ARCHEO! QUANDO VITTORIO SGARBI OFFESE GIUSI BARTOLOZZI, OGGI CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, CARLO NORDIO, FINITA NEL POLVERONE DEL CASO ALMASRI – ERA IL 2020 E IL VECCHIO SGARBONE FECE UN’INTEMERATA DELLE SUE CONTRO LE TOGHE. BARTOLOZZI, NELLA VITA MAGISTRATO, REPLICO' PUNTUTA, SCATENANDO L’IRA DEL CRITICO D’ARTE (“VAFFANCULO, STRONZA"). LA PRESIDENTE DI TURNO DELL’AULA, MARA CARFAGNA, NON RIUSCENDO A PLACARLO, LO ESPULSE. MA LUI NON VOLEVA MOLLARE E COSTRINSE I QUESTORI A PRENDERLO IN BRACCIO… - VIDEO STRACULT

“PARLANDO DI SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, SEPAREREI QUELLA DI NORDIO DA QUELLA DELLA BARTOLOZZI” - ERNESTO CARBONE, CONSIGLIERE LAICO DEL CSM IN QUOTA A ITALIA VIVA, RANDELLA IL GOVERNO SUL CASO ALMASRI: "HANNO SVENDUTO IL TRICOLORE. FA IMPRESSIONE LA FOTO DEL GENERALE CHE ATTERRA IN LIBIA CON DIETRO L'AEREO CON LA BANDIERA ITALIANA. A SABOTARE GIORGIA MELONI CI PENSANO I ‘SUOI’ MAGISTRATI: MANTOVANO, NORDIO E BARTOLOZZI CHE, CITANDO I GIUDICI, ‘PROVA A DEPISTARE CON DICHIARAZIONI MENDACI, INATTENDIBILI E CONTRADDITTORIE’ – LE STRADE DA SEGUIRE SU ALMASRI ERANO DUE: ESEGUIRE IL MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE E PORTARLO A PROCESSO. OPPURE APPORRE IL SEGRETO DI STATO”

“ANCHE SALVINI NON 'VENDE SOGNI, MA SOLIDE REALTÀ'. NEL 2032. MEGLIO IL 2033” - IL SÌ DEL CIPESS AL PONTE SULLO STRETTO VISTO DAL "IL FOGLIO": “LA PRESENTAZIONE DEL 'SALVINI BRIDGE' STA A METÀ TRA IL GIOCO DEL LOTTO DI EDUARDO DE FILIPPO E UN FILM DI NOLAN, CALABRIASTELLAR. LA GIORNATA? DICE SALVINI: 'STORICA'. LA COPERTURA? 'INTERAMENTE GARANTITA'. L’OCCUPAZIONE? '120 MILA UNITÀ'. L’ANNO IN CUI DIREMO ADDIO AL FERRIBOTTE? 'IL NOSTRO OBIETTIVO È L’ATTRAVERSAMENTO TRA IL 2032 E IL 2033'. E AL NORD I LEGHISTI DICONO: 'MENO MESSINA PIU' VARIANTE DI TRAMEZZINA'..."

COME TI SISTEMO LA RAGION DI STATO: PAROLE, OPERE E OMISSIONI DEL GOVERNO SUL CASO ALMASRI – IL CAPO DELL’AISE, GIOVANNI CARAVELLI, AVEVA PARLATO DI “RITORSIONI” DELLE MILIZIE LIBICHE IN CASO DI MANCATO RIMPATRIO DEL TORTURATORE. EPPURE IL MINISTRO DELL’INTERNO PIANTEDOSI, IN AULA, DICEVA DI NON AVER “RICEVUTO FORME DI PRESSIONE INDEBITA ASSIMILABILE A MINACCE O RICATTI” – IL CASO NORDIO, CHE NON HA MAI RISPOSTO ALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE, NÉ ALLA CORTE D’APPELLO, NONOSTANTE AVESSE AVUTO TUTTO IL TEMPO PER FARLO…

GLI AMERICANI HANNO ELETTO UN BRANCO DI CIALTRONI ALLA CASA BIANCA, E NOI TUTTI CE LA PRENDIAMO NEL SEDERE - INVECE CHE AUMENTARE I FONDI DESTINATI ALLO SVILUPPO DI VACCINI "MRNA" (CHE CI HANNO SALVATO LA PELLE DURANTE LA PANDEMIA DA COVID), QUEL COJONE DEL SEGRETARIO ALLA SANITA' ROBERT KENNEDY TAGLIA MEZZO MILIARDO DI FINANZIAMENTI DESTINATI ALLA RICERCA DI QUESTA TECNOLOGIA MEDICA - KENNEDY SOSTIENE CHE I VACCINI "NON PROTEGGONO DA INFEZIONI RESPIRATORIE", MA NON CITA DATI SCIENTIFICI A RIGUARDO - GLI ESPERTI SONO IN ALLARME: "È LA DECISIONE PIÙ DANNOSA DEGLI ULTIMI 50 ANNI" - BURIONI: "RICERCHE CHE IN UN PROSSIMO FUTURO POTREBBERO EVITARE GRAVI MALATTIE E SALVARE VITE VENGONO PENALIZZATE DA UNA DECISIONE BASATA SULLA BUGIA E SULL'IGNORANZA"

DAGOREPORT - È FINALMENTE LA VOLTA BUONA PER LA PACE TRA RUSSIA E UCRAINA? – L’INVIATO SPECIALE DI TRUMP A MOSCA, STEVE WITKOFF, DOPO TRE ORE DI FACCIA A FACCIA, HA CONVINTO PUTIN A INCONTRARE IL TYCOON, CONSIGLIANDOGLI DI PRESENTARSI CON UN “REGALINO” DI BUONA VOLONTA': COME LA FINE DEGLI ATTACCHI DI DRONI E AEREI – IL FACCIA A FACCIA, CHE SI TERRÀ DOPO FERRAGOSTO NELLA TURCHIA DI ERDOGAN, HA OTTENUTO IL VIA LIBERA DA ZELENSKY, MERZ, STARMER E RUTTE (NON COINVOLTI IL GALLETTO MACRON E LA "PONTIERA SENZA PONTE'' MELONI) - MA PER FARLA FINITA, PUTIN DEVE PORTARE A MOSCA IL BOTTINO DEL VINCITORE: NON VUOLE E NON PUO' PERDERE LA FACCIA DOPO TRE ANNI DI GUERRA - TRUMP HA RASSICURATO ZELENSKY CHE L'UCRAINA NON VERRA' UMILIATA DALLA RUSSIA - IN VISTA DEL VOTO DI MID-TERM 2026, PER IL TEPPISTA DELLA CASA BIANCA LA PACE VALE COME UN GOL IN ROVESCIATA...

TRUMP, UNO SHOWMAN CHE HA TRASFORMATO LA CASA BIANCA NEL SUO PALCO - TUTTE LE GIRAVOLTE POLITICHE DEL TYCOON, CHE LA MATTINA SI SVEGLIA E DECIDE DI COSA PARLEREMO QUEL GIORNO - DOPO SOLO SEI MESI DALL'INAUGURATION DAY, E' RIUSCITO A DIRE E A FARE TUTTO E IL SUO CONTRARIO: I DAZI ANNUNCIATI E POI RITIRATI, HA EVOCATO LA POSSIBILITA' CHE GLI USA ESCANO DALLA NATO, L'IMBOSCATA A ZELENSKY NELLO STUDIO OVALE E POI GLI ATTACCHI A PUTIN - E I DEMOCRATICI AMERICANI SONO IMPANTANATI - RAMPINI: "LA SINISTRA RADICALE CONTINUA A DOMINARE LA SCENA NEL PARTITO DEMOCRATICO. SE C’È UNA COSA SU CUI IL PRESIDENTE PUNTA, È LA PREVALENZA DEGLI ESTREMI"

I VERI “AFFARI TUOI” SONO LE REGIONALI: DALLA CALABRIA ALLA CAMPANIA FINO ALLA PUGLIA, I PARTITI SI MUOVONO SULLA LOGICA DELLA PURA CONVENIENZA - OCCHIUTO VUOLE ANTICIPARE IL VOTO IN CALABRIA AL 28 SETTEMBRE PER BRUCIARE IL CENTROSINISTRA CHE NON HA NEANCHE UN CANDIDATO – IN CAMPANIA DE LUCA, PER SOSTENERE ROBERTO FICO, VUOLE CHE IL FIGLIO PIERO VENGA PRIMA INCORONATO SEGRETARIO REGIONALE DEL PD (COSÌ POI LE LISTE DEM LE FA LUI) – IN PUGLIA MICHELE EMILIANO VUOLE RICANDIDARSI IN CONSIGLIO REGIONALE E, COL PIENO DI PREFERENZE A BARI, PUNTA A SEDERSI AL POSTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE, SOVRASTANDO ANTONIO DECARO - E ELLY SCHLEIN? PER IL SUO CALCOLO PERSONALE HA DETTO SI’ SIA A DE LUCA CHE A EMILIANO ALLA FACCIA DI OGNI GUERRA AI CACICCHI…

"A GAZA HO VISTO SPARARE SUI CIVILI. I CENTRI PER IL CIBO SONO TRAPPOLE DI MORTE" - LA TESTIMONIANZA HORROR DI UNO DEI CONTRACTOR CHE SCORTAVA I FUNZIONARI DELLA "GAZA HUMANITARIAN FOUNDATION", LA ONG USA CHE DISTRIBUISCE CIBO NELLA STRISCIA - SI CHIAMA ANTHONY AGUILAR E, NONOSTANTE ABBIA COMBATTUTO NELL'ESERCITO USA PER 25 ANNI, HA LASCIATO IL LAVORO DOPO QUELLO CHE HA VISTO: "VENGONO COMMESSI CRIMINI DI GUERRA. UN UFFICIALE DELL'ESERCITO ISRAELIANO HA ORDINATO A UN CECCHINO DI SPARARE CONTRO I BAMBINI" - AUMENTA IL NUMERO DI DISERTORI (SALITI A 40 MILA) TRA I MILITARI DELLO STATO EBRAICO E CRESCONO I CASI DI SOLDATI CHE TORNANO DA GAZA CON PROBLEMI DA STRESS POST TRAUMATICO...

