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LA MILANO DI MEDIOBANCA HA SCHIFATO DEL VECCHIO E LUI CI RIPROVA A ROMA - IL “PAPERONE DI AGORDO” È PRONTO A DONARE 150 MILIONI PER IL RISANAMENTO DEGLI OSPEDALI CATTOLICI DELLA CAPITALE - UNA PRIMA INIEZIONE DI LIQUIDITÀ DA 25 MILIONI SAREBBE DESTINATA ALLA RISTRUTTURAZIONE DEL FATEBENEFRATELLI, PER IL QUALE È IN ATTO DA MESI UNA TRATTATIVA TRA LA CHIESA E IL GRUPPO SAN DONATO DELLA FAMIGLIA ROTELLI - PER DEL VECCHIO SAREBBE UNA RIVINCITA DOPO NON ESSERE RIUSCITO A PRENDERE IL CONTROLLO DELLO IEO DI MILANO...

ORA CHE LE ELEZIONI SONO ANDATE, SI PUÒ FINALMENTE CELEBRARE IL MATRIMONIO UNICREDIT-MPS. PECCATO CHE LA TRATTATIVA SIA A UN PUNTO MORTO: ORCEL VUOLE CHIUDERE ENTRO IL 27 OTTOBRE, MA C’È ANCORA DA TROVARE UN ACCORDO SULLA "DOTE" E SUI SOLDI CHE IL GOVERNO DOVREBBE INIETTARE NEL MONTE PER RENDERE NEUTRALE L’OPERAZIONE PER UNICREDIT. MESI FA SI PARLAVA DI UN AUMENTO DI CAPITALE DI 3 MILIARDI MASSIMO, ORA IL TESORO SAREBBE PRONTO AD ARRIVARE A 5 (MA SECONDO ORCEL NON BASTA) - IL GIALLO DELLA PROROGA PER L’USCITA DEL TESORO DAL CAPITALE...

SI È ROTTA LA GLOBALIZZAZIONE - NEGLI STATI UNITI HANNO SCOPERTO CHE DEMANDARE LA PRODUZIONE DI TUTTI I BENI DI CONSUMO ALLA CINA NON È STATA UNA GRANDE IDEA: L’ECONOMIA STA RIPARTENDO DOPO LA PANDEMIA, LA DOMANDA È SCHIZZATA MA L’OFFERTA NON RIESCE A SODDISFARLA PERCHÉ LA CATENA DI PRODUZIONE (IN ASIA) È INCEPPATA. IL RISULTATO È LA “EVERYTHING SHORTAGE”, LA CARENZA DI TUTTO. LE SOLUZIONI SONO DUE: CONSUMARE MENO, O TORNARE A PRODURRE IN PATRIA. MA CI VORRANNO ANNI…

STA MANOVRA PO’ ESSE PIUMA O PO’ ESSE FERO - ORA CHE LA CAMPAGNA ELETTORALE PER I BALLOTTAGGI È FINITA, DRAGHI PUÒ FINALMENTE CHIUDERE I DOSSIER RIMASTI IN SOSPESO. SI PARTE DALLA LEGGE DI BILANCIO, SU CUI “MARIOPIO” DOVRÀ MEDIARE TRA LE RICHIESTE DEI PARTITI: LA LEGA VUOLE MANTENERE QUOTA 100 ED ELIMINARE IL REDDITO DI CITTADINANZA, MA IL SUSSIDIO NON DISPIACE AL PREMIER (CON LE DOVUTE CORREZIONI) - IL PD PUNTA SUL TAGLIO DEL CUNEO FISCALE, CONTE CHIEDE IL RITORNO DEL CASHBACK - TUTTE LE IPOTESI

