCO SCHOLZ CHE SAREBBE PRONTO A VOLARE A MOSCA PER...

"ALESSANDRO SALLUSTI SINDACO DI MILANO? NO, MEGLIO MELANIA RIZZOLI” – VITTORIO FELTRI STRONCA L'IDEA DEI "MAL-DESTRI" DI CANDIDARE IL DIRETTORE DEL GIORNALE (E BIOGRAFO DELLA MELONI) A PALAZZO MARINO: "NON HO NULLA CONTRO DI LUI. MA COME PREPARAZIONE SUL PIANO AMMINISTRATIVO SIAMO A ZERO. FARE IL SINDACO NON È COME AGGIUSTARE UNA SEDIA. NON TUTTI SANNO FARE TUTTO O DEVONO SAPER FARE TUTTO. IO, PER ESEMPIO, NON SO FARE UN BEL NIENTE E INFATTI CONTINUO TRANQUILLAMENTE A FARE IL GIORNALISTA"

TOGHE CONTRO GOVERNO: SCONTRO INFINITO - NO BIPARTISAN DEL CSM ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE: DEPOSITATO IL PARERE CONTRARIO ALLA RIFORMA NORDIO CHE APPRODA IN PLENUM L’8 GENNAIO – LA RELAZIONE DI 60 PAGINE EVOCA SIA IL RISCHIO DELLA DIPENDENZA DEI PUBBLICI MINISTERI DAL POTERE POLITICO, SIA QUELLO DELLA FORMAZIONE DI UN “CORPO AUTONOMO DI FUNZIONARI-PM” “SOTTRATTO A QUALSIASI FORMA DI CONFRONTO E CONTROLLO” - “I PASSAGGI DA PM A GIUDICE, RIGUARDANO PERCENTUALI LARGAMENTE INFERIORI ALL’1% DELL’ORGANICO IN SERVIZIO E…”

PER QUALE MOTIVO CECILIA SALA E’ DETENUTA DAL 19 DICEMBRE A TEHERAN? IL MINISTRO DEGLI ESTERI TAJANI SPIEGA CHE AL MOMENTO NON SI CONOSCONO I CAPI DI IMPUTAZIONE: “MI SEMBRA CHE LE COSE CHE LA GIORNALISTA HA DETTO NEI SUOI ARTICOLI NON FOSSERO PARTICOLARMENTE GRAVI, HA OTTENUTO ANCHE DELLE INTERVISTE DA VERTICI IMPORTANTI DEI PASDARAN”. POI IL TITOLARE DELLA FARNESINA ASSICURA: “CECILIA E’ IN BUONE CONDIZIONE DI SALUTE” – “IL FOGLIO”, QUOTIDIANO CON CUI COLLABORA LA SALA: “E' L'ENNESIMA SFIDA DI TEHERAN ALL'OCCIDENTE. DA ANNI L'IRAN, COME LA RUSSIA, FA PRESSIONE SUI GOVERNI STRANIERI ARRESTANDO ILLEGALMENTE O 'PRENDENDO IN OSTAGGIO' CITTADINI STRANIERI”

E SE TRUMP CI STUPISSE? – L’EX AMBASCIATORE AMERICANO IN UCRAINA, WILLIAM TAYLOR, CONTROCORRENTE: “IN MOLTI SI ASPETTANO UN’AMMINISTRAZIONE PIÙ ACCOMODANTE CON PUTIN. MA POTREBBE NON ESSERE COSÌ. HO NOTATO LA RABBIA CON CUI IL NUOVO INVIATO PER L’UCRAINA (KEITH KELLOGG) HA REAGITO AI BOMBARDAMENTI RUSSI DI NATALE. LO STAFF DI TRUMP HA FATTO SAPERE CHE GLI USA POTREBBERO INVIARE ANCORA PIÙ ARMI A KIEV” – PRIMO INDIZIO: “MAD VLAD” RIGETTA IL PIANO DI PACE DEL TYCOON, CHE PREVEDEVA DI RITARDARE L’ADESIONE DELL’UCRAINA ALLA NATO…

