SPOSATO (NEL 1950) CON SIMONETTA DE BENEDETTI, DAGLI ANNI '70 SCALFARI HA UNA RELAZIONE ALLA LUCE DEL SOLE CON SERENA ROSSETTI, DIVENTATA SUA MOGLIE DOPO LA MORTE DI SIMONETTA - TUTTI SAPEVANO, “TUTTI HANNO SOFFERTO”, DICONO LE FIGLIE ENRICA E DONATA. “CERTAMENTE SERENA IN PASSATO HA PESATO TANTISSIMO SUL NOSTRO RAPPORTO, È STATA LA CONTRADDIZIONE CHE ABBIAMO VISSUTO IN MANIERA PIÙ DOLOROSA, SOPRATTUTTO PER MIA MADRE. MA NON AVEVO GLI STRUMENTI PER AIUTARLA. TUTTE E DUE HANNO SOFFERTO MOLTO, MA FINO A UN CERTO PUNTO LA SOFFERENZA DI SERENA NON È STATO UN MIO PROBLEMA” - VIDEO


IL DIVANO DEI GIUSTI - NELLA NOTTE VEDO UN GRANDE TITOLO SU RETE 4 COME “I PROSSENETI” DI BRUNELLO RONDI CON ALAIN CUNY, JULIETTE MAYNIEL, LUCIANO SALCE E STEFANIA CASINI, ILONA STALLER - STRACULTISSIMO “LA CALIFFA”, OPERA PRIMA DI ALBERTO BEVILACQUA, CINE 34 ALLE 2, 50, CON UGO TOGNAZZI E UNA ROMY SCHNEIDER CHE IL REGISTA CERCA DI SPOGLIARE IN OGNI MOMENTO. NON LO VEDO DA QUANDO USCÌ. ALL’EPOCA LO CONSIDERAVO ECCESSIVO, RETORICO, GONFIO, TRIONFO DI LUOGHI COMUNI LETTERARI E DI CATTIVO GUSTO - VIDEO

RAI, UN PASTICCIO TIRA L’ALTRO – CON LA BUFERA SU MIETTA IL SERVIZIO PUBBLICO CI HA RIMEDIATO L’ENNESIMA FIGURACCIA: HA USATO I PRINCIPALI VOLTI TV PER LA CAMPAGNA VACCINALE E POI SELVAGGIA LUCARELLI VIENE MASSACRATA SE OSA DIRE IN DIRETTA “SPERO CHE QUI SIAMO TUTTI VACCINATI”. PER NON PARLARE DEL FATTO CHE MILLY CARLUCCI SI È RITROVATA A SUPPORRE CHE MIETTA FOSSE VACCINATA QUANDO IN REALTÀ NON LO ERA. BURIONI: "MI PIACEREBBE SAPERE QUALI SONO QUESTI PROBLEMI DI SALUTE". ADINOLFI: "LA LUCARELLI INSISTE CON IL TALEBANESIMO VACCINISTA..." - VIDEO

OPS, I GRANDI GIORNALI DEVONO ESSERSI DISTRATTI: L'INCHIESTA SUL GENERALE VECCIARELLI, CAPO DELLO STATO MAGGIORE DELLA DIFESA, E' STATA PRATICAMENTE OSCURATA - SE NE OCCUPA SOLO "LA VERITÀ" CHE RIVELA COME L'INCHIESTA, CON 49 INDAGATI, ANDASSE AVANTI DA MESI - VECCIARELLI, CHE E' STATO INTERROGATO DUE VOLTE, E' ACCUSATO DI AVER RICEVUTO, DA UNA COPPIA DI IMPRENDITORI, ALCUNI BENEFIT (TRA CUI ABITI) IN CAMBIO DI APPALTI A ESERCITO, CARABINIERI, AERONAUTICA E GUARDIA DI FINANZA PER 18,5 MILIONI DI EURO…

“PREFERISCO UNA DESTRA GUIDATA DA BERLUSCONI CHE UNA DALLA MELONI” - MATTEO RENZI COME UN’INCUDINE SI INSERISCE NEL DIBATTITO SUL CENTRODESTRA: “ALEJANDRO AGAG PORTÒ BERLUSCONI DENTRO AL PPE: HO SPERATO CHE QUALCUNO FACESSE QUALCOSA DI SIMILE CON SALVINI, NON È AVVENUTO AL MOMENTO. LA MELONI INVECE È ALLEATA DELLA DESTRA PIÙ DURA, IN EUROPA STA CON I POLACCHI CHE SONO CONTRO GLI INTERESSI ITALIANI” - LA REPLICA DI “FRATELLI D’ITALIA: “ZERBINO A PAGAMENTO DELLA TEOCRAZIA SAUDITA”