TIKTOK ENTRA NEL “CLUB DEI MILIARDARI” - L’APP CINESE HA RAGGIUNTO UN MILIARDO DI UTENTI ATTIVI MENSILI E HA SUPERATO YOUTUBE IN INGHILTERRA E STATI UNITI PER TEMPO MEDIO SU UN VIDEO – NELL’ULTIMO ANNO C’È STATO UN AUMENTO DEL 45% DEL BACINO DEGLI UTENTI E NEL FRATTEMPO È ANCHE DIVENTATA LA PRIMA APPLICAZIONE CHE NON FA PARTE DELL’UNIVERSO FACEBOOK A SUPERARE TRE MILIARDI DI DONWLOAD A LIVELLO GLOBALE – E ADESSO LA PIATTAFORMA VUOLE SBARCARE NEL MONDO DELL’ECOMMERCE…

BOLLORÉ PREPARA LA FUGA DALL'AFRICA: I SUOI GUAI GIUDIZIARI ACCELERANO LA RITIRATA - NEL CONTINENTE, IL MAGNATE BRETONE POSSIEDE SEDICI CONCESSIONI PORTUARIE E TRE FERROVIARIE CHE HANNO FRUTTATO 2,1 MILIARDI DI EURO DI FATTURATO NEL 2020 - BOLLORE’, CHE E’ STATO RINVIATO A GIUDIZIO IN FRANCIA, ACCUSATO DI CORRUZIONE PROPRIO IN TOGO E GUINEA, DOVE AVREBBE FINANZIATO LE CAMPAGNE ELETTORALI DEI RISPETTIVI PRESIDENTI PER OTTENERE LE CONCESSIONI DEI PORTI, HA CHIESTO A MORGAN STANLEY DI CERCARE POTENZIALI ACQUIRENTI…

MARINA NEL VASO DI "PANDORA" - NELLE CARTE DEI “PANDORA PAPERS” C’È ANCHE IL NOME DELLA FIGLIA DI SILVIO BERLUSCONI, REGISTRATA COME TITOLARE DI UNA SOCIETÀ DELLE BRITISH VIRGIN ISLANDS, CHIAMATA "BRIDGESTONE PROPERTIES LIMITED", CHE HA ACQUISTATO DAL GRUPPO FININVEST UNO YACHT E UNA VILLA ALLE BERMUDA PER 12,2 MILIONI DI EURO – LA NOTA DELL'AVVOCATO GHEDINI: "?NON ESISTE ALCUN BENEFICIO FISCALE O DI ALTRO TIPO" LO SCUDO FISCALE DI ANGELUCCI, LE CASSAFORTI DI ALESSANDRO FALCIAI E IL TRUST CREATO DALLA MOGLIE DI DE MICHELIS: GLI AFFARI OFFSHORE DEGLI ITALIANI “ESPOSTI POLITICAMENTE” 

VA IN CUNEO SEMPRE AI SOLITI - IL 57% DEI CONTRIBUENTI ITALIANI VERSA UN’IRPEF DI SOLI 15 MILIARDI, MA NE COSTA 174 IN SALUTE, SCUOLA E ASSISTENZA - DE BORTOLI: “LA PRESSIONE FISCALE NEL NOSTRO PAESE È MOLTO ELEVATA PER CHI FA FINO IN FONDO IL PROPRIO DOVERE CIVICO. LO È ASSAI MENO PER CHI EVADE E DIFFICILMENTE TROVERÀ CONVENIENTE EMERGERE DAL NERO CON UN'ALIQUOTA IRPEF PIÙ FAVOREVOLE. SAREBBE OPPORTUNO CHE CHI HA RICEVUTO UN INDENNIZZO, SE NE RICORDI QUANDO SARÀ TORNATO ALLA NORMALITÀ…”

DAI SAUDITI AI RUSSI, RENZI SUL BUSINESS E' SEMPRE IN PRIMA LINEA - MATTEUCCIO ENTRA NEL CDA DELLA "DELIMOBIL", SOCIETA' DI CAR SHARING IN RUSSIA CONTROLLATA DALL'ITALIANO VINCENZO TRANI E PER IL 15% DALLA BANCA STATALE RUSSA "VTB" - LA SOCIETA' DEBUTTERÀ A WALL STREET PUNTANDO A RACCOGLIERE 350 MILIONI DI EURO - NEL CONSIGLIO DI VIGILANZA DI "MIKRO KAPITAL", ALTRO VEICOLO LUSSEMBURGHESE CONTROLLATO DA TRANI, PER CIRCA SEI MESI C'È STATO VINCENZO AMENDOLA, ATTUALE SOTTOSEGRETARIO AGLI ESTERI…

