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WALTER RICCIARDI A UN GIORNO DA PECORA

DAGONOTA - ARCURI CI HA COSTRETTO A SMENTIRE SUL TAMBURO (E A SCUSARCI) LA NOTIZIA CHE SUO PADRE, L’EX PREFETTO ALDO, IN QUANTO “ARCHIVIATO”, RISULTAVA ANCORA NELL’ELENCO DEGLI AFFILIATI ALLA P2. “ARCHIVIATO” NEL SENSO CHE POTEVA PROSEGUIRE L'ATTIVITÀ PROFESSIONALE NELLA PA, IN ATTESA DEL GIUDIZIO DELLA MAGISTRATURA. IL CHE NON RAPPRESENTAVA UN ATTO GOVERNATIVO CHE “CASSAVA” AUTOMATICAMENTE I LORO NOMI DALLE LISTE DELLA P2 - E PRESSO MONTECITORIO, NELL’ELENCO ORIGINALE DEGLI ISCRITTI ALLA LOGGIA P2, IL NOME DI ALDO ARCURI APPARE AL QUARTO POSTO NELLA SECONDA PAGINA. TANT’È, SENZA METTERE IN DISCUSSIONE L’ONORABILITÀ DEL PADRE DEL SUPER COMMISSARIO ARCURI

IL COLLE CHIAMA, RENZI RINTUZZA: “MATTARELLA È UN ARBITRO NON PUÒ DIRE A UN LEADER POLITICO COSA DEVE FARE" - MATTEUCCIO RESPINGE L’APPELLO A “CONGELARE” LA CRISI FINO A QUANDO NON VIENE CONSEGNATO ALL’EUROPA IL PIANO SUL RECOVERY - “L’IDEA DI ESSERE ASFALTATO DA CASALINO È UN’IDEA ALLA QUALE NON AVEVO PENSATO QUANDO HO INIZIATO A FAR POLITICA - SE LA REAZIONE DI CONTE E DEI SUOI COLLABORATORI È ANDIAMO IN AULA E LI ASFALTIAMO, SPERO CHE ABBIANO FATTO BENE IL CONTO DEI NUMERI…”

“È SCANDALOSO CHE SIA TWITTER A DECIDERE CHI PUÒ PARLARE E CHI NO” - MASSIMO CACCIARI ESCE DAL CONFORMISMO DI SINISTRA CHE GODE PER IL BAVAGLIO A TRUMP: “SE PENSIAMO CHE I TRUMP SI SCONFIGGANO COSÌ, SALUTI. NON POSSIAMO DECIDERE SU QUESTIONI DI PRINCIPIO IN TERMINI OCCASIONALI: QUELLO CHE CI PIACE PARLA, QUELL'ALTRO NO. SIAMO PAZZI? HA DELL'INCREDIBILE CHE UN'IMPRESA ECONOMICA LA CUI LOGICA È IL PROFITTO SI ARROGHI QUESTO DIRITTO E CHE NON SI CAPISCA IL PROBLEMA VUOL DIRE CHE ORAMAI SIAMO PRONTI A TUTTO. DICEVA LACAN: VOLETE UN PADRONE? LO AVRETE”

CI VOLEVA MATTARELLA PER RISPARMIARE ALL’ITALIA L’ENNESIMA EUROFIGURACCIA - IL PRESIDENTE SCENDE IN CAMPO PER RICHIAMARE RENZI SULLA CRISI DI GOVERNO: "FERMA LE DIMISSIONI DELLE TUE MINISTRE" - IL CAPO DELLO STATO PRETENDE CHE PRIMA SI APPROVI IL PIANO SUL RECOVERY DA SPEDIRE IN EUROPA E POI SI POTRÀ SCIOGLIERE IL NODO DELLA CRISI - IL PIANO PER IL CONTE TER: DIMISSIONI E NUOVA SQUADRA CON BOSCHI AL LAVORO E ROSATO ALLA DIFESA - L’IPOTESI DI UN PATTO SUL MES, SOLDI ALLA SANITÀ, LEGGE ELETTORALE, AUTOSTRADE E GIUSTIZIA - LA DELEGA AI SERVIZI A CHIEPPA O TURCO (FRANCESCHINI PROPONE BETTINI) - ORLANDO SOTTOSEGRETARIO A PALAZZO CHIGI