COME HANNO PRESO IN FRATELLI D’ITALIA, IL PRESSING DELLA LEGA SUL RIMPASTO PER PORTARE SALVINI AL VIMINALE? (SPOILER: MALISSIMO)LUCIO MALAN, CAPOGRUPPO DI FDI AL SENATO: “IL LEADER DEL CARROCCIO AL MINISTERO DELL’INTERNO? UNA LEGITTIMA ASPIRAZIONE MA HA GIÀ UN DICASTERO DI PESO” – MA UN’ALTRA QUESTIONE AGITA IL POST-CENONE DELLA MAGGIORANZA: LE ARMI ITALIANE ALL’UCRAINA. GLI INVII SONO STATI CONFERMATI DAL CDM LUNEDÌ, PER TUTTO IL 2025. MA SEMPRE LA LEGA PENSA A UN ORDINE DEL GIORNO PER METTERE NERO SU BIANCO CHE QUESTA FORNITURA DEVE ESSERE L’ULTIMA…

SALVINI AFFILA LE ARMI – IL LEADER LEGHISTA ENTRA IN MODALITA’ “TRUMP”: VUOLE TAGLIARE GLI AIUTI MILITARI A KIEV – IL CARROCCIO PREPARA UN ORDINE DEL GIORNO CHE IMPONE DI STOPPARE L’INVIO DI ARMI A ZELENSKY, IN NOME DI UN “PACIFISMO” FILOPUTINIANO – DA FRATELLI D’ITALIA AVVERTONO: “SE LO PRESENTANO, LI COSTRINGEREMO A RITIRARE IL TESTO” – ANCHE FORZA ITALIA PRENDE LE DISTANZE DALLA LEGA – IL CAPITONE ORGANIZZA UN VIAGGIO A WASHINGTON CON ORBAN E LE PEN PER L’INSEDIAMENTO DEL TYCOON – L'IMBARAZZO DI MELONI, DIVISA TRA TRUMP E I PARTNER EUROPEI...

GERMANIA VS MUSK, NUOVO ROUND – IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA, FRANK-WALTER STEINMEIER, NEL SUO DISCORSO PER ANNUNCIARE LE ELEZIONI ANTICIPATE (IL 23 FEBBRAIO), PRENDE A SBERLE MR. TESLA, PER IL SUO ENDORSEMENT AI NEO-NAZI DI AFD: “L'INFLUENZA ESTERNA È UN PERICOLO PER LA DEMOCRAZIA: SIA QUANDO È NASCOSTA, COME IN ROMANIA, SIA QUANDO È APERTA E PALESE, COME AVVIENE IN MODO INTENSO SULLA PIATTAFORMA X" - "LA SCELTA ELETTORALE SPETTA ESCLUSIVAMENTE AI CITTADINI TEDESCHI…”

E ORA SONO CAZZI PER "SINISTR-ELLY" SCHLEIN: VINCENZO DE LUCA PUÒ CORRERE ALLE REGIONALI NONOSTANTE I RICORSI - IL FORZISTA MARTUSCIELLO, ASPIRANTE CANDIDATO PRESIDENTE DEL CENTRODESTRA, HA DEFINITO “PROBABILE” IL RICORSO DEL GOVERNO CONTRO LA LEGGE REGIONALE CHE CONSENTIREBBE ALL’ATTUALE GOVERNATORE CAMPANO DI CANDIDARSI PER UN TERZO MANDATO (MA ANCHE PER SBARRARE IL PASSO ALLA RICANDIDATURA DEL LEGHISTA LUCA ZAIA IN VENETO) – “NON SO SE IN DIECI MESI LA CORTE COSTITUZIONALE RIUSCIRÀ A DECIDERE SUL RICORSO”: PER LE DESTRE SAREBBE UN VANTAGGIO AVERE IN CORSA DE LUCA..

“MI FA PAURA LA MEDIOCRITÀ DEI GOVERNANTI, DA CAMERIERI SI SONO TRASFORMATI IN PORTAPIATTI” – GIUSEPPE DE RITA LE SUONA ALLA “CLASSE DIGERENTE” MELONIANA: “SOGNANO LA VERTICALIZZAZIONE DEL POTERE ATTRAVERSO PROGETTI COME IL PREMIERATO. INVECE LA SOCIETÀ MODERNA HA BISOGNO DI ESSERE GOVERNATA IN TERMINI NON GERARCHICI, BENSÌ DI INDIRIZZO, DI SOSTEGNO, DI INTERPRETAZIONE” – "DIRE COME FA LANDINI CHE LE PERSONE DEVONO FARE LA RIVOLTA SOCIALE, SIGNIFICA CHE NON SI HA UNA VISIONE" - L’IMPORTANZA DEGLI “OLIGARCHI”, L’ASSISTENZIALISMO CHE HA “ADDORMENTATO” IL MEZZOGIORNO E IL TORMENTO PER “LA MANCANZA DI CULTURA COLLETTIVA”

