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QUIRINAL SHOW! LO SPETTACOLO PER GLI 80 ANNI DAL VOTO DEL 2 GIUGNO SI È SVOLTO SECONDO LA “PEDAGOGIA INCLUSIVA” DI MATTARELLA SORVOLANDO SUGLI ARGOMENTI A RISCHIO (NELLA REGIA E NEI TESTI C’E’ LO ZAMPONE DI GIOVANNI GRASSO, PORTAVOCE DI MATTARELLA E SCRITTORE CON LA PASSIONE DEL TEATRO) - SOLO PAOLA CORTELLESI E GIANNI MORANDI, DAL PALCO, ROMPONO IL CERIMONIALE. L’ATTRICE LEGGE TESTI CONTRARI AL VOTO ALLE DONNE, CHE IL 2 GIUGNO 1946 VIENE CONCESSO PER LA PRIMA VOLTA - IL CANTANTE ROMPE IL CLIMA DI BONOMIA GENERALE E ATTACCA: “DIFENDIAMO LA REPUBBLICA DA CHI VUOLE DEMOLIRLA” – IN PRIMA FILA MEZZO GOVERNO (GIULI SENZA PANCIOTTO, LOLLO CON IL CIUFFO AL VENTO), MONDO RAI AL GRAN COMPLETO (ROSSI, SERGIO, VESPA, MELLONE CON LA FIDANZATA), SPORTIVI, PREZZEMOLONE E VIPPETTI DI VARIE QUALITA' (DA ANDREA DELOGU A SALVO SOTTILE, DA MARCELL JACOBS A PIERLUIGI DIACO, DA ELEONORA DANIELE AL "CALABROLESO" LABATE, FINO A TIMPERI, ADRIANA VOLPE, ROSOLINO, LUCCHETTA E SARA RICCI). MA CHI LI FA GLI INVITI? E CON QUALE CRITERIO VENGONO SCELTI GLI OSPITI? OCCHI IN EREZIONE PER GIUSY MELONI, VOLTO DAZN E COMPAGNA DI MARCO MEZZAROMA - VIDEO

 

https://www.raiplay.it/programmi/80annidalreferendum-ivoltidellarepubblica

 

guido crosetto

 

Daniela Preziosi per editorialedomani.it - Estratti

 

Ci vogliono due artisti di classe, l’attrice Paola Cortellesi e il signore della canzone Gianni Morandi per piazzare con consumata esperienza un paio di stecche, bonarie e quasi affettuose, le uniche dello spettacolo «I volti della Repubblica», che tiene quasi tremila invitati fino a mezzanotte davanti al palco montato a piazza del Quirinale.

 

Giochi di luce un po’ Sanremo un po’ varietà del sabato sera, per il racconto in musica e parole degli 80 anni della Repubblica: un racconto preciso, puntuale, decennio per decennio eppure miracolosamente conciliante, non divisivo. 

 

(...)

Del resto in questi giorni di celebrazioni, il presidente Sergio Mattarella ha sparso in tutti i suoi discorsi a piene mani il concetto della «Repubblica casa comune» e la sua pedagogia costituzionale inclusiva.

 

lilli gruber

Dunque il mandato agli autori sembra chiaro: questa storia d’Italia e di Repubblica deve andare bene a tutti, anche a quelli della prima fila. Dov’è seduta Giorgia Meloni e sorella Arianna, più un drappello di ministri del governo di destra, a prevalenza post missina, cioè gente che della storia della Repubblica pensa generalmente il contrario di quello che è successo davvero.

 

E così il racconto affidato alle prudenti alchimie di Rai cultura – siamo in diretta su Rai1 e in Eurovisione –, viene raccontato che è stata una combine fra il direttore Fabrizio Zappi e l’ex direttrice Silvia Calandrelli. Con la supervisione del Quirinale: del resto Giovanni Grasso, il portavoce di Mattarella, è anche uno scrittore con la passione del teatro, si indovina che nella regia e nei testi c’è anche il suo zampino.

 

olivia paladino giuseppe conte

Le due stecche, dicevamo, sono brevi e magnifiche. L’attrice e regista Paola Cortellesi parla di partigiane e resistenti, Annuska, Tina Anselmi, Irma Bandiera. Legge testi misogini contrari al voto alle donne, che invece il 2 giugno 1946 viene concesso per la prima volta: le donne  «rubano il lavoro agli uomini». Le basta un gesto e mezza parola per far capire che anche oggi c’è qualcuno che pensa cose simili, stavolta contro gli immigrati: sono appunto quelli delle prime file.

 

nicola fratoianni

Cortellesi si dà il cambio sul palco con Gianni Morandi, che canta La Storia siamo noi di Francesco De Gregori, e poi C’era un ragazzo: sì, perde una nota, ma chissenefrega, ha una bella età e resta un grande, «oggi festeggiamo una mia coetanea», dice parlando della Repubblica, «anzi no, è un anno più giovane di me». Ma poi non molla il microfono fino a che non dice la sua: «Difendiamo la Repubblica da quelli che vogliono demolirla». Di nuovo, sono quelli della prima fila.

francesco lollobrigidamarco mezzaroma giusy melonisimona agneslinda giuva massimo d alemafrancesco roccafrancesco gaetano caltagirone con la fidanzata malvinanunzia de girolamo francesco bocciaeleonora danielegiorgio muleroberto sergio isabella rusconimaurizio gasparribernardo de luca lorena bianchettimarcell jacobsbruno vespaserena bortonemassimiliano rosolinoosvaldo orlandinimaria elena boschisalvo sottilelicia ronzullieva crosettaadolfo urso con la moglie olgaemilio carellifilippo tortu giancarlo giorgetti martin caironialessia botta claudio durigonfrancesco siciliano federica de sanctiscarlo nordio matteo piantedosibrunella orecchio e antonio tajani (2)andrea lucchettaalessandro marziani andrea delogualessia e giovanni donzellielly schlein (2)giuseppe conte olivia paladino (2)guido d ubaldoadriano de maiocarlo calenda violante guidotti bentivoglioadriana volpe dario costantiniluigi gubitosialessio orsingher pierluigi diacolucia borgonzonigiampaolo e rossana lettaroberto bollelucio malan maria terminiemanuela rossi francesco pannofinobruno vespa (2)orazio schillaciadriana panzera raffaele fittogiuseppe conte olivia paladinobenedetta geronzi barnabo boccaantonio preziosielisabetta gardiniroberto andoroberto pischiuttasusanna lemma antonio preziosimarcell jacobs (2)roberto napoletanovaleria bilello tommaso labatemichaela biancofioregilberto pichetto fratinandrea abodilaura boldrinigiancarlo giorgettigeppi cucciariandrea biavardiandrea deloguroberto nataletiziana miceli angelino alfanosimona agnes pier luca imoprontamaurizio lupimarco lollobrigidaroberto bolle marcell jacobsmatteo piantedosiperla tortora angelo mellonericcardo di segnimara carfagna alessandro rubenmaddalena e gianni lettasara ricci beppe convertinimaria elena boschi roberto vaccarellaugo brachetti perettimassimiliano fuksas doriana o mandrellipaolo gentiloni emanuela maurotiberio timperiroberto fico

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