politica

“LA MIA ESPERIENZA A PALAZZO CHIGI FINIRÀ CON QUESTO GOVERNO” – DRAGHI CHIUDE LE PORTE (PER ORA) A UN BIS DA PREMIER ANCHE DOPO IL 2023 E INCASSA, DOPO GIORNI DI VETI E MONITI, UNA TREGUA CON I RECALCITRANTI PARTITI DELLA SUA MAGGIORANZA – L’AUT AUT DI MARIOPIO HA PRODOTTO I SUOI EFFETTI: NELLE SEGRETERIE DEI PARTITI SI È PRESO ATTO CHE CONTINUARE A TIRARE LA CORDA SUL PNRR È PERICOLOSO. IN BALLO CI SONO 200 MILIARDI PER IL FUTURO DELL'ITALIA E FARLI SALTARE PER CONVENIENZE ELETTORALI SAREBBE PURA FOLLIA...

“LA VIA DELL'INDIFFERENZA PUÒ APPARIRE L'UNICO RIMEDIO AD UNA DOLOROSA DISILLUSIONE MA APRE LA PORTA ALL'AGGRESSIVITÀ DELLE FORZE DEL MALE” - PAPA FRANCESCO PRENDE A SCHIAFFI GLI ACCIDIOSI E QUELLI CHE ORMAI SI SONO RASSEGNATI A TUTTO: “CON TUTTO IL NOSTRO PROGRESSO E IL NOSTRO BENESSERE, SIAMO DIVENTATI 'SOCIETÀ DELLA STANCHEZZA'. DOVEVAMO PRODURRE BENESSERE DIFFUSO E TOLLERIAMO UN MERCATO SCIENTIFICAMENTE SELETTIVO DELLA SALUTE. DOVEVAMO PORRE UN LIMITE INVALICABILE ALLA PACE, E VEDIAMO SUSSEGUIRSI GUERRE SEMPRE PIÙ SPIETATE”  

L’ENNESIMO TRUCCO DEI CINQUESTELLE: AGGIRARE I LIMITI DEI DUE MANDATI - CONTE VUOLE LASCIARE LA POSSIBILITÀ DI CANDIDARSI IN REGIONE A CHI HA FATTO UN DOPPIO GIRO IN PARLAMENTO, SENZA CONSIDERARE LE DEROGHE PER I “MERITEVOLI” (DA DI MAIO A BONAFEDE, DA FICO A TAVERNA) - MOLTI PEONES GIA’ TREMANO: “CI SONO REGIONI CHE SONO APPENA ANDATE AL VOTO. PER I PROSSIMI QUATTRO O CINQUE ANNI COSA DOVREMMO FARE?” - L'ALTRO CETRIOLO, È L'OBBLIGO DI CANDIDARSI NEL COLLEGIO ELETTORALE DOVE SI HA LA RESIDENZA: I PARLAMENTARI DEL NORD SONO FREGATI PERCHE’ SOPRA LA TOSCANA, IL M5S E’ INESISTENTE...

IL TEMPO STRINGE SULLE CONCESSIONI BALNEARI. E C’E’ UN NUOVO INTOPPO SUI TAXI - INTESA DATA PER VICINA SUGLI STABILIMENTI (CON SOLLIEVO DI DRAGHI): GARE ENTRO LA FINE DEL 2023, MA CON LA POSSIBILITÀ DI SLITTAMENTI AL MASSIMO FINO ALLA FINE DEL 2024. L'ULTIMA TRATTATIVA È SUGLI INDENNIZZI - QUESTA MATTINA CI SARÀ ANCHE L'UDIENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE SULL'AMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PROMOSSO DA ALCUNI PARLAMENTARI DI FRATELLI D'ITALIA CONTRO LE SENTENZE DEL CONSIGLIO DI STATO SULLO STOP ALLE CONCESSIONI – IL DDL CONCORRENZA E LA GRANA TAXI

