caf_nastriargento

CAFONALINO – TUTTO IL CINEMA ITALIANO RADUNATO AL MAXXI PER LA CERIMONIA DELLE NOMINATION DEI “NASTRI D’ARGENTO”: 11 CANDIDATURE PER “IL TRADITORE” DI BELLOCCHIO, CON PIERFRANCESCO FAVINO NEI PANNI DI TOMMASO BUSCETTA – “BLUE” CARPET D’ECCEZIONE CON BARBARESCHI, PANATTA, ISABELLA FERRARI E DOMENICO PROCACCI IN CHIODO NERO – ALESSANDRO BORGHI, PAOLA CORTELLESI, MICAELA RAMAZZOTTI, VALERIA GOLINO: TUTTI I CANDIDATI…

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

1 – CORSA AI NASTRI IL CINEMA VEDE LE STELLE

Lucilla Quaglia per “il Messaggero – Cronaca di Roma”

 

pierfrancesco favino foto di bacco

«Attualmente non sto lavorando, mi riposo. E chissà se continuerò a girare ancora». Un bellissimo ed elegante Alessandro Borghi, in impeccabile completo blu, scherza sul suo futuro nel mondo di celluloide mentre si carezza barba e baffo biondi. Arriva in compagnia di un amico e sono in tante a seguirlo mentre il simpatico attore si aggira tra i viali del Maxxi, dove sta per andare in scena la 73esima edizione delle nomination dei Nastri d' Argento.

 

Scherza in romanesco e si lascia andare all' atmosfera festivaliera. Nel frattempo talent a perdita d' occhio per un blu carpet d' eccezione. Tra i primi ad apparire il compositore Sergio Cammariere. Poi il gettonatissimo regista Marco Bellocchio, nascosto dietro ad un paio di occhiali da sole scuri e come sempre molto schivo. Lo segue Luigi Lo Cascio, diretto dal cineasta ne Il traditore.

Con loro c' è il protagonista della pellicola, Pierfrancesco Favino, in black, in compagnia della moglie Anna Ferzetti, in completo rosa su tacchi bianchi.

 

marco bellocchio isabella ferrari foto di bacco

Seguono Luca Barbareschi, al cellulare. Adriano Panatta e la compagna Anna Bonamigo e il presidente di Musica per Roma Aurelio Regina. Valentina D' Agostino in gessato e al braccio del suo Andrea Ferri. Isabella Ferrari, in floreale, attualmente impegnata con la seconda serie di Baby, per Netflix. Il produttore Domenico Procacci in chiodo nero. Il regista Giulio Base con la moglie Tiziana Rocca. Lucia Mascino in tacchi molto aggressive.

 

Andrea Occhipinti con Maria Rosaria Omaggio. E fa il suo ingresso Alba Rohrwacher, in lunga e ampia gonna nera e blusa bianca su tronchetto nero, al braccio del regista Gianni Zanasi. Marianna Fontana, in delizioso chiodo rosso con logo. Pietro Castellitto.

alessandro borghi foto di bacco (3)

 

Il giovane ed etereo Andrea Carpenzano, altissimo, magro con riccioli al vento. Ed esce dalla macchina rossa, la bionda Valeria Golino in lunga gonna nera con bordo di piume e spolverino in tinta. Salutatissima da amici e amiche. «Se vinco per Euforia lo faccio come regista e non perché sono una donna. Non voglio favoritismi. Qui non ci sono categorie. E fortunatamente questa sera non c' è la tensione della gara, ma solo nomination».

 

E non si contano i volti noti ancora da segnalare. Da Edoardo De Angelis alla chicchissima Margherita Buy, in sobrio bianco e nero. Tra gli ultimi ad arrivare, prima che la presidente del premio, Laura Delli Colli, prenda la parola, ecco il maestro d' armi Renzo Musumeci Greco. Si prende posto per accendere la grande festa del cinema. Cocktail a seguire con prelibatezze dello street food napoletano come sfizi di friggitoria, crocchette di patate, frittata di pasta, parigine, pastiera e sfogliatelle. Brindisi doc.