PER CAPIRE PER QUALI RAGIONI GIORGIA MELONI NON CE LA FA A DIRE “IO SONO ANTIFASCISTA’’ - LO STORICO GIANNI OLIVA: ‘’IL POPOLO ITALIANO NON HA MAI FATTO I CONTI CON IL VENTENNIO. ABBIAMO FATTO FINTA CHE IL FASCISMO LO AVESSIMO SUBÌTO E CHE IL 25 APRILE AVESSIMO VINTO LA GUERRA - ALLA DE-FASCISTIZZAZIONE SI PREFERÌ LA RIMOZIONE. E IL CAPO DEL TRIBUNALE DELLA RAZZA PASSÒ, NEL DOPOGUERRA, ALLA PRESIDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE'' - “L'ITALIA PUÒ RIACQUISTARE LA SUA PRESUNTA INTEGRITÀ POLITICA E MORALE USANDO LA RESISTENZA, OPERA DI UNA MINORANZA, COME ALIBI PER ASSOLVERSI DALLE RESPONSABILITÀ - MA IL PASSATO NON SMETTE DI ESISTERE PERCHÉ LO HAI RIMOSSO, ANZI RIEMERGERÀ PIÙ FORTE” - CHURCHILL: ''BIZZARRO POPOLO GLI ITALIANI. UN GIORNO 45 MILIONI DI FASCISTI. IL GIORNO DOPO 45 MILIONI DI ANTIFASCISTI. EPPURE 90 MILIONI DI ITALIANI NON RISULTANO DAI CENSIMENTI...''

SALVINI SI E' MESSO IN TESTA L'IDEA VIMINALE E LA LEGA TORNA ALLA CARICA SUL RIMPASTO. DOPO LE PAROLE DEL SOTTOSEGRETARIO DURIGON, IL SENATORE BORGHI RILANCIA: “SONO FAVOREVOLE AL RIMPASTO, AIUTA A MIGLIORARE LA SQUADRA”. E LANCIA UNA FRECCIATONA ALLA MELONI: “PURTROPPO I GOVERNANTI ODIANO CAMBIARE I MINISTRI, FORSE PENSANO SIA COME AMMETTERE ERRORI" - COME DAGO DIXIT, LA MELONI FA MURO E NON VUOLE LASCIARE AL LEADER LEGHISTA LA GESTIONE DEL DOSSIER IMMIGRAZIONE (FORMALMENTE IN MANO A MANTOVANO MA SU CUI METTE LE MANINE MINNITI): “UN RIMPASTO NON È, NÉ SARÀ, SUL TAVOLO” – DAGOREPORT

AVVISATE ZELENSKY: MACRON VUOLE RIFILARGLI UN CETRIOLON – IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO, SERGEI LAVROV, RIVELA: "LA FRANCIA HA CONTATTATO PIÙ VOLTE LA RUSSIA ATTRAVERSO CANALI RISERVATI OFFRENDO DI STABILIRE UN DIALOGO SULL'UCRAINA, SENZA COINVOLGERE KIEV" – IL CAPO DELLA DIPLOMAZIA DI MOSCA: “SIAMO PRONTI AI COLLOQUI CON L’AMMINISTRAZIONE TRUMP E SIAMO APERTI A QUALSIASI NEGOZIATO SE È SOSTANZIALE E AFFRONTA LE CAUSE E I PRINCIPI FONDAMENTALI”. CIOÈ LE CONDIZIONI POSTE DA PUTIN: KIEV SI DEVE ARRENDERE E I TERRITORI OCCUPATI DIVENTANO RUSSI… - VIDEO: LA STRETTA DI MANO MACRON-LAVROV AL G20 IN BRASILE

NATALE IN CASA MELONI – GIORGIA SI GIOCA LA CARTA “SONO UNA DONNA, SONO UNA MADRE, SONO CRISTIANA” E POSTA UNA FOTO CON LA FIGLIA GINEVRA: “I MIEI MIGLIORI AUGURI PER UNA GIORNATA COLMA DI SERENITÀ E GIOIA” – ARIANNA PUBBLICA LA FOTO CON LA SORELLA PREMIER: “AUGURI A CHI CREDE, A CHI LOTTA, A CHI HA CORAGGIO E A CHI NON SI ARRENDE. E AUGURI OVVIAMENTE A VOI: FRATELLI MIEI” – LA DUCETTA HA TRASCORSO LA GIORNATA DI FESTA CON LA SORELLA E LA MADRE, ANNA PARATORE. E GLI EX GIAMBRUNO E LOLLOBRIGIDA DOVE LI HANNO PARCHEGGIATI?

