ALTRO CHE MEETING DELL’AMICIZIA: SUL PALCO DI RIMINI VANNO IN SCENA GLI SCAZZI TRA ALLEATI DI GOVERNO – LA MELONI SI INCAZZA QUANDO SCOPRE CHE SALVINI PARLERÀ DOPO DI LEI (ANCHE SE A UN PANEL SULLE INFRASTRUTTURE), TAJANI REPLICA A MUSO DURO AL LEADER LEGHISTA DOPO LE BATTUTACCE SGUAIATE SU MACRON E DISCUTE CON GIANCARLO GIORGETTI, COLPEVOLE DI AVER AUSPICATO “PIZZICOTTI” ALLE BANCHE – IL PING PONG GIULI-PIANTEDOSI SUGLI SGOMBERI DEI CENTRI SOCIALI E LE ASSENZE DI SCHILLACI E ROCCELLA

“COMUNIONE E LIBERAZIONE” (DA GIORGIA MELONI) - AL MEETING RIFILA UN PISTOLOTTO CHE NASCONDE IL NULLA DIETRO CITAZIONI ALTE: SI GUARDA BENE DAL PARLARE DEI PROBLEMI ECONOMICI CHE ATTANAGLIANO GLI ITALIANI, O DELL’UMILIAZIONE SUI DAZI, E SI LIMITA ALLA SOLITA PROPAGANDA, TRA IDENTITÀ E VALORI DA CONSERVARE. PROVANDO A VOLARE ALTO, PASSA DA T.S. ELIOT AL SOLITO ATREJU, RIVENDICANDO PRESUNTI SUCCESSI INTERNAZIONALI – “LA PROPOSTA ITALIANA DEL MODELLO ART. 5 DELLA NATO È LA PRINCIPALE SUL TAVOLO”. MA È SOLO FUFFA SENZA SENSO: O È UN DOPPIONE DEI VOLENTEROSI O DELLA NATO – PER LA PRIMA VOLTA, PUR TRA MOLTI DISTINGUO, ALZA LA VOCE DI FRONTE AGLI ORRORI DI GAZA: “LA REAZIONE È ANDATA OLTRE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ. INGIUSTIFICABILE L’UCCISIONE DI GIORNALISTI” - L'ATTACCO ALL'UE: "LA VERA SFIDA È DELINEARE UN'EUROPA DEL PRAGMATISMO" - "DRAGHI HA RAGIONE" - MAGISTRATI SBATTUTI AL MURO LA LOTTA E GLI SLOGAN VUOTI: "LA DROGA FA SCHIFO" - VIDEO

GUERRE DA OPERETTA SUL SAN CARLO! LA PROCURA DI NAPOLI APRE UN FASCICOLO SULLA GESTIONE DEL TEATRO, IN MERITO ALLE NOMINE E ALL’UTILIZZO DEI FONDI – DOPO AVER ABBANDONATO LA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI INDIRIZZO, IN POLEMICA CON I RAPPRESENTANTI DI GOVERNO E REGIONE CHE HANNO TENUTO DURO SULLA SCELTA DEL NUOVO SOVRINTENDENTE, FULVIO MACCIARDI, IL SINDACO MANFREDI TUONA CONTRO IL DUPLEX DE LUCA-GIULI: “È STATO UN COLPO DI MANO, IO AVEVO INTENZIONE DI TROVARE UNA SOLUZIONE UNITARIA DI ALTO PROFILO” - MANFREDI HA PRESENTATO RICORSO AL TAR CONTRO LA NOMINA…

RIUSCIRA’ GIORGIA MELONI A RIMINI A SPENDERE FINALMENTE DUE PAROLE SUI RIPETUTI ATTACCHI SGUAIATI DI SALVINI A MACRON? IL LEADER LEGHISTA TORNA A PUNGERE IL "TOY BOY DELL’ELISEO": “INVECE DI CONVOCARE UN AMBASCIATORE AL GIORNO, MACRON DOVREBBE PREOCCUPARSI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE DI MOLTE PERIFERIE FRANCESI. RIVENDICO LA NOSTRA POSIZIONE EQUILIBRATA E SAGGIA, A DIFFERENZA DI ALTRI GOVERNI EUROPEI E DI ALCUNI VERTICI DI BRUXELLES CHE INSISTONO A PARLARE DI ARMI, ESERCITI, BOMBE E MISSILI. SI ASCOLTI PAPA LEONE, INVECE DI PENSARE A IMPROBABILI GUERRE CONTRO LA RUSSIA..."

GIOVANNA TRILLINI SALE IN PEDANA NELLE MARCHE PER IL MELONIANO ACQUAROLI – LA EX SCHERMITRICE, CHE NELLA SUA CARRIERA HA VINTO 4 ORI OLIMPICI, CORRERÀ NEL COLLEGIO DI ANCONA IN UNA LISTA A SOSTEGNO DEL CANDIDATO DEL CENTRODESTRA, DATO IN SVANTAGGIO NEI SONDAGGI CONTRO IL PIDDINO RICCI -  UN ENDORSEMENT DAL MONDO DELLO SPORT ACQUAROLI LO AVEVA GIÀ RICEVUTO DALL’EX CT DELLA NAZIONALE DI CALCIO ROBERTO MANCINI, PROFUMATAMENTE PAGATO DALLA REGIONE MARCHE (UN MILIONE DI EURO DEI CONTRIBUENTI) PER FARE IL TESTIMONIAL DEL TURISMO…

ELLY A PEZZI! DOPO PRODI, ANCHE I RIFORMISTI DEM INFILZANO LA SCHLEIN, COLPEVOLE DI PRIVILEGIARE L’ASSE CON CONTE E AVS A SCAPITO DEI MODERATI – DELRIO: “STIAMO CREANDO LE CONDIZIONI PERCHÉ GIORGIA MELONI SI INTESTI LA RAPPRESENTANZA DI MONDI A CUI NOI DOVREMMO DARE RISPOSTE” - NON È PASSATA INOSSERVATA LA CALOROSA ACCOGLIENZA RISERVATA ALLA PREMIER DALLA PLATEA DELLA CISL, IL DIALOGO COMPLICATO CON CALENDA E L'IMPASSE NELLA COSTRUZIONE DELLA GAMBA CENTRISTA - C’E’ CHI MANDA UN AVVISO A FRANCESCHINI: “NON RISOLVERÀ LA SITUAZIONE TIRARE FUORI DAL CILINDRO UNA GIOVANE SINDACA COME SILVIA SALIS...

PER CHI SUONA LA CAMPANIA? ROBERTO FICO SARÀ IL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA. CON LA MELONI IN CALO NEI SONDAGGI, ELLY SCHLEIN SCEGLIE LA VIA DELLA REALPOLITIK E SI TURA IL NASO SCENDENDO A PATTI CON L’ARCINEMICO DE LUCA – LA SEGRETARIA MULTIGENDER HA CONVINTO I DEM A LEI VICINI, MARCO SARRACINO E SANDRO RUOTOLO, AD ACCETTARE LA NOMINA DI PIERO, FIGLIO DEL GOVERNATORE USCENTE, A SEGRETARIO REGIONALE – IN PUGLIA RESISTE IL VETO DI DECARO SU EMILIANO E VENDOLA. IL PASSO DI LATO DELL'ATTUALE GOVERNATORE DIPENDE DAL NAZARENO E, RACCONTANO FONTI DEM PUGLIESI, SAREBBE UN PROBLEMA RISOLTO. IL NODO RESTA LA CANDIDATURA DI VENDOLA…

CHI METTE "BIBI" IN UN ANGOLO? GLI ISRAELIANI - 350 MILA CITTADINI DELLO STATO EBRAICO SONO SCESI IN PIAZZA A TEL AVIV PER PROTESTARE CONTRO IL GOVERNO DI NETANYAHU: I MANIFESTANTI HANNO BLOCCATO LE AUTOSTRADE DANDO FUOCO AGLI PNEUMATICI - SONO INCAZZATI CON IL PRIMO MINISTRO PER LA MANCATA LIBERAZIONE DEGLI OSTAGGI ISRAELIANI, ANCORA PRIGIONIERI DEI TAGLIAGOLE DI HAMAS: LA GUERRA SENZA FINE A GAZA, UFFICIALMENTE, ERA NATA CON L'OBIETTIVO DI RIPORTARLI A CASA, SI È TRASFORMATA IN UN MASSACRO (60MILA PALESTINESI UCCISI) E HA FATTO DIVENTARE ISRAELE UNO STATO PARIA NEL MONDO - NETANYAHU BOLLA I MANIFESTANTI COME "FACILITATORI DI HAMAS" E "SINISTRORSI DISFATTISTI"

“AL CENTROSINISTRA BASTEREBBE ESISTERE PER FERMARE LA DERIVA MELONIANA” – ROMANO PRODI CANNONEGGIA ELLY SCHLEIN: “IL MALCONTENTO NEI CONFRONTI DEL GOVERNO È CRESCENTE. MA SENZA UN'OPPOSIZIONE, IL GOVERNO PUÒ FARE QUALSIASI COSA E VINCE SEMPRE. L'INCERTEZZA ALLONTANA L'ELETTORE” – “L’EUROPA È UMILIATA DAL TRILATERALISMO CINA-USA-RUSSIA. A WASHINGTON I LEADER SEMBRAVANO SCOLARETTI CHE PRENDEVANO LEZIONI DAL PROFESSORE TRUMP. STAVANO LÌ, CONTENTI DI ANDARE A PRENDERE ORDINI. PER INVERTIRE LA SITUAZIONE È NECESSARIO UN SALTO POLITICO EUROPEO. MA L’UE NON È IN GRADO DI DECIDERE NULLA. FINCHÉ NON FINISCE L'UNANIMITÀ NON SI ESISTE. È IL SUICIDIO DELL'EUROPA…”

“RIOCCUPARE GAZA AGGRAVERÀ L’ISOLAMENTO DI ISRAELE” – EMMANUEL MACRON SCRIVE UNA LETTERA A BENJAMIN NETANYAHU: “LE VOSTRE AZIONI NON FARANNO ALTRO CHE ARAFFORZARE COLORO CHE USANO L’OCCUPAZIONE COME PRETESTO PER L’ANTISEMITISMO” – “LA FRANCIA NON PUÒ RASSEGNARSI A VEDERE UN AMICO COME ISRAELE SPROFONDARE IN UNA SPIRALE DI VIOLENZA CONTRARIA ALLA SUA STORIA E ALLA SUA ESSENZA DEMOCRATICA”. MACRON SFRUTTA GAZA PER DISTOGLIERE L’ATTENZIONE DALLE BEGHE INTERNE, MA È ARIA FRITTA: CON LE PAROLE NON SI FERMANO LE ARMI…  