PANICO AL GOVERNO: BISOGNA SALVARE LE CHIAPPE A GIUSI BARTOLOZZI (CHE TANTI SEGRETI CUSTODISCE) – A PALAZZO CHIGI PENSANO DI ESTENDERE UNO SCUDO DI PROTEZIONE PER LA “ZARINA” E PROTEGGERLA DALL’INCHIESTA SUL CASO ALMASRI DOPO CHE I PM L’HANNO DEFINITA “MENDACE” (AVREBBE MENTITO) - CON LA RICHIESTA DI PROCESSO PER NORDIO, PIANTEDOSI E MANTOVANO CHE SARÀ AFFOSSATA IN AULA A FINE SETTEMBRE, IL GOVERNO RAGIONA SU COME PROTEGGERE LA FEDELISSIMA DI NORDIO: UNA SCAPPATOIA POTREBBE ESSERE LA LEGGE COSTITUZIONALE 219 DEL 1989, PER ESTENDERE IL DINIEGO DELL'AUTORIZZAZIONE PURE A CHI HA AGITO “IN CONCORSO” CON ESPONENTI DI GOVERNO, “ANCHE SE NON MINISTRO NÉ PARLAMENTARE”: LA PROCURA DI ROMA NON POTREBBE INDAGARE BARTOLOZZI SENZA L'AUTORIZZAZIONE ALLA CAMERA - IL TEMA È CONTROVERSO: SE I PM NON FOSSERO D'ACCORDO CON QUESTA LETTURA, SI POTREBBE SOLLEVARE UN CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE…

GIORGIA MELONI VA ALLA GUERRA CONTRO I MAGISTRATI, DOPO LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE SUL CASO ALMASRI NEI CONFRONTI DEI MINISTRI NORDIO E PIANTEDOSI E DEL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO: “E’ TUTTO SURREALE” – INTERVISTATA DAL TG5, LA DUCETTA TRATTEGGIA “UN DISEGNO POLITICO INTORNO AD ALCUNE DECISIONI DELLA MAGISTRATURA, PARTICOLARMENTE QUELLE CHE RIGUARDANO I TEMI DELL'IMMIGRAZIONE, COME SE SI VOLESSE FRENARE LA NOSTRA OPERA DI CONTRASTO ALL'IMMIGRAZIONE ILLEGALE” – E’ FAZZOLARI A GESTIRE LA CONTROFFENSIVA MEDIATICA DEL CENTRODESTRA SUL CASO ALMASRI, CON UN DOSSIER PER GLI ELETTI DI FDI - IL DOCUMENTO SERVE AD ALZARE IL TIRO SUI GIUDICI E A DELEGITTIMARE LE LORO MOSSE - SI ACCUSA LA MAGISTRATURA DI AVER INSEGUITO “L'ECO MEDIATICA” PIÙ CHE I FATTI. IL BERSAGLIO È ANCORA UNA VOLTA IL PROCURATORE DI ROMA FRANCESCO LO VOI, CHE HA ISCRITTO MELONI E I MINISTRI NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DOPO LA DENUNCIA DELL'AVVOCATO LUIGI LI GOTTI: “UN'INIZIATIVA NON GIUSTIFICATA”

C’È CHI DICE NO - NON SOLO IL CAPO DI STATO MAGGIORE EYAL ZAMIR: ALLA DECISIONE DI OCCUPARE GAZA SI OPPONGONO PIÙ PERSONE DI QUANTE NETANYAHU VORREBBE - IN PRIMIS, LE FAMIGLIE DEGLI OSTAGGI CHE TEMONO PER I LORO PARENTI. MALUMORI ANCHE NEL GOVERNO CON IL NO DEL MINISTRO DEGLI ESTERI, GIDEON SAR'AR - CONTRARIO ANCHE IL LEADER DELL'OPPOSIZIONE YAIR LAPID: “È UNA PESSIMA IDEA” - E YAIR NETANYAHU, IL FIGLIO DEL PREMIER, BUTTA BENZINA SUL FUOCO E, IN UN POST, SI SCAGLIA CONTRO ZAMIR: “È UN TENTATIVO DI GOLPE MILITARE…”

E CON I DAZI ORA SONO CAZZI - SONO ENTRATI IN VIGORE I NUOVI DAZI STATUNITENSI SUI PRODOTTI DI DECINE DI PAESI - NEL NUOVO “DISORDINE” MONDIALE VOLUTO DA TRUMP, LE STANGATE RIENTRANO IN UN INTERVALLO, COMPRESO TRA IL 15% E IL 41% - ESULTA “THE DONALD”: “MILIARDI DI DOLLARI, PROVENIENTI IN GRAN PARTE DA PAESI CHE HANNO TRATTO PROFITTO DAGLI STATI UNITI, INIZIERANNO AD AFFLUIRE NEL NOSTRO PAESE” - RADDOPPIATI I DAZI ALL’INDIA CHE ARRIVANO AL 50% - ANNUNCIATA UNA STANGATA DEL 100% SU CHIP E SEMICONDUTTORI…

“SONO PRONTO A VEDERE PUTIN E ZELENSKY” - TRUMP APRE A UN VERTICE A TRE MA CON TEMPISTICA E LOCATION ANCORA DA DEFINIRE – INTANTO LA CASA BIANCA POTREBBE FAR SCATTARE ALTRE SANZIONI SECONDARIE CONTRO I PAESI CHE IMPORTANO PETROLIO E ARMI DA MOSCA – IL SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, MARCO RUBIO, SMORZA GLI ENTUSIASMI: “NON SAPPIAMO SE CI SARÀ UN INCONTRO TRA PUTIN E TRUMP LA PROSSIMA SETTIMANA. DIPENDE DAI PROGRESSI. C’È ANCORA MOLTO LAVORO DA FARE”. IL NODO, FA CAPIRE, RESTANO I TERRITORI RIVENDICATI DA MOSCA – COSA SI SONO DETTI NELLE TRE ORE DI INCONTRO AL CREMLINO PUTIN E L’INVIATO DI TRUMP, WITKOFF?

OK, IL PRITZKER È GIUSTO! – IL GOVERNATORE DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER, STA CERCANDO DI SFRUTTARE IL CAOS IN TEXAS PER ACCREDITARSI COME NOME AUTOREVOLE PER LA CORSA ALLA CASA BIANCA DEL 2028: RICCHISSIMO (È L’EREDE DELLA CATENA DI HOTEL HYATT), HA PROMESSO PROTEZIONE AI PARLAMENTARI CHE IL GOVERNATORE DEL TEXAS, GREG ABBOTT, VUOLE ARRESTARE (SI OPPONGONO AL RIDISEGNO DEI CONFINI DEI COLLEGI ELETTORALI) – PRITZKER È SCONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO, ED È IN FONDO A OGNI SONDAGGIO SUI POSSIBILI CANDIDATI, MA DA MESI INCITA ALLA MOBILITAZIONE DI MASSA CONTRO TRUMP: “BASTA COMPROMESSI CON UN PAZZO” - L'ALTRO ASPIRANTE DEM, IL CALIFORNIANO NEWSOM, NON L'HA PRESA BENISSIMO: PRITZKER NON HA BISOGNO DEI SOLDI DI MURDOCH... - VIDEO

“LA VERA POSTA IN GIOCO QUI È IL REFERENDUM” – STEFANO FOLLI: “SUL CASO ALMASRI LA MAGISTRATURA EVITA PASSI FALSI. NON COINVOLGE LA PREMIER, E OTTIENE LO STESSO L’EFFETTO LOGORAMENTO AI DANNI DEL VERTICE DELL’ESECUTIVO. LA STORIA SAREBBE FINITA QUI, MA GIORGIA MELONI È PASSATA AL CONTRATTACCO. DEL RESTO, SE È UNA GUERRA, OCCORRE ATTENDERSI ALTRI COLPI” – “OGGI SUL REFERENDUM SEMBRA PREVALERE IL ‘NO’ DI POCO. MA DI QUI AD ALLORA SI COMBATTERÀ LA VERA BATTAGLIA. SE VINCE L’OPPOSIZIONE PER IL GOVERNO SARÀ UNA DISFATTA POLITICA. SE SI AFFERMA GIORGIA MELONI, SARÀ COME UNA SPINTA AD ANDARE AVANTI CON ALTRE RIFORME IN CHIAVE DI PRESIDENZIALISMO…”

FLASH! – NORDIO STA FACENDO IL DIAVOLO A QUATTRO, ANCHE CON MELONI, PERCHE’ NON VENGA ''SACRIFICATA'' IL SUO CAPO DI GABINETTO, GIUSI BARTOLOZZI – CHE C’ENTRA, DICE NORDIO, LA MIA GIUSI? LA DECISIONE DI SCARCERARE E RISPEDIRE ALMASRI IN LIBIA CON VOLO DI STATO, FU PRESA IN UNA RIUNIONE, TENUTASI A PALAZZO CHIGI CON I VERTICI DEI SERVIZI IL 19 GENNAIO, GIORNO DELL’ARRESTO DI ALMASRI - IN QUEL SUMMIT, IL CAPO DEGLI SPIONI, GIANNI CARAVELLI, PARLÒ DI POSSIBILI “RITORSIONI” DELLE MILIZIE LIBICHE CONTRO L’ITALIA – IL FATTO, SEMPRE NEGATO DAL GOVERNO, NON È UN GOSSIP: È QUELLO CHE RICOSTRUISCONO NELLE 91 PAGINE DI RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE I GIUDICI DEL TRIBUNALE DEI MINISTRI...

SE TRUMP È OTTIMISTA, DOBBIAMO PREOCCUPARCI – IL PRESIDENTE AMERICANO È SODDISFATTO DOPO L’INCONTRO A MOSCA TRA IL SUO INVIATO, STEVE WITKOFF, E VLADIMIR PUTIN: “SONO STATI FATTI GRANDI PROGRESSI. HO AGGIORNATO ALCUNI DEI NOSTRI ALLEATI EUROPEI. TUTTI CONCORDANO SUL FATTO CHE QUESTA GUERRA DEBBA FINIRE E LAVOREREMO PER QUESTO NEI GIORNI E NELLE SETTIMANE A VENIRE” – GIORNI? SETTIMANE? MA NON DOVEVA FAR FINIRE LA GUERRA IN 24 ORE? – L'INCONTRO È ANDATO TALMENTE BENE CHE DA VENERDÌ, SECONDO "AXIOS", GLI USA VARERANNO NUOVE SANZIONI SECONDARIE CONTRO LA RUSSIA...