MONTE DEI PASCHI DELLO STATO - LE ELEZIONI A SIENA SI SONO FATTE, LETTA È ENTRATO IN PARLAMENTO E LA TRATTATIVA UNICREDIT-MPS PUÒ RIPARTIRE. I NODI DA SCIOGLIERE SONO SEMPRE I SOLITI: LE FILIALI E IL MARCHIO - PER GLI SPORTELLI DI TROPPO NON CI DOVREBBERO ESSERE GROSSI PROBLEMI PER IL PASSAGGIO AL MEDIOCREDITO CENTRALE.  ANCHE IL MARCHIO PROBABILMENTE FINIRÀ SUL GROPPONE DELLA BANCA PUBBLICA GUIDATA DA BERNARDO MATTARELLA (NIPOTE DI) - ALLA FONDAZIONE VA INVECE IL DIRITTO DI PRELAZIONE SULLO STORICO PALAZZO DI ROCCA SALIMBENI

CEDERE LE RETI AI CINESI NON È STATO UN BUON AFFARE - NEL 2014 CASSA DEPOSITI E PRESTITI AVEVA BISOGNO DI CAPITALE E VENDETTE UNA QUOTA DI MINORANZA DI "CDP RETI" ALLA STATE GRID OF CHINA, COLOSSO PUBBLICO CHE GESTISCE LE INFRASTRUTTURE ELETTRICHE CINESI. SECONDO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN E L'ALLORA AD DI CASSA, GIOVANNI GORNO TEMPINI (OGGI PRESIDENTE DI CDP) L’ALLEANZA AVREBBE DOVUTO “APRIRE UN PONTE” TRA I DUE PAESI. COSÌ NON È STATO, E ORA IL GOVERNO CERCA DI RIMEDIARE PER RIDURRE IL PESO DEL GRUPPO CINESE

GENERALI, SI AVVICINA LA RESA DEI CONTI - NUOVO DOPPIO BLITZ DI DEL VECCHIO E CALTAGIRONE SUL LEONE DI TRIESTE: LA DELFIN DEL “PAPERONE DI AGORDO” HA COMPRATO L’1 E IL 4 OTTOBRE ALTRE 980MILA AZIONI, PARI ALLO 0,062% DEL CAPITALE. LA "FINCAL" NE HA ACQUISTATE 1,25 MILIONI. E COSÌ IL PATTO DI SINDACATO CHE RACCOGLIE CALTAGIRONE, DEL VECCHIO E FONDAZIONE CRT HA SUPERATO IL 13% - MEDIOBANCA SI PRESENTERÀ CON IL 17,22% ALL’ASSEMBLEA DI APRILE. IL GRUPPO BENETTON (CON IL SUO 4%) PER ORA RESTA ALLA FINESTRA

È STATO FRANCO (DANIELE) - LE PAROLE DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA SUL SUPERBONUS (“NON È SOSTENIBILE A LUNGO”) SONO UN CHIARO MESSAGGIO AL MOVIMENTO 5 STELLE, CHE HA PIANTATO LA BANDIERINA SULL’INCENTIVO AL 110% PER LE RISTRUTTURAZIONI. PER FRANCO È SEMPLICEMENTE UNA QUESTIONE MATEMATICA: “LO STATO NON PUÒ SUSSIDIARE 50-100MILA EURO PER 30 MILIONI DI CASE. L’EFFETTO SUI CONTI SAREBBE STRATOSFERICO”. STESSO DISCORSO SUL CASHBACK DI CONTE: “NON LA VEDREI COME MISURA STRUTTURALE”