NON SOLO MELANIA: LA CASA BIANCA E’ ALLA FRUTTA – IL CLAN TRUMP SPACCATO DOPO L’ASSALTO A CAPITOL HILL. MENTRE MELANIA TACE E CONTINUA LA SUA DIETA DI 7 FRUTTI AL GIORNO, LA FIGLIA DI THE DONALD, IVANKA L'UNICA A CONTESTARE LE AZIONI DEL LEADER USA. È STATA LEI A CONVINCERE IL PADRE A NON ECCITARE ULTERIORMENTE LA FOLLA. LA FIGLIA MAGGIORE, CHE SECONDO MOLTI PRENDERÀ IL TESTIMONE POLITICO DEL PRESIDENTE, SI È PRECIPITATA NELLO STUDIO OVALE, PARLANDO A LUNGO CON LUI. “SENZA DI LEI, SAREBBE ANDATA PEGGIO”

"GIUSEPPI" PENSA DI ESSERE L’UOMO DELLA PROVVIDENZA MA HA PAURA CHE LO FOTTANO: UNA VOLTA DIMISSIONARIO, RENZI IMPIEGHEREBBE UN ISTANTE A UCCELLARLO, PROPONENDO UN ALTRO AL SUO POSTO. COSÌ È TENTATO DI DARE RETTA AGLI EDITORIALI DI TRAVAGLIO: SE IL GOVERNO DEVE CADERE LO FARÀ IN PIEDI, PER UN VOTO DEL PARLAMENTO. MA SE IL SENATO GLI NEGA LA FIDUCIA PUÒ SCORDARSI UN NUOVO INCARICO; ACCETTANDO IL GIOCO DI RENZI, INVECE, QUALCHE POSSIBILITÀ CE L'HA DI NON RITORNARE A FARE L’AVVOCATO. MA CONTE 2 È TERRORIZZATO DI RITORNARE ALLA CASELLA DEL CONTE 1, QUANDO...

"CONTE NON È PIÙ INSOSTITUIBILE" – ANCHE NEL 5 STELLE C'E' CHI NON VEDE L’ORA DI FAR SLOGGIARE CASALINO E GIUSEPPI DA PALAZZO CHIGI –SULLO SFONDO C’E’ SEMPRE LA FIGURA DI DI MAIO CHE LAVORA DA PONTIERE SENZA DARE L'IMPRESSIONE DI VOLER FARE LE SCARPE ALL'AVVOCATO DI PADRE PIO (TUTTO). NEL CORPACCIONE PENTASTELLATO (E NON STIAMO PARLANDO DI VITO CRIMI) I MALUMORI CRESCONO, MAN MANO CHE IL CONSENSO PER CONTE DIMINUISCE. A PALAZZO MADAMA LA MAGGIORANZA HA I NUMERI PIÙ RISICATI E I 4-5 SENATORI VICINI ALLE POSIZIONI DI DI BATTISTA SONO DECISIVI PER LE SORTI DELL'ESECUTIVO…

"IL GOVERNO È IMMOBILE: NON C’E’ PIU TEMPO" - RENZI VA ALLO SHOWDOWN CON CONTE – "CI VUOLE SOSTITUIRE IN SENATO? È PIÙ FACILE CHE SALVINI RUBI ALTRI TRE PARLAMENTARI AL M5S CHE IL CONTRARIO. IL MESSAGGIO DEL PREMIER SU FACEBOOK? NON SERVE RETORICA MA FATTI" - LA STILETTATA AL CONTE-CASALINO: "IL RECOVERY? DOBBIAMO VEDERE IL NUOVO TESTO. CAPISCO CHE NELLA CULTURA DEL GRANDE FRATELLO È DIFFICILE DA ACCETTARE" - POI MENA SUL RAPPORTO CONTE-TRUMP E DEDICA I VERSI DI “QUATTRO STRACCI” DI GUCCINI A D’ALEMA...