“SIAMO GOVERNATI DA UN GRUPPO DI DILETTANTI ALLO SBARAGLIO” – MATTEO RENZI: “SE GIORGIA MELONI CREDE DAVVERO NELLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DOVREBBE INIZIARE A SEPARARE LE CARRIERE DEI POLITICI DA QUELLE DEI MAGISTRATI. SULLA VICENDA ALMASRI I TRE MAGISTRATI MANTOVANO, NORDIO E GIUSY BARTOLOZZI STANNO TRASCINANDO IL GOVERNO IN UNO SCANDALO SENZA PRECEDENTI” – “GIORGIA MELONI NON TOCCA PALLA: FA LA BELLA STATUINA, PREPARA I TWEET E I POST, VIENE BENE IN FOTO. CHI GOVERNA QUESTO PAESE SONO MAGISTRATI, TOGHE BRUNE, CHE USANO I SERVIZI SEGRETI E LE ISTITUZIONI COME MILIZIE PRIVATE…”

PERCHÉ IL TRIBUNALE DEI MINISTRI HA ARCHIVIATO GIORGIA MELONI SUL CASO ALMASRI? – FRANCESCO MERLO: “SOSPETTO CHE VOLESSERO CONTENERE LE CONSEGUENZE POLITICHE DELL’ACCUSA, MA NON È QUESTO IL COMPITO DEI GIUDICI. ALLA FURBIZIA DI MELONI CHE ESPONE IL PETTO BEN SAPENDO CHE NESSUNO SARÀ PROCESSATO PERCHÉ L’AUTORIZZAZIONE VERRÀ NEGATA, SI AGGIUNGEREBBE COSÌ LA FURBIZIA DELL’ARCHIVIAZIONE. E LA FURBIZIA, CHE PRIMA ERA UNA QUALITÀ SOLO DELLA POLITICA, ENTRA A FAR PARTE DELLA GIURISPRUDENZA…”

TRUMP USA LA GIUSTIZIA COME UNA CLAVA PER COLPIRE I SUOI NEMICI - LA MINISTRA DELLA GIUSTIZIA PAM BONDI ORDINA A UN PROCURATORE FEDERALE DI APRIRE UN'INCHIESTA CHE POTREBBE INCRIMINARE OBAMA, L'EX DIRETTORE DELLA CIA JOHN BRENNAN E L’EX CAPO DELL’FBI JAMES COMEY - IL MOTIVO? "THE DONALD" SI VUOLE VENDICARE PER ESSERE STATO ACCUSATO DI ESSERE STATO ELETTO NEL 2016 GRAZIE ALL'INGERENZA DI MOSCA (IL CASO "RUSSIAGATE") - L'INDAGINE SULLE INTERFERENZE RUSSE PORTO' ALLA CONDANNA DI DIVERSI ALLEATI DI TRUMP, MA NON TROVO' PROVE DI UNA COSPIRAZIONE TRA MOSCA E IL TYCOON...

FLASH – QUALCUNO FACCIA VEDERE A QUEL TORTELLONE RIPIENO DI SÉ DI GAVIN NEWSOM, GOVERNATORE DELLA CALIFORNIA, L’ULTIMO SONDAGGIO GALLUP SUL GRADIMENTO DEI PERSONAGGI PUBBLICI AMERICANI: SOLO IL 30% DEI CITTADINI LO VEDE CON FAVORE, MENO DI QUANTI APPREZZINO QUEL BURINO GAFFEUR DEL VICEPRESIDENTE, JD VANCE – QUALCUNO DOVREBBE AVVISARE ANCHE RUPERT MURDOCH, CHE LO HA PUNTATO COME ANTIDOTO AL TRUMPISMO NEL 2028 (E ANCHE PER QUESTO STA SBARCANDO IN CALIFORNIA CON IL TABLOID “CALIFORNIA POST”)

E PENSARE CHE PER EVITARE TUTTO ‘STO CASINO SU ALMASRI, SAREBBE BASTATO IL SEGRETO DI STATO – LA TENTAZIONE È ANCORA FORTE: SE VENISSE INDAGATA GIUSI BARTOLOZZI, CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, SI APRIREBBE IL VASO DI PANDORA. MA METTERE ORA IL SEGRETO DAREBBE L’IDEA CHE IL GOVERNO “HA QUALCOSA DA NASCONDERE” (E GIORGIA MELONI NON SE LO PUÒ PERMETTERE) – LA TEORIA DEL “FUSIBILE” DEL PIDDINO ENZO AMENDOLA: “MOLTO PRESTO IL GOVERNO SI TROVERÀ DI FRONTE A QUESTA SCELTA: FACCIO SALTARE IL CIRCUITO O SOSTITUISCO IL FUSIBILE? QUALCUNO PAGHERÀ E A OCCHIO SI CAPISCE CHI. MEGLIO IL FUSIBILE” (LA “ZARINA” GIUSI)

PER UN DE LUCA CHE ESCE... UN ALTRO SCENDE IN CAMPO - C'E' UN CETRIOLONE CHE ASPETTA ELLY SCHLEIN IN CAMPANIA: È LA CANDIDATURA A SEGRETARIO REGIONALE DEL PD DEL FIGLIO DI VINCENZO DE LUCA, PIERO - SAREBBE L'ENNESIMA PROVA CHE NELLE TRATTATIVE PER SCEGLIERE I CANDIDATI ALLE PROSSIME REGIONALI HANNO VINTO CACICCHI, RIFORMISTI-DEM E GIUSEPPE CONTE (SCHLEIN DOVRA' INGOIARE IL NOME DI DE LUCA JR PER SBLOCCARE LA CANDIDATURA DI ROBERTO FICO) - IL VICEMINISTRO MELONIANO CIRIELLI FIUTA ARIA DI SCONFITTA E, CON IL PRESSING DELLA PREMIER CHE VUOLE EVITARGLI LA FIGURACCIA, STA PENSANDO DI RIFIUTARE LA CANDIDATURA IN CAMPANIA...

BRUTTE NOTIZIE PER ZELENSKY – DAL CREMLINO DEFINISCONO “MOLTO UTILE E COSTRUTTIVO” IL COLLOQUIO TRA VLADIMIR PUTIN E L’INVIATO SPECIALE USA, STEVE WITKOFF: “IL PRESIDENTE HA TRASMESSO ALCUNI SEGNALI SULLA QUESTIONE UCRAINA E HA RICEVUTO SEGNALI CORRISPONDENTI DAL PRESIDENTE AMERICANO” - PRIMA DELL'INIZIO DELL'INCONTRO, A MOSCA,  È STATO ARRESTATO L'EX DIPENDENTE DI UNA AZIENDA PRODUTTRICE DI ELETTRONICA PER SATELLITI, ACCUSATO DI TRADIMENTO PER AVER PASSATO INFORMAZIONI SEGRETE AGLI USA…

SACRIFICARE O NON SACRIFICARE LA “ZARINA”? – GIUSI BARTOLOZZI, POTENTE CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, NON È ANCORA INDAGATA, MA È LEI AD AVER FORNITO UNA VERSIONE DEI FATTI “INATTENDIBILE E MENDACE”, SECONDO GLI ATTI DEL TRIBUNALE DEI MINISTRI – BARTOLOZZI HA RACCONTATO DI NON AVER SOTTOPOSTO A NORDIO LA BOZZA DEL PROVVEDIMENTO CHE AVREBBE EVITATO LA SCARCERAZIONE DEL TORTURATORE LIBICO: UNA FRASE CONTRADDITTORIA, VISTO CHE AVEVA DETTO DI AVER INFORMATO NORDIO “NON APPENA AVUTO NOTIZIA DELL’ARRESTO”: “CI SENTIAMO QUARANTA VOLTE AL GIORNO, SEMPRE, OGNI COSA CHE ARRIVA. OGNI VOLTA CHE C’ERA LUI, C’ERO ANCH’IO” – LA CHAT SU SIGNAL E LE VOCI CHE SI INTENSIFICANO IN MAGGIORANZA: “O SI SACRIFICA LA ZARINA, O NON SE NE VIENE FUORI”

S’È SPACCATA LA POLONIA – HA GIURATO IL NUOVO PRESIDENTE POLACCO, KAROL NAWROCKI, LO STORICO 42ENNE SENZA ESPERIENZA POLITICA SOSTENUTO DAL PARTITO DI ESTREMA DESTRA, IL PIS DI KACZYNSKI – CON LUI AL VERTICE DELLO STATO, SI COMPLICA IL PIANO DI RIFORME DEL GOVERNO EUROPEISTA DI DONALD TUSK – IL PRIMO DISCORSO DI NAWROCKI: “SARÒ LA VOCE DEI CITTADINI CHE VOGLIONO SOVRANITÀ E SICUREZZA. NO ALL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E NO ALL’EURO” (VARSAVIA NON HA MAI ADOTTATO LA MONETA UNICA, HA MANTENUTO LO ZLOTY)

CI FACCIAMO PRENDERE PER IL CULO ANCHE DAL VENEZUELA - LUIGI VIGNALI, INVIATO SPECIALE CHE LA FARNESINA HA SPEDITO A CARACAS PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DI ALBERTO TRENTINI, È STATO RESPINTO: GLI E' STATO COMUNICATO CHE L'INCONTRO CON LE AUTORITA' LOCALI È STATO SPOSTATO DI UN PAIO DI SETTIMANE - INVECE DI ALZARE LA VOCE, QUEL MERLUZZONE DI TAJANI RINCULA: "È IL GOVERNO VENEZUELANO CHE DECIDE SE FAR AVERE UN COLLOQUIO O NO" - TRENTINI E' DETENUTO DAL 15 NOVEMBRE 2024 NEL CARCERE "EL RODEO"

E ADESSO AVANTI COL “PONTE DELLA CUCCAGNA” - IL CIPESS, IL COMITATO INTERMINISTERIALE, HA APPROVATO IL PROGETTO DEFINITIVO AL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA - SULLE BARRICATE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CHE CHIEDONO L'INTERVENTO DELL'UE CON TANTO DI PROCEDURA DI INFRAZIONE.  ESULTA “IL PONTIERE” MATTEO SALVINI: “CI SARANNO TRE FERMATE DI METRO. I LAVORI INIZIERANO TRA SETTEMBRE E OTTOBRE E SARÀ PERCORRIBILE NEL 2032 -2033. SAREMO SCHIERATI H24 CONTRO LE INFILTRAZIONI MAFIOSE” - MA I CANTIERI NON PARTIRANNO SUBITO VISTO CHE I NODI SONO ANCORA TANTI: SERVE L’OK DELLA CORTE DEI CONTI SULLE VALUTAZIONI ECONOMICHE DELL’OPERA, SI ATTENDONO UNA PIOGGIA DI RICORSI E…

“STO INCONTRANDO TUTTI I MINISTRI E TUTTI MI CHIEDONO SOLDI” – IL MINISTRO DELL’ECONOMIA GIORGETTI RIVELA CHE E’ GIA’ PARTITO L’ASSALTO ALLA DILIGENZA IN VISTA DELLA FINANZIARIA MA SOLDI DA BUTTARE NON CE NE SONO: BISOGNA RISPETTARE GLI IMPEGNI PRESI CON IL PIANO STRUTTURALE DI BILANCIO. IL MONITORAGGIO DI BRUXELLES SUI CONTI PUBBLICI ITALIANI È COSTANTE - LA LEGA VUOLE COPRIRE I COSTI DELLA NUOVA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI E FORZA ITALIA PRETENDE LA RIDUZIONE DELL'IRPEF PER IL CETO MEDIO...

