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Bagarre al Pirellone, Pd porta un abaco a Fontana e consigliere si inginocchia davanti a Letizia Moratti

“DOMANI CONTE AVRÀ LA MAGGIORANZA” - MASTELLA CON IL PALLOTTOLIERE: “I NUMERI SEGUONO IL GOVERNO. L'ERRORE PIÙ GRANDE DI RENZI? CREDERE CHE CI POTESSE ESSERE UN ALTRO PREMIER AL POSTO DI CONTE - E POI RENZI NON È DEMOCRISTIANO, NON SI REGOLA. E ADESSO I SUOI LO STANNO ABBANDONANDO - SONO TUTTI TERRORIZZATI DAL VOTO. ANCHE QUELLI DELL'OPPOSIZIONE - CONTE È GARBATO, FELPATO, LEVANTINO, E PURE UN POCO FIGLIO 'E 'NTROCCHIA…CALENDA DICE CHE NON MI CONOSCEVA? INVECE LO CONOSCO DA TRENT'ANNI…”

CONTE, LA CONTA NON TORNA - SE TUTTO VA BENE IL VOLPINO DI PALAZZO CHIGI ARRIVERÀ A 155-156 VOTI AL SENATO, E AVRÀ LA MAGGIORANZA SOLO GRAZIE ALL’ASTENSIONE DI “ITALIA VIVA” - UN GOVERNICCHIO CON QUESTI NUMERI NON PUÒ REGGERE SUL LUNGO PERIODO, SENZA CONSIDERARE CHE TRASCINARE PER SETTIMANE LE TRATTATIVE CON I TRANSFUGHI RISCHIA DI FAR INCAZZARE ANCORA DI PIÙ I CITTADINI. ALLARGARE LA MAGGIORANZA SENZA RENZI È COMPLICATO, ANCHE PERCHÉ L’UNICA STRADA ACCETTATA DAL PREMIER AL MOMENTO È UN CONTE-TER SENZA DIMISSIONI (SE LE RASSEGNASSE, RISCHIEREBBE DI FINIRE SUBITO IN PELLICCERIA)

QUI RADIO COLLE, PARLA MARZIO BREDA: “LA SORTE DEL GOVERNO, E L'OBBLIGO DEL QUIRINALE A GESTIRE LA CRISI, DIPENDERÀ DA QUELLO CHE CONTE DIRÀ TRA OGGI E DOMANI IN PARLAMENTO. E ANCHE DA COME LO DIRÀ. QUI NASCE IL PUNTO INTERROGATIVO CHE INQUIETA PURE IL QUIRINALE: COME PARLERÀ CONTE A RENZI? SI TAGLIERÀ I PONTI DIETRO LE SPALLE, RIVOLGENDOSI AL SENATORE DI FIRENZE CON L'ASPREZZA CHE USÒ VERSO SALVINI, IL 20 AGOSTO 2019? O RICORRERÀ A QUALCHE ASTUZIA RETORICA PER TENERE LA PORTA APERTA A UN'IPOTETICA COLLABORAZIONE CON IV?”

SALTATO L’APPORTO DEI “COSTRUTTORI”, È IN CORSO UNA TRATTATIVA SEGRETA CON FORZA ITALIA PER SOSTITUIRE ITALIA VIVA. MA QUELLO CHE RESTA DI BERLUSCONI STA TENENDO DURO: CON LA NOSTRA POSIZIONE POLITICA STIAMO AUMENTANDO NEI SONDAGGI (AL 10%) - AI VARI EMISSARI DI CONTE, L’EX BANANA DI ARCORE HA FATTO PRESENTE CHE SAREBBE COSA DIVERSA IN PRESENZA DI UN APPELLO DI MATTARELLA CHE COINVOLGA ANCHE LA DESTRA DELLA LEGA E DI FRATELLI D’ITALIA PER UN ESECUTIVO DI UNITÀ NAZIONALE. MA LA MUMMIA DEL QUIRINALE NON CI PENSA PROPRIO A FARE UN APPELLO. E ZINGARETTI VUOLE SOLO FORZA ITALIA

TOH, ANCHE TRAVAGLIO L’HA CAPITO! – “PIÙ PASSANO LE ORE, PIÙ APPARE CHIARO CHE DIETRO L'INNOMINABILE SFASCIACARROZZE C'ERA (E C'È) UN BEL PEZZO DEL PD, CHE L'HA USATO (E LO USA) COME PIEDE DI PORCO PER LIBERARSI DI CONTE, O ALMENO PER SFREGIARLO - BASTA LEGGERE LE STOMACHEVOLI INTERVISTE DI ORLANDO, MARCUCCI E ALTRI VEDOVI INCONSOLABILI DEL RIGNANESE - SE OGGI LA DIREZIONE PD NON USCIRÀ CON UN NO CHIARO E DEFINITIVO AL RICHIAMO DELLA FORESTA RENZIANO, TANTO VALE CHE DOMANI CONTE SI PRESENTI DIMISSIONARIO ALLE CAMERE”