“IL PROBLEMA DI PALERMO? IL TRAFFICO” – TOTÒ CUFFARO MEGLIO DI JOHNNY STECCHINO: “LA MAFIA? AI PALERMITANI INTERESSANO TRAFFICO, RIFIUTI E 1200 BARE ACCATASTATE DA UN ANNO E MEZZO SENZA DEGNA SEPOLTURA” – POI DIFENDE LAGALLA CHE NON SI E' PRESENTATO ALLE COMMEMORAZIONI PER LA STRAGE DI CAPACI: “AVREI FATTO LO STESSO. IO HO PREGATO PER FALCONE DA SOLO IN CHIESA. NON VADO SOTTO UN PALCO ARMATO CONTRO DI ME DA MASS MEDIA E ARTISTI DI UNA CERTA SINISTRA GIUSTIZIALISTA. UNA SCENEGGIATA…”

POSTA! - CARO DAGO, MA COM’È CHE, CON L’AVVICINARSI DELLE ELEZIONI, REPORT ET SIMILIA ESCONO CON INCREDIBILI SCOOP (SU FATTI DI 30 ANNI FA!) SU “FASCISTI”, “ESTREMISTI DI DESTRA”, STRAGI, SERVIZI SEGRETI (POI COSÌ SEGRETISSIMI NON SEMBRANO, VISTO CHE LI “BUCANO” TUTTI), “DEPISTAGGI” E VIA ANDANDO? AH, SAPERLO! - VAIOLO DELLE SCIMMIE, IL VIROLOGO MASSIMO GALLI TENTA LA "BURIONATA" ("IN ITALIA IL COVID NON CIRCOLA. IL RISCHIO È ZERO") : "LA MALATTIA RESTERÀ UN FENOMENO CONTENUTO"...

LA SEDIA VUOTA DI PALERMO GRIDA VENDETTA - IL CANDIDATO SINDACO DEL CENTRODESTRA ROBERTO LAGALLA DISERTA LE CELEBRAZIONI PER I 30 ANNI DALLA STRAGE DI CAPACI CONTRO "LE FEROCI PAROLE" DI PIF E MARIA FALCONE – I DUE SI ERANO CHIESTI: È POSSIBILE CHE, A 30 ANNI DA CAPACI E VIA D'AMELIO, UN CANDIDATO SINDACO (ROBERTO LAGALLA) DEBBA ESSERE LA RISULTANTE POLITICA DI UN "LODO" CHE HA VISTO COME SUOI ARCHITETTI CUFFARO E DELL'UTRI, ENTRAMBI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA E REDUCI DALL'AVER SCONTATO PENE DETENTIVE PER REATI DI MAFIA?

GUERRA OGGI, AFFARI DOMANI - BORIS JOHNSON SI È GIÀ TUFFATO SULLA TORTA DELLA RICOSTRUZIONE UCRAINA - QUEL VOLPONE DI ZELENSKY VUOLE FAR DIVENTARE IL SUO PAESE IL PIÙ GRANDE PROGETTO INFRASTRUTTURALE E TECNOLOGICO DEL CONTINENTE, PROPONENDO DI AFFIDARE UNA REGIONE A OGNI STATO EUROPEO PER LA RIPARTENZA POST GUERRA: GIRA VOCE CHE JOHNSON SI SIA GIÀ ACCAPARRATO IL PATROCINIO DELLA RICOSTRUZIONE DI KIEV - IN TUTTO IL BUSINESS VALE 500 MILIARDI E PUÒ RILANCIARE L'ECONOMIA EUROPEA...

"NESSUNO PUÒ FERMARE LA RIUNIFICAZIONE DI TAIWAN" - ARRIVA LA PREVEDIBILE RISPOSTA DEI CINESI A JOE BIDEN, CHE IERI HA DETTO APERTAMENTE CHE GLI USA INTERVERRANNO SE PECHINO SI ANNETTE L'ISOLA:  "CONSIGLIAMO ALL'AMERICA UNA FAMOSA VECCHIA CANZONE CINESE. CANTA: QUANDO ARRIVA UN AMICO, C'È DEL BUON VINO. SE ARRIVA LO SCIACALLO, C'È UN FUCILE PER SALUTARLO" - IL DITO SUL GRILLETTO DI "SLEEPY JOE" HA COLTO DI SORPRESA ANCHE I CONSIGLIERI PIÙ VICINI: SIAMO SICURI CHE GLI USA SONO PRONTI A MORIRE PER TAIPEI?