“SERGEI LAVROV DICE UN SACCO DI STRONZATE” – DONALD TRUMP SI È FINALMENTE SVEGLIATO DAL SUO TORPORE PUTINIANO? MACCHÈ: È VERO CHE HA COMMENTATO SPREZZANTE LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO, CHE SOSTIENE L’ILLEGITTIMITÀ DI ZELENSKY NEI NEGOZIATI DI PACE, MA POI HA SUBITO INSINUATO: “NEMMENO IL PRESIDENTE UCRAINO È TOTALMENTE INNOCENTE, ANCHE SE ORA CI VADO D’ACCORDO” – IL TYCOON APPARECCHIA UN ACCORDO D’AFFARI CON MOSCA: FUNZIONARI USA E RUSSI STANNO DISCUTENDO SOTTOBANCO ACCORDI ENERGETICI SULLA PELLE DEGLI UCRAINI, ANCORA MARTORIATI DALLE BOMBE - VIDEO

LA PIÙ GRANDE POTENZA MONDIALE È IN MANO A UNA BANDA DI INCOMPETENTI – I MEMBRI DEL DOGE, IL DIPARTIMENTO PER L'EFFICIENZA DEL GOVERNO USA, HANNO SCARICATO UN DATABASE CRUCIALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE SU UN SERVER CLOUD VULNERABILE, ESPONENDO LE INFORMAZIONI PERSONALI DI CENTINAIA DI MILIONI DI CITTADINI AL RISCHIO DI FUGA DI NOTIZIE O DI HACKERAGGIO – IL “NEW YORK TIMES” SVELA LA DENUNCIA PRESENTATA DALLA SOCIAL SECURITY ADMINISTRATION: “SE MALINTENZIONATI RIUSCISSERO AD ACCEDERE A QUESTO CLOUD, GLI AMERICANI SAREBBERO ESPOSTI A UN FURTO DI IDENTITÀ DIFFUSO…”

TAJANI VUOLE SMINARE L'UCRAINA? AUGURI! – AL MOMENTO GLI ORDIGNI ESPLOSIVI INFESTANO 139 MILA CHILOMETRI QUADRATI DEL TERRITORIO UCRAINO, UNA SUPERFICIE PARI A METÀ DEL NOSTRO PAESE - AL TERMINE DEL CONFLITTO TRA KIEV E MOSCA, CI VORRANNO ANNI E ALMENO 30 MILIARDI DI DOLLARI PRIMA CHE I TERRITORI POSSANO TORNARE SICURI - IL MINISTRO DEGLI ESTERI ITALIANO HA PROMESSO A ZELENSKY L'AIUTO DELLE TRUPPE ITALIANE – LA FOLGORE E LE FORZE SPECIALI ITALIANE HANNO ESPERIENZA DI SMINAMENTO IN LIBANO E A NASSIRYA...

CIRINO ACCESO - “L’ESPLOSIONE DEL DEBITO PUBBLICO NEGLI ANNI ’80? HO RICEVUTO DA AMATO UN BILANCIO PUBBLICO CON DISAVANZO PRIMARIO DI 38 MILA MILIARDI. E NE HO RESTITUITO UNO CON UN AVANZO PRIMARIO DI 3 MILA MILIARDI" - PAOLO CIRINO POMICINO SI RIBELLA DAVANTI ALLA NARRAZIONE DEGLI ULTIMI ANNI DELLA PRIMA REPUBBLICA E ALLE ACCUSE SULL’INCAPACITÀ POLITICA DI QUEGLI ANNI DI TENERE A BADA I CONTI PUBBLICI: "FACEMMO UNA MANOVRA CORRETTIVA, CHE NESSUNO POI HA FATTO PIÙ. E SOPRATTUTTO NESSUNO LO AMMETTERÀ MAI” - IL RICORDO DELL’ESTATE DEL COLERA A NAPOLI NEL 1973: “ERO ASSESSORE AI CIMITERI MA FACEVO LE INIEZIONI. SOTTO ACCUSA FINIMMO NOI DELLA DC E..."

PILLOLE DI GOSSIP! FABRIZIO CORONA RICICCIA SUI CALCIATORI GAY: “TRE FAMOSISSIMI NOMI DELLA SERIE A SONO OMOSESSUALI. NELL’INTER 4 CALCIATORI SU 11 SONO GAY, E NON SOLO…” – DA IBIZA CHIARA FERRAGNI E GIOVANNI TRONCHETTI PROVERA VELEGGIANO VERSO BODRUM, IN TURCHIA, CON NUMEROSI AMICI (DI LEI) - ROSOLINO AL POSTO DI PAOLO BELLI A “BALLANDO”? - LICIA COLÒ SPIEGA DI NON AVER SCELTO LEI DI LASCIARE LA RAI:"IN REALTÀ MI HANNO FATTA FUORI” – LE FOTO IN BIKINI DI ANNALISA FANNO IMPAZZIRE I FAN – LA TELEFONATA STRACULT DI ORNELLA VANONI ALLA ZANICCHI: “MA SEI IVA? NON SEI MORTA? MI AVEVANO DETTO CHE ERI MORTA… ALLORA CIAO” – IL PACCO DI DAMIANO DAVID, IL VIDEO DI STASH DEI “THE KOLORS” CI RICORDA CHE IL COVID CIRCOLA ANCORA – VIDEO

L’ULTIMA MOSSA AUTORITARIA DI TRUMP: VUOLE CHE LA BANCA CENTRALE AMERICANA SIA AI SUOI COMANDI – IL LICENZIAMENTO DI LISA COOK, MEMBRO DEL BOARD DELLA FEDERAL RESERVE, È LA CONFERMA CHE IL COWBOY COATTO DELLA CASA BIANCA PRETENDE DI INDIRIZZARE LA POLITICA MONETARIA STATUNITENSE E “GESTIRE” IL DEBITO MONSTRE, CON BUONA PACE DELL’INDIPENDENZA DELLA FED – FUBINI: “AVANZA L’AZIONE DI UN’AMMINISTRAZIONE ACCENTRATRICE, OSTILE ALL’INDIPENDENZA DELLE AUTORITÀ INCARICATE DI FUNZIONI VITALI PER LA STABILITÀ E LA CREDIBILITÀ DELL’ECONOMIA USA. SE TRUMP DOVESSE RIUSCIRE A SOSTITUIRE COOK CON UNA FIGURA DA LUI CONTROLLABILE, IL PRESIDENTE DELLA FED JEROME POWELL FINIREBBE IN MINORANZA NELLA SUA STESSA ISTITUZIONE…” – COOK NON MOLLA LA POLTRONA E FA CAUSA A “THE DONALD”

“I SOLDI LI HO PRESI IO, MATTEO RICCI ERA ALL’OSCURO DI TUTTO” – MASSIMILIANO SANTINI, EX COLLABORATORE DELL’ALLORA SINDACO DI PESARO, OGGI EUROPARLAMENTARE IN CORSA PER DIVENTARE PRESIDENTE DELLE MARCHE, IN 10 ORE DI INTERROGATORIO HA AMMESSO I REATI CHE GLI SONO STATI CONTESTATI SUL CASO AFFIDOPOLI MA HA SCAGIONATO RICCI  DALLE ACCUSE DI “CONCORSO IN CORRUZIONE” PER IL QUALE L’EX SINDACO È INDAGATO – “DEL GIRO DENARO NON SAPEVA NIENTE” (MA SU UNA COSA SANTINI CONTRADDICE RICCI...)

ALLELUIA, LA TELENOVELA VENETA STA PER FINIRE – LA LEGA HA LA MEGLIO: OTTERRÀ IL SUO CANDIDATO GOVERNATORE (ALBERTO STEFANI?), BLOCCANDO L’IPOTESI DI UNA LISTA ZAIA, CHE AVREBBE TOLTO VOTI A TUTTI I PARTITI DEL CENTRODESTRA – IL “DOGE” SARÀ CAPOLISTA IN TUTTE LE PROVINCE, COL SUO NOME NEL SIMBOLO DELLA “LIGA”. UN’OPZIONE CHE HA OTTENUTO IL BENESTARE DEGLI ALLEATI. IL FORZISTA FLAVIO TOSI: “GIUSTO CHE IL CARROCCIO METTA AVANTI IL PROPRIO CAVALLO DI RAZZA” – AI MELONIANI ANDREBBERO ALCUNI ASSESSORATI DI PESO NELLA FUTURA GIUNTA – PER ORA MELONI E SALVINI NON HANNO CONCORDATO UNO “SCAMBIO” CON IL CANDIDATO ALLA GUIDA DELLA LOMBARDIA NEL 2028…

VIDEO-FLASH! SANGIULIANO A ROTTA DI COLLE – LA RIVELAZIONE DI MARIA ROSARIA BOCCIA, A UN ANNO ESATTO DAL PRIMO ARTICOLO DI DAGOSPIA DA CUI NACQUE IL BOCCIA-GATE, CHE HA PORTATO ALLE DIMISSIONI DI "GENNY DELON" DA MINISTRO DELLA CULTURA: “OLTRE A PRESIDENTE DELLA REGIONE, SANGIULIANO MI HA DETTO CHE VOLEVA DIVENTARE ANCHE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA”. PONTEFICE MASSIMO, NO? - L'INTERVISTA RILASCIATA A CARLO TARALLO PER "ANTEPRIMA24": “E’ SICURAMENTE UNA PERSONA AMBIZIOSA” – TARALLO COMMENTA: “CABARET”. E MARIA ROSARIA BOCCIA A QUEL PUNTO SCOPPIA IN UNA RISATA - E SANGIULIANO QUERELA (DI NUOVO) L'EX VENDITRICE DI ABITI DA SPOSA... VIDEO

FRONTE DEL PORTO – COSA C’E’ DIETRO LO SCONTRO SULL’AUTORITÀ PORTUALE DEL MARE DELLA SARDEGNA? LA NOMINA DEL COMMISSARIO DOMENICO BAGALÀ DA PARTE DEL MINISTRO DEI TRASPORTI SALVINI È STATA CONTESTATA DAL PRESIDENTE USCENTE, MASSIMO DEIANA: “CI SONO STATE IRREGOLARITA’” - SECONDO L’INTERPRETAZIONE DI DEIANA, PRIMA DELLA SCADENZA NATURALE DEL MANDATO NON SI PUÒ NOMINARE UN COMMISSARIO, MA SOLO UN NUOVO PRESIDENTE A PIENO TITOLO – LE REPLICHE DEL MINISTERO E DI BAGALA’…

C'È ARIA DI FREGATURA PER I PENSIONATI – SINDACATI E OPPOSIZIONI INSORGONO CONTRO LA PROPOSTA DEL SOTTOSEGRETARIO LEGHISTA, CLAUDIO DURIGON, DI UTILIZZARE IL TFR PER PERMETTERE AI LAVORATORI DI ANDARE PENSIONE A 64 ANNI INVECE CHE A 67 – LA CGIL: “QUESTO FAREBBE PAGARE DIRETTAMENTE AI LAVORATORI IL COSTO DELLA PENSIONE ANTICIPATA”. IL M5S: “I LAVORATORI SAREBBERO PENALIZZATI DUE VOLTE, PERDEREBBERO LA LIQUIDAZIONE E LA PENSIONE VERREBBE CALCOLATA TUTTA COL CONTRIBUTIVO…”

“IL NEGOZIATO RUSSO-UCRAINO NON SI FA PERCHÉ LA RUSSIA NON LO VUOLE FARE” – STEFANO STEFANINI: “WASHINGTON CACCIA LA TESTA SOTTO LA SABBIA. NON POTENDO AMMETTERE CHE LA SUA INIZIATIVA È FALLITA, TRUMP FAVOLEGGIA DI ALTRE DUE SETTIMANE PER DARE TEMPO A PUTIN. PER COSA? PER RIPETERE CHE ‘BISOGNA PRIMA RISOLVERE LE CAUSE ALLA RADICE DEL CONFLITTO’, LEGGI ESISTENZA DELL'UCRAINA COME STATO INDIPENDENTE?” – “GLI EUROPEI NON HANNO ALTRA SCELTA CHE CONTINUARE A FAR FINTA DI CREDERE IN TRUMP. SE IL PRESIDENTE AMERICANO SI SFILA DÀ CARTA BIANCA A PUTIN. ANCORA PEGGIO, SE..."