IL “MIRACOLO” DEL GIUBILEO È UNA LEZIONE PER "IO SO' GIORGIA" (E VOI NON SIETE UN CAZZO) – LA MELONI E SALVINI SI SONO PRESI IL MERITO DEI LAVORI CONCLUSI A TEMPO DI RECORD PER IL SOTTOPASSAGGIO DI PIAZZA PIA, SONO IL RISULTATO DELLA COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE TRA IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, IL VATICANO E IL SOTTOSEGRETARIO A PALAZZO CHIGI, IL CATTOLICISSIMO ALFREDO MANTOVANO – “LINKIESTA”: “È IL FRUTTO DI UN CERTO MODO DI FARE  POLITICA, NON ARROGANTE E AUTOREFERENZIALE. ESATTAMENTE IL CONTRARIO DEL METODO SALVINI-MELONI, IL DUO CHE NON ASCOLTA NESSUNO…”

PAPA FRANCESCO APRE LA PORTA SANTA E INAUGURA IL GIUBILEO 2025, DEDICATO ALLA SPERANZA, CON UNO SCHIAFFONE ALLE FACCE DI BRONZO DI PUTIN, NETANYAHU E COMPAGNIA BOMBARDANTE – L’OMELIA INTEGRALE CONTRO LE GUERRE: “CE NE SONO TANTE DI DESOLAZIONI IN QUESTO MONDO, PENSIAMO ALLE GUERRE, AI BAMBINI MITRAGLIATI, ALLE BOMBE SULLE SCUOLE E SUGLI OSPEDALI" – “QUESTO È IL TEMPO DELLA SPERANZA! LO DIVENTI PER LA NOSTRA MADRE TERRA, DETURPATA DALLA LOGICA DEL PROFITTO; LO DIVENTI PER I PAESI PIÙ POVERI, GRAVATI DA DEBITI INGIUSTI; LO DIVENTI PER TUTTI COLORO CHE SONO PRIGIONIERI DI VECCHIE E NUOVE SCHIAVITÙ” – OGGI NUOVO APPELLO, DURANTE IL MESSAGGIO URBI ET ORBI: “SI APRA UN NEGOZIATO PER LA PACE IN UCRAINA E CESSI IL FUOCO A GAZA” - VIDEO

ASSAD: UN GUAPPO DI CARTONE - MENTRE I RIBELLI SIRIANI STAVANO PER ARRIVARE A DAMASCO, IL DITTATORE È SCAPPATO DAL PAESE COME UN LADRO (ANCHE GRAZIE AL SUO AMICO PUTIN) - MENTRE TUTTI SI ASPETTAVANO UN SUO DISCORSO, ASSAD ERA DIRETTO VERSO UNA BASE MILITARE RUSSA DA DOVE È DECOLLATO PER MOSCA, TRADENDO AMICI E PARENTI, INSIEME A DUE FUNZIONARI CHE AMMINISTRAVANO LE SUE FINANZE (A DAMASCO DICONO: "È STATO UN VIGLIACCO FINO ALL’ULTIMO") - OLTRE 25 MILA SIRIANI FUGGITI IN TURCHIA DOPO LA GUERRA CIVILE SONO TORNATI NEL LORO PAESE DOPO LA CADUTA DI ASSAD

BIDEN NON È RIUSCITO A CANCELLARE LA PENA DI MORTE, MA CI METTE UNA PEZZA PRIMA DI ANDARSENE DALLA CASA BIANCA - NEL 2020 IL PRESIDENTE AVEVA PROMESSO LA FINE DELLA PENA CAPITALE, MA LE PROPOSTE DI LEGGE PRESENTATE AL CONGRESSO SONO TUTTE NAUFRAGATE. PRIMA CHE ARRIVI TRUMP, BIDEN SALVA LA VITA A 37 CONDANNATI A MORTE (SU 40 TOTALI) - NEGLI USA È SEMPRE PIÙ RARO CHE SI ARRIVI ALLA PENA CAPITALE: NEL 2024 SONO AVVENUTE 25 ESECUZIONI, NEL 2000 ERANO 85 - CON L'ARRIVO DI TRUMP SI RISCHIA L'AUMENTO DEL NUMERO DEI GIUSTIZIATI: IL PRIMO POTREBBE ESSERE LUIGI MANGIONE