PER SFIDARE LA CINA, WASHINGTON DEVE INDEBOLIRE LA RETE DELLE RELAZIONI COMMERCIALI, FINANZIARIE E TECNOLOGICHE CHE PECHINO HA CON I PAESI DELL’INDO-PACIFICO - L'EPOCA DEI TRATTATI DI LIBERO SCAMBIO È STATA MESSA IN CRISI DAL PROTEZIONISMO TRUMPIANO MA ANCHE DA UN NEO-PROTEZIONISMO DI SINISTRA - RAMPINI: “BIDEN PROVA SEDURRE L'INDO-PACIFICO SENZA RISVEGLIARE I TIMORI DELLA SUA BASE OPERAIA SULLE DELOCALIZZAZIONI. NON PUÒ PROMETTERE DI RIDURRE DAZI E BARRIERE DOGANALI, PERCHÉ NON AVREBBE I NUMERI AL CONGRESSO. I MARGINI DI MANOVRA SONO LA SICUREZZA DELLE CATENE PRODUTTIVE E LOGISTICHE, LE PROTEZIONI CONTRO LO SPIONAGGIO CINESE, IL COMMERCIO DIGITALE, LA SOSTENIBILITÀ, I DIRITTI DEI LAVORATORI”

“BERLINGUER TE DAVA 'NA CARICA INCREDIBILE. COME CAZZO FACESSE LO SA SOLO LUI...O CHI JE SCRIVEVA I TESTI” – IN UN LIBRO DELL'EX LOTHAR DALEMIANO FABRIZIO RONDOLINO, LO STORICO BARISTA DI BOTTEGHE OSCURE VEZIO BAGAZZINI RACCONTA “LA DIVERSITA’” DELL’EX SEGRETARIO DEL PCI: “NUN ERA MANCO UN GRANDISSIMO ORATORE MA SAPEVA QUELLO CHE C'AVEVI DENTRO: UN PROBLEMA CONIUGALE, D'AFFITTO..." – E POI IL CALCIO, GLI SFOTTÒ A TONINO TATÒ SULLA ROMA "CHE NON ANDAVA MAI BENE" E QUELLA BRANDINA FRANCESCANA…

SARÀ UN GIUGNO MOLTO CALDO PER CONTE! - BEPPE GRILLO, CHE LO CHIAMA IL “PIACIONE”, È CONVINTO CHE PEPPINIELLO APPULO VOGLIA DAVVERO FAR CADERE IL GOVERNO, PER PRESENTARSI CON IL NUOVO SIMBOLO ALLE ELEZIONI ANTICIPATE. SARÀ, INTANTO TRA DUE SETTIMANE I GIUDICI DI NAPOLI DOVRANNO ESPRIMERSI (DI NUOVO) SULLA LEGITTIMITÀ DELLA SUA ELEZIONE A LEADER DEL MOVIMENTO. L’ESITO NON È SCONTATO, E NEL FRATTEMPO TUTTE LE DECISIONI INTERNE SONO BLOCCATE. COMPRESA L’ESPULSIONE DI VITO “PETROV” PETROCELLI. CHE È ANCORA UN ISCRITTO DEL M5S A TUTTI GLI EFFETTI, A DISPETTO DEI PROCLAMI…

"SCORZA" ITALIA ALLA RESA DEI CONTI - BERLUSCONI È INCAZZATO CON MARIASTELLA GELMINI E STA VALUTANDO DI “SFIDUCIARLA” DOPO GLI ATTACCHI SULLA LINEA TROPPO PRO-PUTIN DEL “BANANA”. PER ORA L’HANNO CONVINTO AD ABBOZZARE, MA LO SCONTRO TRA I MINISTRI SUPER-DRAGHIANI E L’ALA SALVINIANA GUIDATA DA LICIA RONZULLI CONTINUA SUL DDL CONCORRENZA - L’IPOTESI DI UNA LISTA UNICA CON LA LEGA ALLE AMMINISTRATIVE, PER TENTARE DI ANNACQUARE IL PROBABILE EXPLOIT DELLA MELONI, E IL NODO DELLA LEADERSHIP DELLA COALIZIONE