SE LE TETTE SONO DIVENTATE DI DESTRA NON È COLPA DI TRUMP MA DEL WOKE: A FURIA DI PROPINARCI SPOT CON CICCIONE E TRANS IN NOME DELL’INCLUSIONE, IL MONDO LIBERAL SI È INCARTATO. È BASTATO CHE “AMERICAN EAGLE” INGAGGIASSE LA BONISSIMA SIDNEY SWEENEY, CON I SUOI PROVOLONI XXL, PER FAR EMERGERE TUTTA L’IPOCRISIA DEGLI ULTIMI ANNI E FAR ESULTARE TRUMP – BIONDISSIMA E AMANTE DELLE ARMI, UN PO’ DOLLY PARTON UN PO’ JAYNE MANSFIELD, LA BOMBASTICA SWEENEY È DIVENTATA LA TESTIMONIAL PERFETTA DEL MONDO “MAGA” – L’ELOGIO DI TRUMP, I MEME, LE VECCHIE FOTO DI FAMIGLIA…

IL GOVERNO SI PREPARA A USARE L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA – LA STRATEGIA DELLA FIAMMA MAGICA PER USCIRE DALL’IMBARAZZO DEL CASO ALMASRI: IL VOTO CON CUI IL PARLAMENTO NEGHERÀ L’AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE PER MANTOVANO, NORDIO E PIANTEDOSI, ALLA CAMERA, SARÀ PROGRAMMATO NEGLI STESSI GIORNI IN CUI IL PARLAMENTO UE SI ESPRIMERÀ SULL’EURODEPUTATA DI AVS, ILARIA SALIS. DI FRONTE ALLE ACCUSE DELLA SINISTRA DI SCAPPARE DAI GIUDICI, I MINISTRI POTRANNO RIBALTARE L’ACCUSA SULL’EX OCCUPANTE DI CASE…

TRUMP NON ABBANDONA I SUOI AMICI "PUZZONI" - IL PRESIDENTE AMERICANO METTE IL NASO NEGLI AFFARI BRASILIANI E CONDANNA LA DECISIONE DEI GIUDICI DI SPEDIRE BOLSONARO AI DOMICILIARI ("LASCIATELO PARLARE") - I FAN DELL'EX PRESIDENTE PROTESTANO SFILANDO SOTTO LA CASA DI BRASILIA DEL LEADER DELL'ULTRA-DESTRA E I PARLAMENTARI OCCUPANO IL PARLAMENTO (DOPO CHE I SUOI SUPPORTER HANNO TENTATO DI ASSALTARLO, NEL 2023): DEPUTATI E SENATORI VICINI A BOLSONARO DORMONO ALL'INTERNO DELLE COMMISSIONI COSTRINGENDO AD ANNULLARE LE SESSIONI PREVISTE - IL BRASILE E' SPACCATO: IL 53% DEI CITTADINI E' D'ACCORDO SULLA DETENZIONE, IL 47% CONTRARIO...

L’ITALIA È SOTTO RICATTO DEI CLAN LIBICI – NELLA RICOSTRUZIONE DEL CASO ALMASRI, TRASMESSA DAL TRIBUNALE DEI MINISTRI AL PARLAMENTO, SI PARLA DI UNA RIUNIONE DECISIVA, TENUTASI A PALAZZO CHIGI CON I VERTICI DEI SERVIZI IL 19 GENNAIO, GIORNO DELL’ARRESTO DI ALMASRI. IN QUEL SUMMIT, IL CAPO DELL’AISE, GIOVANNI CARAVELLI, PARLA DI POSSIBILI “RITORSIONI” DELLE MILIZIE LIBICHE CONTRO GLI ITALIANI. È LÌ CHE SAREBBE STATA DECISA LA SCARCERAZIONE DEL TORTURATORE (CIRCOSTANZA SEMPRE NEGATA DAL GOVERNO) – I GIUDICI ELENCANO UNA LUNGA LISTA DI “OMISSIONI”, BUGIE E “DICHIARAZIONI MENDACI” DI ALFREDO MANTOVANO, MATTEO PIANTEDOSI E CARLO NORDIO. MA ANCHE DELLA CAPA DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, LA “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI (NON INDAGATA), CHE NON ESSENDO PARLAMENTARE NON GODE DI IMMUNITÀ – IL VOLO DI STATO “INUTILE” E LA MENZOGNA SULL’ESTRADIZIONE LIBICA: “È STATA PROTOCOLLATA SOLO DOPO L’ESPULSIONE”

“MANTOVANO TIRA I FILI DEI MINISTERI FACENDO FARE LA FIGURA DEI COMPRIMARI A GENTE COME NORDIO..." – MATTEO RENZI ALL’ATTACCO SUL CASO ALMASRI: “MELONI NON GOVERNA E QUANDO DICE CHE I MAGISTRATI LA STANNO SABOTANDO, È VERO. E FACCIO TRE NOMI: QUELLO DI MANTOVANO, TOGA BRUNA. NORDIO E DEL SUO CAPO DI GABINETTO BARTOLOZZI DELLA QUALE C'È UN'EVIDENTE E CLAMOROSA IMPRONTA SU TUTTA LA VICENDA ALMASRI - L'ERRORE DEL GOVERNO È AVER DETTO UNA CATERVA DI BUGIE CHE NON È UN REATO. MA UN GOVERNO CHE RACCONTA UN'INCREDIBILE CATERVA DI FREGNACCE È UN DATO POLITICO" - "SE NEL GESTIRE VICENDE DI SICUREZZA NAZIONALE SONO PASTICCIONI MA VI RENDETE CONTO COSA STANNO FACENDO CON I SOLDI DEGLI ITALIANI?”

"NETANYAHU E I MEMBRI DEL GOVERNO DOVREBBERO ESSERE PROCESSATI PER I CRIMINI DI GUERRA" - PARLA OFER CASSIF, IL DEPUTATO ARABO-ISRAELIANO CACCIATO DAL PARLAMENTO DOPO AVER CITATO L'INTERVISTA DELLO SCRITTORE DAVID GROSSMAN CHE HA DEFINITO "GENOCIDIO" QUELLO CHE STA ACCADENDO A GAZA: "ALLA KNESSET È PROIBITO DIRE CHE C'È UN GENOCIDIO NELLA STRISCIA. MI HANNO SOSPESO PER SEI MESI E IL PROSSIMO OTTOBRE SARÒ SOSPESO PER ALTRI DUE MESI" - "CIÒ CHE HAMAS HA FATTO IL 7 OTTOBRE 2023 NON PUÒ GIUSTIFICARE IL GENOCIDIO NELLA STRISCIA. IL POPOLO PALESTINESE HA DIRITTO ALL'AUTODETERMINAZIONE" - VIDEO

MAI FIDARSI DELLA GERMANIA – IL MINISTRO DELLE FINANZE TEDESCO, LARS KLINGBEIL, CHE LUNEDÌ HA INCONTRATO IL SEGRETARIO DEL TESORO SCOTT BESSENT A WASHINGTON, HA DEFINITO L’INTESA SUI DAZI TRA UE E USA “INSODDISFACENTE”, ANNUNCIANDO L’INTENZIONE DI TRATTARE SEPARATAMENTE CON GLI STATI UNITI PER OTTENERE “UN SISTEMA DI QUOTE SULL’ACCIAIO TEDESCO” – UNA PARACULATA PER DIFENDERE GLI INTERESSI DELLA GERMANIA ALLA FACCIA DELL’UNITA’ EUROPEA – E INFATTI LE SUE DICHIARAZIONI HANNO FATTO GIRARE LE PALLE A BRUXELLES: “GLI STATI MEMBRI DELL’UE HANNO SOTTOLINEATO CHE UN CONFLITTO COMMERCIALE CON GLI STATI UNITI NON ERA UNA STRADA AUSPICABILE. HANNO INSISTITO CHE SOLO UNA SOLUZIONE NEGOZIATA POTEVA GARANTIRE STABILITÀ”

A NETANYAHU LA GUERRA DA' ALLA TESTA - PERFINO EYAL ZAMIR, CAPO DELL'ESERCITO ISRAELIANO, CHE NON E' PROPRIO UNA MAMMOLETTA, E' CONTRARIO ALLA DECISIONE DI "BIBI" DI OCCUPARE L'INTERA STRISCIA DI GAZA - IN REALTA' SONO IN POCHI A ESSERE D'ACCORDO CON IL PRIMO MINISTRO, CHE NON SA COME USCIRE VINCITORE DALLA GUERRA INIZIATA DOPO L'ATTACCO DEL 7 OTTOBRE 2023 - TRUMP NON FERMERÀ NETANYAHU, MA DICHIARA DI VOLER OCCUPARSI DEGLI AIUTI ALIMENTARI PER I PALESTINESI, "CHE EVIDENTEMENTE NON SE LA PASSANO MOLTO BENE CON IL CIBO" (TE CREDO, LI AFFAMA "BIBI")

THIEL È UN MUSK CHE CE L’HA FATTA: SENZA SALUTI ROMANI O SPARATE SUI SOCIAL, SI PRENDE I PIENI POTERI – IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA” HA PIAZZATO I SUOI UOMINI NEI GANGLI DELL’AMMINISTRAZIONE. E CON LA SUA SOCIETÀ, PALANTIR, OTTIENE RICCHE COMMESSE E UN POTERE SENZA PRECEDENTI, CHE VA DALLA DIFESA (SISTEMI DI AI PER IDENTIFICARE I BERSAGLI CON IL RICONOSCIMENTO FACCIALE) AL FISCO E I MIGRANTI E ALLA POLITICA ESTERA. IL TESORO GLI HA AFFIDATO L’UNIFICAZIONE DI TUTTI I DATABASE, TRAMITE CUI THIEL AVRÀ ACCESSO AI DATI DEI CITTADINI. CHE, COME IN CINA, POTRANNO ESSERE SCHEDATI…