SI METTE MALE PER TRUMP! IL SENATORE REPUBBLICANO PAT TOOMEY SCARICA THE DONALD: HA COMMESSO REATI DA IMPEACHMENT - IL RAPPRESENTANTE DELLA PENNSYLVANIA È IL TERZO RAPPRESENTANTE DEL "GOP" AL SENATO A INDICARE CHE TRUMP DOVREBBE FARSI DA PARTE. I DEMOCRATICI POTREBBERO PRESENTARE GLI ARTICOLI PER L’INCRIMINAZIONE GIÀ LUNEDÌ. SECONDO LA CNN, CHE CITA FONTI VICINA ALLO STESSO PENCE, IL VICE PRESIDENTE USCENTE NON ESCLUDEREBBE DI INVOCARE IL 25ESIMO EMENDAMENTO E QUINDI LA RIMOZIONE FORZATA DEL PRESIDENTE CON UN VOTO DEI MINISTRI, IN CASO TRUMP DIVENTASSE PIÙ «INSTABILE»...

CONTE HA FATTO “BECCO” RENZI? MATTEUCCIO COME UN MARITO CORNUTO TEME DI ESSERE L’ULTIMO A SAPERE LE COSE: “IL PREMIER E' TROPPO SERENO. MAGARI HA GIÀ UN ACCORDO CON BERLUSCONI, MAGARI UN PEZZO DI FORZA ITALIA GLI HA GIÀ GARANTITO I VOTI IN PARLAMENTO. MI SEMBRA UN ERRORE POLITICO E UN AZZARDO NUMERICO" - E POI DICE NO ALL’IPOTESI RIMPASTO, INSISTE SUL MES E TORNA A MENARE SUL RECOVERY PLAN – LE CRITICHE AL PD E  L'ATTACCO AL CONTE-CASALINO: "SI STA GRANDEFRATELLIZZANDO UNA QUESTIONE VITALE PER L'ITALIA"

A CHI DAVA FASTIDIO MUCCIOLI? RED RONNIE, TRA I PROTAGONISTI DELLA SERIE NETFLIX "SANPA", VA GIU' DURISSIMO: "VINCENZO ERA OSTEGGIATO DA DUE CHIESE, QUELLA CATTOLICA, CHE VOLEVA APPOGGIARE DON BENZI, E QUELLA COMUNISTA, CHE VOLEVA CURARE I TOSSICI CON IL METADONE E I SERT. 'CUORE' QUANDO MORÌ TITOLÒ 'TUTTO PRONTO ALL'INFERNO PER IL SUO ARRIVO'" - E POI RACCONTA IL SUO APPROCCIO CON SAN PATRIGNANO: "AVEVO INTERVISTATO ENRICO MARIA SALERNO CHE AUGURAVA UNA DOLCE MORTE AL FIGLIO DROGATO" - VIDEO

MENTRE RENZI E CONTE SE LE DANNO DI SANTA RAGIONE, LA MAGGIORANZA MOSTRA LE SUE CREPE. GUERINI: "SE SALTA IL PREMIER, C’E’ IL RISCHIO CHE SALTINO ANCHE I GRILLINI" - UNA PARTE DEL M5S ATTACCA IL PD ANNUNCIANDO IL VOTO CONTRARIO ALLA FUSIONE TRA MPS E UNICREDIT (MOLTO CARA AI DEM) E ACCUSANDO GLI ALLEATI DI "TRADIMENTO" SULLA SCUOLA. NEL PD PIENO DI RENZIANI IN SONNO C'È CHI PUNTA L' INDICE CONTRO BETTINI E IL SINDACATO DEI MINISTRI “ULTIMI MOHICANI DI CONTE” –LA LINEA DI ZINGA E I DAGO-SCENARI DELLA CRISI