A CHI MILANO? A NOI! LA DESTRA PRONTA A GIOCARSI LA CARTA DI SALLUSTI SINDACO DELLA MADUNINA: L’IDEA E’ DI SALVINI, C’E’ IL SUPPORTO DI MELONI MA NON QUELLO DI FORZA ITALIA - IL DIRETTORE DEL ''GIORNALE'', TRADITO IL CREDO BERLUSCONIANO PER TRASFORMARSI NEL BIOGRAFO DELLA DUCETTA, NON E' PIU' NEL CUORE DI MARINA E PIER SILVIO (TAJANI NON CONTA) - SALLUSTI E’ IL GRAN MANOVRATORE DEL GRUPPO VIDEONEWS DI MAURO CRIPPA CHE GESTISCE L’INFORMAZIONE MEDIASET CON DEL DEBBIO, PORRO, GIORDANO. GRAN PADRINO IL PRESIDENTE DEL BISCIONE FEDELE CONFALONIERI, ANTICO COMPAGNO DI MERENDE DEL CAV CHE OGNI SETTIMANA SI ATTOVAGLIA DA MARTA FASCINA - LA ''CRICCA CRIPPA'' RAPPRESENTA QUELL'ALA MELONIANA CHE CHIEDE AI DUE "PADRONI" DI FORZA ITALIA LA CACCIATA DELLA "COMUNISTA" BIANCA BERLINGUER – QUANDO SALLUSTI CALDEGGIAVA PAOLO DEL DEBBIO A CAPO DI FORZA ITALIA...

GIRAMENTO DI MELONI – SORGI: I DUE GIORNI DI PROPAGANDA A RUOTA LIBERA DI SALVINI DOPO L'ASSOLUZIONE DI PALERMO DEVONO ESSERE RISULTATI INDIGERIBILI PER LA MELONI TANTO DA CONVINCERLA A CONTRADDIRE FIN DALLA LAPPONIA IL SUO VICEPREMIER, SMENTENDO CHE CI SIA ALCUNA POSSIBILITÀ DI UN SUO RIENTRO AL VIMINALE, E RITIRANDO FUORI DAL CASSETTO IL PIANO ALBANIA – MA SUL DOSSIER MIGRANTI E’ PENDENTE UN GIUDIZIO PRESSO LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA E C’E’ UNA SENTENZA DELLA CASSAZIONE CHE POTREBBE PRESTARSI A CONSENTIRE DECISIONI ANALOGHE A QUELLE CHE FIN QUI HANNO IMPEDITO LA PERMANENZA NEI CENTRI IN ALBANIA….

TRA UN ALBERO CHE CADE E UN CANTIERE CHE SI APRE A ROMA INZIA OGGI IL GIUBILEO - QUESTA SERA ALLE 19 PAPA FRANCESCO APRIRÀ LA PORTA SANTA DELLA BASILICA DI SAN PIETRO, DANDO UFFICIALMENTE IL VIA ALL'ANNO SANTO - LA MELONI RAFFREDDATA HA FATTO DI TUTTO PER APPARIRE ALL'INAUGURAZIONE DEL SOTTOPASSO DI PIAZZA PIA E INTESTARSI L'OPERA. CON LEI GUALTIERI, SALVINI E MANTOVANO - DI RISPONDERE ALLA DOMANDE DEI CRONISTI LA DUCETTA NON NE HA PROPRIO VOGLIA ("HO I PIEDI CONGELATI, VADO A CASA") - ROMA SI BLINDA: TUTTI I CONTROLLI