“IL CASO ALMASRI? POTREBBERO EMERGERE ALTRE POSIZIONI, DI PERSONE CHE NON SONO MEMBRI DEL GOVERNO, MA CHE SONO PARTE DELLO STAFF DEI MINISTRI, SULLE QUALI SI POTREBBE RENDERE NECESSARIA UN APPROFONDIMENTO” – L’AVVOCATO LUIGI LI GOTTI, CHE CON IL SUO ESPOSTO PER PECULATO E FAVOREGGIAMENTO HA FATTO SCATTARE L’INDAGINE CONTRO MELONI, PIANTEDOSI, NORDIO E MANTOVANO, TIRA IN BALLO LA CAPO DI GABINETTO DI NORDIO, GIUSI BARTOLOZZI: “DA QUELLO CHE HO LETTO SUI GIORNALI, L’EX CAPO DIPARTIMENTO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, BIRRITTERI, AVEVA PREPARATO TUTTI GLI ATTI PER NON SCARCERARE ALMASRI, POI INVECE ANDÒ IN CONTRASTO CON BARTOLOZZI SU QUESTO TEMA E ALLA FINE L’HA SPUNTATA LEI. BIRRITTERI SI È POI DIMESSO ED È TORNATO IN CASSAZIONE. MAGARI DAGLI ATTI POTREBBERO EMERGERE ALTRE COSE…”

“GIORGIA MELONI NON POTEVA NON SAPERE CIÒ CHE STAVA AVVENENDO SUL CASO ALMASRI. E HA RAGIONE: A PROCESSO DOVEVA ANDARCI ANCHE LEI” – IL QUOTIDIANO “DOMANI”: “UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO È, PER DEFINIZIONE, SEMPRE INFORMATO DELL’ATTIVITÀ DEI TITOLARI DEI DICASTERI, CIRCA LA QUALE HA UNA RESPONSABILITÀ CHE NON È SOLO POLITICA. QUANDO NORDIO HA DECISO DI CONSENTIRE CHE ALMASRI FOSSE LIBERATO E RIPORTATO IN LIBIA SU UN VOLO DI STATO, MELONI NON È INTERVENUTA. ANCHE SE NELL’ORDINANZA DI ARCHIVIAZIONE SI LEGGE CHE NESSUN ‘DETTAGLIO O ELEMENTO VALUTABILE’ DIMOSTRA LA ‘SUA CONDIVISIONE DELLE DECISIONI ADOTTATE’, LA PREMIER POTEVA IMPEDIRE QUANTO STAVA AVVENENDO PER ALMASRI, E NON L’HA FATTO”

“INSTALLO MISSILI NUCLEARI SUL TETTO DELLA CASA BIANCA” – TRUMP FA IL CAZZONE CON I GIORNALISTI DOPO ESSERE SALITO SUL TETTO DELLA RESIDENZA PRESIDENZIALE PER SUPERVISIONARE I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE: “FACCIO UNA PICCOLA PASSEGGIATA, POSITIVIA PER LA SALUTE, E POI INSTALLO I MISSILI” – “IL MIO EREDE ALLA CASA BIANCA E’ JD VANCE? E’ PRESTO PER DIRLO, STA FACENDO UN GRANDE LAVORO ED È UNO DEI FAVORITI. E’ UN’IPOTESI MOLTO PROBABILE MA C’E’ ANCHE MARCO RUBIO…” - VIDEO!

“L’ESPULSIONE DI ALMASRI E’ STATA IRRAZIONALE E ILLEGITTIMA, PIANTEDOSI E MANTOVANO HANNO VIOLATO NORME INTERNAZIONALI” - IL TRIBUNALE DEI MINISTRI, NEGLI ATTI DELL'INCHIESTA SU ALMASRI CON CUI CHIEDE L'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE NEI CONFRONTI DEL GUARDASIGILLI, DEL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO E DEL MINISTRO PIANTEDOSI, CI VA GIU’ DURO: “I DUE MINISTRI E MANTOVANO AIUTARONO VOLONTARIAMENTE ALMASRI. LA PREDISPOSIZIONE E L'USO DEL VOLO DI STATO PER IL RIMPATRIO DI ALMASRI SONO STATI LO STRUMENTO UTILIZZATO PER COMPIERE IL DELITTO DI FAVOREGGIAMENTO. NON SI PUÒ RITENERE CHE UNA SIMILE DECISIONE SIA STATA FUNZIONALE AL PERSEGUIMENTO DI UN INTERESSE PUBBLICO. CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTENUTO DAL MINISTRO NORDIO, SIA IN PARLAMENTO CHE NELLA MEMORIA, LA LEGGE NON GLI ATTRIBUISCE ALCUN POTERE DISCREZIONALE”

L'INVIATO SPECIALE DEL PRESIDENTE TRUMP, STEVEN WITKOFF, È ARRIVATO STAMATTINA A MOSCA - È STATO ACCOLTO DAL RAPPRESENTANTE SPECIALE DI PUTIN, KIRILL DMITRIEV, ALL'AEROPORTO - L'INVIATO USA INCONTRERÀ I LEADER RUSSI, POCHI GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA DELL'ULTIMATUM DATA DA TRUMP A MOSCA (10 GIORNI, PENA NUOVE SANZIONI) DI INTERROMPERE L'OFFENSIVA IN UCRAINA – L’IMMOBILIARISTA DIVENUTO BRACCIO DI TRUMP PER LE 'MISSIONI DI PACE', WITKOFF HA GIÀ VISTO PUTIN DIVERSE VOLTE MA QUESTI INCONTRI NON HANNO PORTATO A NULLA...

FLASH! – A CHE GIOCO GIOCA VINCENZO DE LUCA? IL “COLPO DI MANO” CHE HA INDICATO SOVRINTENDENTE DEL TEATRO SAN CARLO DI NAPOLI, FULVIO MACCIARDI (CARO AL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA, GIANMARCO MAZZI, MA NON PROPRIAMENTE ADEGUATO AL RUOLO), NON È SOLO CONTRO OGNI NORMA (È IL SINDACO MANFREDI, COME PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE SAN CARLO, CHE INDICA IL SOVRINTENDENTE AL MINISTERO). COLPISCE IL FATTO CHE IL RAPPRESENTANTE DELLA REGIONE CAMPANIA DI VINCENZO DE LUCA, RICCARDO REALFONZO, ABBIA VOTATO INSIEME AI RAPPRESENTATI DEL MINISTERO DI GIULI, MENNELLA E NICOLETTI…

DOPO L'IMMAGINARIA "PONTIERA TRUMPIANA" MELONI, ARRIVA IL "PONTIERE DELLA CUCCAGNA'' SALVINI - DOMANI IL CIPESS APPROVERÀ IL VIA LIBERA ALLA SPESA DI 13,5 MILIARDI DI EURO (A CARICO DELLO STATO) PER L'OPERA PER CUI MANCA UN PROGETTO ESECUTIVO UNICO E PER CUI L'EUROPA POTREBBE INTERVENIRE PER ANOMALIE AMBIENTALI - PER ANGELO BONELLI LO STATO RISCHIA DI PAGARE 1,5 MILIARDI DI PENALI AI PRIVATI IN CASO DI MANCATA REALIZZAZIONE - MICHELE AINIS: “SARÀ L'ALBERO DELLA CUCCAGNA. PER I 250 PROPRIETARI DI CASE ESPROPRIATE, PER LE IMPRESE LOMBARDE, PER I DISOCCUPATI. SARÀ ANCHE “UN'IMPORTANTE OPERAZIONE ANTIMAFIA”, ALLA FACCIA DEI GUFI COME DON CIOTTI, SECONDO CUI C'È IL RISCHIO CHE QUEL PONTE NON UNISCA DUE COSTE MA DUE COSCHE…”

MELONI ARCHIVIATA, MA IL PROCESSO ALMASRI POTREBBE ESPLODERE  QUANDO IL TRIBUNALE DEI MINISTRI INVIERA' I DOCUMENTI SULLA LIBERAZIONE DEL TORTURATORE LIBICO ALLA PROCURA DI ROMA, L'ACCERTAMENTO DEI FATTI POTREBBE COINVOLGERE LA DISCUSSA CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, GIUSI BARTOLOZZI, RITENUTA DA ALCUNI LA VERA RESPONSABILE DEL PASTROCCHIO PER AVER BYPASSATO NORDIO (''MEGLIO CHAT SU SIGNAL. NIENTE MAIL O PROTOCOLLO") – IL PRESIDENTE DI ANM, CESARE PARODI, METTE IL DITO NELLA PIAGA: “IL PROCESSO A BARTOLOZZI AVREBBE UN'INEVITABILE RICADUTA POLITICA” - NORDIO FURIOSO: "SONO SCONCERTATO DALL'INACCETTABILE INVASIONE DI CAMPO. NON SO COME SI PERMETTA DI CITARE IL MIO CAPO DI GABINETTO. PARODI E' A CONOSCENZA DI NOTIZIE RISERVATE?" - TUTTI I BUCHI DEL CASO ALMASRI

TAJANI, UNA NE DICE, CENTO NE SBAGLIA – IL MINISTRO DEGLI ESTERI TIRA PER LA TONACA NIENTEMENO CHE… PAPA LEONE XIV! PER FARE IL SIMPATICO E PRENDERE LE DISTANZE DA MELONI E SALVINI, DICE CHE A FERRAGOSTO ANDRÀ ALLA MESSA A CASTELGANDOLFO DEL PAPA LEONE XIX, CHE È IL MIO COLLEGIO ELETTORALE” – “IL CANDIDATO IN VENETO SARÀ DELLA LEGA? NON ABBIAMO ALCUNA PRECLUSIONE, MA SI DECIDERÀ TUTTI INSIEME. OCCHIUTO IN CALABRIA E ACQUAROLI NELLE MARCHE SONO USCENTI” (COME ZAIA, CHE PERÒ NON SI PUÒ RICANDIDARE…)

CON TRUMP FUNZIONA COSÌ: PIÙ TI APPECORONI, PIÙ QUELLO TI TRATTA MALE – NONOSTANTE LA RESA SENZA CONDIZIONI DELL’UE, ORA IL TYCOON MINACCIA DI RIALZARE I DAZI AL 35%, QUALORA L’EUROPA NON RISPETTI GLI IMPEGNI (IMPOSSIBILI) DI INVESTIMENTI NEGLI USA – I CAPOCCIONI DI BRUXELLES COLLEZIONANO UN’ALTRA FIGURA DI MERDA: HANNO APPENA CONGELATO PER SEI MESI LA LISTA DI CONTRODAZI DA 93 MILIARDI, FIDANDOSI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, MA L’ACCORDO CON GLI USA È SOLO POLITICO: NON È STATO ANCORA FIRMATO NIENTE…