SENZA LA GUERRA IN UCRAINA, IL GOVERNO SAREBBE GIÀ CADUTO! - ENRICO LETTA S’INCAZZA PER I DISTINGUO DEL CARROCCIO SUL DDL CONCORRENZA, CRUCIALE PER AVERE I SOLDI DEL RECOVERY FUND: “SALVINI HA SUPERATO IL LIMITE, LA LEGA È DIVENTATO UN PARTITO D’OPPOSIZIONE” - IL “CAPITONE” REPLICA: “IL GOVERNO RISCHIA PER I CAPRICCI DEL PD SULLO IUS SOLI E SUL DDL ZAN E DEL M5S CHE NON VUOLE I TERMOVALORIZZATORI” - OGGI ALLE 15 LO SHOWDOWN: IL MINISTRO D’INCÀ CHIEDERÀ DI CALENDARIZZARE IL DISEGNO DI LEGGE E SI VEDRÀ COSA VOGLIONO FARE LEGA E FORZA ITALIA

LEONARDO BALLA DA SOLO - PROFUMO RISPONDE A GIORGETTI CHE IERI AVEVA DETTO: “DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE FARE UN POLO MILITARE ITALIANO” - “L’AGGREGAZIONE CON FINCANTIERI MI SEMBREREBBE UN USO SBAGLIATO DEL TEMPO: FANNO NAVI PER I SETTORI CIVILE E MILITARE. TRA DI LORO CI SONO SINERGIE. MENTRE NON MI PARE CHE CI SIANO TRA CHI FA ELETTRONICA PER LA DIFESA E CHI COSTRUISCE SCAFI - “LAVORO PER UN ANNO E POI SI VEDRÀ. L’AUDIT SULL’INCARICO A D’ALEMA? SONO SERENO, MA…”

CARO BORIS, ORA TI FANNO LA “FESTA”! - ARRIVA LA PISTOLA FUMANTE DELLO SCANDALO PARTY-GATE: SONO QUATTRO FOTOGRAFIE CHE RITRAGGONO IL PREMIER BRITANNICO, BORIS JOHNSON, DURANTE UN BRINDISI A DOWNING STREET. ERA IL 13 NOVEMBRE DEL 2020, E PER IL RESTO DELLA POPOLAZIONE ERA IN VIGORE IL LOCKDOWN - DI FRONTE A QUESTE IMMAGINI, SARÀ DIFFICILE PER “BORIA” DIRE CHE ERA UNA RIUNIONE DI LAVORO. MA CHI LE HA DIFFUSE? I SOSPETTI RICADONO TUTTI SULL’EX “RASPUTIN”, DOMINIC CUMMINGS, LICENZIATO E MOLTO VENDICATIVO… - VIDEO

UNO SCENARIO DA PANICO - PER I DUE TERZI DEGLI ECONOMISTI A DAVOS, I SALARI NELLE ECONOMIE AVANZATE CALERANNO ANCORA! - A INCIDERE LA GUERRA IN UCRAINA, LE FIAMMATE DEI PREZZI DELL'ENERGIA, LO SPETTRO DI UNA CRISI ALIMENTARE. E I PAESI GIÀ PIÙ VULNERABILI, COME L'ITALIA, ORA LO SONO DI PIÙ - E CI ARRIVA ANCHE IL CALCIONE DEL “FINANCIAL TIMES” CHE, RICORDANDO LA DIPENDENZA ENERGETICA DELL’ITALIA DALLA RUSSIA, EVOCA IL RISCHIO DI UN PARZIALE DISINNESCO DEL POTENZIALE DI CRESCITA PNRR: “OGNI RITARDO NELLA SUA ATTUAZIONE, PERTANTO, RISCHIA DI ESSERE UN DANNO IRREPARABILE”