 

isabella ferrari foto di bacco

2 – NASTRI D'ARGENTO, 'IL TRADITORE' DI BELLOCCHIO GUIDA CON 11 NOMINATION

Chiara Ugolini per www.repubblica.it

 

Forte del suo incasso da un 1.910.300 euro Il traditore, tornato da Cannes a mani vuote ma premiato dal pubblico, guida le candidature ai Nastri d'argento, il premio del Sindacato giornalisti cinematografici alla sua settantatresima edizione. Sono undici infatti le nomination del film di Marco Bellocchio e comprendono oltre che miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista Pierfrancesco Favino che interpreta Tommaso Buscetta e i bravissimi Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane migliori attori non protagonisti.

francesco rutelli foto di bacco

 

Contemporaneamente al passaggio al festival di Cannes il film è uscito in sala nell'anniversario di Capaci . Racconta vent'anni di vita del "boss dei due mondi" dagli anni Ottanta alla morte a Miami nell'aprile del 2000, attraverso l'esilio brasiliano, la lotta con i Corleonesi che gli uccidono i figli rimasti a Palermo, l'arresto in Brasile, la scelta di collaborare con la giustizia, il Maxiprocesso e infine la testimonianza contro Andreotti che si trasforma per lui in un boomerang.

 

anna ferzetti foto di bacco

Nella cinquina dei candidati al miglior film, oltre a Il traditore, troviamo Euforia di Valeria Golino, Il primo re di Matteo Rovere, La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, Suspiria di Luca Guadagnino. Il primo re e La paranza, insieme a Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis, ottengono otto nomination, seguito dal film di Valeria Golino (candidata per la regia che vanta sette candidati) con sette come pure Capri - Revolution di Mario Martone. Seguono, con 4 candidature, Suspiria, Il Campione e Moschettieri del re - La penultima missione e con 3 candidature Ma cosa ci dice il cervello, Ricordi?, Troppa grazia e Una storia senza nome.

beppe convertini foto di bacco

 

Se c'è una sola donna nella categoria miglior regia, sono due le registe esordienti Margherita Ferri con Zen sul ghiaccio sottile e Michela Occhipinti con Il corpo della sposa in ‘cinquina’ insieme a Il campione di Leonardo D'Agostini, Un giorno all’improvviso di Ciro D'Emilio e Ride, debutto alla regia di Valerio Mastandrea. Mastandrea è candidato anche come miglior attore protagonista con Marco Giallini per Domani è un altro giorno.

 

adriano panatta stefano meloccaro foto di bacco

Gli altri attori sono Alessandro Borghi per Il primo re, Andrea Carpenzano per Il campione e Riccardo Scamarcio per tre film, Euforia, Il testimone invisibile e Lo Spietato. Nella categoria migliori attori non protagonisti troviamo Stefano Accorsi per Il campione, Alessio Lapice per Il primo re, Edoardo Pesce per Non sono un assassino e Benito Urgu per L'uomo che comprò la luna. Nella categoria miglior attore di commedia troviamo Stefano Fresi per C'è tempo, L'uomo che comprò la luna e Ma cosa ci dice il cervello, Paolo Calabresi e Guglielmo Pocci per Bentornato Presidente, Fabio De Luigi per 10 giorni senza mamma e Ti presento Sofia.

 

alessandro borghi marianna fontana foto di bacco

adriano panatta e Anna (detta Boba) Bonamigo - foto di bacco

Candidata a miglior attrice protagonista è Anna Foglietta per Un giorno all'improvviso, Marianna Fontana per Capri - Revolution, Micaela Ramazzotti per Una storia senza nome, Thony per Momenti di trasscurabile felicità e Pina Turco per Il vizio della speranza. Candidate come miglior attrice non protagonista troviamo Marina Confalone per Il vizio della speranza, Isabella Ferrari per Euforia, Anna Ferzetti per Domani è un altro giorno, Valeria Golino per I villeggianti e Maria Paiato per Il testimone invisibile. Nella categoria miglior attrice di commedia troviamo Margherita Buy per Moschettieri del re, Paola Cortellesi per Ma cosa ci dice il cervello, Lucia Mascino per Favola e La prima pietra, Paola Minaccioni e Carla Signoris per Ma cosa ci dice il cervello e Alba Rohrwacher per Troppa grazia.

carmine guarino foto di bacco

 

Per la commedia, che i giornalisti premiano da oltre dieci anni, i cinque titoli sono: Bangla di Phaim Bhuian, Bentornato Presidente di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, Croce e delizia di Simone Godano, Dolceroma di Fabio Resinaro e Troppa Grazia di Gianni Zanasi. Tra le novità di quest'anno il riconoscimento al miglior ‘cameo’ dell’anno che premia stasera eccezionalmente Adriano Panatta nella parte di se stesso ne La profezia dell'armadillo: un'apparizione divertente diventata a tempo di record un tormentone anche in rete.