"GOVERNARE CON UN VOTO DI SCARTO È UN'ILLUSIONE" - ZANDA AVVERTE CONTE: “GLI SUGGERIREI DI LASCIAR PERDERE L'IDEA DI FARSI UN SUO PARTITO PERSONALE. ANCHE PERCHÉ A TUTTI QUELLI CHE CI HANNO PROVATO È ANDATA SEMPRE MALE - SENZA FIDUCIA, CONTE SI DEVE DIMETTERE. E CERTO RIAFFIDARE IL MANDATO A UN PREMIER SENZA MAGGIORANZA CERTIFICATA IN PARLAMENTO MI SEMBRA COMPLICATO. RENZI? DOVEVA FATICARE A TROVARE SOLUZIONI E NON USARE I PROBLEMI PER SFASCIARE TUTTO. CI SONO POTENZE POLITICHE E FINANZIARIE CHE PENSANO DI COMPRARSI L'ITALIA E COLONIZZARE LE NOSTRE AZIENDE…”

TRUMP NON SE NE VA IN SILENZIO: VUOLE LASCIARE WASHINGTON IN GRANDE STILE - CON UNA CONTRO-CERIMONIA SEGNATA ANCHE DAI COLPI DI CANNONE, E AVRÀ COME TEATRO LA BASE “JOINT BASE ANDREWS” DELL'AERONAUTICA MILITARE DEGLI STATI UNITI - IL TYCOON SI ALZERÀ IN VOLO PRIMA DI MEZZOGIORNO, CIOÈ PRIMA CHE BIDEN ABBIA GIURATO DA PRESIDENTE, IN MODO DA POTER USARE UN “AIR FORCE ONE” INVECE CHE SU UN VOLO DENOMINATO “SPECIAL MISSION 44” COME TOCCÒ A OBAMA - POI TUTTI DRITTI A MAR-A-LAGO…

TUTTI GLI UOMINI DI "GIUSEPPI" - MASSIMO GIANNINI: “DEL RECLUTAMENTO DI RESPONSABILI SI OCCUPA LO STRANO NETWORK DELL'AVVOCATO DEL POPOLO. SENATORI CONTATTATI DA NOTI LEGALI VICINI AL PREMIER, DA PRESIDENTI DI ORDINI FORENSI A NOME DELLO STUDIO ALPA, DA GENERALI DELLA GUARDIA DI FINANZA, DA AMICI DEL CAPO DEI SERVIZI SEGRETI VECCHIONE, DA ARCIVESCOVI E MONSIGNORI VICINI AL CARDINAL BASSETTI E ALTI PRELATI VICINI ALLA COMUNITÀ DI SANT'EGIDIO. È "TRASPARENZA" O MORAL SUASION CONDOTTA CON QUEL "FAVORE DELLE TENEBRE" SEMPRE NEGATO?” - L’ATTACCO DI ANZALDI: “SE NE OCCUPI IL COPASIR”

L’UOMO-OMBRA DI “GIUSEPPI” - A TESSERE LE TRAME CON I “RESPONSABILI” AL SENATO C’È ALESSANDRO GORACCI, CAPO DI GABINETTO A PALAZZO CHIGI -  HA 43 ANNI, BUONE RELAZIONI NEL PALAZZO, PARTECIPA ALLE RIUNIONI RISERVATE, REDIGE I VERBALI DEI TAVOLI POLITICI, CUCE E RICUCE DA BUON SARTO DELLE ISTITUZIONI - E’ UN “FIGLIO DI”: IL PADRE CARLO È STATO PER ANNI IL VICESEGRETARIO GENERALE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, ALL'EPOCA DI UGO ZAMPETTI, OGGI AL QUIRINALE CON MATTARELLA…

PURE A DESTRA, DI QUESTA CRISI, NON HANNO CAPITO UNA MAZZA - PER SALVINI, SE CONTE VA A CASA, IL CENTRODESTRA E’ PRONTO “AD ANDARE AL GOVERNO" - PER GIORGIA MELONI C'È SOLO IL VOTO: “NELL'ATTUALE PARLAMENTO NON CI SARÀ MAI LA POSSIBILITÀ DI UNA MAGGIORANZA FORTE E COESA NELLE IDEE. NON È CHE AGGIUNGENDO ALTRI PARTITI A QUELLI CHE GIÀ GOVERNANO SI RISOLVE IL PROBLEMA” - LA PROMESSA DI SALVINI AI PARTITINI DEL CENTRODESTRA PER EVITARE IL LORO SOSTEGNO AL GOVERNO: “ALLE ELEZIONI LA LEGA PENSERÀ A VOI”