GIULI DIMEZZATO – IN CONSIGLIO DEI MINISTRI IL DECRETO CULTURA È STATO RIDOTTO DRASTICAMENTE. LE NOMINE DEI NUOVI DIRIGENTI SONO PASSATE DA SEI A TRE, DOPO I RILIEVI DELLA RAGIONERIA DELLO STATO: SI SAREBBE TRATTATO DI UNO “SPRECO DI DENARO PUBBLICO” – ALFREDO MANTOVANO HA STOPPATO IL MINISTRO BASETTONI SULLA NORMA CHE AVREBBE FATTO DIVENTARE UNA STAZIONE APPALTANTE ALES, LA SOCIETÀ IN HOUSE GUIDATA DA FABIO TAGLIAFERRI, GRANDE AMICO DI ARIANNA MELONI – LO SCAZZO E LA TELEFONATA DI FUOCO TRA MANTOVANO E GIULI

KIEV SI METTE DI TRAVERSO? IL SOLITO SALVINI - IL CDM HA VARATO IL DECRETO PER FORNIRE ARMI ALL’UCRAINA ANCHE PER TUTTO L’ANNO PROSSIMO, MA LA LEGA È PRONTA A METTERE PALETTI: VUOLE PRESENTARE UNA MOZIONE AFFINCHÉ IL 2025 SIA L’ULTIMO ANNO IN CUI SIA PREVISTO UN INVIO DI ARMAMENTI – MA GIÀ DA ADESSO IN UCRAINA ARRIVERANNO SOLO FETECCHIE: ZELENSKY DOVRÀ ACCONTENTARSI DI PROIETTILI, ARTIGLIERIA E RICAMBI DEL MATERIALE GIÀ FORNITO (MANCANO SOLO LE CERBOTTANE) - LA MELONI SI PREPARA A SCONTENTARE TRUMP SULLA SUA RICHIESTA DI...

IL MONDO AL CONTRARIO DEI NAZISTELLI DELL'AFD (SOSTENUTI DA MUSK): SECONDO LORO L'ATTENTATO A MAGDEBURGO COMPIUTO DA UN LORO SOSTENITORE È COLPA "DELL'IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA" - DOPO LA STRAGE IN CUI SONO MORTE 5 PERSONE, NELLA CITTÀ TEDESCA SFILA IL PARTITO DI ESTREMA DESTRA CHE PRENDE LE DISTANZE DALL'ASSALITORE TALEB AL ABDULMOHSEN, PSICHIATRA SAUDITA ISLAMOFOBO, ANTI-MIGRANTI E SOSTENITORE DI AFD - LA LEADER ALICE WEIDEL CHIEDE DI "CHIUDERE LE FRONTIERE. NON POSSIAMO ACCOGLIERE PAZZI FURIOSI"

VIDEO! "MA CHE TE SEI MESSA, LA PARANNANZA PER PREPARARE I TORTELLINI?" - I TWITTAROLI SFOTTONO LA MELONI CHE HA PUBBLICATO UN VIDEOMESSAGGIO MELENSO PER AUGURARE BUON NATALE AI CITTADINI (E CITA PERFINO FLAUBERT, CHE HA SCOPERTO NON ESSERE UNA MARCA DI TORRONI) - COSA HA DETTO LA DUCETTA: "RICARICHIAMO LE BATTERIE PERCHÉ CI ATTENDE UN 2025  IMPEGNATIVO" (MA E' DIVENTATA TESTIMONIAL DELLA DURACELL?) - I COMMENTI DEGLI UTENTI: "SPERIAMO CHE QUESTO NATALE TI FACCIA RACCONTARE MENO FROTTOLE E INIZIARE A PENSARE ALLE COSE CHE CONTANO VERAMENTE..."

“HO IL VIMINALE NEL CUORE”. SALVINI FA VISITA A PIANTEDOSI E RIVELA IL SUO OBIETTIVO: “SE UN DOMANI LA SORTE MI RIPORTASSE AL VIMINALE SAREI UNA PERSONA FELICE”. IL "CAPITONE" RICORDA CHE DA SCERIFFO ANTI-MIGRANTI PORTO’ LA LEGA AL 30% - LA MELONI FA MURO: COME DAGO DIXIT, NON VUOLE LASCIARE AL LEGHISTA LA GESTIONE DEL DOSSIER IMMIGRAZIONE (FORMALMENTE IN MANO A MANTOVANO MA SU CUI METTE LE MANINE MINNITI): “UN RIMPASTO NON È, NÉ SARÀ, SUL TAVOLO. SIA IO CHE MATTEO SIAMO CONTENTI DEL LAVORO DELL’OTTIMO LAVORO CHE PIANTEDOSI STA FACENDO”. E LO INVITA A OCCUPARSI DEL PONTE - DAGOREPORT