SALVINI LANCIA L’ASSALTO ALLA MANOVRA: SI ANNUNCIA UNA NUOVA GUERRA CON TAJANI – IN VISTA DELLA LEGGE DI BILANCIO D’AUTUNNO, IL LEADER DELLA LEGA PROMETTE LA “PACE FISCALE” CON LA NUOVA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE (“QUESTA LA PORTIAMO A CASA”) E CHIEDE DI ESCLUDERE LA PRIMA CASA DAL CALCOLO DELL’ISEE – FORZA ITALIA RIBATTE PRETENDENDO IL TAGLIO DELL’IRPEF PER LA CLASSE MEDIA, PROPOSTA RIMASTA SULLA CARTA DA DUE ANNI – GIORGETTI PROVA A FARE IL POMPIERE: LA COPERTA È CORTA, I PALETTI DEL PATTO DI STABILITÀ SONO STRINGENTI E I DAZI TRUMPIANI PESERANNO SUL PIL…

PER TRUMP, TUTTO È BUSINESS: ANCHE I NEGOZIATI PER LA PACE – I FUNZIONARI DI USA E RUSSIA HANNO DISCUSSO DI DIVERSI ACCORDI ENERGETICI, A MARGINE DELLE TRATTATIVE PER LA FINE DEL CONFLITTO IN UCRAINA. TRA LE IPOTESI, L’INGRESSO DEL COLOSSO PETROLIFERO USA, EXXON MOBIL, NEL PROGETTO SAKHALIN-1, E L’ACQUISTO DI ATTREZZATURE AMERICANE DA PARTE DI MOSCA – ANCHE SULLO SPAZIO C’È DISGELO: A FINE LUGLIO IL DIRETTORE DI ROSCOSMOS, L’AGENZIA RUSSA, È VOLATO IN FLORIDA E HA INCONTRATO I VERTICI DELLA NASA: ERA IL PRIMO FACCIA A FACCIA IN OTTO ANNI…

IN RUSSIA, QUANDO SERVONO CAPRONI ESPIATORI, BASTA TIRARE FUORI DAL CASSETTO LA CARA E VECCHIA CORRUZIONE - È STATO ARRESTATO IL VICEGOVERNATORE DELLA REGIONE DI KURSK, VLADIMIR BAZAROV, ACCUSATO DI ESSERSI INTASCATO 10 MILIONI DI EURO (SOLDI CHE SAREBBERO DOVUTI SERVIRE ALLA COSTRUZIONE DI FORTIFICAZIONI PER DIFENDERSI DALL'ESERCITO UCRAINO, PENETRATO NELLA REGIONE) - A LUGLIO, PUTIN AVEVA DESTITUITO DALLA CARICA DI MINISTRO DEI TRASPORTI ROMAN STAROVOIT, EX GOVERNATORE DELLA REGIONE DI KURSK: L'UOMO È STATO POI TROVATO MORTO...

SALVINI ATTACCA MACRON PER COLPIRE GIORGIA MELONI – STEFANO FOLLI: “IL SUO SCOPO È SCREDITARE LA POLITICA FILO-OCCIDENTALE E ATLANTISTA DELLA PREMIER. TAGLIARLE L'ERBA SOTTO I PIEDI; COSTRINGERLA A GUARDARSI DI CONTINUO ALLE SPALLE, SENZA RIUSCIRE A RENDERE STABILE LA POSIZIONE SUA E DI TAJANI” – “ATTACCARE LA FRANCIA ACCUSANDOLA DI TENDENZE GUERRAFONDAIE È DEL TUTTO IN SINTONIA CON LA LINEA FILO-RUSSA SEMPRE SEGUITA DALLA LEGA” – “DI SICURO NON VUOLE LA CADUTA DEL GOVERNO MELONI. FAREBBE IL PIÙ IMPREVEDIBILE DEI REGALI ALLA SUA RIVALE…”

FUOCO DI PUGLIA: A BARI OGGI SI RIUNISCE LA SEGRETERIA DEM PER RISOLVERE LA GRANA REGIONALI - ANTONIO DECARO, FORTE DEL SOSTEGNO DI SINDACI E DIRIGENTI, NON VUOLE EMILIANO E VENDOLA IN LISTA E MINACCIA DI NON CANDIDARSI – LA PARTITA E’ NELLE MANI DI ELLY SCHLEIN, CHE DEVE FARE I CONTI CON I MAL DI PANCIA DEI 5STELLE (MINACCIANO DI ROMPERE SE VIENE FATTO FUORI L’EX MAGISTRATO) E DEI SINISTRATI DI AVS (INSOFFERENTI PER IL VETO NEI CONFRONTI DI VENDOLA) - A NAPOLI C'È DA SUPERARE LA RESISTENZA DI DE LUCA CONCEDENDO AL FIGLIO DEPUTATO PIERO LA SEGRETERIA REGIONALE, MA…

A TRUMP PIACE TANTO PUTIN PERCHÉ VUOLE ESSERE COME LUI - IL PRESIDENTE AMERICANO, COME UN DITTATORELLO QUALUNQUE, VUOLE "SPEGNERE" LE RETI "ABC" E "NBC" PERCHÉ CONSIDERATE OSTILI NEI SUOI CONFRONTI: "IL 97% DEI LORO SERVIZI SONO NEGATIVI SU DI ME, SONO UN BRACCIO DEL PARTITO DEMOCRATICO. ANDREBBE REVOCATA LA LORO LICENZA, SONO UNA MINACCIA PER LA DEMOCRAZIA" - IL PRESIDENTE DELLA "FCC", LA COMMISSIONE FEDERALE PER LE COMUNICAZIONI, CHE HA L'AUTORITÀ PER DECIDERE, UN MESE FA HA DETTO CHE...

DONALD, ORA BASTA: C’HAI ROTTO IL DAZIO – TRUMP MINACCIA NUOVI DAZI E LIMITAZIONI ALL’EXPORT DI CHIP PER I PAESI CHE HANNO UNA “DIGITAL TAX”, COME L’ITALIA – LA NUOVA SPARATA DEL TYCOON CONTRO LA CINA: “SE PECHINO NON FORNIRÀ IN MODO AFFIDABILE AGLI USA I MAGNETI REALIZZATI CON LE TERRE RARE, IMPORRÒ DAZI AL 200%” – MA XI JINPING HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO: SENZA I SUOI PRODOTTI, L’INDUSTRIA TECH AMERICANA SI FERMEREBBE. IL DRAGONE HA SEMPRE RISPOSTO COLPO SU COLPO A TRUMP CON DAZI UGUALI E CONTRARI (A DIFFERENZA DI QUEGLI SCENDILETTO DEI LEADER UE)

VILLA CERTOSA, ANCHE STAVOLTA, NON SI VENDE – GLI EREDI BERLUSCONI SMENTISCONO CHE VI SIANO INTERLOCUZIONI “IN FASE AVANZATA” PER LA VENDITA DELLA RESIDENZA SARDA (MA NON CHE CI SIANO "VARIE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE") – SI PARLA DI UN PAPERONE ARABO PRONTO A SGANCIARE MEZZO MILIARDO DI EURO PER LA FU RESIDENZA DEL CAV A PORTO ROTONDO - L'EPOPEA DEL “VITTORIALE” SARDO DEL CAV BY CECCARELLI: LE FOTO COMPROMETTENTI DALL’ALTO DI ZAPPADU, NINFE AL BAGNO E IL SATIRO TOPOLANEK NUDO. QUI HANNO TROVATO OSPITALITÀ NOEMI LETIZIA, LA SUA AMICA 'BRACIULONA', BUSH, BOCELLI, IL BAGAGLINO, TARANTINI, OLTRE A PUTIN, LA CUI INCOLUMITÀ VENNE MESSA A DURA PROVA DA UN LANCIO DI FUOCHI D'ARTIFICIO VENUTO STORTO..."

IL GOVERNO MELONI PERDE PEZZI A RIMINI - SCHILLACI DISERTA IL MEETING DI CL E SCOPPIA IL CASO ROCCELLA - IL TITOLARE DELLA SANITÀ EVITA USCITE PUBBLICHE DOPO LA REVOCA DELLA COMMISSIONE SUI VACCINI, GLI ATTACCHI DI SALVINI E l'INCAZZATURA DEL DUPLEX MELONI-FAZZOLARI: PRIMA DI AFFRONTARE LE DOMANDE DEI GIORNALISTI, VUOLE CHIARIRSI CON LA SORA GIORGIA (CHE NON HA GRADITO IL SUO "BLITZ" PRO-SCIENZA) – LA ROCCELLA, MINISTRA DELLA FAMIGLIA (SETTORE CHIAVE PER IL MONDO CIELLINO) NON SI È FATTA INSERIRE NEL PROGRAMMA, SPIEGANDO DI AVERE ALTRI IMPEGNI - L’IRA DEGLI ORGANIZZATORI, GIÀ SUL PIEDE DI GUERRA PER LE SCARSE MISURE PER LE FAMIGLIE ADOTTATE DALLA MINISTRA…

NETANYAHU SE NE FOTTE DELL’INDIGNAZIONE DEL MONDO PER LE STRAGI DI GAZA. MA PER QUANTO POTRÀ IGNORARE LE PROTESTE DEI SUOI CITTADINI? OGGI A TEL AVIV NUOVA GIORNATA DI MOBILITAZIONE LANCIATA DALLE FAMIGLIE DEGLI OSTAGGI: È STATA BLOCCATA L’AUTOSTRADA E CI SONO MIGLIAIA DI PERSONE IN MARCIA PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI NELLE MANI DI HAMAS (DOVEVA ESSERE L’OBIETTIVO DELLA GUERRA, E INVECE “BIBI” È CONCENTRATO NELL’OCCUPAZIONE DI GAZA) – IL MONDO SI INDIGNA PER LA STRAGE ALL’OSPEDALE DI KHAN YUNIS: DALLA CHIESA CATTOLICA ALLA CINA, LE PRESE DI POSIZIONE…