IL SEGRETARIO DEL PD È ELLY SCHLEIN MA LA LINEA LA DÀ CONTE – PEPPINIELLO IN UNA DIRETTA FACEBOOK PRENDE ANCORA TEMPO SULLE CANDIDATURE ALLE REGIONALI: “IN TOSCANA SOSTENERE GIANI È UN SACRIFICIO ENORME, NELLA MIA COMUNITÀ SONO DILANIATI E LACERATI E L’UNICO MODO PER USCIRNE È UN VOTO ONLINE” – “NON HO SOTTOSCRITTO UN PATTO SEGRETO CON DE LUCA” – “DECARO HA LE CARTE IN REGOLA” – E VA ALL’ATTACCO DI GIORGIA MELONI SUL CASO ALMASRI: “TI VANTI MA DOVRESTI VERGOGNARTI. IO SCAPPO? MA COME TI PERMETTI? È LA SANTANCHÈ CHE SCAPPA…”

IL "GERRYMANDERING" È BRUTTO FINCHÉ LO FANNO GLI ALTRI – IL PARTITO DEMOCRATICO AMERICANO SI SCAGLIA CONTRO TRUMP E I REPUBBLICANI CHE VOGLIONO RIDISEGNARE I COLLEGI ELETTORALI IN TEXAS, MA LORO NON SONO DA MENO. IN ILLINOIS, PER ESEMPIO, LA MAPPA È STATA DISEGNATA IN MODO DA FAVORIRE I DEM. E IL GOVERNATORE DELLA CALIFORNIA, QUEL PIACIONE DI GAVIN NEWSOM, VUOLE CAMBIARE LA LEGGE PER POTER RITOCCARE I CONFINI DEI COLLEGI A SUO PIACIMENTO (AL MOMENTO NON PUÒ PERCHÉ SE NE OCCUPA UNA COMMISSIONE INDIPENDENTE). E FA INCAZZARE L’EX PRESIDENTE DELLO STATO, ARNOLD SCHWARZENEGGER, CHE SI DICE PRONTO A TORNARE IN CAMPO…

L’INDIA È LA NUOVA CINA E L’UNICO CHE L’HA CAPITO È TRUMP – IL TYCOON VUOLE AUMENTARE ANCORA I DAZI A DELHI PER PUNIRLA DEGLI ACQUISTI DI PETROLIO DALLA RUSSIA - LA COLPA DEL PREMIER INDIANO, NARENDRA MODI, FINO A IERI GRANDE AMICO DELLA CASA BIANCA, È DI PROTEGGERE GLI INTERESSI DEL SUO PAESE E TENERE DURO DI FRONTE ALLE MINACCE DI TRUMP - E PUÒ FARLO: IL PAESE È IL PIÙ POPOLOSO DEL MONDO, HA UN’INDUSTRIA TECNOLOGICA IN ASCESA E STA SOSTITUENDO LA CINA COME “FABBRICA” DI MOLTI PRODOTTI USA. ENTRO IL 2027 LA FARÀ DIVENTARE LA TERZA POTENZA GLOBALE, E FA AFFARI CON PUTIN. UN CURRICULUM IDEALE PER DIVENTARE IL PROSSIMO AVVERSARIO DEGLI USA...

AVVISATE GIORGIA MELONI: L'ITALIA RISCHIA DI INGOLFARSI CON I SOLDI DEL PNRR - L'ALLARME DELLA CORTE DEI CONTI: "GLI ENTI LOCALI FATICHERANNO" - I MAGISTRATI CONTABILI HANNO PAURA CHE LE AMMINISTRAZIONI VADANO IN TILT NEL 2026, QUANDO FINIRANNO LE EROGAZIONI DEI FINANZIAMENTI E I COMUNI SI TROVERANNO A DOVER GESTIRE I PROGETTI - IL FLOP DEGLI INVESTIMENTI NELLE CARCERI ITALIANI (CHE CADONO A PEZZI): A FRONTE DEI 91,53 MILIONI STANZIATI NE SONO STATI SPESI MENO DELLA META' (43,91) - RITARDI ANCHE PER LA SANITA'...

KARP DIEM: IL CEO DI PALANTIR, ALEXANDER KARP, NEL 2025 INCASSERÀ UN COMPENSO DI PIÙ DI 6 MILIARDI DI DOLLARI – L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELL’AZIENDA FONDATA DA PETER THIEL, CHE CAMPA GRAZIE AI CONTRATTI GOVERNATIVI, È SOLO L’ULTIMO ENTRATO NEL CLUB DI CHI GUADAGNA STIPENDI A NOVE ZERI IN UN SOLO ANNO. CON LUI ANCHE HOCK TAN DI BROADCOMM, LA CUI RETRIBUZIONE È CRESCIUTA DI 1,15 MILIARDI – NIENTE RISPETTO A ELON MUSK: IL BOARD DI TESLA GLI HA APPENA ASSEGNATO UN PREMIO AZIONARIO DI 23,7 MILIARDI DI DOLLARI (NEL 2020 NE DOVEVA INCASSARE 43, FINO ALLO STOP DA PARTE DI UN GIUDICE DEL DELAWARE)

IN QUESTA ITALIA, FARE IL GIORNALISTA SI PAGA: SIGFRIDO RANUCCI È INDAGATO PER "INTERFERENZE ILLECITE NELLA VITA PRIVATA", PER AVER DIFFUSO UN AUDIO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SUL CASO SANGIULIANO. A DARE LA NOTIZIA DELL'INDAGINE SONO STATI I SENATORI DI FORZA ITALIA MAURIZIO GASPARRI E ROBERTO ROSSO, CHE PARLANO DI "VOYEURISMO TELEVISIVO". MA DE CHE? ERA UNA NOTIZIA, VISTO CHE SI PARLAVA DI UN MINISTRO TENUTO PER IL CRANIO DALLA SUA AMANTE - IL CONDUTTORE DI "REPORT": "SONO SERENO E NON MI È ARRIVATO ANCORA NESSUN AVVISO. SAREBBE INTERESSANTE CAPIRE COME HANNO AVUTO LA NOTIZIA ROSSO E GASPARRI" - IL GIORNALISTA RILANCIA: "SCOPPIERÀ UN ALTRO BUBBONE SUI GIORNALISTI SPIATI". IL CASO "PARAGON", DAL QUALE E' EMERSO CHE I CELLULARI DI ROBERTO D'AGOSTINO, FRANCESCO CANCELLATO E CIRO PELLEGRINO FOSSERO SOTTO CONTROLLO, SAREBBE SOLO LA PUNTA DELL'ICEBERG: RANUCCI PARLA DI "OPERAZIONI DI SPIONAGGIO FATTE DAI SERVIZI SENZA LASCIARE TRACCIA"

MELANIA NON È SOLO UNA BELLA STATUINA: SECONDO IL “TELEGRAPH” È L’ARTEFICE DELL'AVVICINAMENTO DI TRUMP ALL'UCRAINA - SAREBBE LA FIRST LADY, CRESCIUTA SOTTO IL GIOGO DEI COMUNISTI JUGOSLAVI FILO-SOVIETICI, A FAR "RINSAVIRE" IL TYCOON (CHE PENSA SOLO AGLI AFFARI) E A SPIEGARGLI CHI SONO DAVVERO PUTIN & FRIENDS - IN UCRAINA MELANIA È DIVENTATA UN’EROINA: SOPRANNOMINATA “MELANIA TRUMPENKO”, È PROTAGONISTA DI MEME E FOTOMONTAGGI – IL BASSO PROFILO OSTENTATO E LE DISCUSSIONI IN CAMERA DA LETTO: “NON SONO SEMPRE D’ACCORDO CON CIÒ CHE MIO MARITO DICE O FA, E VA BENE COSÌ. NESSUNO LO SAPRÀ MAI…”

“SULLA VICENDA ALMASRI IL GOVERNO HA MENTITO” – RENZI RANDELLA L’ESECUTIVO SULL’ESTRADIZIONE DEL TORTURATORE LIBICO: “MELONI HA MENTITO, NORDIO HA MENTITO. UNA VICENDA MOLTO GRAVE CHE ATTIENE ALLA SICUREZZA NAZIONALE È STATA GESTITA DA FRATELLI D'ITALIA IN MODO SUPERFICIALE, SGUAIATO, SCHIZOFRENICO. SONO DEI DILETTANTI CHE MANDANO ALLO SBARAGLIO UN PAESE INTERO” – SERRACCHIANI: “MELONI LAMENTA DI NON ESSERE STATA RITENUTA RESPONSABILE PENALMENTE, SOSTENENDO DI ESSERLO POLITICAMENTE. E COSÌ FACENDO SE NE DEDUCE: CHE SONO STATE FORNITE AL PARLAMENTO INFORMAZIONI FALSE; CHE IL GOVERNO ITALIANO, CON IN TESTA LA PREMIER, SI È ADOPERATO PER IMPEDIRE ALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE DI CONSEGNARE ALLA GIUSTIZIA UN CRIMINALE”

TRUMPATE – IN UN’INTERVISTA ALLA “CNBC”, IL TYCOON LE SPARA A RAFFICA: “MI PIACEREBBE CANDIDARMI DI NUOVO ALLE ELEZIONI, MA PROBABILMENTE NON LO FARÒ” (PER FORZA, LA COSTITUZIONE GLIELO IMPEDISCE). POI PREPARA IL NUOVO CETRIOLONE PER L’EUROPA: “SE NON RISPETTA GLI IMPEGNI SUGLI INVESTIMENTI, LI COLPIRÒ CON DAZI DEL 35%". PECCATO CHE QUELLE PROMESSE (750 MILIARDI DI DOLLARI IN ENERGIA E 600 MILIARDI NEGLI USA DA PARTE DELLE AZIENDE UE) SIANO IMPOSSIBILI DA MANTENERE...