IL 2025 SI ANNUNCIA MOLTO FRICCICARELLO: TRUMP PUNTA LA GROENLANDIA E VUOLE RIPRENDERSI IL CANALE DI PANAMA - IL FUTURO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI HA RILANCIATO LA PROPOSTA DI ACQUISTO DELLA GROENLANDIA, GIÀ AVANZATA NEL 2019, E HA MINACCIATO PANAMA ACCUSATA DI APPLICARE TARIFFE TROPPO ALTE ALLE NAVI AMERICANE CHE TRANSITANO ATTRAVERSO IL CANALE –  SPARATE ELETTORALI? NO, IL MESSAGGIO HA COME DESTINATARIO PECHINO CHE HA GIÀ TENTATO DI INSERIRSI NEL GIOCO DELLA GROENLANDIA - IL TYCOON PUNTA A USCIRE DALL'OMS

DAGOREPORT - L’ASSOLUZIONE NEL PROCESSO “OPEN ARMS” HA TOLTO A SALVINI LA POSSIBILITA’ DI FARE IL MARTIRE DELLE TOGHE ROSSE E LO HA COSTRETTO A CAMBIARE LA STRATEGIA ANTI-DUCETTA: ORA PUNTA A TORNARE AL VIMINALE, TRAMPOLINO CHE GLI PERMISE DI PORTARE LA LEGA AL 30% - E "IO SO' GIORGIA E TU NON SEI UN CAZZO" NON CI PENSA PROPRIO: CONFERMA PIANTEDOSI E NON VUOLE LASCIARE AL LEGHISTA LA GESTIONE DEL DOSSIER IMMIGRAZIONE (FORMALMENTE IN MANO A MANTOVANO MA SU CUI METTE LE MANINE MINNITI), SU CUI HA PUNTATO TUTTE LE SUE SMORFIE CON I “LAGER” IN ALBANIA - I FAN DI VANNACCI NON ESULTANO PER SALVINI ASSOLTO: VOGLIONO IL GENERALE AL COMANDO DI UN PARTITO DE’ DESTRA, STILE AFD - I DUE MATTEO...

“BERLUSCONI? CON LUI NON CI SIAMO PIÙ RIVOLTI LA PAROLA. QUANDO È MORTO, HO APPRESO LA NOTIZIA” – L'EX LEADER DI MSI, AN E FONDATORE DEL PDL GIANFRANCO FINI TORNA A PARLARE DEL CAV – “TRADIMENTO E PERDONO NON SONO CATEGORIE DELLA POLITICA. IO E LUI NON POTEVAMO CONVIVERE. SILVIO ERA UN UOMO CHE COMANDAVA. E QUINDI NON DOVEVO ACCETTARE LA PROPOSTA DI DARE VITA AL PARTITO UNICO. QUELLO CHE HANNO FATTO A ELISABETTA TULLIANI FU UNA ROBA FUORI MISURA - SALVINI? LO INCONTRAI SOLO UNA VOLTA, IN TV. MI CI SCONTRAI. SEGNALO SOLO CHE ERA IL CAPO DEI "COMUNISTI PADANI". E HO DETTO TUTTO” - E SU GIORGIA MELONI... - VIDEO

C’E’ UN NUOVO ESATTORE CAPO ALLE AGENZIA DELLE ENTRATE! DOPO RUFFINI IL NUOVO DIRETTORE È VINCENZO CARBONE CHE HA SUPERATO LA CONCORRENZA DI GABRIELLA ALEMANNO (SORELLA DI), SEGUACE DEI DETTAMI DEL “FISCO AMICO” TARGATO MAURIZIO LEO (FDI) - DOPO IL PASSO INDIETRO DI ERNESTO MARIA RUFFINI, ATTRATTO DALLE SIRENE DELLA POLITICA (DI LUI SI E’ PARLATO COME POSSIBILE GUIDA DI UN RASSEMBLEMENT CENTRISTA) GLI SUCCEDE L’ATTUALE VICEDIRETTORE, CAPO DIVISIONE CONTRIBUENTI. CARBONE HA 61 ANNI, DA TRENT’ANNI LAVORA NELL’AGENZIA, ED ERA STATO PROMOSSO PROPRIO DA RUFFINI…