OH LÀ LÀ, FRANCOIS BAYROU RISCHIA DI SALTARE SUI CONTI PUBBLICI – IL PRIMO MINISTRO FRANCESE, ALLA GUIDA DI UN GOVERNO DI MINORANZA, HA ANNUNCIATO UN VOTO DI FIDUCIA L’8 SETTEMBRE SUL CONTROVERSO PIANO DI RISANAMENTO APPROVATO IL MESE SCORSO (44 MILIARDI TRA TAGLI E AUMENTI DELLE TASSE NEL 2026) –IL PARTITO SOCIALISTA, DECISIVO PER LA SOPRAVVIVENZA DELL’ESECUTIVO, HA DICHIARATO CHE NON VOTERA’ LA FIDUCIA – IN FRANCIA IL DEFICIT HA RAGGIUNTO IL 5,8% DEL PIL, QUASI IL DOPPIO DEL TARGET UE DEL 3%, E IL DEBITO PUBBLICO RAGGIUNGERÀ I 66 MILIARDI NEL 2025…

LA FESTA DELL’UNITÀ? SEMBRA TORNATA QUELLA DELLA GUERRA FREDDA - IL 2 SETTEMBRE SI APRIRÀ A REGGIO EMILIA L'OTTANTESIMA FESTA NAZIONALE DEL PD: IL PROGRAMMA È ANCORA IN ALTO MARE MA NELLE ULTIME EDIZIONI SONO STATI INVITATI SOLO ESPONENTI DEM E DEI PARTITI ALLEATI, COME NEL PRIMO DOPOGUERRA QUANDO I DIRIGENTI DETTAVANO LA LINEA E I "MILITONTI" SI SENTIVANO CONFORTATI - UNA CHIUSURA FIGLIA DELLA LINEA DELLA "DUCETTA DEL NAZARENO" ELLY SCHLEIN E DELLO SPIRITO DEL TEMPO IN CUI OGNUNO SE NE STA NEL PROPRIO BUNKER A SPARARE CONTRO GLI AVVERSARI. LA STESSA PIGRIZIA HA CONTAGIATO ANCHE ATREJU, LA KERMESSE CREATA NEL 1998 DAI GIOVANI DI DESTRA GUIDATI DA GIORGIA MELONI…

IN CATTIVA FED – DONALD TRUMP LICENZIA LISA COOK, MEMBRO DEL BOARD DELLA FEDERAL RESERVE: LA SCUSA SONO LE PRESUNTE ACCUSE DI FALSIFICAZIONE DEI DOCUMENTI RELATIVI AI MUTUI. IL PRESIDENTE AMERICANO, IN TEORIA, NON HA L’AUTORITÀ PER CACCIARE LA GOVERNATRICE, E INFATTI COOK NON HA INTENZIONE DI MOLLARE – TRUMP VUOLE IL CONTROLLO DELLA BANCA CENTRALE USA: DA MESI FA PRESSIONI SUL PRESIDENTE, JEROME POWELL, PER ABBASSARE I TASSI. SE RIUSCISSE A LICENZIARE COOK, POTREBBE NOMINARE UN SUO FEDELISSIMO AL SUO POSTO…

XI JINPING E PUTIN APPARECCHIANO IL NUOVO ORDINE MONDIALE – IL PRESIDENTE CINESE SI SPERTICA IN LODI DELLA RUSSIA DI “MAD VLAD”. ACCOGLIE IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO DI MOSCA, VYACHESLAV VOLODIN, CON TUTTI GLI ONORI, E RIVENDICA LE RELAZIONI TRA I DUE PAESI: “SONO LE PIÙ STABILI, MATURE E STRATEGICAMENTE SIGNIFICATIVE TRA LE GRANDI POTENZE NEL MONDO TURBOLENTO DI OGGI” – “PROMUOVERE LO SVILUPPO DELLE RELAZIONI BILATERALI È FONTE DI STABILITÀ PER LA PACE” (UCRAINA E TAIWAN SONO VITTIME “COLLATERALI)

ROBERTO VANNACCI, UN CORPO ESTRANEO ALLA LEGA – IL GENERALE AL CONTRARIO NON PAGA LA QUOTA MENSILE DI 2MILA EURO CHE IL CARROCCIO CHIEDE AGLI EUROPARLAMENTARI – I LEGHISTI CHE PAGANO REGOLARMENTE SONO INCAZZATI: “È NORMALE CHE UN VICESEGRETARIO NON CONTRIBUISCA A SOSTENERE LE CASSE DEL PARTITO?” – IN MOLTI GIÀ HANNO IL DENTE AVVELENATO CONTRO VANNACCI, CONSIDERATO UN “ALIENO” RISPETTO AL PARTITO DEL NORD. E LUI FA IL PESCE IN BARILE: “IO HO UN’ALTRA ORGANIZZAZIONE CHE SI CHIAMA ‘IL MONDO AL CONTRARIO’…”

“GENNY” RADDOPPIA: CORRISPONDENTE PAGATO DAI CONTRIBUENTI E AGITATORE MELONIAN-SALVINIANO – SANGIULIANO, RICOMPENSATO DOPO LE DIMISSIONI PER IL BOCCIA-GATE CON UNA POLTRONA D’ORO DA CORRISPONDENTE RAI A PARIGI, FIRMA SUL “GIORNALE” DI ANGELUCCI UN EDITORIALE ANTI-MACRON, CHE DÀ MANFORTE ALLA PROPAGANDA SALVINIANA. IN RAI NON FANNO UN PLISSÉ: TUTTO IN REGOLA, AUTORIZZATO DALL’AD – “LA STAMPA” INFILZA: “L’ARTICOLO NON È SFUGGITO AI COLLEGHI RAI E AL MONDO DELLA POLITICA E, DA QUANTO CI RISULTA, ANCHE AL QUIRINALE. PERCHÉ SANGIULIANO NON È UN DIPENDENTE QUALUNQUE DI VIALE MAZZINI” – IL PRECEDENTE DEL 2019 QUANDO, DA DIRETTORE DEL TG2, SANGIULIANO FACEVA CONFEZIONARE SERVIZI INFARCITI DI LUOGHI COMUNI CONTRO PARIGI (ERANO I MESI DELLA VISITA DI LUIGINO DI MAIO AI GILET GIALLI E DEGLI SCONTRI QUOTIDIANI TRA SALVINI E MACRON SUI MIGRANTI)

“CASTELLI” DI CARTA TRA LE MACERIE – IL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE DEL SISMA 2016, IL SENATORE DI FDI GUIDO CASTELLI, TRA IL 2024 E IL 2025 HA USATO PARTE DEI FONDI PUBBLICI, OVVERO 1,2 MILIONI DI EURO, PER FESTIVAL, EVENTI E CONSULENZE IN AFFIDAMENTO DIRETTO A SOCIETA’ “VICINE” AL CENTRODESTRA – IL TUTTO MENTRE, A NOVE ANNI DAL SISMA, IL 44% PER CENTO DELLE PRATICHE SUGLI EDIFICI PRIVATI DA RICOSTRUIRE È FERMO – L’OPPOSIZIONE ATTACCA: “SONO INTERVENTI IMPROPRI PER AIUTARE LA RIELEZIONE NELLE MARCHE DEL GOVERNATORE ACQUAROLI”. IL COMMISSARIO MELONIANO SI GIUSTIFICA: “ACCANTO ALLA RIPARAZIONE MATERIALE C’È QUELLA MORALE” (LO ANDASSE A DIRE A CHI ANCORA NON HA RIAVUTO LA CASA…)

MERZ POTREBBE FARE UN REGALONE ALL’UE: CANDIDARE URSULA VON DER LEYEN ALLA PRESIDENZA TEDESCA – SECONDO “DER SPIEGEL”, LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SAREBBE TRA LE OPZIONI PREFERITE DAL CANCELLIERE PER LA SUCCESSIONE AL SOCIALDEMOCRATICO STEINMEIER – BERLINO PERDEREBBE UNA POSIZIONE DI POTERE IMPORTANTE IN EUROPA, MA IL PROFILO DELL’EX COCCA DELLA MERKEL POTREBBE METTERE D’ACCORDO IL PARLAMENTO (COME IN ITALIA, IL PRESIDENTE VIENE ELETTO INDIRETTAMENTE). E SI APRIREBBE LA PARTITA PER LA GUIDA DELL’UE, CHE POTREBBE FINIRE A UN LEADER PIÙ CARISMATICO DELL’INSIPIDA COFANA BIONDA…

“IL POSIZIONAMENTO DI SALVINI METTE IN UNA SITUAZIONE DELICATA GIORGIA MELONI” – “LE MONDE” TORNA A PARLARE DELLO SCAZZO TRA IL “CAPITONE” E PARIGI, E PUNTA IL DITO SUL SILENZIO DELLA PREMIER: “È RIMASTA IN SILENZIO SULLA VICENDA. RICHIAMANDO IL MINISTRO, CHE OCCUPA UNO SPAZIO ALLA SUA DESTRA RISCHIA DI DARE L'IMMAGINE DI UNA COALIZIONE DIVISA E DI APPARIRE DISPOSTA A DIFENDERE IL PRESIDENTE FRANCESE" - "IL CAPO DELLA LEGA PRESENTA MACRON COME IL PRIMO BELLICISTA D'EUROPA DI FRONTE AD UN'OPINIONE PUBBLICA RESTIA AD UN IMPEGNO PIÙ PRONUNCIATO AL FIANCO DI KIEV, MA SOPRATTUTTO …”

VATTI A FIDARE DEI TRUMPIANI: ANCHE LA POLONIA ABBANDONA L’UCRAINA – VARSAVIA NON FINANZIERÀ PIÙ L’ACCESSO ALLA RETE SATELLITARE STARLINK PER KIEV, DOPO CHE IL NEO-PRESIDENTE, IL TURBO-CONSERVATORE KAROL NAWROCKI, HA IMPOSTO IL SUO VETO AL GOVERNO LIBERALE DI DONALD TUSK – L’ESECUTIVO: “CON QUESTA DECISIONE, NAWROCKI INTERROMPE L'ACCESSO A INTERNET ALL'UCRAINA..." - CHE FARÀ ELON MUSK, PROPRIETARIO DELLA PIATTAFORMA? REGALERÀ STARLINK A ZELENSKY COME FECE ALL'INIZIO DELLA GUERRA?