“VOGLIAMO UN GOVERNO DI COALIZIONE E IL PD SA CHE SENZA ITALIA VIVA NON CI SONO I NUMERI” - DOPO ESSERE STATO USATO COME ARIETE CONTRO CONTE, RENZI TENDE LA MANO AI DEM: “FORSE NON SARÀ PIÙ AMORE, MA ALMENO È MATEMATICA. SE ZINGARETTI INSISTE A DIRE NO A ITALIA VIVA, FINISCE COL DARE IL PAESE A SALVINI. NON VOGLIO PERSONALIZZARE LO SCONTRO CON CONTE. SO CHE MOLTI MI ODIANO. E SO ANCHE CHE AVER RADICALIZZATO SU DI ME È SERVITO AGLI SPIN DOCTOR DI CHIGI PER GUADAGNARE CONSENSO SUI SOCIAL. SE CONTE SI DIMETTERÀ NOI CHIEDEREMO ALLE CONSULTAZIONI DI FARE PRESTO”

LA MAGGIORANZA NON C'E', L'UDC SI SFILA, MASTELLA PURE. E ORA CONTE DOVE VA? - ZINGARETTI, FRANCESCHINI E COMPAGNI HANNO LASCIATO RENZI DA SOLO AD ATTACCARE CONTE SCARICANDOLO POCO DOPO. MA ORA CHE "GIUSEPPI" NON HA MAGGIORANZA, PERCHE’ I “RESPONSABILI” SI SONO SFILATI TUTTI, ORLANDO, GUERINI, MARCUCCI, ZANDA SONO COSTRETTI A LAVORARE A UNA RICUCITURA CON RENZI PER EVITARE CHE SI SCATENI IL CAOS - MATTARELLA COSTRETTO DA’ L’OK AI COSTRUTTORI PER LA DEBOLEZZA POLITICA DEL PD - AVVISO AI NAVIGATI: E' ARRIVATA LA BOCCIATURA INFORMALE DA PARTE DI BRUXELLES DEL RECOVERY PLAN ITALIANO. E INFATTI LA "FRANKFURTER ALLGEMEINE" SCRIVE CHE...

“MASTELLA MI È SIMPATICO DA SEMPRE” - MATTIA FELTRI IN LODE DEL CEPPALONICO: “MI È SIMPATICO PERCHÉ NON È MORALISTA, MENTRE I MORALISTI SPERANO DI CAMUFFARE LE LORO BASSEZZE CON ALTE PAROLE. A NON SO QUALE ANNIVERSARIO DELLA SUA DISCESA IN POLITICA RACCONTÒ IN COMIZIO DI ESSERE ENTRATO IN RAI SU RACCOMANDAZIONE DI CIRIACO DE MITA. MI È SIMPATICO PERCHÉ, QUANDO SI SPOSÒ IL FIGLIO, ORGANIZZÒ UNA FESTA CON SEICENTO INVITATI, IL CARRELLO DELLE GRANITE, LA PIRAMIDE DI PESCHE E KATIA RICCIARELLI AL MICROFONO…”

DOPO LA MERKEL, UN MERKELINO - È ARMIN LASCHET IL NUOVO PRESIDENTE ELETTO DAL CONGRESSO DELLA CDU IN GERMANIA: HA VINTO IL BALLOTTAGGIO CONTRO IL PIU’ “DESTRO” FRIEDRICH MERZ CON 521 VOTI CONTRO 466 - VINCE LA CONTINUITÀ CON LA MERKEL, CHE AVEVA DATO IL SUO ENDORSEMENT A LASCHET - LO STORICO TEDESCO ANDREAS ROEDDER: “LASCHET È UNA FIGURA COMPLESSA. AL LIVELLO NAZIONALE, SI È SEMPRE PRESENTATO COME PRETORIANO DI ANGELA MERKEL. IN NORDRENO-WESTFALIA, PERÒ, HA AMPLIATO LA BASE DEL PARTITO. È UN POLITICO APPOGGIATO DALL'ESTABLISHMENT”