IN ISRAELE TIRA ARIA DI DITTATURA - IL DEPUTATO OFER CASSIF, DELLA LISTA DI SINISTRA "HADASH-TAAL", È STATO ALLONTANATO CON LA FORZA DALL'AULA DEL PARLAMENTO DELLO STATO EBRAICO DOPO AVER CITATO L'INTERVISTA A "REPUBBLICA" IN CUI LO SCRITTORE DAVID GROSSMAN PARLA DI "GENOCIDIO" IN MERITO A QUANTO ACCADE A GAZA - DOPO LE PROTESTE DEI PARLAMENTARI DEL PARTITO DI NETANYAHU, LIKUD, CASSIF È STATO CACCIATO - AMI AYALON, EX CAPO DEL SERVIZIO SEGRETO INTERNO ISRAELIANO (SHIN BET), ATTACCA "BIBI": "SBAGLIA TUTTO, L'UNICA VIA È UN'INTESA PER I DUE STATI"

LA “CONFESSIONE” DI GIORGIA MELONI SCONFESSA I GIUDICI - SORGI E L’ARCHIVIAZIONE DELLA DUCETTA SUL CASO ALMASRI: “SAREBBE INTERESSANTE ARRIVARE A CONOSCERE IN BASE A QUALI DOCUMENTI IL PROCURATORE LO VOI E I GIUDICI DEL TRIBUNALE DEI MINISTRI SIANO ARRIVATI ALLE LORO CONCLUSIONI. E COSA DECIDERANNO DI FARE ADESSO CHE SI TROVANO DAVANTI A UNA PUBBLICA CONFESSIONE, LA 'REGINA DELLE PROVE', CONTENUTA NEL POST DI MELONI DI IERI SERA. MA DI TUTTO QUESTO NON SAPREMO NIENTE. A METTERE UNA LAPIDE SULL'INCRESCIOSO CASO ARRIVERÀ IL VOTO DEL PARLAMENTO CHE NEGHERÀ L'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE CONTRO PIANTEDOSI, NORDIO E MANTOVANO…”

UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PUÒ “NON CONDIVIDERE” UNA DECISIONE ASSUNTA DAI SUOI MINISTRI? È LA TESI DEL TRIBUNALE DEI MINISTRI, CHE HA ARCHIVIATO GIORGIA MELONI SUL CASO ALMASRI: LA PREMIER ERA STATA “INFORMATA” DAL CAPO DELL’AISE, GIOVANNI CARAVELLI, MA NON AVEVA “DETTAGLI O ELEMENTI VALUTABILI SULLA PORTATA DELL’INFORMAZIONE” – LA DUCETTA INVECE RIVENDICA IL SUO COINVOLGIMENTO, CHE SECONDO I GIUDICI NON SAREBBE PROVATO NEMMENO DALLA NOTA DI RINGRAZIAMENTO INVIATA DALLE AUTORITÀ LIBICHE DOPO IL RIMPATRIO DEL TORTURATORE…

NETANYAHU È RIUSCITO A INIMICARSI ANCHE LA COMUNITÀ EBRAICA ITALIANA (CHE PARLA DI "GENOCIDIO" A GAZA) - DOPO OLTRE 60 MILA MORTI NELLA STRISCIA, UN GRUPPO DI INTELLETTUALI ITALIANI DI RELIGIONE EBRAICA (TRA CUI ROBERTO SAVIANO, ANNA FOA, CARLO GINZBURG, GAD LERNER, HELENA JANECZEK, STEFANO LEVI DELLA TORRE) SCRIVE UNA LETTERA APERTA IN CUI ACCUSA ISRAELE DI COMPIERE "CRIMINI DI GUERRA E CONTRO L'UMANITÀ" E CHIEDE "L'IMMEDIATO RICONOSCIMENTO DI UNO STATO PALESTINESE" - LA SOPRAVVISSUTA ALLA SHOAH, EDITH BRUCK: "MI VERGOGNO PER QUELLO CHE STA ACCADENDO, IL GOVERNO DI ISRAELE NON SI RENDE CONTO DEL DANNO CHE STA PROVOCANDO AGLI EBREI CHE VIVONO IN TUTTO IL MONDO. E' L'ORA DI RICONOSCERE LA PALESTINA" (E DA' DELL'IDIOTA AL MINISTRO DI ESTREMA DESTRA BEN-GVIR)

"SUL CASO ALMASRI DA PARTE DEL GOVERNO C'È STATO UN PROGRAMMA CRIMINOSO" - LA DURISSIMA ACCUSA DEI MAGISTRATI DEL TRIBUNALE DEI MINISTRI CHE HANNO CONCLUSO LE INDAGINI IN MERITO AL RIMPATRIO, A BORDO DI UN AEREO DI STATO, DEL TORTURATORE LIBICO - I PM CHIEDONO IL RINVIO A GIUDIZIO PER PIANTEDOSI, NORDIO E MANTOVANO, MA NON PER MELONI (PERCHÉ "LA RESPONSABILITÀ POLITICA È DISTINTA DELLA RESPONSABILITÀ PENALE") - SECONDO I MAGISTRATI, IL GOVERNO ITALIANO HA AIUTATO ALMASRI A SOTTRARSI ALLA GIUSTIZIA DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE - A INCHIODARE L'ESECUTIVO ANCHE DUE LETTERE SCAMBIATE TRA IL MINISTRO DEGLI ESTERI TAJANI E L'AMBASCIATORE DI TRIPOLI A ROMA...

“SONO IL CAPO DEL GOVERNO. NON ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE” – PER GIORGIA MELONI È UN GIOCO DA RAGAZZI SFRUTTARE L’ARCHIVIAZIONE DECISA DAL TRIBUNALE DEI MINISTRI A SUO VANTAGGIO: A DIFFERENZA DI CONTE, CHE SCARICÒ SALVINI SUL PROCESSO “OPEN ARMS”, LA DUCETTA RECLAMA LA RESPONSABILITÀ POLITICA DELLA SCARCERAZIONE DI ALMASRI: “NON MI ASPETTAVO CHE SI POTESSE DIRE CHE I MIEI MINISTRI GOVERNANO A MIA INSAPUTA” – NON C’È RISCHIO DI PROCESSO: IL PARLAMENTO VOTERÀ CONTRO L’AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE PER NORDIO, MANTOVANO E PIANTEDOSI. MA PIÙ IL CASO SI ALLUNGA, PIÙ LA POLEMICA SI TRASCINERÀ…

"HO SAPUTO DI ESSERE INDAGATO DAL DIRETTORE DEL 'CORRIERE DELLA SERA', LUCIANO FONTANA" - LA RIVELAZIONE DI BEPPE SALA, ACCUSATO DI INDUZIONE INDEBITA E FALSE DICHIARAZIONI, CHE EVOCA LA PRESENZA DI UNA TALPA NELLA PROCURA DI MILANO: "FONTANA MI HA CHIAMATO ALLE DIECI DI SERA, È EVIDENTE CHE QUALCUNO LO AVEVA DETTO AI GIORNALISTI. IN UN PAESE DEMOCRATICO NON VA BENE MA VEDO CHE LO SI ACCETTA" - "DIMISSIONI? PREVALE IL SENSO DEL DOVERE" - "RIVENDICO GRAN PARTE DELLE OPERAZIONI EDILIZIE A MILANO..."

NUOVA LINFA PER I COSPIRAZIONISTI: ARICICCIA IL "RUSSIAGATE" - L'ATTORNEY GENERAL AMERICANA, PAM BONDI, HA APERTO UN'INCHIESTA SULLE ELEZIONI DEL 2016, VINTE DA TRUMP, DOPO CHE UN RAPPORTO DELLA DIRETTRICE DELL'INTELLIGENCE TULSI GABBARD HA ACCUSATO L'AMMINISTRAZIONE DI BARACK OBAMA DI COSPIRAZIONE PER RIBALTARE L'ESITO DEL VOTO - BONDI HA ORDINATO A UN PROCURATORE FEDERALE DI AVVIARE UN PROCEDIMENTO LEGALE - IL PROCURATORE PRESENTERÀ LE PROVE DEL DIPARTIMENTO A UN GRAN GIURÌ E, SE CI SARANNO I MARGINI, IL DIPARTIMENTO POTRÀ AVVIARE UN PROCEDIMENTO PENALE…

DAGOREPORT - ALLA FINE HANNO VINTO CACICCHI, RIFORMISTI-DEM E GIUSEPPE CONTE: ELLY SCHLEIN DEVE INGOIARE IL BIS DI EUGENIO GIANI IN TOSCANA E IL 5STELLE ROBERTO FICO SARA' IL CANDIDATO IN CAMPANIA - L'OSTACOLO PER TROVARE LA QUADRA PER IL FATIDICO "CAMPOLARGO" PD-M5S, LA SEGRETARIA DEL NAZARENO DEVE MOLLARE A VINCENZO DE LUCA (MEDIATORI MANFREDI E MISIANI), LA POLTRONA DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE E L'ASSESSORATO PIU' IMPORTANTE (SANITÀ) PER UN SUO FEDELISSIMO (PIÙ DURA PER SCHLEIN, DOPO AVER COMMISSARIATO IL PD CAMPANO, INGOIARE L’ELEZIONE A SEGRETARIO DEL FIGLIO DELLO "SCERIFFO" DI SALERNO, PIERO) - DECARO CACADUBBI IN PUGLIA: NON VUOLE TRA LE PALLE LE “SUOCERE” EMILIANO E VENDOLA, MA L’ACCORDO SI TROVERÀ – NELLE MARCHE MATTEO RICCI È BLINDATISSIMO (E SI DICE CHE SARÀ PROSCIOLTO PRIMA DEL VOTO) – IL VENETO? L'UNICA SPERANZA PER IL CAMPOLARGO SI CHIAMA LUCA ZAIA: SE DECIDE DI LANCIARE UN PROPRIA LISTA…

IMPEPATA DI NOZZE PER IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI, EDMONDO CIRIELLI – IL DEPUTATO MELONIANO, CANDIDATO IN PECTORE ALLA REGIONE CAMPANIA PER IL CENTRODESTRA, SI È SPOSATO CON MARIA ROSARIA CAMPITIELLO, SUA COMPAGNA DA SEI ANNI.  GINECOLOGA, LA BIONDA 39ENNE È IN GRANDE ASCESA AL MINISTERO DELLA SALUTE, DOVE È STATA RECENTEMENTE PROMOSSA CAPA DEL DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE – A CELEBRARE LO SPOSALIZIO, È STATO NIENTEMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA, CHE AL TERMINE SI È FERMATO A PARLARE A LUNGO CON LOLLOBRIGIDA, E POI HA FATTO IL SOLITO SHOW: “CI FOTOGRAFATE? NON SONO MICA IO LA SPOSA…”

NON È SOLO COLPA DI URSULA – MARIO MONTI RICONOSCE CHE IL PASTROCCHIO SUI DAZI NON E' SOLO RESPONSABILITA' DI VON DER LEYEN MA DELL'OPPORTUNISMO DEI PAESI MEMBRI: “ANCHE SE NON RICORDO UNA PAGINA COSÌ INFAUSTA NELLA STORIA DELLA COMMISSIONE, VA RICONOSCIUTO CHE DIVENTA QUASI IMPOSSIBILE GESTIRE L’ESECUTIVO EUROPEO, QUANDO IMPERA NEGLI STATI MEMBRI UN GRADO ALTISSIMO DI IPOCRISIA E CON UN NUMERO CRESCENTE DI LORO CHE SI COMPORTANO DA CAVALLI DI TROIA, CHI DELLA RUSSIA DI PUTIN, CHI DEGLI STATI UNITI DI TRUMP. CERTO, PER RISCATTARE L’EUROPA E SE STESSA LA PRESIDENTE VON DER LEYEN DOVREBBE AVERE UN SOPRASSALTO DI FIEREZZA E DI FRANCHEZZA, ANCHE A COSTO DI IRRITARE I GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, A COMINCIARE DAL SUO. MA PER FARE CHE COSA?” – NATO E DIFESA, DIGITAL TAX, MULTILATERALISMO: I SUGGERIMENTI DELL’EX PREMIER