“A MOLTI AMERICANI PIACEREBBE UNA DITTATURA” – DONALD TRUMP LA BUTTA LÀ (PER VEDERE L’EFFETTO CHE FA): “MI CRITICANO PER L’INVIO DELLA GUARDIA NAZIONALE A WASHINGTON. MI ATTACCANO, MI DICONO: 'NON ABBIAMO BISOGNO DI LUI. LIBERTÀ, LIBERTÀ. È UN DITTATORE, È UN DITTATORE'. MA MOLTE PERSONE DICONO: 'FORSE CI PIACEREBBE UN DITTATORE'" – "NON MI PIACCIONO. NON SONO UN DITTATORE. SONO UN UOMO CON UN GRANDE BUON SENSO E SONO UNA PERSONA INTELLIGENTE'. INVECE DI ESSERE ELOGIATO MI DICONO: 'STATE CERCANDO DI PRENDERE IL CONTROLLO DELLA REPUBBLICA'. QUESTE PERSONE SONO MALATE…”

MILEI? AFUERA! – IL PRESIDENTE ARGENTINO È NEI GUAI: LA POTENTISSIMA SORELLA KARINA AVREBBE INCASSATO TANGENTI PER 800MILA DOLLARI, INSIEME AL SUO COLLABORATORE, EDUARDO MENEM: L'ACCUSA ARRIVA DA DIEGO SPAGNUOLO, EX DIRETTORE DELL’AGENZIA ARGENTINA PER LA DISABILITÀ – LE MAZZETTE SAREBBERO STATE CONSEGNATE DA UNA SOCIETÀ FARMACEUTICA IN CAMBIO DELL’ACQUISTO DEI MEDICINALI CHE LO STATO FORNISCE AI DISABILI. È IL COLMO PER MILEI, CHE AVEVA PROMESSO DI MANDARE A CASA I "LADRONES" CON LA MOTOSEGA, E SE NE RITROVA UNA IN CASA...

"SE DOVESSERO ARRIVARE PER SGOMBERARCI, DIFENDEREMO IL PALAZZO" - IL PORTAVOCE DI CASAPOUND LUCA MARSELLA (GIÀ CONDANNATO PER SCONTRI CON LA POLIZIA) MINACCIA UNA NUOVA BATTAGLIA CONTRO LE FORZE DELL'ORDINE IN CASO DI SGOMBERO FORZATO (PROMESSO DAL MINISTRO DELL'INTERNO PIANTEDOSI)  - "L'OPERAZIONE MILANESE È UN BLUFF. NON C'È STATO SGOMBERO, MA UN ACCORDO CON IL COMUNE PER UN TRASFERIMENTO. CREDO CHE IL MINISTRO GIULI ABBIA CAPITO DI COSA ABBIAMO BISOGNO: ESSERE MESSI IN REGOLA, NON VOGLIAMO RESTARE OCCUPANTI PER SEMPRE. MA DA QUI NON CI MUOVEREMO"

CALENDA, L'AFFOSSATORE DEL CAMPO LARGO - IL "CHURCHILL DEI PARIOLI", IN MODALITÀ RUOTINO DI SCORTA DEL MELONISMO, SI CHIAMA FUORI DALL'ALLEANZA DI CENTROSINISTRA IN CALABRIA: "AZIONE" NON SOSTERRÀ L'EX PRESIDENTE DELL'INPS, PASQUALE TRIDICO, CON CUI HA BACCAGLIATO PER ANNI SUL REDDITO DI CITTADINANZA. IL REFERENTE CALABRESE, FRANCESCO DE NISI, ASSICURA CHE IL SIMBOLO DI "AZIONE" NON CI SARÀ MA ESPONENTI CANDIDATI IN ALTRE LISTE SÌ (QUALI?) – SUL PIEDE DI GUERRA ANCHE SINISTRA E VERDI CHE ASPIRAVANO A ESPRIMERE UN LORO UOMO E ORA CHIEDONO PIÙ SPAZIO…

PUTIN NON VUOLE LA PACE, E FA DI TUTTO PER DIMOSTRARLO (SOLO TRUMP NON L'HA CAPITO) – IL PRESIDENTE RUSSO CONTINUA A MANDARE AVANTI IL “CAGNACCIO” LAVROV, MINISTRO DEGLI ESTERI, A NEGARE OGNI POSSIBILITÀ DI DIALOGO CON L’UCRAINA: L’ULTIMA È L’INTERVISTA ALLA “NBC” IN CUI HA DICHIARATO CHE ZELENSKY NON PUÒ FIRMARE ALCUN EVENTUALE ACCORDO, PERCHÉ NON SAREBBE “LEGITTIMO” – IL CREMLINO VUOLE ALLUNGARE I TEMPI PER GUADAGNARE ALTRI TERRITORI SUL CAMPO. MA L’INTENSIFICARSI DEGLI ATTACCHI UCRAINI POTREBBE FAR AUMENTARE LA PRESSIONE INTERNA…

MARTA FASCINA NON SCHIODA! FORZA ITALIA HA UN PROBLEMA: LA “FINTA VEDOVA” DI SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI LASCIARE IL SUO POSTO ALLA COMMISSIONE DIFESA, NONOSTANTE IL RECORD DI ASSENZE A MONTECITORIO – IL CAPOGRUPPO DEI FORZISTI, PAOLO BARELLI, SOSTIENE CHE “IL TEMA NON SI È POSTO ALL’ATTENZIONE DEL MIO GRUPPO”. MA CON L'APPRODO IN FORZA ITALIA DELL’EX LEGHISTA NINO MINARDO, IL PARTITO FONDATO DAL CAV HA UN PARLAMENTARE DI TROPPO ALL'INTERNO DELLA COMMISSIONE. E ORA SALVINI POTREBBE CHIEDERE UN “RIEQUILIBRIO” – LA BIONDISSIMA DEPUTATA HA UN TALENTO PER L’ARROCCO, COME HA DIMOSTRATO CON L’“OCCUPAZIONE” DELLA VILLA DI ARCORE…

TRUMP È TORNATO AL POTERE PER VENDICARSI – SU ORDINE DI “THE DONALD”, IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA AMERICANO HA LICENZIATO OLTRE VENTI PROCURATORI CHE AVEVANO INDAGATO SULL'ASSALTO AL CONGRESSO LANCIATO DA SOSTENITORI DEL TYCOON IL 6 GENNAIO 2021 – UN’INCHIESTA DEL “NEW YORK TIMES” CONFERMA L'USO POLITICO E PERSONALE DELLA GIUSTIZIA FATTO DAL TYCOON: GLI ASSALITORI COLPEVOLI CONDANNATI SONO STATI GRAZIATI, IN QUANTO VITTIME DI UNA "PERSECUZIONE POLITICA", MENTRE LE TOGHE SONO STATE PURGATE…

DAGOREPORT - GENERALI, MEDIOBANCA, MPS, BPM: NESSUN GOVERNO HA MAI AVUTO UN POTERE SIMILE SUL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO - MA LA VITTORIA DI OGGI DEI CALTA-MELONI PUÒ DIVENTARE LA SCONFITTA DI DOMANI: “SENZA UN AZIONARIATO DI CONTROLLO STABILE IN GENERALI, NON BASTERÀ LA SBILENCA CONQUISTA DI MEDIOBANCA PER METTERE AL SICURO LA GESTIONE DEL RICCO RISPARMIO ITALIANO (800 MLD) CHE TUTTI VORREBBERO RAZZIARE” - L’ULTIMA, DISPERATA, SPERANZA DI NAGEL GIACE TRA I FALDONI DELLA PROCURA DI MILANO PER L'INCHIESTA SULLA TORBIDA VENDITA DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL MEF A CALTA-MILLERI-BPM – UNA SGRADITA SORPRESA POTREBBE ARRIVARE DAGLI 8 EREDI DEL VECCHIO - PIAZZA AFFARI? SI È FATTA GLI AFFARI SUOI: METTERSI CONTRO PALAZZO CHIGI PUÒ NUOCERE ALLA SALUTE DI UNICREDIT, BENETTON, MEDIOLANUM, FERRERO, LUCCHINI, UNIPOL, ENTI PREVIDENZIALI, ETC. – L’ERRORE DI NAGEL E GLI ''ORRORI'' DI DONNET: DA NATIXIS AL NO ALLO SCAMBIO DELLA QUOTA MEDIOBANCA CON BANCA GENERALI…

“PUTIN HA BUONI MOTIVI PER NEGOZIARE SUL SERIO” – L’IMPRENDITORE RUSSO MIKHAIL KHODORKOVSKY, UNO DEGLI OPPOSITORI PIÙ TEMUTI DAL CREMLINO, DAL SUO ESILIO A LONDRA SPIEGA CHE LO ZAR HA USATO LA GUERRA IN UCRAINA PER COPRIRE I SUOI FALLIMENTI - "IN RUSSIA I PROBLEMI ECONOMICI E DI RECLUTAMENTO SI ACCUMULANO. E I TERRITORI OCCUPATI IN UCRAINA SI STANNO RIVELANDO UN COSTO ENORME" - "PUTIN NON HA CAMBIATO IL GOVERNO DI KIEV, HA IN MANO SOLO DEI TERRITORI DISTRUTTI. TRUMP? È IL MIGLIOR PRESIDENTE AMERICANO CHE POSSA CAPITARGLI. MA SE IL TYCOON DÀ L’IMPRESSIONE CHE GLI USA NON SONO IN GRADO DI COMBATTERE CONTRO LA RUSSIA, LE CONSEGUENZE RISCHIANO DI ESSERE SERIE…”

“PER L’EUROPA LA PRIORITÀ È NON PERDERE PER STRADA TRUMP E NON DARE PRETESTI A PUTIN” – I COMPLICATI NEGOZIATI SULL’UCRAINA SONO UN ESAME PER I LEADER DELL'UE, ALLE PRESE CON IL DISIMPEGNO DI “THE DONALD”. L’AMBASCIATORE GIAMPIERO MASSOLO: “PER L’EUROPA È UNA SITUAZIONE SCOMODA: GARANTIRE L’UCRAINA CONTRO LA RUSSIA SENZA GLI USA NON È POSSIBILE. DIVIDERSI (O AUTOESCLUDERSI) ORA SULLE GARANZIE PER L’UCRAINA RISCHIA DI ESSERE PERDENTE: LA LORO EFFETTIVA CONFIGURAZIONE NON È SOLO IN MANI EUROPEE. A NOI RESTA DI CONSOLIDARE LA COMPATTEZZA CHE L’ESPERIENZA DEI ‘VOLENTEROSI’ HA FINORA CONSENTITO” (HAI CAPITO, MELONI?)