AMMETTETELO: STATE GODENDO PER LA CADUTA DI MARK RUTTE E DEL SUO GOVERNO DI EURO-STRONZETTI - HA DOVUTO SLOGGIARE PER AVER ACCUSATO INGIUSTAMENTE DI FRODE CIRCA 26 MILA FAMIGLIE POVERE PER I SUSSIDI ALL'INFANZIA RICEVUTI TRA IL 2013 E IL 2019. E HA PURE CHIESTO INDIETRO GLI AIUTI - NON SOLO: IL FISCO OLANDESE HA AMMESSO CHE ALMENO 11 MILA PERSONE SONO STATE SOTTOPOSTE A REVISIONE PER LE ORIGINI ETNICHE - IL CONTROCANTO DI GRAMELLINI: “ALL’INIZIO HO GODUTO. POI HO CAPITO CHE…”

“RENZI O NO, NON CREDO CHE POTRANNO ANDARE AVANTI COSÌ A LUNGO CON PROVVEDIMENTI SCONCLUSIONATI E RAFFAZZONATI DI UN GOVERNO DEBOLE” - MASSIMO CACCIARI: “PRESTO SAREMO IN UN DRAMMA ECONOMICO E SOCIALE E PERCHÉ CI SARÀ DA GESTIRE LE RISORSE DEL RECOVERY FUND. SONO COSE DA FAR TREMARE I POLSI E INVECE SI RESPIRA UN'ATMOSFERA DI OVATTATA INCONSAPEVOLEZZA. ALTRO CHE COVID: SE CONTINUIAMO COSÌ FRA 4-5 MESI SAREMO TUTTI CADAVERI - CONTE NON HA BISOGNO DI CHISSÀ QUALI TRAFFICI PER SOPRAVVIVERE PERCHÉ I PARLAMENTARI GLI SI STANNO OFFRENDO: NESSUNO VUOLE TORNARE A CASA”

#HASTATOLOHACKER! IL PASTICCIACCIO DEL FINTO HACKER INVENTATO DA PALAZZO CHIGI RISCHIA DI DIVENTARE UNA VALANGA E TRAVOLGERE LA "SQUADRETTA" DI TA-ROCCO CASALINO: TUTTE LE STRADE PORTANO A PIERRE CANTAGALLO, BRACCIO DESTRO DI DARIO ADAMO (RESPONSABILE SOCIAL DI PALAZZO CHIGI) CHE LAVORA AL GRUPPO M5S ALLA CAMERA - IL DEBUNKING DI PUENTE: "DOPO L'ERRORE, SONO STATI RIPULITI TUTTI I SITI COLLEGATI AL GRUPPO FACEBOOK PRO CONTE" - RENZI: "UNA PAGINA FATTA DA FUNZIONARI PAGATI DALLE ISTITUZIONI? O E' UNA COSA ENORME O UNA MENZOGNA". ANZALDI CHIEDE L'INTERVENTO ALLA MINISTRA LAMORGESE DI ATTIVARE LA POLIZIA POSTALE...

COME DAGORIVELATO, I MANDANTI DEGLI ASSALTI DI RENZI A CONTE ERANO I VERTICI DEL PD - VERDERAMI CONFERMA: “L'ACCORDO PREVEDEVA CHE ITALIA VIVA AVREBBE SÌ RITIRATO I SUOI MINISTRI DAL GOVERNO, MA CHE IL GESTO SAREBBE STATO ACCOMPAGNATO DA UNA RICHIESTA DI ‘CHIARIMENTO’ PER IMPOSTARE UN NUOVO ‘PATTO DI FINE LEGISLATURA’. SI SAREBBE EVITATA UNA CRISI AL BUIO E SI SAREBBE RIDOTTO LO STRAPOTERE DEL PREMIER. INVECE RENZI HA SPARATO A ZERO SUL CAPO DEL GOVERNO, E ORA IL PD DEVE TROVARE IL MODO DI RESPINGERE L'OFFENSIVA SENZA FINIRE INGHIOTTITO NELL'ORBITA POLITICO-MEDIATICA DI CONTE”

IL GOVERNO TROVERÀ UNA MAGGIORANZA? PER RENZI, NO: “HANNO SBAGLIATO I CONTI. QUELLI CHE SE NE OCCUPANO AVEVANO FATTO CREDERE ANCHE AL PD CHE I NUMERI C'ERANO E CHE IL PREMIER ERA BLINDATO, MA NON È COSÌ E ORA ANCHE I DEM SE NE SONO ACCORTI” - “TUTTI SANNO CHE NON CI SARANNO LE ELEZIONI E QUINDI SI RENDONO CONTO CHE SE ANCHE QUESTO GOVERNO NON CE LA DOVESSE FARE NON SI VA AL VOTO MA SI TROVA UN ALTRO GOVERNO” - L’IDEA DELL’ASTENSIONE “TATTICA” IN SENATO AL MOMENTO DELLA FIDUCIA PER TORNARE IN PARTITA…