"L’ITALIA DEVE LIMITARE LA SPESA, IL CONGELAMENTO DELLE REGOLE NON È UN LIBERI TUTTI” - IL VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DOMBROVSKIS TORNA A RANDELLARCI, RICORDANDOCI CHE I FONDI UE NON SONO UN PASTO GRATIS: “QUANDO ABBIAMO CONCORDATO I PIANI DI RIPRESA E RESILIENZA CON GLI STATI MEMBRI, C'È STATA UN'INTESA SULLE RIFORME E SUGLI INVESTIMENTI DA ATTUARE, CON TAPPE E OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE. I RELATIVI FONDI DEL NEXT GENERATION EU SARANNO CONDIZIONATI AL RISPETTO DI QUESTE TAPPE E DI QUESTI OBIETTIVI. E IN AUTUNNO CI SARA’ NUOVO ESAME SUI CONTI - RESTA LA POSSIBILITÀ DI APRIRE PROCEDURE PER DISAVANZO ECCESSIVO…”

IL CONFLITTO IN UCRAINA È L’ANTIPASTO DELLA GUERRA TRA USA E CINA - BIDEN CONTINUA AD ALZARE LA TENSIONE CONTRO PECHINO E, DOPO AVER DETTO, IERI, CHE GLI USA INTERVERRANNO IN CASO DI INVASIONE DI TAIWAN, OGGI RIBADISCE IL CONCETTO: “LA GUERRA TRA MOSCA E KIEV ACCRESCE RISCHI SIMILI NELLA REGIONE INDO-PACIFICA” - LA REPLICA DEL REGIME COMUNISTA: “SIETE VOI CHE GIOCATE CON IL FUOCO” - IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO, LAVROV: “L’OCCIDENTE ASSUME UN ATTEGGIAMENTO DA DITTATORE, IL RAPPORTO CON LA CINA SI RAFFORZA…”

“BERLUSCONI MI PORTÒ NELLA SUA CAMERA, MI MOSTRÒ IL LETTO CHE GLI AVEVA REGALATO PUTIN. AVEMMO RAPPORTI SESSUALI, CHIACCHIERAMMO E LUI MI DEDICÒ POESIE” - ALT! TORNA A PARLARE PATRIZIA D’ADDARIO, OSPITE DI GILETTI: “FUI COSTRETTA A PROSTITUIRMI DALL’UOMO CON CUI STAVO” - LA FUGA DALL’ORGIA CON ALTRE TRE RAGAZZE, A PALAZZO GRAZIOLI: “C’ERANO FARFALLE DAPPERTUTTO, MI SPIEGARONO CHE ERANO IL SIMBOLO DELLA PARTE PIÙ INTIMA DELLE DONNE. SENTÌ CHE MI ACCAREZZAVANO IN UN POSTO IN CUI NON DOVEVANO. SONO CORSA IN BAGNO PERCHÉ VOLEVO ANDARE VIA. BERLUSCONI MI HA RAGGIUNTO E MI HA…”

DAGOREPORT! - IL GOVERNO È SFATTO E DRAGHI AVVERTE MATTARELLA: CON L’EUROPA, UNA FIGURA DI MERDA SULLE RIFORME (FISCO, CATASTO, LAVORO E CONCORRENZA) NON ME LA POSSO PERMETTERE - UN DISFACIMENTO POLITICO CHE NEI PROSSIMI GIORNI SI AVVICINERÀ ALL’ABISSO: RESTANO POCHE ORE PER TROVARE UN ACCORDO, ALTRIMENTI IL GOVERNO PORRÀ LA FIDUCIA SUL DISEGNO DI LEGGE CONCORRENZA, E IN CASO DI BOCCIATURA MARIO DRAGHI SI DIMETTERÀ - FORZA ITALIA DIVISA TRA DRAGHIANI E FILO-SALVINI, LEGA SPACCATA TRA I TRE GOVERNATORI E IL BAGNINO DEL PAPEETE, GRILLO CONTRO CONTE CHE VUOLE IL SUO NOME NEL SIMBOLO DEI M5S, LA POCHETTE DI TRAVAGLIO CHE ASPETTA LE AMMINISTRATIVE PER USCIRE DAL GOVERNO - L’UNICO CHE PUÒ PORTARE LA POLITICAGLIA SULLA VIA DEL GIUDIZIO È LA MUMMIA SICULA...