“CON SALVINI E MELONI RITORNA L'ITALIETTA, LA NOSTRA POLITICA ESTERA E' UN GRANDE BAR DELLO SPORT" – MATTEO RENZI INFILZA IL LEADER LEGHISTA E LA DUCETTA E DEFINISCE LO SCONTRO CON MACRON UN “GIOCO DELLE PARTI” CHE FA COMODO AL CENTRODESTRA: “A SALVINI SERVE STRIZZARE L'OCCHIO AI SOVRANISTI FRANCESI E A MELONI SERVE VESTIRE I PANNI DELLA SAGGIA CHE RICHIAMA ALL'ORDINE GLI ESPONENTI DELLA SUA COALIZIONE. IL PROBLEMA È CHE MACRON PENSA DI AVERE A CHE FARE CON UN PAESE NORMALE. MACRON UTILIZZA IL LINGUAGGIO DELLA DIPLOMAZIA, MELONI QUELLO DELLA DEMAGOGIA” – LE BORDATE A TAJANI (“INSIGNIFICANTE”) E ALLA STATISTA DELLA GARBATELLA CHE “VUOLE PRENDERSI I PIENI POTERI IN MODO PIÙ FELPATO DI COME VOLEVA FARE SALVINI AL PAPEETE…”

"C'È UN ACCORDO PER LIBERARE GLI OSTAGGI, DOBBIAMO ACCETTARLO" - IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO ISRAELIANO, EYAL ZAMIR, CHE SI ERA OPPOSTO AL PIANO DI NETANYAHU DI OCCUPARE GAZA, LANCIA UN MESSAGGIO CHIARO A “BIBI”: È L'ORA DI RAGGIUNGERE UN’INTESA CON HAMAS ("ADESSO LA QUESTIONE È NELLE SUE MANI") - EYAL ZAMIR SA CHE LE TRUPPE, DOPO QUASI DUE ANNI DI GUERRA, SONO STANCHE: PER FINIRE DI RADERE AL SUOLO LA STRISCIA C'E' BISOGNO DI ALMENO UN ANNO. INOLTRE, MENTRE L'OPERAZIONE POTREBBE COSTARE LA VITA A MOLTI SOLDATI...

LA PUGLIA E’ UNA BRUTTA ROGNA PER ELLY! DECARO, CHE INCASSA IL SOSTEGNO DI SINDACI E DIRIGENTI DEM PUGLIESI, TIENE IL PUNTO: SE EMILIANO E VENDOLA SARANNO IN LISTA, LUI NON SI CANDIDERÀ A GOVERNATORE LA PARTITA E’ NELLE MANI DELLA SCHLEIN, CHE CINCISCHIA, MENTRE I 5STELLE MINACCIANO DI ROMPERE SE VIENE FATTO FUORI L’EX MAGISTRATO CHE APRÌ LORO LE PORTE DELLA GIUNTA REGIONALE - LA DEAD-LINE E’ FISSATA PER IL 5 SETTEMBRE, QUANDO LA LEADER MULTIGENDER SARÀ ALLA FESTA REGIONALE DELL'UNITÀ A BISCEGLIE. A ELLY NON DISPIACE METTERE I BASTONI TRA LE RUOTE DI DECARO, DI CUI SI PARLA COME SUO SUCCESSORE AL NAZARENO...

STALLO ALLA VENETA – LA LEGA VUOLE A TUTTI I COSTI UN SUO UOMO COME GOVERNATORE IN VENETO E METTE SUL PIATTO L'IPOTESI DI CANDIDARE LUCA ZAIA IN CONSIGLIO COME CAPOLISTA IN TUTTE LE PROVINCE, SOTTO IL SIMBOLO DEL CARROCCIO. UN MODO PER EVITARE UNA LISTA ZAIA, INDIGESTA A FDI E FORZA ITALIA. MA IL “DOGE” POTREBBE FAR SALTARE IL TAVOLO – IL VERTICE DEI LEADER PER CHIUDERE LA PARTITA DELLE PROSSIME REGIONALI SLITTA ANCORA: SE NE PARLA VERSO IL 5 SETTEMBRE – IN TOSCANA FORZA ITALIA HA DUBBI SUL SINDACO DI PISTOIA, IL MELONIANO ALESSANDRO TOMASI...

ORAZIO SCHILLACI SI INABISSA - IL MINISTRO DELLA SALUTE NON ANDRÀ AL MEETING DI RIMINI, DOVE ERA ATTESO OGGI POMERIGGIO, PER EVITARE NUOVE POLEMICHE DOPO LO SCAZZO CON PALAZZO CHIGI - SCHILLACI HA FATTO "IRRITARE" IL DUPLEX MELONI-FAZZOLARI REVOCANDO LA COMMISSIONE VACCINI DEL MINISTERO, IN CUI FRATELLI D'ITALIA AVEVA PIAZZATO DUE MEDICI IDOLI DEI NO-VAX - IL MINISTRO SAREBBE ARRIVATO A RASSEGNARE LE DIMISSIONI A MATTARELLA, CHE NON LE HA ACCETTATE: LA RICOSTRUZIONE DELLA "VERITÀ"

L’UCRAINA E’ UN CAMPO MINATO PER GIORGIA – A DIFFERENZA DEI “VOLENTEROSI” FRANCIA E GRAN BRETAGNA, L’ITALIA NON INTENDE INVIARE I PROPRI MILITARI PER GARANTIRE LA PACE  DOPO LE POLEMICHE PER GLI ATTACCHI DEL VICEPREMIER LEGHISTA A MACRON (IERI SI SONO RINCORSE VOCI DI UN CONTATTO TRA MELONI E IL PRESIDENTE FRANCESE), UN SEGNALE ARRIVA DAL GOVERNO ITALIANO CHE SI DICE PRONTO A SPEDIRE I PROFESSIONISTI DELLA MARINA E DELL’ESERCITO PER LE OPERAZIONI DI SMINAMENTO DELLE ACQUE E DEI TERRITORI UCRAINI – DOPO LA TREGUA LA NOSTRA AERONAUTICA È DISPONIBILE A CONTROLLARE LO SPAZIO AEREO DI KIEV…

MON DIEU, CHE ROGNA PER GIORGIA IL SALVINI ANTI-FRANCESE! – MARCELLO SORGI: “C'ERA VOLUTO UN ANNO E PASSA DI LAVORO DIPLOMATICO PER NORMALIZZARE LE RELAZIONI TRA MELONI E MACRON. UN EQUILIBRIO DI RELAZIONI BILATERALI IN CUI TUTTO CI VOLEVA TRANNE L'ENTRATA IN SCENA DI SALVINI CON IL SUO LINGUAGGIO ABITUALE RIVOLTO CONTRO L'INQUILINO DELL'ELISEO: ‘SI METTA L'ELMETTO, VADA LUI A COMBATTERE…’. VA DA SÉ CHE LA POLEMICA TRANSFRONTALIERA HA COME OBIETTIVO LA STESSA MELONI. IL LEADER DELLA LEGA È PREOCCUPATO PER I DATI DI SCARSA VISIBILITÀ DEL SUO PARTITO…”

LE BANCHE SONO DI NUOVO TERRENO DI GUERRA TRA LEGA E FORZA ITALIA – QUANDO C’È DA DIFENDERE GLI INTERESSI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI (VEDI MEDIOLANUM), TAJANI SCATTA SULL’ATTENTI. DAL MEETING DI RIMINI HA REPLICATO A GIANCARLO GIORGETTI, CHE AVEVA RIFILATO UN “PIZZICOTTO” AGLI ISTITUTI DI CREDITO, ACCUSATI DI SFRUTTARE LA RIDUZIONE DELLO SPREAD SENZA AIUTARE FAMIGLIE E RISPARMIATORI: “È GIUSTO CHE LE BANCHE PAGHINO LE TASSE COME TUTTI GLI ALTRI E DIANO IL LORO CONTRIBUTO, MA SENZA BLITZ O OPERAZIONI STRANE. NON SERVONO PIZZICOTTI” – SI RIPETE IL COPIONE DI DUE ANNI FA, QUANDO LA LEGA PROPOSE DI TASSARE GLI EXTRAPROFITTI BANCARI E GLI AZZURRI SI MISERO DI TRAVERSO – QUEL MERLUZZONE DEL MINISTRO DEGLI ESTERI LANCIA UNA BORDATA A MELONI E GIORGETTI SULL’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA: “CREDO NEL LIBERO MERCATO, QUINDI NON PENSO CHE IL GOVERNO DEBBA INTERVENIRE SU QUESTA O QUELLA OPERAZIONE”

E VAI CON LO SCAZZO DIPLOMATICO TRA FRANCIA E STATI UNITI – PARIGI HA CONVOCATO L'AMBASCIATORE AMERICANO, CHARLES KUSHNER, DOPO LE DURE ACCUSE MOSSE DAL DIPLOMATICO CONTRO LA FRANCIA, ACCUSATA DI “NON AGIRE IN MISURA SUFFICIENTE” DI FRONTE ALL'ANTISEMITISMO CRESCENTE NEL PAESE – IL MINISTERO DEGLI ESTERI FRANCESE HA DEFINITO “INACCETTABILI” LE AFFERMAZIONI DELL’AMBASCIATORE KUSHNER (PADRE DEL GENERO DI “THE DONAL”) E CONTRARIE ALLA CONVENZIONE DI VIENNA DEL 1961, CHE VIETA L'INGERENZA NEGLI AFFARI INTERNI DI ALTRI STATI…

“DAI FRANCESI UNA REAZIONE SCOMPOSTA” - MENTRE MELONI CONTINUA A TACERE, SALVINI TIENE IL PUNTO E RILANCIA LA POLEMICA DOPO LA CONVOCAZIONE DELL’AMBASCIATRICE ITALIANA A PARIGI E L’INCAZZATURA DELL’ELISEO IN SEGUITO AI SUOI RIPETUTI E SGUAIATI ATTACCHI A MACRON (“ATTACCATI AL TRAM”): "PERCHÉ TREMARE COSÌ?” (COME DAGO DIXIT, SAREBBE INTERVENUTO ANCHE MATTARELLA SU TAJANI PER RIDIMENSIONARE LO SCONTRO) – DIETRO LE BORDATE A MACRON, L’ASSE CON IL PARTITO DI MARINE LE PEN, ALLEATO DELLA LEGA IN EUROPA NEL GRUPPO DEI PATRIOTI, CHE ACCUSA: “MACRON CERCA LA GUERRA. QUELLA DEL LEADER LEGHISTA È UNA SIMPATICA BATTUTA, IL PRESIDENTE FRANCESE L'HA RESA UN AFFARE DI STATO” - AL PROSSIMO RADUNO LEGHISTA DI PONTIDA IL 21 SETTEMBRE CI SARÀ ANCHE JORDAN BARDELLA, IL DELFINO DI MARINE LE PEN…

"LE RELAZIONI DI POLITICA ESTERA LE TENGONO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E IL MINISTRO DEGLI ESTERI" - ANTONIO TAJANI, DAL MEETING DI RIMINI, PROVA A MINIMIZZARE LO SCAZZO TRA SALVINI E MACRON IN MERITO ALL'INVIO DI TRUPPE A KIEV: "NON C'È NESSUNA CRISI DIPLOMATICA CON LA FRANCIA" - IERI SAREBBE INTERVENUTO SERGIO MATTARELLA SUL MINISTRO DEGLI ESTERI: LA RISPOSTA DELLA FARNESINA ALL'ELISEO DEVE ASSOLUTAMENTE ''RIDIMENSIONARE'' LO SCONTRO CON PARIGI - TAJANI FRENA GIORGETTI, CHE AVEVA CHIESTO ALLE BANCHE DI CONDIVIDERE I BENEFICI DEL CALO DELLO SPREAD: "NON SERVONO PIZZICOTTI" (TE CREDO, DEVE DIFENDERE I BERLUSCONI E LA LORO MEDIOLANUM)