 

 

carlo degli esposti foto di bacco

"Un film necessario, emozionante, coraggioso, che oltre al valore artistico ha impresso una svolta determinante nel caso giudiziario della tragica, sconvolgente vicenda di Stefano Cucchi". Con questa motivazione il Sindacato nazionale giornalisti cinematografici ha assegnato il Nastro d'argento dell'anno a Sulla mia pelle, il film di Alessio Cremonini con Alessandro Borghi nel ruolo di Stefano Cucchi e Jasmine Trinca in quello della sorella Ilaria.

 

domenico procacci foto di baccoandrea carpenzano foto di bacco

Un Premio Speciale va a Dafne di Federico Bondi, prodotto da Vivo Film con Rai Cinema e la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà.  A Chiara Martegiani per il film Ride, Pietro Castellitto per La Profezia dell'Armadillo, Giampiero de Concilio per Un Giorno all'Improvviso e Benedetta Porcaroli per Tutte le mie notti riceveranno il Premio Biraghi per le più giovani rivelazioni dell'anno. E i Nastri premiano quest'anno anche i migliori doppiatori con il premio Nuovo Imaie-Nastri d'Argento per il doppiaggio che va ad Angelo Maggi (John C. Reilly) e Simone Mori (Steve Coogan) nel film Stanlio e Ollio di John S. Baird (Lucky Red). Un doppiaggio sobrio, funzionale al clima emotivo della storia con la grande abilità di aver restituito al pubblico l'identità vocale e l'impareggiabile umanità di due indimenticabili icone del cinema di tutti i tempi. I premi, come sempre al Teatro Antico di Taormina, saranno consegnati quest’anno sabato 29 Giugno, in una serata prodotta dal Sngci che andrà in onda su Rai.

paola rinaldi silvia miraglia elena fabris eutimio monaco giovanni salvini foto di bacco

angelo maggi simone mori foto di baccoemma croce foto di baccogiampiero de conciglio anna jodice foto di baccoandrea occhipinti foto di baccoalessandro borghi foto di bacco (1)antonella lattanzi leonardo d agostini foto di baccoil direttivo del sngci foto di baccoedoardo pesce foto di baccofederica remotti tommaso renzoni foto di baccofranco mariotti gloria satta foto di baccofrancesco gesualdi roberto stabile foto di baccolucia mascino foto di baccofrancesco piccolo foto di baccolaura delli colli sandro pappalardo assessore regione sicilia foto di baccolaura delli colli adriano panatta foto di baccofrancesca calvelli alba rohrwacher foto di baccogiuseppe di piazza laura delli colli foto di baccogaetano savatteripierfrancesco favino intervistato foto di baccoelizabeth missland alina trabattoni claudio lavanga foto di baccofabio resinaro luca barbareschidalia poleac foto di baccofrancesca calvelli foto di baccoalessandro borghi foto di bacco (2)pina turco foto di baccomarco bellocchio foto di baccomarianna fontana foto di baccolorenzo bocci donatella pascucci foto di baccomario turetta foto di baccoludovica rampoldi foto di baccoluigi lo cascio foto di baccoluca barbareschi eliana miglio foto di baccomassimiliano orfei nicola giuliano foto di bacconicola guaglianone e nicola maccanico foto di baccomargherita ferri foto di baccomatteo rovere foto di baccomargherita buy anna ferzetti pierfrancesco favino valeria golino foto di baccomarco bellocchio foto di bacco (2)margherita buy foto di baccopietro castellitto foto di baccopaola randi nicola guaglianone foto di baccopaolo calabrese foto di bacconicola guaglianone foto di baccorenzo e enzo musumeci greco foto di bacconicola serra carlo degli esposti foto di baccovalentina d agostino foto di baccovalia santella marco bellocchio ludovica rampoldi francesco piccolo foto di baccoviola prestieri foto di baccoteresa marchesi foto di baccosandro pappalardo assessore regione sicilia foto di baccosimone godano roberta avarello foto di baccovaleria golino foto di baccosergio cammariere foto di baccosergio cammariere giulio base foto di baccocristiana caimmi francesco gesualdi foto di baccoclaudio giovannesi foto di bacco

Ultimi Dagoreport

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… - VIDEO