CON IL BULLO TRUMP, CI VOGLIONO BRUSCHI...MODI - A TENERE TESTA A TRUMP C’È RIMASTO SOLO NARENDRA MODI: IL PREMIER INDIANO NON MOLLA. NUOVA DELHI CONTINUA AD ACQUISTARE PETROLIO RUSSO A BASSO COSTO (UN JOLLY CHE HA PERMESSO AL PAESE DI EVITARE LA CRISI ENERGETICA E SOSTENERE L’ALTISSIMA CRESCITA). SOPRATTUTTO, NON VUOLE CONCEDERE AGLI USA L’APERTURA DEL MERCATO AGRICOLO DELL’INDIA, PROTETTO DA UN DAZIO MEDIO DEL 39%. MODI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI AUMENTARE LA CONCORRENZA STRANIERA PER IL SETTORE CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELLA SUA BASE ELETTORALE - TRUMP RILANCIA: "AUMENTIAMO I DAZI IN MODO CONSIDEREVOLE"

"SIAMO DI FRONTE ALLA POLITICA DELLO 'SKIBIDI BOPPY'" -GIUSEPPE FALCOMATÀ, SINDACO DI REGGIO CALABRIA, CITA IN UN SUO DISCORSO IL NUOVO TREND NON-SENSE CHE STA SPOPOLANDO SU TIKTOK. MA COSA VUOL DIRE? "SKIBIDI BOPPY" NON HA UN SIGNIFICATO, È UNA PAROLA PRONUNCIATA DAI PROTAGONISTI DEI VIDEO REALIZZATI CON L'IA QUANDO SI VUOLE CONCLUDERE UN DISCORSO ALL'IMPROVVISO - IL SINDACO CHE USA IL TREND "SKIBIDI BOPPY" PER ACCUSARE LE OPPOSIZIONI DI ESSERE INCONCLUDENTI, E' LA CONFERMA CHE POLITICA E SOCIAL ORMAI SONO LA STESSA COSA...

“È STATA LA PIÙ GRANDE FREGATURA DELLA MIA VITA” – MANFREDI CATELLA, AMMINISTRATORE DELEGATO DI COIMA, DEFINISCE COSÌ LA VICENDA DEL PIRELLINO, IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL GRATTACIELO MILANESE FINITO INSIEME AD ALTRE COSTRUZIONI NELL’INCHIESTA “PALAZZOPOLI” – LA PROCURA VALUTA IL RICORSO DOPO CHE IL GIP HA ESCLUSO L’IPOTESI DI INDUZIONE INDEBITA SUL PROGETTO, SU CUI SECONDO I MAGISTRATI CI SAREBBE STATA UNA MAZZETTA DA 138MILA EURO PAGATA ALL’ARCHITETTO ALESSANDRO SCANDURRA (IL GIP L’HA RICONOSCIUTA DA 28MILA)

ZELENSKY STARÀ ANCHE COMBATTENDO PER DIFENDERE LA PROPRIA PATRIA, MA E' UN GRAN PARACULO - CHE COINCIDENZA: LE AGENZIE ANTI-CORRUZIONE, CHE IL PRESIDENTE VOLEVA ESAUTORARE DEL LORO POTERE, HANNO SCOPERTO UN GIRO DI MALAFFARE AL CUI CENTRO C'ERA IL DEPUTATO OLEKSII KUZNETSOV (DELLO STESSO PARTITO DI ZELENSKY): IL POLITICO, INSIEME AD ALTRI TRE FUNZIONARI, AVEVA MESSO IN PIEDI UN'ORGANIZZAZIONE CHE VENDEVA A PREZZI GONFIATI DRONI E ALTRI SISTEMI MILITARI ALL'ESERCITO UCRAINO. GLI AMMINISTRATORI CORROTTI SI SAREBBERO PRESI UNA "STECCA" DEL 30%

DA ISRAELE AGLI USA: IL MONDO È NELLE MANI DEGLI ESTREMISTI MESSIANICI – ETTORE SEQUI: “GLI EVANGELICI AMERICANI VEDONO ISRAELE COME PARTE DI UN DISEGNO DIVINO IN CUI LA RESTITUZIONE DELLA TERRA PROMESSA AGLI EBREI È CONDIZIONE PER LA SECONDA VENUTA DI CRISTO. IN QUESTA VISIONE, UNO STATO PALESTINESE È INACCETTABILE SPIRITUALMENTE. PER TRUMP, ROMPERE CON QUESTO BLOCCO SIGNIFICHEREBBE RISCHIARE LA COESIONE DELLA PROPRIA BASE” – “COME USCIRE DAL VICOLO CIECO? È POSSIBILE CHE GLI STATI UNITI RILANCINO UNA VERSIONE DEL 'PROSPERITY PLAN' DEL 2020: INVESTIMENTI NEI TERRITORI PALESTINESI E AMPIA AUTONOMIA MA SENZA UNO STATO SOVRANO. IL RUOLO DELL'ARABIA SAUDITA SAREBBE CRUCIALE…”

MANTOVANO HA LA MANINA LUNGA: HA PROVATO A INFILARE NEL DECRETO FISCALE, ALL’ULTIMO MINUTO, DUE EMENDAMENTI A LUI CARI - UNO ERA DEL DIS E RIGUARDAVA IL TRATTAMENTO ECONOMICO DEL DEGLI 007, L’ALTRO ERA UN FINANZIAMENTO DA 20 MILIONI PER L’OSPEDALE "BAMBIN GESÙ" DEL VATICANO – DUE NORME DELICATE, SIA PER L’IMPATTO CHE POTREBBERO AVERE SUI CONTI, SIA PERCHÉ SERVIVA IL VIA LIBERA DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO – NE E’ NATO UNO SCONTRO CON LE OPPOSIZIONI MA SI SONO OPPOSTI ANCHE IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE MELONIANO NICOLA CALANDRINI E IL MINISTERO DELL’ECONOMIA CHE NON AVREBBE NEMMENO IL TEMPO DI INDIVIDUARE LE COPERTURE – I DUE EMENDAMENTI SONO STATI BLOCCATI MA SARANNO INFILATI IN ALTRI PROVVEDIMENTI…

LO SPORT PREFERITO DAI DESTRORSI È METTERE LE MANI SU TUTTO – ECCO DI COSA SI PARLA QUANDO SI DICE “FRATELLIZZAZIONE DELLO SPORT”: LA COMMISSIONE SUI CONTI DELLE SOCIETÀ CALCISTICHE È GUIDATA DA MASSIMILIANO ATELLI E MARIO MORELLI, DUE EX COLLABORATORI DI ABODI – MOLTI VICINI A FRATELLI D’ITALIA SONO I VERTICI DELLA POTENTISSIMA” SPORT E SALUTE”, SEMPRE PIÙ LONGA MANUS MELONIANA NELLA GESTIONE DEI MILIONI DI EURO CHE RUOTANO NEGLI EVENTI SPORTIVI. IL PRESIDENTE È L’IMPRENDITORE MARCO MEZZAROMA, AMICO DELLE SORELLE MELONI. ALLA DIREZIONE SPORT E COMMUNITY C’È GIUSEPPE DE MITA, ALTRO AMICO DELLA DUCETTA E DELLA SORELLA CHE...

GIORGIA MELONI SENTE ODORE DI SCONFITTA? - LA DUCETTA IN VERSIONE WANNA MARCHI SI PRECIPITA NELLE MARCHE E PROMETTE LA QUALUNQUE: ZONA ECONOMICA SPECIALE, NUOVE STRADE, RICCHI PREMI E COTILLONS. TUTTO PUR DI AIUTARE AMICO DI GIOVENTÙ, IL GOVERNATORE FRANCESCO ACQUAROLI, DATO PERDENTE DAI SONDAGGI CONTRO IL PIDDINO MATTEO RICCI – IL “MODELLO” MARCHE DI CUI BLATERANO I FRATELLI D’ITALIA: PRIVATIZZAZIONE PROGRESSIVA DELLA SANITÀ E MILIONI DI EURO BUTTATI IN SPOT E CAMPAGNE SUL TURISMO (600MILA SOLO PER ROBERTO MANCINI)

ITAMAR BEN-GVIR, UN COLONO IRRITABILE - CHI E' IL MINISTRO DELL'ULTRA-DESTRA ISRAELIANA CHE PROFANA LA SPIANATA DELLE MOSCHEE ANDANDOCI A PREGARE (NONOSTANTE GLI EBREI NON POSSANO) - BEN-GVIR, CRESCIUTO IN UNO DEGLI INSEDIAMENTI IN CISGIORDANIA CONSIDERATI ILLEGALI, È IL LEADER DEL PARTITO "POTERE EBRAICO". IL 49ENNE E' STATO CONDANNATO PER INCITAMENTO AL RAZZISMO, DISTRUZIONE DI PROPRIETÀ E POSSESSO DI MATERIALE PROPAGANDISTICO LEGATO AL PARTITO "KACH", ESCLUSO DAL PARLAMENTO NEL 1988 PER LE POSIZIONI ESTREME CONTRO GLI ARABI - ERA UN PROVOCATORE, E' DIVENUTO CENTRALE ALL'INTERNO DEL GOVERNO DI NETANYAHU...

IL DEEP STATE ISRAELIANO METTE "BIBI" IN UN ANGOLO - DOPO OLTRE 60 MILA MORTI A GAZA, PERFINO 600 AGENTI DEI SERVIZI SEGRETI ISRAELIANI, TRA CUI 19 EX CAPI DELLE AGENZIE DI SICUREZZA DELLO STATO EBRAICO (NON PROPRIO DELLE MAMMOLETTE DI PRIMO PELO), CHIEDONO A NETANYAHU DI CAMBIARE STRATEGIA IN MERITO ALLA GUERRA NELLA STRISCIA - IL GRUPPO, DI CUI FANNO PARTE ANCHE L'EX PREMIER EHUD BARAK ED EX DIRETTORI DELL'INTELLIGENCE MILITARE, SI CHIAMA "SPERANZA" E CHIEDE UN CESSATE IL FUOCO E DI RIPORTARE A CASA GLI OSTAGGI ISRAELIANI: "HAMAS NON RAPPRESENTA PIÙ UN PERICOLO"