"SALVINI E’ UN LEADER DI ESTREMA DESTRA VICINO A MOSCA". COSÌ “LE MONDE” RICOSTRUISCE LO SCONTRO TRA IL LEADER DEL CARROCCIO E MACRON - IL QUOTIDIANO TRANSALPINO MOTIVA LE ACCUSE DEL "TRUCE" AL PRESIDENTE FRANCESE CON LA SUA VICINANZA AL CREMLINO - "QUANDO ANCORA AVEVA DAVANTI A SÉ UNA CARRIERA PROMETTENTE, SALVINI (SOSTENITORE DELL’ANNESSIONE DELLA CRIMEA) SI ERA FATTO FOTOGRAFARE NEL 2014 SULLA PIAZZA ROSSA A MOSCA CON UNA MAGLIETTA CON IL VOLTO DEL PRESIDENTE RUSSO. NEL 2019, SALVINI AVEVA DEFINITO PUTIN “IL MIGLIOR UOMO DI STATO ATTUALMENTE SULLA TERRA”, MENTRE IL SETTIMANALE "L’ESPRESSO" AVEVA RIVELATO, NELLO STESSO ANNO, UN PRESUNTO TENTATIVO DI FINANZIAMENTO ILLECITO DELLA LEGA TRAMITE UN CONTRATTO PETROLIFERO CON LA RUSSIA”

"PENSO CHE SPRINGSTEEN SIA RIMASTO LONTANO DALLA POLITICA FINCHÉ HA POTUTO, MA QUANDO IL TROPPO STROPPIA, PARLARE DIVENTA INEVITABILE" - IL CELEBRE FOTOGRAFO ERIC MEOLA, CHE MEZZO SECOLO FA SCATTÒ L'IMMAGINE DI COPERTINA DELL'ALBUM "BORN TO RUN", USCITO AD AGOSTO 1975, COMMENTA LA PRESA DI POSIZIONE DEL "BOSS" (CHE HA DEFINTITO TRUMP: "INADATTO, CORROTTO E TRADITORE") - IL DIETRO LE QUINTE IN STUDIO CON BRUCE E CLARENCE CLEMONS: "ERO NEL PANICO, VOLEVO CATTURARE LO SPIRITO DEI LORO LIVE QUINDI CHIESI A ENTRAMBI DI CALARSI NEL RUOLO, DI FAR FINTA DI SUONARE, SENZA AMPLIFICATORI. BRUCE ERA STATO EVASIVO AL RIGUARDO, MA..."

SARA' PURE UNO DEGLI AUTOCRATI PIU' TEMUTI DEL MONDO MA PUTIN FA UNA VITACCIA: NEANCHE AL BAGNO PUO' RILASSARSI – SUL CONTENITORE PER LE FECI PORTATO IN ALASKA E' SCOPPIATA LA SOLITA GIRANDOLA DI IPOTESI SU POSSIBILI MALATTIE DI "MAD VLAD". IN REALTA' L’OBIETTIVO DEI SERVIZI RUSSI ERA QUELLO DI IMPEDIRE A POTENZE STRANIERE DI OTTENERE INFORMAZIONI SULLO STATO DI SALUTE DI PUTIN ATTRAVERSO ANALISI DEL SUO MATERIALE ORGANICO. NUMEROSI ESPERTI OCCIDENTALI HANNO PIÙ VOLTE SMENTITO L’ESISTENZA DI PROVE DI GRAVI MALATTIE PER PUTIN...

SUL CASO SALVINI-MACRON GIORGIA MELONI NON PUO’ RESTARE IN SILENZIO - ERIC JOZSEF, CORRISPONDENTE DA ROMA PER LIBÉRATION – “LA PREMIER ITALIANA È CHIAMATA A UNA SCELTA TRA LO SCONFESSARE IL POPULISMO DEL SUO VICEPREMIER E TACERE, MACCHIANDO COSI IL PAZIENTE LAVORO DIPLOMATICO SVOLTO PER ACCREDITARSI COME UNA RESPONSABILE SERIA E AUTOREVOLE PRESSO I PARTNER EUROPEI – PER L’ELISEO E’ INSOSTENIBILE CHE MELONI NON ABBIA PRESO SUBITO LE DISTANZE DA SALVINI PERCHÉ L'USCITA DEL LEADER LEGHISTA S'INSERISCE IN UN MOMENTO DELICATO PER LE SORTI DELL'UCRAINA” (SENZA CONSIDERARE CHE SALVINI È STATO A LUNGO ALLEATO DI PUTIN). E IL COLLE...

"IN ALASKA NON SI È DISCUSSO DELL'INCONTRO TRA PUTIN E ZELENSKY" - IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO LAVROV RIVELA IL GRANDE BLUFF DEL BILATERALE CON DONALD TRUMP, SERVITO SOLO A RIDARE LEGITTIMITÀ INTERNAZIONALE AL DITTATORE PUTIN (CHE SI È MESSO IN TASCA GLI AMERICANI) - LAVROV: "SIAMO PRONTI A PROSEGUIRE I NEGOZIATI DIRETTI RUSSO-UCRAINI INIZIATI A ISTANBUL. PUTIN HA AFFERMATO CHE GLI INCONTRI, SOPRATTUTTO TRA I LEADER DI RUSSIA E UCRAINA, DEVONO ESSERE PREPARATI MOLTO BENE" - IL MONDO AL CONTRARIO DEI RUSSI: "SONO GLI OCCIDENTALI A BLOCCARE I NEGOZIATI DI PACE..."

"NON LASCEREMO MAI IL PALAZZO. SIAMO PRONTI A DIFENDERE LO STABILE" - I NEO-FASCI DI CASAPOUND PROMETTONO BATTAGLIA NEL CASO IN CUI LA POLIZIA DOVESSE SGOMBERARE IL PALAZZO CHE OCCUPANO ABUSIVAMENTE DAL 2003: "ACCOGLIAMO FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ. DISABILI. DA NOI SONO NATI ANCHE DEI BAMBINI" - IN REALTÀ LE INDAGINI HANNO RIVELATO CHE, ALL'INTERNO DELLO STABILE, ORGANIZZANO FESTE DI PARTITO, CON TANTO DI GRIGLIATE, DOVE VENGONO RACCOLTI SOLDI - LE PAROLE DI PIANTEDOSI, CHE DOPO IL CENTRO SOCIALE DEL LEONCAVALLO PROMETTE CHE "ARRIVERÀ IL TURNO ANCHE DI CASAPOUND..."

"I RUSSI VOGLIONO LA VECCHIA URSS, CON I SUOI CONFINI, LA SUA INFLUENZA, LA PAURA CHE INCUTE, LE ARMI CHE LE PERMETTEVANO DI PARLARE ALLA PARI CON L'AMERICA" - IL POLITOLOGO SERGEY MEDVEDEV SPIEGA LA SPACCONATA DI LAVROV, CHE SI È PRESENTATO IN ALASKA CON UNA FELPA CON SCRITTO "CCCP", NOME RUSSO DELLA VECCHIA UNIONE SOVIETICA (SENZA CHE GLI USA DICESSERO UNA PAROLA) - "LA STAMPA": "A 75 ANNI, E DOPO 21 ANNI IN SERVIZIO, SERGEY LAVROV SEMBRA ESSERE DIVENTATO IL NUOVO TESTIMONIAL DELLA POLITICA DEL CREMLINO"

MINCHIA, CHE SCAZZO ALL’AEROPORTO DI PALERMO! – IL GOVERNATORE FORZISTA, RENATO SCHIFANI, HA VOLUTO A CAPO DELLA GESAP, LA SOCIETÀ CHE GESTISCE LO SCALO PALERMITANO, GIANFRANCO BATTISTI, L’EX AD DI FERROVIE DELLO STATO. IN BALLO C’È LA PRIVATIZZAZIONE DELL’AEROPORTO – MA IL SINDACO CENTRISTA DELLA CITTÀ, ROBERTO LAGALLA, FORTE DEL 73% DELLE QUOTE DEL COMUNE NELLA SOCIETÀ, NON INTENDE LASCIARE MANO LIBERA A BATTISTI, ANZI LO HA MESSO “SOTTO TUTELA”: IL BANDO PER SCEGLIERE L'ADVISOR CHE DARÀ IL VIA ALL'OPERAZIONE DI PRIVATIZZAZIONE LIMITA I POTERI AL MANAGER CIOCIARO (PROPRIO COME TAJANI). COME LA PRENDERANNO SCHIFANI E QUEL MERLUZZONE DEL LEADER FORZISTA?

SI FA PRESTO A DIRE “CONDONO” – IL DECRETO “SALVA CASA” VOLUTO DA SALVINI È IMPANTANATO NELLA GIUNGLA DELLE LEGGI LOCALI – QUINDICI REGIONI PIÙ LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO HANNO APPROVATO CIRCOLARI, ATTI E DELIBERE DIFFERENTI PER RECEPIRE IL TESTO CHE PERMETTE DI SANARE DI FINESTRE, BALCONI, NICCHIE, VERANDE, SOPPALCHI, ADDIRITTURA INTERE STANZE. MA SPESSO LE DIFFORMITÀ TRA LA NORMA NAZIONALE E QUELLE REGIONALI CREA UN CORTOCIRCUITO – L’ALLARME DEI COSTRUTTORI...

“GLI OCCIDENTALI CERCANO DI BLOCCARE I NEGOZIATI DI PACE” – IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO SERGHEI LAVROV LA BUTTA IN CACIARA E ACCUSA L’EUROPA - ZELENSKY RIBADISCE IL NO ALL'IPOTESI DI DARE TERRITORI ALLA RUSSIA: "MOSCA NON MOSTRA NESSUNA VOLONTÀ DI PACE E CONTINUA A BOMBARDARE. QUALE SARÀ IL NOSTRO FUTURO, SOLO NOI POSSIAMO DECIDERLO” - PAPA LEONE XIV SCRIVE A ZELENSKY: “PREGO CHE IL CLAMORE DELLE ARMI POSSA CEDERE IL PASSO AL DIALOGO”- LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE UCRAINO

 

NO VAX, NO PAX! - SECONDO "LA VERITÀ", ORAZIO SCHILLACI AVREBBE PRESENTATO LA SUE DIMISSIONI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, CHE NON LE HA ACCETTATE - IL MINISTRO AVREBBE VOLUTO LASCIARE IL SUO POSTO DOPO IL CASO DEI DUE MEDICI, IDOLI DEI NO-VAX, FINITI ALL'INTERNO DELLA COMMISSIONE DEL SUO DICASTERO SUI VACCINI. IL COMITATO È STATO POI SCIOLTO - SCHILLACI GODE DELLA STIMA DI MATTARELLA, CHE GIA' DURANTE LA FORMAZIONE DEL GOVERNO MELONI LO AVREBBE PREFERITO A ROCCO BELLANTONE, CUGINO DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO GIOVANBATTISTA FAZZOLARI - IL QUIRINALE HA GIÀ FATTO SAPERE CHE, DOPO I CAMBI IN CORSA DI FITTO E SANGIULIANO, UN'ALTRA MODIFICA DELLA SQUADRA DI GOVERNO IMPLICHEREBBE UN PASSAGGIO ALLA CAMERE PER RINNOVARE LA FIDUCIA...