IL RITORNO DEI "RIVOLUZIONARI" IN SUDAMERICA - A UNA SETTIMANA DALLE PRESIDENZIALI IN COLOMBIA, IL SUPERFAVORITO È GUSTAVO PETRO, EX SINDACO DI BOGOTÁ CHE DA GIOVANE FACEVA PARTE DELL'M-19, MOVIMENTO "ANTI-IMPERIALISTA" RESPONSABILE DI ALCUNI DEGLI EPISODI PIÙ TRAGICI NELLA STORIA DEL PAESE - NEL SUO PROGRAMMA C'È LA FINE DELLA GUERRA ALLA DROGA, LO STOP ALLE ESTRADIZIONI E LA REVISIONE DEL TRATTATO DI LIBERO SCAMBIO CON GLI USA - SE PETRO SARÀ ELETTO (E DOPO DI LUI LULA IN BRASILE) ARRIVEREBBE A SETTE IL NUMERO DI NAZIONI DELL'AMERICA LATINA CON PRESIDENTI DI SINISTRA…

“SARÀ LÌ, SULLE MACERIE FUMANTI, CHE COMPARIRÀ GIGGINO” - FABRIZIO RONCONE: “QUAL E' IL PIANO CHE HA IN MENTE LUIGI DI MAIO? PER ADESSO, LA SCENA E' QUESTA: LASCIA CHE CONTE PUNZECCHI DRAGHI A GIORNI ALTERNI, BEN SAPENDO CHE UNA CRISI DI GOVERNO SAREBBE PURA FOLLIA” - “INTANTO LEGGE I SONDAGGI: L’ULTIMO, FERALE, STIMA I 5 STELLE AL 13,2%. IL PRIMO TRACOLLO UFFICIALE E' PREVISTO ALLE PROSSIME AMMINISTRATIVE, A GIUGNO. GIGGINO NON DIRA' NULLA. LA DOMANDA SARA' SOTT’INTESA: ‘O ME, O CONTE. DECIDETE’…”

“A BERLUSCONI NAPOLI FA MALE, GLI DÀ LETTERALMENTE ALLA TESTA, LO RIMBECILLISCE. HA PARLATO COME UN TRAVAGLIO QUALSIASI” - GIULIANO FERRARA STRONCA LE SPARATE PRO-PUTIN DEL BANANA: “DIRE DI DARE A PUTIN QUELLO CHE CHIEDE È UNA BESTIALITÀ POLITICA, UN ERRORE PEGGIORE DI OGNI CRIMINE. E’ UN PECCATO, OLTRE CHE UNA DELUSIONE. BERLUSCONI NON SI DOVREBBE MAI SPINGERE PIÙ A SUD DI PRATICA DI MARE, DOVE SPERIMENTÒ IL TENTATIVO DI AIUTARE A COSTRUIRE UNA SITUAZIONE DI SICUREZZA NATO A CUI ASSOCIARE LA RUSSIA”

LA BUROCRAZIA TI TOGLIE LE ENERGIE, ANCHE QUELLE RINNOVABILI – LE RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONE PER LA SVOLTA GREEN IN ITALIA SONO SCHIZZATE DA 84 A 575: 170 PER L'EOLICO E 405 PER IL FOTOVOLTAICO - PECCATO CHE PER IL VIA LIBERA AGLI IMPIANTI DI ENERGIA PULITA SERVANO 5 ANNI E LE IMPRESE FANNO MARCIA INDIETRO: BASTA IL NO DI UN COMUNE E SALTA TUTTO - IL GOVERNO È CORSO AI RIPARI CON IL DL SEMPLIFICAZIONI PRIMA E POI CON IL DL ENERGIA CON UNA SERIE DI INTERVENTI PER ACCORCIARE I TEMPI DI UN QUINTO (MA QUI CI VUOLE LA BACCHETTA MAGICA!)