"LA FORZA DELLE IDEE VINCE SEMPRE SULLA VIOLENZA DELLE PAROLE" - ANTONIO TAJANI RIFILA UN CALCIONE A MATTEO SALVINI, CHE HA CAUSATO UN INCIDENTE DIPLOMATICO CON LA FRANCIA INSULTANDO MACRON - QUEL MERLUZZONE DEL MINISTRO AFFERMA: "LA POLITICA ESTERA LA FACCIAMO IO E GIORGIA MELONI" - IL LEADER DELLA LEGA AVEVA ATTACCATO IL PRESIDENTE FRANCESE IN MERITO ALL'INVIO DI TRUPPE EUROPEE IN UCRAINA: "SI ATTACCHI AL TRAM. SI METTA IL CASCHETTO E CI VADA LUI" - L'INTERVENTO DEL QUIRINALE SU TAJANI, CHIAMATO A FARE DA POMPIERE CON PARIGI...

"USARE LA FORZA È STATA UNA SCELTA SBAGLIATA, MA LO SGOMBERO DEL LEONCAVALLO ERA INEVITABILE: QUELLA STAGIONE È FINITA" - VITTORIO SGARBI, CHE È STATO ASSESSORE ALLA CULTURA DI MILANO (DAL 2006 AL 2008), SULLO SGOMBERO DEL CENTRO SOCIALE CHE AVEVA DEFINITO "LA CAPPELLA SISTINA DELLA CONTEMPORANEITÀ": "LE RAGIONI PER LE QUALI IL LEONCAVALLO AVEVA UN SIGNIFICATO ALLA FINE DEL NOVECENTO SONO FINITE. SONO STATI TRAVOLTI DALLA VELOCITÀ DEL TEMPO CHE HA PORTATO A UNA VISIONE PIÙ FUNZIONALISTICA..."

TRUMP SI E’ FATTO INFINOCCHIARE DA PUTIN: IL PALLINO SULL’UCRAINA È FINITO IN MANO AL CREMLINO, CHE NON VUOLE LA PACE. NELLE ULTIME 24 ORE LA REGIONE DI ZAPORIZHZHIA È STATA COLPITA QUASI 450 VOLTE DA BOMBE, DRONI E MISSILI RUSSI. E SUL VERTICE PUTIN-ZELENSKY, DA MOSCA TUTTO TACE. IL CREMLINO INTENDE PROSEGUIRE LE OSTILITÀ “ALMENO FINO ALL’AUTUNNO IN MODO DA MASSIMIZZARE I SUOI GUADAGNI TERRITORIALI” – FONTI VICINE A “MAD VLAD”, SOSTENGONO CHE PUTIN CONTINUA A MANTENERE IN PIEDI LE SUE PRETESE MASSIMALISTE SULL’UCRAINA: RINUNCIA AL DONBASS E ALLA NATO, NEUTRALITÀ MILITARE, ZERO TRUPPE STRANIERE – I SEGNALI CONTRASTANTI DI TRUMP SULLE POSSIBILI GARANZIE USA, IL PENTAGONO CHE DA MESI BLOCCA L'USO DI MISSILI A LUNGO RAGGIO DA PARTE DELL'UCRAINA E IL NO DI ZELENSKY ALL’IPOTESI DI…

SONO DAZI AMARI PER GIORGETTI IN VISTA DELLA MANOVRA – OPS, IL MINISTRO DEL TESORO SI È ACCORTO CHE LA BATOSTA COMMERCIALE RIFILATA DALL’AMICO TRUMP INFLUIRÀ SUI CONTI PUBBLICI: “IL PROBLEMA DEI DAZI È ANZITUTTO NELLE CONSEGUENZE CHE HA SULLE ASPETTATIVE DELLE IMPRESE”. TRADOTTO: AL MOMENTO LE STIME DI CRESCITA DELL’ITALIA SONO UN’INCOGNITA. ED ENTRO UN MESE GIORGETTI DEVE METTERE A PUNTO LA LEGGE DI BILANCIO PER IL 2026, NEL PIENO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE REGIONALI – LA NUOVA RICHIESTA DI SALVINI AL “SUO” MINISTRO DELL’ECONOMIA: “LA PRIMA CASA FUORI DALL’ISEE...”

AL CENTRO DELLO SCONTRO TRA MACRON E IL GOVERNO ITALIANO, DOPO GLI ATTACCHI DI SALVINI E IL SILENZIO DI MELONI, C’E’ ANCHE LA DIVISIONE SULLA STRATEGIA PER KIEV TRA IL "TOY BOY DELL’ELISEO", CHE SPINGE PER L’INVIO DI TRUPPE IN UCRAINA, E LA CAMALEONTICA "STATISTA DELLA GARBATELLA" CHE INSISTE PER LE GARANZIE “SUL MODELLO DELL’ARTICOLO 5 DELLA NATO”. UN’IDEA CHE DONALD TRUMP HA ORMAI FATTO PROPRIA, SPIAZZANDO L’ELISEO, DA SEMPRE SCETTICO. IL LEADER FRANCESE, INOLTRE, HA SABOTATO L’IDEA ITALIANA DI UN SUMMIT A ROMA TRA ZELENSKY E PUTIN, CONTINUANDO A SPINGERE PER LA SVIZZERA..

"SPENDERE 13,5 MILIARDI DI EURO PER IL PONTE SULLO STRETTO E’ OPPORTUNO?" RONCONE INFILZA SALVINI: “NON SI SA SE IL MINISTRO FACCIA PROPAGANDA. MA DALLA SICILIA ARRIVANO ALCUNE CERTEZZE: PER ANDARE IN TRENO DA CATANIA-PALERMO SI IMPIEGANO 5 ORE E 48 MINUTI PER 213 KM; DA TRAPANI A MESSINA 7 ORE E 47 MINUTI PER 267 KM (E NON POSSO EVITARE DI RICORDARVI CHE SALVINI È IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI). QUANTO INVECE AL TERRIFICANTE RISCHIO SISMICO (SULLO STRETTO LA TERRA CONTINUA A TREMARE), LASCIAMO STARE: IL MINISTRO LO CONSIDERA UN SECCANTE, FAZIOSO DETTAGLIO…”

TRA FRANCIA E ITALIA LA TENSIONE E’ ALLE STELLE – DOPO I RIPETUTI E SGUAIATI ATTACCHI DI SALVINI A MACRON ("E' UN PO' PERMALOSO, QUALCUNO È PRONTO A MANDARE SUO FIGLIO A COMBATTERE IN RUSSIA? MACRON SI METTA CASCO E GIUBBETTO E CI VADA LUI”), IL SILENZIO DI GIORGIA MELONI HA FA FATTO INCAZZARE PARIGI - IL MINISTRO DEGLI ESTERI FRANCESE BARROT, ALLIBITO, HA TELEFONATO A TAJANI: “E’ INAUDITO, IL GOVERNO PRENDA POSIZIONE” - DOPO LA NOTIFICA DELL'ELISEO ALLA NOSTRA AMBASCIATRICE D'ALESSANDRO, SAREBBE INTERVENUTO, COME DAGO DIXIT, ANCHE MATTARELLA SUL MINISTRO DEGLI ESTERI PER ''RIDIMENSIONARE'' LO SCONTRO CON PARIGI - TAJANI RISPONDERA’ A SALVINI OGGI AL MEETING DI RIMINI. E LA MELONI? IL SOSPETTO È CHE LA SORA GIORGIA PREFERISCA ASSUMERSI IL RISCHIO DI GUASTARE ULTERIORMENTE I RAPPORTI CON MACRON, PIUTTOSTO CHE SCOPRIRSI A DESTRA CON LA LEGA…

IL CASO EPSTEIN, IL TALLONE D'ACHILLE DI TRUMP - L'INTERROGATORIO DI GHISLAINE MAXWELL FATTO USCIRE DALLA CASA BIANCA DIMOSTRA TUTTA LA DEBOLEZZA DI TRUMP - LA COMPAGNA DEL FINANZIERE PEDOFILO INCENSA IL PRESIDENTE AMERICANO ("NON È MAI STATO INOPPORTUNO, È UN GENTILUOMO"): ALLORA PERCHÉ IL TYCOON NON PUBBLICA TUTTI I FILE SUL CASO, MA SI LIMITA A FAR USCIRE DEGLI STRALCI A LUI COMODI? SECONDO I COMPLOTTARI, EPSTEIN AVREBBE POTUTO RICATTARE TRUMP PER DEI PRESUNTI RAPPORTI SESSUALI CHE IL PRESIDENTE AVREBBE AVUTO CON GIOVANI DONNE (PRIMA DELLA SUA ELEZIONE) - INOLTRE, GHISLAINE MAXWELL, CONDANNATA A 20 ANNI, POTREBBE CERCARE LA GRAZIA DI "THE DONALD" - I RAPPORTI TRA EPSTEIN E IL MOSSAD, CONFERMATI DA GHISLAINE MAXWELL

FUOCO DI PUGLIA – MENTRE DECARO RIPETE CHE NON SI CANDIDA SE C’È EMILIANO, ELLY SCHLEIN CONTINUA A FARE FURBESCAMENTE IL PESCE IN BARILE: PER SBROGLIARE LA MATASSA NON SENTE NÉ CONVOCA IL GRUPPO DIRIGENTE DEL NAZARENO, CINCISCHIA CON I SUOI QUATTRO SCHIAVETTI METTENDO COSI’ A RISCHIO LA SICURA VITTORIA IN PUGLIA, CON I 5STELLE CHE MINACCIANO DI USCIRE DALL’ALLEANZA SE VIENE FATTO FUORI L’EX MAGISTRATO CHE APRÌ LORO LE PORTE DELLA GIUNTA REGIONALE - UNA QUADRA VA TROVATA ENTRO IL 5 SETTEMBRE, QUANDO LA LEADER MULTIGENDER SARÀ ALLA FESTA REGIONALE DELL'UNITÀ A BISCEGLIE - MA LE GRANE PER LA SEGRETARIA DEM NON SONO FINITE: IN CAMPANIA...